9 June, 2026
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La gloria dello Strega Tour torna in Sardegna, a Quartu Sant’Elena, per il secondo anno consecutivo

Tra le venti tappe del glorioso Strega Tour, giovedì 11 giugno, toccherà a quella in Sardegna, dove la fatidica cinquina – quest’anno sestina – ha trovato casa e tornerà per il secondo anno consecutivo. Alle 21.00, nell’ex caserma dei carabinieri di Quartu Sant’Elena, introdotti da Eleonora Carta e moderati da Fabio Canino, i sei autori che hanno avuto accesso alla fase finale presenteranno i loro romanzi a una nutrita platea, in ordine di votazione: I convitati di pietra (Einaudi) di Michele Mari, Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli) di Matteo Nucci, La sonnambula (Bompiani) di Bianca Pitzorno, Donnaregina (Mondadori) di Teresa Ciabatti, Lo sbilico (Einaudi) di Alcide Pierantozzi e Vedove di Camus (L’orma) di Elena Rui. La presenza del sesto titolo, per essere precisi, è una forma di tutela che lo Strega riserva alla piccola e media editoria, grazie all’articolo 7 del regolamento vigente. Non a caso, lo staff di Argonautilus che ha organizzato la serata, ha sempre avuto un’attenzione particolare per la salvaguardia della cosiddetta “bibliodiversità”, che significa difendere il pluralismo culturale, dalle case editrici indipendenti accolte in piazza durante la Fiera del Libro di Iglesias ai progetti con le biblioteche più periferiche del territorio, per promuovere la lettura senza escludere lo sguardo di chi non asseconda troppo le tendenze e gli scivoloni del mercato.

«Preservare la varietà dell’offerta editorialeafferma Eleonora Carta – è fondamentale affinché le librerie non siano dominate da pochi grandi gruppi, da alcune firme di successo, o da titoli con forte potenziale commerciale. Senza tralasciare che favorisce nel lettore una crescita organica del pensiero critico. La proclamazione della sestina rende ancora più significativo l’appuntamento di Quartu Sant’Elena. Nell’anno dell’ottantesima edizione, il Premio Strega continua a essere uno straordinario osservatorio sulla narrativa italiana, capace di mettere in dialogo autori consacrati così Mari, Pitzorno, Ciabatti e Nucci, e nuove voci a cui dare fiducia, come Pierantozzi e Rui. Inoltre la sestina appare piuttosto equilibrata considerando che, al di là dei due titoli Einaudi, in contesa ci sono tre autori e tre autrici, e tutti trattano di memoria individuale in relazione alla costruzione di quella collettiva.»

La direzione organizzativa della serata è di 011solution con il supporto della Fondazione Quartu Cultura. La partecipazione è gratuita e su prenotazione, fino a esaurimento posti – www.argonautilus.it

Grande successo, al
Graziano Bullegas (I
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