22 January, 2022
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La commissione per i Trasporti ed il Turismo del Parlamento europeo esorta la Commissione a presentare un piano d’azione europeo per aiutare il settore del turismo a superare la crisi.

I deputati hanno affermato, in un dibattito con il commissario per il Mercato interno Thierry Breton, che il settore del turismo ha bisogno di maggiore sostegno attraverso misure specifiche, finanziamenti, un maggiore coordinamento a livello europeo e una tabella di marcia mirata. La richiesta di un piano e di una strategia di ripresa, specifica per il settore, ha trovato sostegno fra i deputati di tutti gli schieramenti.

Proteggere il settore del turismo

Il commissario Thierry Breton ha riconosciuto che il turismo è stato il primo settore colpito dal coronavirus e che sarà probabilmente il più lento a riprendersi dalla crisi. «Dobbiamo trovare una risposta forteha spiegato Thierry Breton -. Il turismo è la nostra priorità e cerchiamo di fare il più possibile con i fondi esistenti.»

Oltre a fornire sicurezza attraverso finanziamenti a breve termine, il Commissario ha affermato che il turismo dovrebbe beneficiare ampiamente anche dei piani di ripresa dalla crisi che saranno finanziati attraverso il prossimo bilancio UE a lungo termine (2021-2027). Thierry Breton sostiene l’idea di una linea di bilancio dedicata «con la profondità e la potenza di fuoco di cui abbiamo bisogno per aiutare il settore a superare questa crisi».

Il Commissario ha anche aggiunto che l’obiettivo finale è quello di riformare e reinventare il settore del turismo e ha proposto di tenere un Vertice europeo per il turismo sostenibile questo autunno.

Certezza sulle restrizioni di viaggio necessaria prima delle vacanze estive

Diversi deputati hanno chiesto maggiori certezze riguardo alle possibili restrizioni di viaggio e di movimento che potrebbero continuare nei prossimi mesi, compresi divieti di andare in spiaggia, a causa delle regole sul distanziamento sociale. Il Commissario ha spiegato che sono necessarie garanzie sufficienti per la sicurezza e la protezione, prima di poter rimettere tutto in moto. Ha aggiunto che si sta lavorando per facilitare gli spostamenti e che ci sarà più chiarezza prima dell’estate.

Per quanto riguarda le questioni relative ai diritti dei passeggeri e ai voucher offerti dalle compagnie a seguito di prenotazioni cancellate, il Commissario ha assicurato che i diritti dei passeggeri rimangono protetti e che gli Stati membri hanno già la possibilità di offrire sostegno alle loro imprese turistiche.

I membri della Task Force Turismo della Commissione Trasporti e Turismo hanno chiesto alla Commissione di presentare un piano d’azione per il salvataggio del settore turistico, che garantisca un’assistenza tempestiva a livello nazionale ed europeo per il settore dei viaggi e del turismo, anche attraverso schemi di compensazione nazionale e strumenti di aiuto finanziario, e stabilisca un meccanismo di gestione delle crisi per il settore.

Nella sua risoluzione sull’azione coordinata dell’UE per combattere la pandemia Covid-19 e le sue conseguenze, il Parlamento europeo ha rilevato che i settori dei trasporti e del turismo hanno chiesto di sviluppare un meccanismo di prevenzione e di gestione del settore turistico a livello UE, per proteggere i lavoratori, aiutare le aziende e garantire la sicurezza dei passeggeri.

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Al fine di contrastare la diffusione del Covid-19, il Parlamento europeo sta riducendo il numero di riunioni fisiche nelle sue sedi, senza però compromettere il suo ruolo nel controllo democratico e la sua capacità di adottare le misure legislative necessarie a combattere il virus e sostenere cittadini, consumatori, imprese e servizi di emergenza.

All’interno del Parlamento verrà sempre rispettata la distanza sociale di un metro e mezzo. Le attività parlamentari, come le riunioni delle commissioni e le sessioni plenarie, saranno trasmesse via web e potranno essere seguite dai media senza la necessità di una presenza fisica. Gli eurodeputati, i commissari ed i rappresentanti del Consiglio avranno la possibilità di prendere parte alle riunioni in teleconferenza.

Consiglio europeo e risposta al Covid-19. Il Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, presenterà ai capi di Stato e di governo dell’Unione la risoluzione in cui i deputati chiedono una azione comune anche per la cosiddetta fase due, “recovery bond” garantiti dal bilancio europeo ed un Fondo di solidarietà UE per il coronavirus di almeno 50 miliardi (giovedì).

Il presidente dell’Eurogruppo, Mário Centeno. In vista della riunione del Consiglio europeo prevista per il 23 aprile, la Commissione Problemi economici e monetari discuterà delle politiche tese a far fronte alle conseguenze economiche e sociali della crisi con il presidente dell’Eurogruppo Mário Centeno (martedì).

Esportazione di mascherine protettive. I deputati della Commissione Commercio internazionale discuteranno con il commissario al commercio Phil Hogan dell’estensione dell’obbligo di autorizzazione per l’esportazione di mascherine protettive e dell’impatto del Covid-19 sugli scambi commerciali (martedì).

Stato di diritto, democrazia e diritti fondamentali durante la pandemia. La commissione Libertà civili affronterà il tema dello stato di diritto in Polonia con il ministro della Giustizia polacco Zbigniew Ziobro, il commissario alla giustizia Didier Reynder, l’ambasciatrice Irena Andrassy (in rappresentanza della presidenza croata) e il commissario polacco per i diritti umani Adam Bodnar. Subito dopo valuteranno le misure emergenziali adottate negli stati membri con particolare riguardo per l’Ungheria, ascolteranno il gruppo di lavoro sullo stato di diritto e discuteranno del Report annuale sullo stato di diritto con il Commissario Reynders (giovedì).

Impatto del Covid-19 sul turismo. I parlamentari della Commissione Trasporti e turismo terranno un dibattito con il commissario al mercato interno Thierry Breton sulla risposta della Commissione all’impatto che la crisi sta avendo sul settore del turismo (martedì).

Bilancio pluriennale e risposta al Covid-19. La Commissione Sviluppo regionale discuterà con il vicepresidente esecutivo della Commissione Valdis Dombrovskis e la commissaria alla coesione e riforme Elisa Ferreira sul futuro della politica di coesione all’interno del prossimo bilancio pluriennale. La discussione dovrebbe anche toccare il ruolo delle piccole e medie imprese, i prossimi passi in tema di riforme della politica di coesione e le conseguenze sociali della crisi.

Crisi Covid-19 e Green Deal europeo. La Commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare affronterà il tema della risposta dell’Unione al Covid-19 con la commissaria alla sicurezza alimentare Stella Kyriakides e il commissario per la gestione delle crisi Janez Lenarčič. Con il vicepresidente esecutivo Frans Timmermans, invece, discuteranno del Green Deal europeo e della Legge sul Clima.

Impatto del Covid-19 sulla politica estera UE. I deputati della Commissione Affari esteri e delle sottocommissioni Diritti dell’uomo e Sicurezza e difesa analizzeranno le ricadute della pandemia sulla politica estera dell’Unione europea con l’Alto rappresentante Josep Borrell. Subito dopo, la Commissioni Affari esteri e la sottocommissione Diritti dell’uomo discuteranno con Borrell il piano di azione UE 2020-2024 sui diritti umani e la democrazia.