30 June, 2026
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Dopo il successo di Alessio Finocchi nella tappa inaugurale di Iglesias, è ancora il Team Stefan a lasciare il segno al Giro delle Miniere 2026. La 3ª Coppa Città di Carbonia – Trofeo Monte Sirai, seconda prova della ventisettesima edizione della manifestazione organizzata dalla SC Monteponi, ha visto infatti il trionfo di Samuele Maretti al termine di una gara combattuta e risolta soltanto negli ultimi metri.

L’arrivo nella suggestiva cornice di Monte Sirai ha regalato un finale ad alta tensione. A dieci chilometri dal traguardo erano ancora nove gli atleti in grado di contendersi la vittoria, segno di una corsa rimasta aperta fino alle battute decisive. Sul rettilineo finale si è presentato un quartetto compatto e la volata ha premiato Samuele Maretti, che ha preceduto il compagno di squadra Emanuele Labate.

Inizialmente il terzo posto era stato attribuito ad Alessio Finocchi, ma al termine delle verifiche della giuria il corridore è stato squalificato. Il podio ufficiale vede quindi Samuele Maretti primo, Emanuele Labate secondo e Luca Toffolo, anch’egli portacolori del Team Stefan, terzo classificato. Una tripletta che conferma la straordinaria giornata della formazione marchigiana, assoluta protagonista sulle strade del Sulcis Iglesiente.

La classifica assoluta della Mediofondo ha confermato il predominio del Team Stefan, con Maretti, Labate e Toffolo racchiusi in appena pochi decimi di secondo dopo 78 chilometri percorsi alla media di oltre 36 chilometri orari.

Tra le donne continua il dominio della lituana Rasa Rumsaite dell’ASD La Belle Equipe, che dopo il successo ottenuto nella Gran Fondo delle Miniere di Iglesias si è imposta anche nella Mediofondo di Carbonia chiudendo in 2 ore, 14 minuti e 20 secondi. Alle sue spalle si è classificata la ceca Martina Koudelova della SC Monteponi ASD, mentre il terzo gradino del podio è andato all’italiana Arianna Perdisci della Sestu Bike ASD. Grazie a questo risultato Rumsaite consolida la propria leadership nella classifica generale femminile del Giro delle Miniere.

Ottime notizie anche per i colori della società organizzatrice. Oltre al secondo posto assoluto di Martina Koudelova nella prova femminile, la SC Monteponi ha festeggiato il successo di Matteo Mascia nella categoria M2 davanti ad Alberto Guerre e al compagno di squadra Daniele Muscas. Terzo posto di categoria anche per il giovane Sergio Melis nella ELMT, alle spalle di Luca Toffolo e Lorenzo Risso.

La giornata si era aperta con un momento di particolare commozione. Prima della partenza è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Simona Cerquetti, atleta di Carbonia ed ex portacolori della SC Monteponi, scomparsa recentemente. Un omaggio sentito e partecipato che ha unito organizzatori, atleti e pubblico nel ricordo di una figura molto conosciuta e apprezzata nell’ambiente ciclistico locale.

Presente alla partenza anche l’assessora dello Sport del comune di Carbonia Giorgia Meli, a testimonianza della vicinanza dell’Amministrazione comunale a una manifestazione che rappresenta ormai uno degli appuntamenti sportivi più significativi del territorio.

Se Iglesias racconta la grande tradizione mineraria del Sulcis e Monteponi la storia industriale che ha segnato intere generazioni, Carbonia e Monte Sirai rappresentano invece l’incontro tra archeologia industriale e memoria antica. Da una parte la città fondata attorno all’attività carbonifera del Novecento, dall’altra il sito archeologico fenicio-punico che domina il paesaggio dall’alto della collina. Un contesto unico che continua a rendere il Giro delle Miniere molto più di una semplice competizione sportiva.

Dopo le prime due giornate di gara, la classifica generale del Giro delle Miniere vede al comando Luca Toffolo nella Fascia A, Alessio Finocchi nella Fascia B, Matteo Bertani nella Fascia C, Christophe Nicolas Masserey nella Fascia D e Rasa Rumsaite nella graduatoria femminile.

«Anche oggi abbiamo assistito a una gara spettacolare e combattuta fino all’ultimo metro – commenta il presidente della SC Monteponi Luigi Mascia -. Il livello degli atleti presenti è molto alto e lo dimostrano risultati sempre incerti e finali emozionanti. Siamo particolarmente soddisfatti della partecipazione e della risposta del territorio, che continua ad accogliere il Giro delle Miniere con entusiasmo e grande disponibilità».

L’attenzione si sposta ora sull’appuntamento più atteso dell’intera manifestazione. Domani, martedì 2 giugno, il Giro delle Miniere vivrà infatti uno dei momenti più prestigiosi della sua storia con il Campionato Italiano FCI Cronometro a Coppie, valido per l’assegnazione delle maglie tricolori della specialità.

La prova unirà Gonnosfanadiga e Pabillonis lungo un percorso completamente pianeggiante di 12,7 chilometri. La partenza della prima coppia è prevista alle ore 10.00 da Gonnosfanadiga, mentre l’arrivo sarà ospitato nel centro abitato di Pabillonis, dove nel pomeriggio verranno assegnate le maglie di Campione d’Italia e si svolgeranno le premiazioni ufficiali.

