6 February, 2026
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Il sindaco Pietro Morittu, a nome del Consiglio e dell’intera Amministrazione comunale di Carbonia, ha espresso profonda solidarietà e vicinanza al sindaco di Serdiana, Maurizio Cuccu, per il vile atto subito, lo esorta ad andare avanti e a non fermarsi nella sua azione politico-amministrativa.
«Stigmatizziamo e condanniamo con forza simili gesti ignobili e deplorevoli che stanno prendendo di mira tanti amministratori comunali. Apprezziamo e riconosciamo il grande lavoro svolto dal Governo, dalle forze dell’ordine e dalla Prefettura, cui chiediamo un ulteriore sforzo ed impegno al fine di garantire maggiore sicurezza per chi ogni giorno lavora in prima linea al servizio delle istituzioni e della cittadinanza, prodigandosi per il bene comune e sovente facendosi carico di responsabilità complesse nella gestione di situazioni critiche», ha detto il sindaco Pietro Morittu.

Il comune di Carbonia ha pubblicato il bando per l’assegnazione di spazi presso il Mercato Civico, adibiti indistintamente alla vendita al dettaglio di prodotti alimentari e non alimentari, di gastronomia, di somministrazione ed artigianato alimentare e non alimentare, nonché per la vendita diretta se si tratta di produttori agricoli.
«L’assegnazione dei posteggi, dei banchi e dei box mira a rendere il Mercato Civico sempre più fruibile e popolato, con una razionale ottimizzazione e gestione degli spazi all’interno di una struttura che consideriamo il fiore all’occhiello del commercio del centro cittadino», ha comunicato il sindaco Pietro Morittu.
«L’obiettivo è richiamare un numero maggiore di operatori in grado di proporre alla nostra cittadinanza un’offerta più ampia e variegata», ha aggiunto l’assessore delle Attività produttive, Michele Stivaletta.
Gli spazi che potranno essere assegnati sono i seguenti:
Posteggi piano rialzato: numeri 19-20, 23-24, 37-38, 39-40;
Banchi piano rialzato: numeri 49, 51, 52 59, 60, 61, 62 bis, 64;
Box piano rialzato: numeri 3, 4, 7 (momentaneamente occupato con ingombri), 9, 10, 17 (momentaneamente occupato da ingombri), 18, 20-21 (come ridisegnato dalla Deliberazione di Giunta  Comunale n. 193/2019);
Posteggi piano seminterrato: numero 2-3, 14-15, 18-19;
Box piano seminterrato: numero 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 9.
Gli operatori interessati potranno presentare domanda entro le ore 12.00 del 18 maggio 2023.

Questa mattina il sindaco di Carbonia Pietro Morittu e l’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu hanno incontrato in Municipio una delegazione di cittadini che dallo scorso 1° aprile sono rimasti senza un medico di famiglia, a seguito della scadenza della deroga del massimale che permetteva ai medici di base di assistere fino a 1.800 pazienti contro i 1.500 consentiti.
Un problema gravissimo, cui si è cercato nel mese di aprile di far fronte con il contributo e l’ausilio delle guardie mediche.
«È evidente, tuttavia, che la soluzione tampone messa in atto non è idonea e in alcuna misura sufficiente a garantire il pieno rispetto del diritto alla salute, messo a repentaglio con la perdita per 4.000 cittadini della nostra città del proprio medico di famigliaha commentato il sindaco Pietro Morittu -. E‘ necessario trovare una soluzione continuativa e strutturale, che passa inizialmente per la sottoscrizione del nuovo contratto per i Medici di Medicina Generale e per l’applicazione di una nuova deroga al massimale di pazienti che ciascun medico può assistere.»
Il primo cittadino e l’assessore hanno assicurato il massimo impegno da parte dell’Amministrazione comunale a continuare le interlocuzioni con i sindacati sottoscrittori del Patto per la Salute, con la ASL del Sulcis e precipuamente con l’assessore regionale della Sanità per cercare di sollecitare con forza la risoluzione del problema, che è in capo alla Regione Sardegna.

Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale di Carbonia hanno espresso sentite condoglianze e si sono stretti in un forte abbraccio a tutti i familiari e alle Suore Orsoline di San Girolamo in Somasca per la scomparsa, all’età di 79 anni, di suor Eraldina Cacciarru.
Suor Eraldina, nata a Carbonia, è rimasta orfana di padre in tenerissima età, ha vissuto l’infanzia in collegio e a 16 anni ha deciso di prendere i voti da suora. Dopo aver trascorso una ventina d’anni a Roma, nel 1985 si è trasferita a Carbonia, e ha insegnato presso la Scuola Camilla Gritti fino all’età della pensione.
«Una perdita importante per l’intera comunità di Carbonia, molto legata a Suor Eraldina e a tutta la congregazione delle Suore Orsoline di San Girolamo in Somasca, presenti a Carbonia da oltre 80 anni. Un punto di riferimento per l’educazione religiosa e la formazione dei nostri giovani ragazzi che frequentano la Scuola Camilla Gritti», ha detto il
sindaco Pietro Morittu.
La cerimonia funebre, molto emozionante e commovente, si è svolta questo pomeriggio presso la Parrocchia di Cristo Re alla presenza di centinaia di fedeli, tra cui numerosi studenti ed ex studenti, il corpo docente e il personale ATA della Scuola Camilla Gritti.

