Enti locali / Sanità

L’assenza dell’assessore regionale della Sanità ha condizionato, ieri sera, il dibattito del Consiglio comunale di Iglesias.

L’assenza dell’assessore regionale della Sanità, Luigi Arru, annunciata alla vigilia e saltata per “sopraggiunti impegni istituzionali nella Capitale con il presidente della Giunta Francesco Pigliaru”, ha condizionato ieri sera il dibattito del Consiglio comunale di Iglesias, convocato su richiesta dei consiglieri di minoranza Luigi Biggio, Simone Saiu, Valentina Pistis, Alberto Cacciarru e Roberto Frongia. L’Azienda di Tutela della Salute era rappresentata da Maria Maddalena Giua, direttore della ASSL di Carbonia, e proprio alcune sue affermazioni hanno provocato la reazione di alcuni cittadini presenti nella sala consiliare e le decisioni dello stesso Consiglio. Ma andiamo con ordine.

I lavori sono stati aperti poco dopo le 17.00 dall’intervento del presidente del Consiglio, Daniele Reginali, che ha letto il documento approvato all’unanimità dalla conferenza dei capigruppo, contenente le richieste avanzate all’ATS Sardegna per superare le emergenze nel sistema sanitario cittadino e territoriale.

E’ seguito l’intervento del sindaco, Mauro Usai, che abbiamo registrato quasi interamente.

L'assenza dell'assessore regionale della Sanità ha condizionato, ieri sera, il dibattito del Consiglio comunale di Iglesias.

Pubblicato da Giampaolo Cirronis su Martedì 4 settembre 2018

I lavori sono proseguiti con l’avvio del dibattito, che vedeva iscritti a parlare diversi consiglieri, di maggioranza e di minoranza, ma dopo che il presidente del Consiglio ha letto un documento della Rete Sarda a Difesa della Sanità Pubblica su indicazione di Valentina Pistis (Cas@ Iglesias), è stato richiesto che intervenisse prima il direttore della ASSL di Carbonia, Maria Maddalena Giua, che abbiamo registrato nella prima parte.

L'assenza dell'assessore regionale della Sanità ha condizionato, ieri sera, il dibattito del Consiglio comunale di Iglesias.

Pubblicato da Giampaolo Cirronis su Martedì 4 settembre 2018

Dopo un discorso a carattere generale, Maria Maddalena Giua ha affermato che il risultato della riapertura del laboratorio analisi per le urgenze sarebbe avvenuto il 21 agosto anche senza l’occupazione della sala riunioni dell’assessorato regionale della Sanità messa in atto dal sindaco Mauro Usai, provocando un primo brusio in Aula, cresciuto al momento in cui la stessa Maria Maddalena Giua, ha affermato che la chiusura del laboratorio analisi dell’ospedale Santa Barbara con il contestuale trasferimento delle attività all’ospedale Sirai di Carbonia, non ha provocato alcun disagio tra i pazienti. I lavori sono stati interrotti, alcuni cittadini, in aperta contestazione con le affermazioni del direttore della ASSL di Carbonia, hanno abbandonato l’Aula ed alla ripresa, su richiesta di Roberto Frongia (Riformatori sardi), è stata convocata una conferenza dei capigruppo, per concordare l’ordine dei lavori, in considerazione dell’assenza dell’assessore regionale Luigi Arru e delle affermazioni del direttore della ASSL di Carbonia.

Sulla seconda parte dei lavori torneremo domani, anticipando che l’intero Consiglio comunale sarà convocato per la prossima settimana nei locali dell’assessorato, dove chiederà all’assessore Luigi Arru e al presidente della Giunta Francesco Pigliaru, le risposte che attendeva nella riunione consiliare odierna, rinviate per la mancata presentazione dell’assessore Luigi Arru.

Giampaolo Cirronis

                                                

   

Comments

comments

Tags: , , , ,

Leave a Reply