Non sarà soltanto una prova contro il tempo. Gonnosfanadiga, con il suo legame storico con il Monte Linas e la tradizione agricola del territorio, e Pabillonis, conosciuta in tutta la Sardegna per l’antica arte della terracotta, offriranno una cornice di grande fascino a quella che rappresenta una delle novità più importanti dell’edizione 2026. Per la prima volta nella sua storia il Giro delle Miniere assegnerà infatti i titoli italiani della cronometro a coppie, confermando il prestigio raggiunto dalla manifestazione nel panorama ciclistico nazionale.

Centoquarantuno partenti nella mountain bike e 52 nella gara su strada. Sono i numeri, convincenti, del week end agonistico appena concluso in Sardegna. A fare stupore sono stati, soprattutto, i numeri e la qualità espressi dalla 6ª edizione della Laghi e Nuraghi.
La competizione fuoristrada, organizzata dalla Nurri-Orroli Mtb e valida come 3° prova della Sardinia Cup, ha messo insieme la bellezza di 141 partenti. Qui, sulla distanza da 42 km, il successo è andato a Luca Dessì che ha chiuso la gara col tempo di 2h’05’52. Il dominio del portacolori della Karel Sport è stato piuttosto netto, con un distacco di ben tre minuti dall’inseguitore, il suo compagno di squadra Maurizio Olla. Sul terzo gradino del podio si è invece classificato Simone Serpi (Arkitano MTB Club. Carbon H) in 2h’10’57. Nella Point Short di 17 km il successo è andato a Stefano Dessì del Veloclub Sarroch. Per lui un tempo di 59’08’’ e un bel colpo di reni sul finale, utile ad avere la meglio su Marco Floris dell’UC Guspini (59,09). Terzo posto per Alessandro Santoru del Dueppi Cycling Project, col tempo di 59’58.
Domenica è stata anche la giornata di un nuova prova su strada. I master si sono ritrovati a Selargius per la 6ª edizione del Trofeo Centro Commerciale al Parco organizzata dalla Extreme Bike e valida come Campionato Regionale su Strada 2023. Su un tracciato di 90 km che ha toccato le località di San Basilio, Silius e Sant’Andrea Frius, per poi fare rientro al punto di partenza, il successo è andato a Ignazio Cireddu. L’atleta della UC Trevigiani Energia Pura ha attaccato da subito, andando in fuga sin dalle prime battute ma presto ripreso dagli avversari. La zampata del vincitore è arrivata a pochi chilometri dal traguardo, quando, mentre tutti si controllavano, Ignazio Cireddu sorprendeva tutti tagliando per primo il traguardo con più di 30 secondi di vantaggio su Emiliano Murtas (Donori Bike Team) e Matteo Mascia (SC Monteponi Iglesias). Tra le donne successo di Simona Cerquetti (SC Monteponi) davanti a Cristiana Atzori (Team Bike Academy).
I campioni sardi su strada 2023
Massimo Pintori (M4), Matteo Mascia (M2), Simonetta Cerquetti (W6), Emiliano Murtas (M5), Pietro Mureddu (ELMT), Christophe Masserey (M6) e Mario Fundoni (M7).

 

E’ finito nella bacheca personale di Emiliano Murtas il Trofeo “All Tyre Pneumatici” disputatosi sabato a Senorbì. Il portacolori della Donori Bike Team ha fatto sua la gara organizzata dalla Extreme Bike di Cagliari tagliando il traguardo per primo davanti a Andrea Pillai (200 Ricambi) ed Eros Piras (TechnoBike). Il confronto è stato bello e combattuto. Poco dopo aver superato Guasila, il gruppo si è sfilacciato con la fuga decisa di Murtas, Marongiu e Piras.
Staccato di circa 20’’, Andrea Pillai ha però deciso di spingere sui pedali e, a circa 2 km dal traguardo, è riuscito e recuperare il divario per chiudere in volata. Emiliano Murtas non si è però fatto sorprendere, chiudendo abbastanza agevolmente la contesa che vale il bis di successi, dopo quello dell’ultima edizione disputata nel 2019. A dispetto dei suoi 48 anni personali, per l’atleta della Donori Bike, si tratta peraltro della settima vittoria stagionale.

Risultati. M1. Eros Piras (TechnoBike); M2. Andrea Pillai (2000 Ricambi); M3. Giuliano Sanna (Team Ajo Maracalagonis); M4. Emiliano Murtas (Donori Bike Team); M5. Pietro Pitzanti (Team Ajo Maracalagonis); M6. Maurizio Puddu (Sama Bike); M7. Piero Spada( GS VV. FF. Oristano); Elite MT. Gabriele Biggio (Sc Cagliari).

Campionati Italiani Medio Fondo. Non solo traguardi regionali. Per Matteo Mascia (SC Monteponi) fine settimana di gloria anche oltre Tirreno.
L’atleta iglesiente ha infatti conquistato il secondo posto assoluto ai Campionati Italiani di Medio Fondo svoltisi a Monte Urano (Marche). Per la società di Gigi Mascia, un altro risultato di prestigio è arrivato anche in campo femminile, con il quinto posto di Simona Cerquetti.