25 September, 2022
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Ultimi impegni in agenda per Nuoro Jazz che domani, venerdì 31 agosto, con il consueto saggio/concerto finale, quest’anno in programma a Bitti, completa il percorso della sua trentesima edizione. Mentre alla Scuola Civica di Musica “Antonietta Chironi” proseguono le attività didattiche del Seminario Jazz, in vista di quell’evento conclusivo, il cartellone dei concerti propone questa sera un doppio appuntamento nel capoluogo barbaricino strettamente connesso all’iniziativa promossa dall’Ente Musicale di Nuoro. Protagonisti, a partire dalle 21.00, nella suggestiva cornice dell’area archeologica di Tanca Manna, sono infatti i giovani musicisti coinvolti nelle due residenze artistiche in corso a Nuoro Jazz.

La prima è quella internazionale che vede in città, dallo scorso 16 agosto, dieci musicisti – provenienti da Italia, Francia, Portogallo, Libano, Turchia e Spagna – impegnati sotto la direzione del sassofonista belga Fabrizio Cassol nell’Intercultural Creation Session, che per la prima volta si tiene al di fuori del festival di Aix-en-Provence, dove il progetto è nato, nell’ambito dell’OJM, l’Orchestra Giovanile del Mediterraneo, e della rete Medinea (Mediterranean Network for Emerging Artists), che sostiene l’inserimento professionale di giovani musicisti dell’area del Mediterraneo, sviluppando progetti interculturali che favoriscano il dialogo, la comunicazione e la mobilità, che raggruppa istituzioni e associazioni culturali di diciotto paesi del Mediterraneo. Lucie de Saint Vincent (pianoforte, Francia), Leïla Soldevila (contrabbasso, Francia), Luca Tagliabue (armonica, Italia), Ottavia Rinaldi (arpa, Italia), Daniel Sousa (sassofono, Portogallo), Aya Eldika (voce e percussioni, Libano), Ezgy Elkirmis (darbuka, Turchia), Thomas Lestrelin (percussioni, Francia), Gabriel Marciano (sassofono, Italia) e Pablo Moledo (contrabbasso, Spagna) si esibiranno tra composizioni originali e improvvisazioni scaturite nel corso delle loro due settimane a Nuoro in un concerto che prenderà le mosse dal Seicento del “Vespro della Beata Vergine” di Claudio Monteverdi.

La seconda parte della serata vedrà invece al centro della scena i sei musicisti selezionati l’anno scorso ai seminari jazz di Nuoro per formare il gruppo dei migliori allievi, ovvero i Plus 39: Fabiana Manfredi e Federica Muscas alla voce, Luca Zennaro alla chitarra, Vittorio Esposito al pianoforte, Stefano Zambon al contrabbasso e Francesco Parodi alla batteria. Nella sua residenza artistica di questi giorni a Nuoro, il sestetto sta registrando allo Spazio Giovani i materiali del primo disco con un ingegnere del suono del calibro di Marti Jane Robertson: un impegno reso possibile attraverso il bando “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” nato dalla direttiva del Ministero per i beni e le attività culturali in applicazione di una norma della legge di stabilità per il 2016 che ha previsto la distribuzione del dieci per cento dei compensi per la copia privata, gestiti dalla SIAE, in attività che favoriscano la creatività e la promozione culturale nazionale e internazionale dei giovani. I Plus 39, che due settimane fa si sono esibiti a Berchidda al trentunesimo festival Time in Jazz, domani sera (giovedì 30 agosto) a Nuoro proporranno il loro repertorio di brani originali dove la matrice jazzistica moderna rimane ben presente ma viene affiancata da influenze soul e r’n’b.