22 June, 2026
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In occasione dell’apertura della seduta del Consiglio comunale di martedì 22 marzo 2022, il sindaco di Carbonia Pietro Morittu ha portato all’attenzione dei presenti la situazione riguardante il Polo industriale di Portovesme e la vertenza energia. I costi si abbattono come una scure su tutto il comparto industriale, aggravando di fatto una situazione già difficile pertanto «oltre a manifestare totale vicinanza e solidarietà ai lavoratori ha sottolineato il sindaco di Carboniaabbiamo intenzione di prendere parte alla prossima riunione in Regione per un cambio di passo».
Il sindaco ha letto ai presenti i verbali dell’assemblea generale di FIOM-FSM-UILM Sulcis Iglesiente che chiedono con urgenza un tavolo unitario sull’industria. Dalla SiderAlloys, con i lavoratori in cassaintegrazione, ai problemi della Portovesme Srl «che annuncia l’assoluta difficoltà a proseguire le attività se una soluzione alternativa non sarà presa nell’immediato», ha sottolineato il sindaco Pietro Morittu, con la citazione di una nota del documento delle Rsu e segreterie territoriali chimici.
«Comprendendo la gravità della situazione che sta portando a uno stato di mobilitazione preoccupanteha dichiarato Pietro Morittuci uniamo all’invito delle segreterie territoriali per dare risposte in tempi celeri che possano portare a una soluzione non solo sull’abbassamento del costo dell’energia e dei carburanti, ma anche per un chiarimento sul prospettive future del territorio in vista della transizione energetica e della gestione dei fondi del Just Transition Found.»
«Le scelte di politica industriale ha concluso il sindaco di Carbonia sono doverose oltre che urgenti per evitare le chiusure di quelle attività economiche che ancora garantiscono occupazione sul nostro territorio.»

È in continua evoluzione la macchina organizzativa coordinata dal comune di Carbonia, in merito alla situazione di emergenza che sta vivendo il popolo ucraino. Su indicazione del C.O.C., il Centro operativo comunale, sulla home page del sito istituzionale del Comune è stata ideata una sezione speciale, fruibile anche in lingua ucraina, russo e inglese con le indicazioni per l’ingresso e la permanenza dei profughi ucraini sul territorio nazionale e un avviso per chi fosse nelle condizioni di offrire un alloggio.

Il sindaco Pietro Morittu ha così lanciato un appello: «Invitiamo chiunque avesse un appartamento disponibile o volesse ospitare persone singole o nuclei familiari a segnalarlo attraverso l’avviso che è stato pubblicato».

Gli interessati possono reperire le informazioni e la documentazione necessaria sul sito istituzionale del comune di Carbonia.

 

L’assessorato dei Servizi sociali del comune di Carbonia, in collaborazione con la Polizia locale, ha convocato un incontro giovedì 17 marzo, alle ore 10,00, nella sala udienze dell’ex Tribunale in via XXIII dicembre, con tutte le associazioni di volontariato del territorio, Caritas, Acli ed il referente dei parroci della città don Giampaolo Cincotti, per organizzare iniziative di aiuto verso il popolo ucraino.
L’obiettivo è avviare col Terzo Settore un piano di coordinamento degli aiuti e delle iniziative di solidarietà a favore della popolazione ucraina ed organizzare future modalità di accoglienza per i profughi che arriveranno in città. 
A ricevere i rappresentanti delle realtà associative invitate ci saranno il sindaco Pietro Morittu, l’assessore ai servizi sociali Roberto Gibillini, il comandante della Polizia locale Andrea Usai, i consiglieri di maggioranza e minoranza, rispettivamente Beppe Vella e Matteo Sestu in rappresentanza dei componenti del Consiglio comunale.

In occasione dell’anniversario dell’Unità d’Italia, domani, giovedì 17 marzo, a partire dalle ore 9.00, nella sala Polifunzionale in piazza Roma, a Carbonia, il sindaco Pietro Morittu e l’assessora della Pubblica Istruzione, Antonietta Melas, incontreranno i bambini di quattro sezioni delle scuole d’infanzia dell’istituto comprensivo Deledda-Pascoli.
Il comune di Carbonia, infatti, ha accolto favorevolmente la proposta dell’Istituto cittadino di organizzare un incontro per condividere insieme un momento didattico sulla storia e il significato di questa ricorrenza, correlata al simbolo della bandiera italiana.
Nel dettaglio, dalle ore 9.00 alle ore 10.00, saranno accolte dal sindaco Pietro Morittu e dall’assessora Antonietta Melas due sezioni della scuola d’infanzia Deledda-Pascoli di via Roma, a Carbonia; mentre dalle ore 10.15 alle ore 11.15, sarà la volta delle due sezioni della scuola d’infanzia di Cortoghiana (facente sempre parte dell’Istituto Comprensivo Deledda-Pascoli).