Domani 26 aprile, a Carbonia, dalle 17.30, al circolo culturale Euralcoop di piazza Marmilla a Carbonia, si terrà un dibattito pubblico sui temi legati all’ordinamento regionale della Repubblica, organizzato dalla Fondazione Enrico Berlinguer e dall’associazione Festival Premio Emilio Lussu, l’incontro prevede gli interventi introduttivi del sindaco di Carbonia Pietro Morittu e del sindaco di Carloforte Stefano Rombi.

Parteciperanno al dibattito, tra gli altri, Laura Cicilloni, rappresentante del sindacato scuola Cgil sud Sardegna e Mauro Esu, segretario provinciale Pd; Tore Cherchi e Gian Giacomo Ortu, autori della pubblicazione: “La deriva dell’autonomia differenziata. E la Sardegna?”

L’incontro sarà coordinato dalla giornalista Sara Vigorita.

Ampia partecipazione stamane in piazza Roma, a Carbonia, per le celebrazioni del 25 aprile, 78° anniversario della Liberazione dal nazifascismo (1945-2023).
Alla cerimonia, organizzata dall’assessorato agli Affari Generali nella persona di Katia Puddu e dal comandante della Polizia locale Andrea Usai, hanno preso parte tanti nostri concittadini, le autorità civili, militari, religiose, i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’Arma con i labari e il gonfalone della città di Carbonia.
Grande emozione al momento dell’inno nazionale, mirabilmente suonato dalla Banda Vincenzo Bellini di Carbonia. A seguire, la deposizione della corona d’alloro presso la targa dedicata ai caduti della Liberazione d’Italia, da parte del Corpo infermiere volontarie “crocerossine”.
Nel corso della mattinata, si sono tenute le allocuzioni di Riccardo Pietro Cardia (presidente della Sezione ANPI Carbonia), di Mauro Pistis (componente del direttivo regionale FIAP con competenza nel Sulcis Iglesiente).
Per l’Amministrazione comunale sono intervenuti il presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel con un toccante e accorato discorso in cui ha messo in luce i valori trasmessi dall’esperienza del 25 aprile, che costituiscono i pilastri alla base della sua educazione familiare e del suo impegno politico-amministrativo, il sindaco Pietro Morittu, che nella sua oratoria ha citato Papa Francesco, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella,  il già presidente della Repubblica nonché partigiano Sandro Pertini, Piero Calamandrei, Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi. Il sindaco ha rilanciato un appello per la pace e per la fine del conflitto russo-ucraino.

 

Ha preso il via oggi, presso la sede dell’Ex Dopolavoro di Piazza Primo Maggio, il progetto educativo “Robo-School”, organizzato attraverso un partenariato tra l’Associazione Alea Onlus, il comune di Carbonia e 8 istituti scolastici cittadini.

«Si tratta di un progetto che si sostanzia in un percorso laboratoriale incentrato sulla robotica educativa, la creatività digitale e il miglioramento della competitività in campo scientifico e informatico. Questa mattina si è svolto il primo incontro con gli alunni della Scuola Camilla Gritti, che hanno partecipato, insieme ai docenti, con grande entusiasmo e soddisfazione», ha dichiarato l’assessora della Pubblica Istruzione Antonietta Melas.

Il progetto, finanziato dalla Fondazione di Sardegna con il Bando Scuola per l’anno scolastico 2022-2023, prevede l’attivazione di un’iniziativa interscolastica finalizzata ad avviare un percorso didattico condiviso e interconnesso tra i seguenti istituti scolastici:

•       I. C. S. Satta;
•       Istituto di Istruzione Superiore ITC n. 2 “Beccaria”;
•       Istituto Comprensivo Deledda-Pascoli – Carbonia;
•       Istituto delle Orsoline in Somasca Scuola Paritaria Madre Camilla Gritti;
•       Istituto Comprensivo Don Milani – Carbonia;
•       Istituto professionale Ipia Loi – Carbonia;
•       ITCG Angioy – Carbonia;
•       CPIA2 Serramanna-Carbonia

«Con grande piacere e facendo seguito agli impegni assunti in campagna elettorale, nelle sedute del Consiglio comunale e nelle conversazioni  tenutesi con gli studenti che lo scorso anno sono stati protagonisti di Monumenti Aperti nell’Ex Dopolavoro di piazza Primo Maggio, finalmente questa sede, situata nel cuore del quartiere Rosmarinoha commentato il sindaco, Pietro Morittu -, torna ad essere un polo di aggregazione, socializzazione e punto di riferimento per la formazione e la didattica dei giovani della nostra città con progetti legati all’innovazione tecnologica e alla valorizzazione delle competenze digitali.»

Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale di Carbonia invitano la cittadinanza, le autorità politiche, civili, militari e
religiose a partecipare alle celebrazioni del 25 Aprile, il 78° anniversario della Liberazione dal nazifascismo (1945-2023).
Per festeggiare questa importante ricorrenza, martedì 25 Aprile, alle ore 10.30, in piazza Roma, il sindaco Pietro Morittu deporrà una corona d’alloro presso la targa dedicata ai caduti della Liberazione dell’Italia.
L’evento è stato organizzato dall’assessorato agli Affari generali nella persona di Katia Puddu e dal Comandante della Polizia locale Andrea Usai, in collaborazione con tutte le associazioni degli ex combattenti.
«Il 25 Aprile renderemo il giusto omaggio a tutti gli uomini e le donne che hanno sacrificato la propria vita per la conquista di diritti e valori di cui oggi possiamo beneficiare tutti noi. Valori democratici che tuttavia non possiamo considerare scontati o dati per acquisiti, ma che vanno salvaguardati, protetti, difesi, preservati e trasmessi ogni giorno, coinvolgendo le giovani generazioni e le scuole», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.
Di seguito pubblichiamo il calendario dettagliato delle iniziative in programma per la giornata di domani.

Ieri mattina la Seconda Commissione Consiliare Permanente, presieduta dal consigliere Giacomo Guadagnini, alla presenza del sindaco Pietro Morittu, dell’assessore dei Lavori Pubblici e Ambiente Manolo Mureddu, e di diversi consiglieri comunali ha organizzato un secondo tavolo di lavoro e di analisi sulle Comunità energetiche, che fa seguito al precedente incontro del 10 marzo scorso.
Sono stati presi in esame 96 edifici del patrimonio comunale con caratteristiche idonee all’installazione di impianti fotovoltaici. Di questi ne sono stati selezionati 34 da inserire nella comunità energetica con costo a carico della società che si occuperà della concessione, per una potenza di 1,6 megawatt. Per i restanti 62 edifici è facoltà dell’Amministrazione comunale decidere se intervenire con risorse economiche derivanti dal proprio Bilancio oppure se con finanziamenti europei o regionali.
I prossimi passi nel percorso di realizzazione della prima comunità energetica a Carbonia consistono nella preparazione di un bando pubblico per la selezione della società concessionaria della nuova realtà, di cui potranno far parte oltre ai privati cittadini – in possesso o meno di un impianto di energia rinnovabile – anche piccoli imprenditori, artigiani e agricoltori.

Questo pomeriggio, nell’edificio di piazza della Repubblica, ex Istituto Geometri, a Carbonia, è stata inaugurata la “Posada di Carbonia”, una nuova struttura ricettiva per l’ospitalità dei pellegrini che percorrono il Cammino Minerario di Santa Barbara. Il taglio del nastro è stato fatto dal sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, e dal sindaco di Iglesias, Mauro Usai, successore di Giampiero Pinna alla presidenza della Fondazione del Cammino Minerario di Santa Barbara.
Le posadas, nome in sardo di “piccolo albergo”, sono strutture dove i pellegrini possono trovare un letto, una doccia calda e il necessario per prepararsi in autonomia la colazione e la cena, al costo di 20 euro.
Questa è la quinta posada che viene aperta lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara.
L’edificio di Carbonia, adibito a posada, vanta una lunga storia: nasce nel 1936-38 come Centro di accoglienza delle maestranze in arrivo in città. Dopo la chiusura delle miniere è stato sede dell’Istituto tecnico per Geometri fino al 2010, successivamente ristrutturato e riportato alla sua forma originaria, allestendo al piano terra il Centro multimediale delle zone umide del Sulcis e al primo piano un ostello.
Dal luglio 2021 è stato acquisito in comodato d’uso da parte della provincia di Carbonia Iglesias, dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e adibito all’accoglienza dei pellegrini/escursionisti che percorrono il Cammino Minerario di Santa Barbara.
La sua riconversione a luogo di accoglienza per i pellegrini ha un significato simbolico: nasce come accoglienza per lavoratori e oggi diventa luogo di accoglienza per chi arriva a conoscere il nostro territorio e la sua storia. Tutto ciò nel ricordo del grande lavoro svolto dal compianto Giampiero Pinna, creatore della Fondazione Cammino Minerario Santa Barbara, che rappresenta un volano per lo sviluppo turistico del territorio, in grado di concretizzare appieno il concetto di mobilità lenta ed ecosostenibile e capace di raccogliere l’adesione e la presenza nel Sulcis di migliaia di turisti ed escursionisti.