15 September, 2026
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E’ tutto pronto a Sant’Anna Arresi per l’avvio dell’AngoLazioni Film Festival 2026: dal 3 al 9 settembre nel paese del Sulcis è tempo di residenza cinematografica. Un programma di 7 giorni, un’esperienza immersiva per conoscere, indagare, raccontare il Comune e il suo territorio tramite lo sguardo e i ciak di 6 film-makers emergenti.
La residenza ospiterà registi sardi e internazionali. Nella cornice tematica Orizzonti avranno modo di esplorare il territorio, incontrare chi lo abita e lavorare alla realizzazione di brevi progetti cinematografici nati dall’osservazione di luoghi, persone e storie. Un programma strutturato, tra masterclass, proiezioni e discussioni collettive, che si terrà in una location d’eccezione quale Posada Candiani a Porto Pino, gentilmente messa a disposizione dal Cammino Minerario di Santa Barbara, all’interno della pineta secolare affacciata sul mare.
Costança Amengual Gayà, Emanuel Massa, Anastasia Nizamova, Ossama Ayyad, Veronica Orrù e Marco Vacca saranno i protagonisti dietro la telecamera. Saranno loro, ognuno con la propria esperienza, con il personale punto di vista, a interpretare il territorio, che mette insieme ambienti costiero e rurale, proponendo tracce archeologiche e memoria mineraria, e poi vigneti, paesaggi agrari, grotte, in un Sulcis che ben si presta alla sperimentazione, al processo creativo, grazie anche ai suoi ritmi lenti e alla forza dei rapporti interpersonali.
Per favorire la partecipazione della comunità locale spazio anche al progetto Instant Archive, che intende appunto coinvolgere la popolazione e valorizzare le foto d’archivio. I residenti potranno, infatti, mettere a disposizione le foto di famiglia più care, più significative. Gli interessati dovranno consegnarle nel Palazzo Municipale sabato 5 settembre: le immagini verranno digitalizzate e restituite in entrambi i formati (originale e digitale). Diventeranno così fonte d’ispirazione per i giovani registi che saranno liberi di inserirle nei rispettivi cortometraggi dell’Angolazioni Film Festival 2026.
E a guidare i partecipanti della Residency nello sviluppo e nella realizzazione dei loro cortometraggi, lavorando insieme a loro sul rapporto tra cinema, territorio, persone e memoria, saranno i film-maker e autori, con base a Berlino, Roser Corella e Stefano Obino, che è anche Direttore Artistico della rassegna. Regista documentarista e produttrice, la Corella nei suoi film unisce ricerca, osservazione e una forte dimensione visiva. I suoi lavori sono stati presentati nei maggiori festival internazionali come CPH:DOX, Hot Docs, Thessaloniki IFF, Shanghai IFF e Zurich IFF, ricevendo numerosi premi e riconoscimenti. Obino è regista, sceneggiatore e story editor. Il suo lavoro attraversa documentario, serie e fiction, con una particolare attenzione alle storie personali. Ha diretto Vinicio Capossela in Nel paese dei Coppoloni, finalista ai David di Donatello, e War Is Over, presentato ad Alice nella città – Festa del Cinema di Roma e premiato ai Nastri d’Argento 2022.
La serata finale Raccontare Sant’Anna Arresi è in programma mercoledì 9 settembre in piazza del Nuraghe. Dalle 20.00 spazio a Orizzonti del gusto, una degustazione di cibo a cura dello chef Nicola Pilloni di Bottega Pillini, accompagnata da vini locali proposti dalla Cantina Mesa. Alle 21.00 poi la proiezione dei film realizzati durante la Residency.
La Residency Angolazioni è promossa dal comune di Sant’Anna Arresi con il sostegno della Fondazione di Sardegna e della RAS – Regione Autonoma della Sardegna. Il coordinamento organizzativo è affidato all’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.

Si è conclusa a Sant’Anna Arresi la seconda fase invernale di Angolazioni 2025, un percorso culturale che, tra il 14 e il 22 dicembre, ha trasformato il Centro di Aggregazione Sociale di via Giudice Mariano in uno spazio vivo di incontro, visione e partecipazione. Cinema, arti performative e teatro hanno accompagnato la comunità in un attraversamento condiviso del tema “Isole di Inverno”, inteso come tempo di rallentamento, relazione e riscoperta dei luoghi, lontano dalle logiche stagionali e dall’idea di cultura come evento episodico.

La rassegna ha confermato la scelta del Comune di Sant’Anna Arresi di investire in una proposta culturale continua, capace di abitare anche i mesi invernali e di rafforzare il legame tra territorio e comunità. Un’impostazione che ha trovato riscontro nella partecipazione del pubblico e nella qualità dei momenti di confronto generati dagli appuntamenti in programma.

Il 18 dicembre ha segnato uno dei momenti più intensi della rassegna con la performance Parole per immagini – Donne dell’artista Marta Proietti, seguita dalla proiezione del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, opera che ha stimolato un dialogo partecipato sui temi dell’identità, dell’emancipazione e del cambiamento sociale.

Domenica 21 dicembre il teatro è tornato a essere spazio collettivo di ascolto e inclusione, con un evento speciale che ha intrecciato performance e convivialità, restituendo centralità alle storie e ai percorsi umani spesso marginali, in un clima di condivisione autentica.

La chiusura di lunedì 22 dicembre ha visto la proiezione del film “La vita va così” di Riccardo Milani, commedia sociale ambientata in Sardegna che affronta il tema del rapporto tra sviluppo economico e tutela ambientale. La presenza in sala degli attori Gabriele Cossu e Massimiliano Medda ha arricchito la serata con un confronto diretto con il pubblico, rafforzando il dialogo tra cinema e territorio.