Il comune di Carbonia riprende il filo di un impegno interrotto cinque anni fa e sottoscrive l’adesione all’iniziativa conosciuta come ‘I treni della Memoria’, sostenendo la partecipazione di due ragazzi, residenti in città, a un viaggio nei luoghi simbolo della Shoah, nell’ambito del progetto ‘Promemoria Auschwitz‘, promosso dall’associazione Arci Sardegna e svolto in partenariato con l’associazione Deina Aps di Bologna.
«Il comune di Carbonia – ha spiegato il sindaco Pietro Morittuè intento a salvaguardare e promuovere il valore della “conoscenza” e della “memoria” che mai come in questo momento meritano di essere valorizzate.»
«L’obiettivo ambizioso di ‘Promemoria Auschwitz’ – ha aggiunto il primo cittadino – è di educazione alla  cittadinanza europea, proponendo un percorso strutturato in grado di alimentare una relazione continua tra storia, memoria e cittadinanza. È un altro impegno che avevamo assunto con i cittadini durante la nostra campagna elettorale’.
«Non appena ci sono stati sottoposti i dettagli del progettoha spiegato l’assessora della Cultura Giorgia Meliabbiamo aderito con convinzione, sapendo quanto alimentare il ricordo di quella tragedia sia necessario. Mettere in campo un modello di apprendimento dinamico come questo, rende possibile la costruzione di un pensiero critico da parte dei nostri giovani, utile per orientarsi nel futuro.»
Possono presentare domanda ragazze e ragazzi di età compresa tra i 19 ed i 25 anni che saranno seguiti da tutor accreditati nelle differenti fasi del percorso educativo nel quale il viaggio si inserisce.
La selezione dei due partecipanti, a cui è richiesto il completamento del ciclo vaccinale, sarà gestita insindacabilmente da Arci Sardegna.
Nelle prossime settimane verranno definite le date e le modalità di partecipazione e selezione.
L’edizione di quest’anno si svolgerà tra fine maggio ed inizio giugno prossimi. 

Il comune di Carbonia ha aderito all’edizione 2022 di ‘Monumenti Aperti’. L’evento di respiro nazionale si svolgerà in città, salvo modifiche, sabato 7 e domenica 8 maggio 2022.
Venerdì 11 marzo il sindaco Pietro Morittu e le assessore Giorgia Meli ed Antonietta Melas, hanno incontrato i dirigenti scolastici e docenti referenti delle diverse scuole cittadine.
«Dopo anni di assenza dice il sindaco Pietro Moritturientriamo a far parte del circuito di promozione e valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale; iniziativa che consente ai nostri giovani di approfondire la conoscenza della nostra città.»
«Finalmente tornerà ad essere un appuntamento in presenza che vedrà la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse di tutti gli ordini di scuola che si cimenteranno nello studio dei diversi aspetti dei siti e dei monumenti “adottati”», ha spiegato l’assessora della Pubblica Istruzione Antonietta Melas.
Saranno gli studenti, infatti, le guide che accompagneranno i visitatori nei diversi percorsi di scoperta e conoscenza della nostra storia recente e meno recente attraverso monumenti, incontri e itinerari tematici.
Hanno aderito alla edizione di quest’anno l’istituto comprensivo Deledda-Pascoli,  l’istituto comprensivo Sebastiano Satta, l’istituto comprensivo Don Milani, l’istituto scolastico “Gritti”, l’istituto d’istruzione superiore Angioj, l’istituto di istruzione superiore Cesare Beccaria, l’istituto professionale industriale alberghiero Emanuela Loi, l’istituto di istruzione superiore Amaldi-Gramsci i cui referenti hanno preso parte all’incontro insieme ai responsabili degli uffici Cultura, della Pubblica istruzione, del Turismo, del Sistema bibliotecario integrato e della sezione di Storia locale.
«Trovo fondamentaleha osservato l’assessora Antonietta Melasgarantire un’esperienza diretta come questa che permetta di generare negli studenti un sentimento di riappropriazione creativa del proprio patrimonio culturale e di cura dei luoghi. Abbiamo registrato un grande entusiasmo da parte di tutti i partecipanti all’incontro. C’è, infatti, l’urgenza di quella ripresa attesa da tempo e che ha un profondo significato.»
«Sono già in programmaha concluso l’assessora alla Cultura Giorgia Meli gli incontri che prevedono il coinvolgimento attivo delle associazioni cittadine e delle diverse attività produttive del territorio che, come di consueto, saranno disponibili a collaborare, insieme a tutti i soggetti che vorranno dare il loro contributo alla riuscita di questo atteso momento culturale.»

E’ stata inaugurata stamane nella biblioteca comunale di viale Arsia, a Carbonia, la mostra fotografica “Io apro all’Unesco”. Sarà visitabile fino a giovedì 10 marzo.

