16 May, 2022
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Offrire un supporto permanente ai disabili e alle loro famiglie, per tutto il ciclo di vita, ancora creare reti di collaborazione tra enti, associazioni e istituzioni. Sono soltanto alcune delle numerose risposte che si vogliono dare con lo Sportello d’Ascolto “Inclusion For All” aperto dall’Istituto Europeo per la Ricerca Formazione Orientamento Professionale Onlus (I.E.R.F.O.P.) con il contributo della Fondazione di Sardegna, nell’ambito del già operativo Progetto Osservatorio Disabilità.

Lo Sportello d’Ascolto “Inclusion for All” si candida quindi a diventare un luogo di collaborazione per i diversi soggetti che soffrono la disabilità e a vario titolo se ne occupano. Un ruolo centrale in questo servizio sarà la realizzazione di un supporto pratico con percorsi di empowerment rivolti ai diretti interessati e alle loro famiglie nonché la diffusione di informazioni sui diritti.

«La promozione dell’inclusione, del benessere e della buona qualità della vita per le persone con disabilitàsottolinea il presidente Roberto Pilisono da sempre mission e cifra di IERFOP Onlus. L’empowerment delle persone con inabilità sono le modalità attraverso le quali il nostro Istituto ha sviluppato un ruolo sempre più centrale a livello locale, nazionale e internazionale.»

Il servizio sarà operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00 previo appuntamento e prevede un’attività di consulenza attenta ai bisogni, attraverso una relazione d’aiuto fondamentalmente dialogica. Si avvale della presenza di operatori specializzati nel campo della normativa, della medicina, della psicologia della disabilità, della pedagogia, della tiflologia, delle tecnologie assistive e di altre figure professionali. Lo sportello sarà inoltre sede di formazione e tirocinio per operatori del campo della sanità e delle relazioni d’aiuto.

«La nuova visione di disabilitàdichiara il vicepresidente IERFOP Teodoro Rodinè condivisa a livello internazionale e definisce la disabilità come l’incontro tra una persona, con le sue condizioni di salute, ed un ambiente fisico e sociale.»

Tra le varie attività offerte dal servizio d’ascolto si annoverano: valutazione e consulenza psicologica, orientamento scolastico, lavorativo e professionale, orientamento e supporto specifico relativo ai corsi offerti dall’ente a livello nazionale, aiuti pratici per le richieste di ausili, pensioni e indennità e, infine, consulenza legale, sociosanitaria e accessibilità.

«In questo contestoaggiunge il vicepresidente Cataldo Ibba gli interventi si caratterizzano per un’attenzione su due elementi: il supporto della persona nello sviluppo di competenze, abilità, potenzialità e nella definizione e realizzazione del progetto di vita.»

Lo Sportello d’Ascolto “Inclusion For All” istituito per sopperire alla carenza di informazioni su servizi, diritti, procedure sul fenomeno della disabilità è inserito nel contesto dell’Osservatorio regionale sulla disabilità di IERFOP realizzato con il contributo decisivo della Fondazione di Sardegna e nell’ambito di protocolli di accordo con l’Università di Cagliari.

«Lo scopo del servizio precisa Bachisio Zolo, direttore della Formazione di IERFOPsarà uno strumento attivo e dinamico volto alla raccolta di informazioni relative alla normativa, alla presentazione di iniziative, ausili ed esperienze di buone prassi supportato da dati statistici sulla popolazione delle persone con disabilità, servizi offerti e procedure di erogazione adottate.»

Lo sportello si potrà contattare chiamando al numero verde 800800184 dalle ore 9.00 alle 13.00; oppure scrivendo a: sportello_orientamento@ierfop.org

«La costituzione dell’Osservatorio disabilità di IERFOP rappresenta una importante novità nel panorama delle disabilitàconclude Alessandro Spano, responsabile Tecnico Scientifico del Progetto Osservatorio Disabilitàinfatti, grazie a questo sarà possibile fruire di due importanti strumenti: da un lato, i soggetti disabili potranno trovare in questo ambito consulenza e supporto per i loro bisogni, anche di natura pratica. Dall’altro, fornirà al pubblico elaborazioni di dati per consentire una più approfondita conoscenza del mondo della disabilità.»

