Sanità

SPI – CGIL, Lega di Iglesias: «Che fine ha fatto la prevista istituzione del “reparto Covid” presso l’ospedale Santa Barbara?»

Lo SPI – CGIL, Lega di Iglesias, ha diffuso una nota nella quale «denuncia la progressiva crisi dei servizi e delle prestazioni sanitarie del territorio e, in particolare, di Iglesias. Sull’agonia dell’attività ospedaliera del CTO si sono spesi fiumi di parole senza alcun risultato concreto. Le liste d’attesa sempre più lunghe, la riduzione dei livelli di prevenzione, assistenza e cura di patologie gravi quali cardiopatie, ictus, tumori e quelle metaboliche hanno ulteriormente incentivato la cosiddetta mobilità passiva, cioè l’utilizzo di servizi sanitari di altri centri dell’isola, in particolare di Cagliari. La popolazione più fragile, soprattutto gli anziani, corre il rischio di non poter ricevere cure e assistenza adeguate perché ha più difficoltà a spostarsi. Questo stato di cose, già intollerabile, è peggiorato con l’aumento dei casi di contagio da Covid-19 in città e nel territorio».

La Lega SPI-CGIL di Iglesias «chiede di sapere che fine abbia fatto la prevista istituzione del “reparto Covid” presso l’ospedale Santa Barbara, annunciato dall’assessore regionale della Sanità Mario Nieddu, nello scorso mese di giugno. L’iniziativa rientrava nel piano concordato con il Governo per l’aumento delle terapie intensive e sub-intensive in tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di fronteggiare un’ eventuale seconda ondata di Covid-19».

«Ad oggi, in piena recrudescenza del contagio, non vi è traccia alcuna del reparto, della terapia intensiva e sub-intensiva COVID, né delle attività di supporto quali laboratorio analisi, radiodiagnostica, sistema a regime di diagnostica molecolare e quelle, ugualmente importanti, quali il reperimento di risorse professionali adeguate aggiunge Lo SPI – CGIL, Lega di Iglesias -. E’ evidente che il ritardo o, ancora peggio, la mancata adozione di misure adeguate ad una situazione sanitaria straordinaria porterà al declino irreversibile del sistema cittadino e del Sulcis Iglesiente.»

«La Lega SPI-CGIL di Iglesias è, quanto mai, impegnata a sensibilizzare e mobilitare i propri iscritti e i cittadini contro questa gestione scellerata della sanità pubblica e chiede al sindaco di Iglesias, ai Sindaci e alle Istituzioni del territorio, di assumere tutte le iniziative utili nei confronti dell’Ats e della Regione Sardegna affinché procedano a:

  • ISTITUZIONE IMMEDIATA DEL PREVISTO REPARTO COVID CON TERAPIA INTENSIVA E SUB-INTENSIVA AD IGLESIAS;
  • LA REALIZZAZIONE DEL PIANO, varato dal precedente Governo Regionale, DI ADEGUAMENTO E SVILUPPO DELLA RETE OSPEDALIERA E DEI SERVIZI SANITARI DI IGLESIAS E DEL TERRITORIO.»

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