Alla conferenza stampa di presentazione, nella sala Mediateca, hanno partecipato l’archeologo Nicola Dessì; il sindaco di Carbonia Pietro Morittu; il presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel; assessori e consiglieri comunali; per l’associazione La Sardegna verso l’Unesco, il presidente Pierpaolo Vargiu; il presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara Giampiero Pinna. All’evento hanno partecipato anche le sindache di Domusnovas, Isangela Mascia e di Buggerru, Laura Cappelli, il vice sindaco di Piscinas Gianluca Trastus e numerosi consiglieri dei Comuni del territorio.

L’associazione “La Sardegna verso l’Unesco”, il cui obiettivo è il sostegno della candidatura dei monumenti della civiltà nuragica ai fini dell’inserimento tra i beni tutelati dall’organizzazione mondiale, ha promosso l’iniziativa “Io apro all’Unesco” dal 5 al 10 marzo, organizzata in collaborazione con il comune di Carbonia.

La conferenza stampa è stata anticipata da una lezione dell’archeologo Nicola Dessì, alle classi del Liceo Classico “Amaldi Gramsci” e dell’istituto tecnico ad indirizzo turistico “Cesare Beccaria”.

Un week end ricco, all’insegna della cultura, della storia e dello sport quello che si prospetta a Carbonia.
Si parte questa sera, venerdì 4 marzo, alle ore 20.30, al Teatro Centrale, con il concerto dell’orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, diretta da Fabrizio Ruggero, all’interno della rassegna “Un’Isola di Musica 2022”.
Domani, sabato 5 marzo, alle ore 11.00, presso la sala superiore della biblioteca comunale di Carbonia, verrà inaugurata la mostra “Io apro all’Unesco” , ala quale parteciperanno il sindaco Pietro Morittu, la Giunta e gli organizzatori dell’iniziativa.
Sempre sabato 5, con prosecuzione domenica 6 marzo, presso il Palazzetto dello Sport di via delle Cernitrici, andrà in scena il 9° Trofeo Sulcis Dance Festival. Spettacolo assicurato nella competizione sportiva con protagonisti ballerini provenienti da tutta Italia.
Infine, domenica 6 marzo, fischio d’inizio alle ore 15.00, allo Stadio Comunale “Carlo Zoboli”, per l’atteso derby calcistico di serie D che vedrà il Carbonia impegnato con il Lanusei.

Carbonia ospiterà per una settimana la mostra fotografica “Io apro all’Unesco”. L’associazione “La Sardegna verso l’Unesco”, dopo 20 tappe in giro per tutta la Sardegna, approda nella città mineraria dal 5 al 10 marzo. L’evento è organizzato in collaborazione con il comune di Carbonia.

Alla conferenza stampa, sabato 5 marzo, alle 11.00, nella biblioteca comunale di viale Arsi, saranno presenti: l’archeologo Nicola Dessì il sindaco di Carbonia Pietro Morittu, il presidente del Consiglio comunale, la Giunta e per l’associazione La Sardegna verso l’Unesco, il presidente Pierpaolo Vargiu.

Nella stessa giornata, le classi del Liceo Classico “Amaldi Gramsci” e dell’Istituto indirizzo turistico “Beccaria”, dalle ore 9.30 potranno seguire una lezione dell’archeologo Nicola Dessi.

«È un dibattito doveroso quello sulla guerra che consente a Carbonia di avere una visione precisa su un tema importante e contribuisce a rinsaldare la sua identità di comunità solidale.»

Ha esordito così il sindaco Pietro Morittu durante la seduta odierna di Consiglio comunale, il cui programma dei lavori è stato sovvertito per dare priorità in aula alla crisi internazionale e all’elaborazione di un documento comune, sottoscritto all’unanimità da tutte le forze politiche, per condannare fermamente la guerra e ribadire la volontà di accogliere i profughi ucraini.

«Faremo tutto ciò che è necessarioha sottolineato il sindaco di Carboniaper attivare i nostri canali di cooperazione e per organizzare un’accoglienza strutturata sul territorio. Ieri ho scritto una lettera alle Istituzioni per garantire la disponibilità della nostra città di intervenire nelle operazioni di aiuto, chiedendo espressamente di essere inseriti nella rete di solidarietà.»

I messaggi di vicinanza e l’espressione ferma contro il drammatico conflitto armato che si sta consumando non sono mancati da parte dell’Amministrazione comunale con il momento di raccoglimento di venerdì scorso sul sagrato della parrocchia di San Ponziano, «ma certamenteha sottolineato Pietro Morittusi tratta di fare un passaggio operativo affinché il cartello posto all’ingresso del nostro centro abitato “Carbonia città per la pace”, non resti appunto solo un cartello».

L’ordine del giorno, sottoscritto all’unanimità, pone in essere una linea politica condivisa a difesa dei diritti inviolabili e di democrazia: «La mescolanza delle provenienze che compongono la nostra comunitàha concluso il sindaco di Carboniavalorizza le differenze e pone Carbonia al servizio di questa operazione umanitaria».