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Mettere in luce l’importanza e quale ruolo abbiano il termalismo e la riabilitazione neurosensoriale nella promozione della longevità in salute e benessere.

Sono questi gli argomenti al centro della giornata di studi internazionali dal titolo “Born to Well – Being” in programma domani sabato 1 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso l’Aula Magna Giovanna Salaris, in via Platone 1 a Cagliari.

L’evento organizzato dalla Comunità Mondiale della Longevità in collaborazione con l’Istituto Europeo per la Ricerca la Formazione e l’Orientamento Professionale di Eccellenza per disabili ed emarginati (IERFOP) e a cui parteciperà una delegazione di esperti del settore provenienti dalla Bielorussia, sarà introdotto e coordinato da Roberto Pili, presidente Comunità Mondiale della Longevità e IERFOP Onlus. A seguire, i saluti di Giuseppe Carboni, console onorario della Repubblica di Bielorussia in Sardegna; Teodoro Rodin, vice presidente vicario IERFOP ONLUS, Cataldo Ibba, Vice Presidente IERFOP ONLUS e Rinaldo Mereu Segretario UIL Pensionati Sardegna.

AI Convegno si alterneranno gli interventi di Bachisio Zolo, Direttore della Formazione IERFOP ONLUS e presidente nazionale Unione Ciechi d’Europa, Paolo Masala, direttore Centro Benessere Thalassos di Margine Rosso a Quartu San’Elena, Giancarlo Manca, esperto di Medicina Tradizionale Cinese e direttore dell’Accademia di Culture Orientali “La perla d’oriente” a Cagliari, Cristina Sanna, Fisiatra del SIMFER Sardegna, Donatella Petretto, Docente dell’Università di Cagliari.

Al tavolo dei lavori, parteciperanno inoltre gli esperti in arrivo dalla Repubblica di Belarus Zveniharodskaya Natalia, Centro di Risanamento “Mashinostroitel”, Lakhneka Aliaksandr Centro di Risanamento della Filiale di Gomel, Svetilov Alexandr, Centro di Risanamento “Serebrianskie Kliuchi”, Skrinnikova Nina, Centro Sanitario Riabilitativo Pediatrico “Praleska”.

Roberto Pili

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Roberto Pili.

Rimuovere gli ostacoli, promuovere il benessere, eliminare le disparità, facilitare l’inclusione e affermare i diritti delle persone con disabilità. Questo il principale dettato della Giornata internazionale delle persone con disabilità istituita il 3 dicembre del 1981 dall’Assemblea generale dell’ONU.

Per l’occasione di questa importante ricorrenza l’Istituto Europeo per la Ricerca la Formazione e l’Orientamento Professionale di Eccellenza per disabili ed emarginati (IERFOP), in accordo con la Comunità Mondiale Della Longevità (CmdL), l’ANMIC, la società scientifica SIMFER e il contributo decisivo della Fondazione di Sardegna, ha presentato ieri nel corso di una conferenza presso l’Aula Magna Giovanna Salaris in via Platone 1 a Cagliari, l’istituzione dell’Osservatorio Regionale sulle Disabilità

«La grande esigenza di controllo dei dati, di elaborazioni statistiche sulle tipologie di disabilità, la necessità di condividere indicatori capaci di cogliere adeguatamente il fenomeno, di ovviare alla carente diffusione di dati di natura amministrativa, di informazioni su servizi e diritti – sottolinea il presidente IERFOP e CmdL Roberto Pili – ci ha fatto constatare quanto sia necessaria l’esistenza di un Osservatorio sulle disabilità. Il servizio sarà uno strumento attivo e dinamico capace di andare oltre l’aspetto sanitario e valutare il reale livello di partecipazione e di inclusione delle persone con deficit suggerendo grazie a un servizio di segretariato sociale, ausili ed esperienze di buone prassi, servizi offerti e procedure di erogazione disponibili».

