Informatica

Nasce, a Carbonia, il Piano per la digitalizzazione del Comune, uno dei punti fermi del programma di governo del M5S.

Nasce, a Carbonia, il Piano per la digitalizzazione del Comune. Tra i punti fermi del programma di governo della città, vi è la stesura del Piano per l’Agenda Digitale. «È partendo da questo impegno con i cittadini – si legge in una nota del Movimento 5 Stelle -, che la Giunta Municipale il 29 luglio con la delibera 118 ha dato avvio a questo procedimento che punta su 5 direttrici strategiche: Semplificazione, Ammodernamento, Risparmio, Digitalizzazione, Integrazione.»

Il piano sarà articolato, riprendendo gli obblighi normativi imposti a livello europeo e nazionale, partendo da quattro iniziative principali che saranno modulate sulla base delle peculiarità e necessità del territorio:

• Costruzione o ammodernamento delle infrastrutture e della rete di connettività, necessaria per la penetrazione della banda ultralarga e per la completa connessione dell’Amministrazione al Sistema Pubblico di Connettività (SPC);

• Anagrafe unica, che ha come obiettivo la realizzazione di un’unica base dati anagrafica, prerequisito per la realizzazione di progetti di Identità e Domicilio Digitale;

•  SPID, Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale di cittadini e imprese, progetto strategico per il passaggio dallo sportello fisico a quello digitale;

• Fatturazione elettronica, volano per i processi di digitalizzazione e archiviazione documentale digitale Il Piano è definito in modo da fornire un primo step per l’identificazione degli obiettivi della programmazione e l’individuazione degli strumenti a livello comunale in tema d’informatizzazione, facendo riferimento all’attuale situazione e alle risorse disponibili, per l’attuazione degli obiettivi. Gli obiettivi si possono così sintetizzare:

• Rivisitare e semplificare i procedimenti amministrativi digitalizzandoli;

• Standardizzare la modulistica;

• Dematerializzare i documenti;

• Integrare il sistema gestionale, documentale e sistema front-end del comune;

• Riorganizzare l’ente in relazione ai procedimenti digitalizzati.

«Scopo del piano – aggiunge la nota del Movimento 5 Stelle – e utilizzare o incrementare l’uso di strumenti che la legge impone quali documento informatico, posta elettronica certificata, protocollazione e gestione documentale informatica di tutti gli atti in entrata e in uscita, classificazione e fascicolazione del documento informatico, firma digitale. Inoltre, verrà ampliato l’utilizzo di tutti gli applicativi gestionali che l’Amministrazione, per problematiche varie, non è stata in grado di sfruttare appieno. Questi strumenti andranno a migliorare, semplificare, velocizzare l’attività degli uffici dell’Amministrazione e grazie all’utilizzo del documento digitale e delle comunicazioni in formato elettronico tra uffici e con l’esterno, si abbatterà il consumo di carta (si pensi che dall’inizio dell’anno a oggi si è speso 3.932,67 euro) e le spese di acquisto di toner e manutenzione stampanti (costo per la fornitura e manutenzione alla data attuale 14.370 euro). Al posto delle stampanti, posizionate sulla scrivania degli operatori, verranno posizionate, per ciascuna ala degli edifici, delle macchine multifunzione che l’amministrazione già possiede e che già risultano collegate in rete e verranno utilizzate anche come scanner. Inoltre l’utilizzo della Posta Elettronica Certificata abbatterà il costo relativo a raccomandate o di invio per posta ordinaria. Un’amministrazione attenta ai costi, più vicina ai cittadini – conclude la nota del Movimento 5 Stelle -, farà di Carbonia una città  capace di esercitare in chiave moderna, il suo ruolo di città guida del territorio.»

Municipio e via Manno 0

 

 

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