Il focus, oggetto dell’attenzione dell’Amministrazione comunale, è sulla ciclabile nel tratto da via della Stazione/via del Minatore fino all’incrocio con via Castelsardo.
«La mobilità sostenibile è importante per una città come Carbonia – ha dichiarato il sindaco, Pietro Morittu -; i percorsi ciclabili non sono solo luoghi ad uso sportivo ed amatoriale per gli abitanti, ma da concepire come infrastrutture preziose per gli spostamenti a basso impatto ambientale.»
«La scelta di intervenire per la messa in sicurezza di questo tratto – ha precisato l’assessore dei Lavori pubblici, Stefano Mascia – è per garantirne la piena fruizione da parte dei ciclisti e per la notevole importanza ricoperta da quella arteria stradale, in prossimità di una serie di attività commerciali.»
«Il progetto, con un importo dei lavori di 81mila euro – spiega ancora Stefano Mascia – prevede la messa in sicurezza di un tratto di pista ciclabile: l’intervento predominante consiste nel rifacimento dell’intero manto stradale del percorso con un bitume colorato.»
Con il finanziamento messo a disposizione dal decreto MIT che destina risorse per le ciclovie urbane non sarà possibile intervenire sull’intero tratto che è di circa 1.500 metri, «ma è intenzione dell’Amministrazione comunale – garantisce l’assessore competente – riuscire ad estendere l’intervento sull’intero tracciato, sfruttando economie di gara e ulteriori risorse economiche derivanti da ulteriori finanziamenti».
«È necessario garantire la percorribilità ciclabile in sicurezza di tutte le piste che si snodano sul territorio comunale – ha osservato Stefano Mascia – oltre che favorire l’intermodalità dei mezzi di trasporto, si tratta di disciplinare gli automobilisti. A tal proposito, saranno apposte delle barriere di delimitazione della ciclabile a protezione dei fruitori.»
«Non dimentichiamo – ha evidenziato il sindaco Pietro Morittu – che questi percorsi che incentivano l’uso della bicicletta permettono di ridurre i livelli di inquinamento e non è neppure da sottovalutare quanto contribuiscano ad innescare una serie di microeconomie diffuse a vantaggio del territorio.»
Secondo le previsioni dell’assessore Stefano Mascia sulla tempistica «i lavori, previa procedura di affidamento, dovrebbero partire a inizio estate, essendo il progetto di fattibilità tecnico-economica già stato approvato ed essendo in fase di completamento il progetto definitivo-esecutivo».
È in continua evoluzione la macchina organizzativa coordinata dal comune di Carbonia, in merito alla situazione di emergenza che sta vivendo il popolo ucraino. Su indicazione del C.O.C., il Centro operativo comunale, sulla home page del sito istituzionale del Comune è stata ideata una sezione speciale, fruibile anche in lingua ucraina, russo e inglese con le indicazioni per l’ingresso e la permanenza dei profughi ucraini sul territorio nazionale e un avviso per chi fosse nelle condizioni di offrire un alloggio.
Il sindaco Pietro Morittu ha così lanciato un appello: «Invitiamo chiunque avesse un appartamento disponibile o volesse ospitare persone singole o nuclei familiari a segnalarlo attraverso l’avviso che è stato pubblicato».
Gli interessati possono reperire le informazioni e la documentazione necessaria sul sito istituzionale del comune di Carbonia.
E’ stata inaugurata stamane nella biblioteca comunale di viale Arsia, a Carbonia, la mostra fotografica “Io apro all’Unesco”. Sarà visitabile fino a giovedì 10 marzo.
Alla conferenza stampa di presentazione, nella sala Mediateca, hanno partecipato l’archeologo Nicola Dessì; il sindaco di Carbonia Pietro Morittu; il presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel; assessori e consiglieri comunali; per l’associazione La Sardegna verso l’Unesco, il presidente Pierpaolo Vargiu; il presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara Giampiero Pinna. All’evento hanno partecipato anche le sindache di Domusnovas, Isangela Mascia e di Buggerru, Laura Cappelli, il vice sindaco di Piscinas Gianluca Trastus e numerosi consiglieri dei Comuni del territorio.
L’associazione “La Sardegna verso l’Unesco”, il cui obiettivo è il sostegno della candidatura dei monumenti della civiltà nuragica ai fini dell’inserimento tra i beni tutelati dall’organizzazione mondiale, ha promosso l’iniziativa “Io apro all’Unesco” dal 5 al 10 marzo, organizzata in collaborazione con il comune di Carbonia.
La conferenza stampa è stata anticipata da una lezione dell’archeologo Nicola Dessì, alle classi del Liceo Classico “Amaldi Gramsci” e dell’istituto tecnico ad indirizzo turistico “Cesare Beccaria”.