In questo contesto l’Osservatorio avrà l’ambizioso obbiettivo di studiare la reale entità del fenomeno, mettere a confronto i dati disponibili elaborati da istituti che perseguono politiche e obbiettivi differenti come Inps, Inail, ASL e Università, ma soprattutto affrontare la sfida delle disabilità con una programmazione di interventi più efficaci in grado di superare la costosissima logica della continua emergenza.

«Si stima che al mondo si contino 1 miliardo di disabili, solo nel nostro Paese 4.360.000 – aggiunge il vicepresidente IERFOP Teodoro Rodin – ma i servizi a loro dedicati e le risorse messe a disposizione sono scarsi e distribuiti a macchia di leopardo. In questo scenario, le famiglie soffrono sentendosi spesso abbandonate e costrette a fare i conti con istanze inascoltate e costi sempre più elevati di riabilitazioni e cure.»

Una problematica di grandi proporzioni che fa aumentare la richiesta di aiuto e sussidio.

«E’ sempre più necessario che disabilità vecchie e nuovedice il direttore delle attività didattiche Bachisio Zolo – siano affrontate con metodologie di lavoro, strumenti e strategie adeguate. Tutte le Istituzioni hanno il dovere, a fronte di un’istanza sempre più crescente, di individuare quanto prima soluzioni concrete contro le disuguaglianze nella salute e dare maggiore sostegno alle famiglie delle persone più fragili.»

L’Osservatorio sarà strutturato in 3 aree di intervento: Area Territorio, Area Statistica e Area Percorsi. L’Area Territorio raccoglierà informazioni sui servizi attivati nel territorio per i disabili e le loro famiglie, verranno redatte delle “Guide ai Servizi” per informare e orientare le persone nei casi di necessità. L’Area Statistica strutturerà un sistema di raccolta dati nel territorio regionale, attualmente carente in materia. L’Area Percorsi offrirà uno sportello di ascolto psicologico e educativo pedagogico volto alla promozione della partecipazione, del funzionamento e dell’inclusione delle persone con disabilità, alle loro famiglie, alle reti amicali, con supporto personalizzato per le diverse fasi della vita. Il servizio fornirà consulenza, accoglienza e un contributo alla creazione di una rete dei servizi presenti nel territorio, con gli operatori dei servizi sociali, sanitari e del personale della scuola e ancora con le associazioni, gli enti e le istituzioni che operano nel campo della promozione dell’inclusione delle persone con disabilità.

Questo nuovo ente sarà composto da un team di giovani ricercatori e saranno affiancati da consulenti con esperienza nel campo della medicina, della riabilitazione, della psicologia e della pedagogia della disabilità. La sede principale sarà presso il centro direzionale IERFOP di Cagliari ma, saranno istituiti altri punti d’ascolto e di segretariato sociale nell’isola e in altre regioni come Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Lazio, Molise, Piemonte e Puglia, grazie alle numerose sedi IERFOP presenti sul territorio nazionale. Tra le finalità dell’Osservatorio sulle disabilità c’è anche quella fornire un chiaro quadro su una fascia di popolazione sempre più estesa, ma al contempo marginalizzata progressivamente in base alla complessità delle sue situazioni di vita.

«La promozione dell’autonomia, la resilienza e l’empowerment delle persone con disabilità in tutte le fasi della vita è l’obbiettivo storico di IERFOP e l’istituto – conclude Roberto Pili – intende essere sempre più al servizio di un processo culturale inclusivo che investe tutta la società. Siamo convinti che lo sportello d’ascolto rappresenterà un punto di riferimento per le famiglie e le persone con disabilità ma anche per le associazioni, professionisti ed enti grazie anche, alla sempre maggiore apertura e respiro internazionale di tutte le attività intraprese dall’istituto.»