All’interno del programma ha trovato spazio anche la Residency for International Directors, che ha visto protagonista Roser Corella, regista e documentarista indipendente e fondatrice della casa di produzione Moving Mountains Films (Spagna–Germania). Durante la sua permanenza a Sant’Anna Arresi, Corella ha sviluppato un percorso di ricerca visiva sul tema “Isole”, incontrando la comunità e i partecipanti alla rassegna. Il video conclusivo della residenza sarà donato al Comune come testimonianza dell’esperienza culturale vissuta sul territorio.

Con questa seconda fase invernale, Angolazioni 2025 si conferma come una rassegna multidisciplinare e partecipata, capace di valorizzare autori sardi e voci del Mediterraneo, intrecciando cinema, performance, incontri e momenti conviviali legati ai prodotti e alle identità locali. Un progetto che sceglie consapevolmente di abitare l’inverno, restituendo centralità ai luoghi, alle relazioni e al tempo della comunità.

Angolazioni 2025 è una rassegna cinematografica e culturale promossa dal Comune di Sant’Anna Arresi, sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna nell’ambito della Legge Regionale n. 15/2006, art. 15, dalla Fondazione di Sardegna e organizzata dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e dello Spettacolo.

 

Prosegue a Sant’Anna Arresi la seconda fase invernale di Angolazioni 2025, la rassegna culturale che mette in dialogo cinema, arti performative, teatro e comunità, trasformando il Centro di Aggregazione Sociale in uno spazio vivo di incontro e partecipazione anche nei mesi invernali. Dal giovedì 18 dicembre la programmazione entra nel vivo con tre appuntamenti che affrontano, da angolazioni diverse, il tema “Isole di Inverno”, inteso come spazio simbolico di relazione, identità e resistenza.

«Con Angolazioni 2025 il comune di Sant’Anna Arresi conferma una visione della cultura intesa come bene pubblico e strumento di crescita collettiva, capace di generare occasioni di incontro, partecipazione e coesione durante l’intero arco dell’anno e non solo nei periodi di maggiore afflussodichiara l’assessore della Cultura Fabio Diana -. La scelta di articolare la rassegna anche nella fase invernale risponde alla volontà dell’Amministrazione di investire nella continuità dei processi culturali, nella qualità delle relazioni e in un’idea di comunità che si riconosce e si rafforza anche nei mesi di minore visibilità. Il tema Isole di Inverno interpreta in modo efficace questa prospettiva, richiamando territori che rallentano, si osservano e ritrovano un tempo più autentico, senza rinunciare alla propria vitalità e capacità di accoglienza. Attraverso cinema, teatro, musica e momenti di condivisione, Angolazioni contribuisce a valorizzare i luoghi e le persone, consolidando Sant’Anna Arresi come presidio culturale attivo, aperto al dialogo con la Sardegna e con il Mediterraneo. Un percorso che l’Amministrazione sostiene con convinzione, riconoscendo alla cultura un ruolo centrale nello sviluppo sociale e territoriale della comunità.»

Giovedì 18 dicembre, alle ore 18.00, spazio alla performance “Parole per immagini – Donne” dell’artista Marta Proietti, un intervento che intreccia parole, gesti e immagini dando forma a una riflessione visiva e poetica sulla forza e sulla complessità dell’essere donna. A seguire, dopo la degustazione, la proiezione del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, opera intensa e delicata che affronta i temi dell’emancipazione femminile, della famiglia e del cambiamento sociale, diventando uno dei racconti cinematografici più significativi degli ultimi anni.

Domenica 21 dicembre “Angolazioni” propone un evento speciale dedicato al teatro come strumento di inclusione e partecipazione, un momento che unisce performance teatrale e convivialità. Un appuntamento che mette al centro storie, percorsi artistici e umani spesso marginali, restituendo al teatro il suo ruolo di spazio collettivo di ascolto e condivisione.

La rassegna si concluderà lunedì 22 dicembre, alle ore 20.00, con la proiezione del film “La vita va così” di Riccardo Milani, commedia sociale ambientata in Sardegna che affronta il conflitto tra sviluppo economico e tutela ambientale attraverso una storia ispirata a fatti reali. Ospiti della serata saranno gli attori Gabriele Cossu e Massimiliano Medda, protagonisti di un dialogo con il pubblico che rafforza il legame tra cinema e territorio.

Anche in questa fase invernale, Angolazioni 2025 si conferma come una rassegna multidisciplinare e partecipata, capace di valorizzare autori sardi e voci del Mediterraneo, accompagnando le proiezioni con performance artistiche, incontri e momenti conviviali legati ai prodotti del territorio. Un progetto culturale che sceglie di abitare l’inverno, restituendo centralità ai luoghi e alle relazioni.

All’interno della rassegna trova spazio anche la Residency for International Directors, che vede protagonista Roser Corella, regista e documentarista indipendente, fondatrice della casa di produzione Moving Mountains Films (Spagna-Germania). Durante la sua permanenza a Sant’Anna Arresi, Roser Corella svilupperà un lavoro di ricerca visiva sul tema “Isole”, incontrando la comunità e i partecipanti al festival. Il video finale della residenza sarà donato al Comune come testimonianza dell’esperienza culturale sul territorio.

“Angolazioni 2025” è una rassegna cinematografica e culturale promossa dal comune di Sant’Anna Arresi, sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna nell’ambito della Legge Regionale n. 15/2006, art. 15, dalla Fondazione di Sardegna e organizzata dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e dello Spettacolo.