7 July, 2022
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L’urlo di dolore misto a rabbia del Sulcis Iglesiente per il continuo impoverimento del servizio sanitario pubblico, arrivato qualche giorno fa fino alla chiusura del Pronto Soccorso dell’ospedale CTO di Iglesias e alla condizione ormai prossima al collasso del Pronto Soccorso dell’ospedale Sirai di Carbonia, per la mancanza di medici, è arrivato questa mattina davanti a Villa Devoto, sede della Giunta regionale, a Cagliari. Alcune centinaia di persone hanno risposto alla mobilitazione proclamata dalle organizzazioni sindacali territoriali CGIL, CISL e UIL, alla quale hanno aderito anche l’Unione sindacale di base, la Rete Sarda per la Difesa della Sanità Pubblica e la ConsultAnzianIglesias. Presenti il sindaco di Iglesias Mauro Usai con alcuni assessori ed il presidente del Consiglio comunale Daniele Reginali, i sindaci di Carbonia Pietro Morittu e di Buggerru Laura Cappelli, Paola Liscia consigliera del comune di Fluminimaggiore con delega alla Sanità, il consigliere comunale di Carloforte Pierangelo Rombi, la consigliera regionale Carla Cuccu.

La prima rivendicazione urlata alla Giunta regionale, con richiesta di incontro con il presidente Christian Solinas (non corrisposta), è stata quella della riapertura immediata del Pronto Soccorso dell’ospedale CTO, ma sono state poi elencate tutte le principali emergenze di un sistema sanitario pubblico che fa acqua da tutte le parti e si presenta in continuo, apparentemente inarrestabile decadimento.

E’ poi intervenuto il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, che in quasi un quarto d’ora ha sintetizzato la piattaforma rivendicativa del territorio, tesa ad avere un adeguamento della pianta organica per la riapertura dei servizi chiusi ed il consolidamento di quelli da tempo in sofferenza, ed ha spaziato sulle grandi tematiche che vanno anche al di là delle emergenze territoriali, legate ad un ormai inaccettabile mantenimento del numero chiuso per l’accesso alla Facoltà di Medicina e a criteri inseriti nei bandi di concorso che consentono ai vincitori di scegliere la destinazione che, quasi sempre, penalizza il territorio del Sulcis Iglesiente a vantaggio dei Comuni capoluogo, Cagliari e Sassari, che si ritrovano con un’abbondanza di professionisti, anche superiori alle reali necessità.

Uno degli interventi, quello di Salvatore Cappai, ha rimarcato la modesta presenza di amministratori comunali e la necessità di una maggiore unità su tematiche così importanti quali sono quelle legate al sistema sanitario pubblico.

Intorno alle 11.30, vista la prolungata attesa dell’incontro richiesto ai rappresentanti della Giunta, molti hanno lasciato Villa Devoto ma intorno a mezzogiorno una delegazione formata dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali, dai sindaci di Iglesias Mauro Usai e di Buggerru Laura Cappelli e dalla consigliera di Fluminimaggiore Paola Liscia, è stata ricevuta dai delegati del presidente della Regione Christian Solinas che hanno ascoltato le rivendicazioni dei rappresentanti del territorio del Sulcis Iglesiente.

Domani pomeriggio, alle 17.00, l’assessore della Sanità, Mario Nieddu, parteciperà alla riunione della conferenza socio-sanitaria.

Giampaolo Cirronis

 

   

La consigliera capogruppo dei Riformatori sardi, Valentina Pistis, ha presentato un’interrogazione sulle problematiche legate all’arredo urbano, al  presidente del Consiglio comunale di Iglesias, Daniele Reginali, e all’assessore delle Attività produttive, Bilancio, Partecipate e Arredo urbano, Ubaldo Scanu.
Valentina Pistis ha chiesto di sapere se è stato redatto un piano dell’arredo urbano? Dove sono state posizionate le fioriere rimosse dal centro? Il costo della rimozione e del trasporto? In quali zone devono essere ancora posizionate le colonnine di delimitazione (visto che al lato di Piazza Sella, ci sono delle zone dove sono stati stabiliti i punti per il posizionamento ma ad oggi non sono stati ancora messi in opera i dissuasori).

Iglesias, Carbonia e Oberhausen, ancora insieme per rinnovare e rinsaldare un gemellaggio che le tiene unite da un patto di solidarietà e amicizia che compie esattamente 20 anni. Per celebrarlo, anche dopo anni in cui il Covid ha impedito i viaggi e la costanza di uno scambio culturale, una delegazione ha fatto visita ad Iglesias e a Carbonia, cui la città tedesca è legata e accomunata da una altrettanto intensa storia mineraria.
Il sindaco di Iglesias Mauro Usai insieme al sindaco di Carbonia Pietro Morittu, ha accolto nei rispettivi Comuni la delegazione composta da Desbina Kallinikidou, funzionario e responsabile delle relazioni internazionali del Comune di Oberhausen, Gianni Manca, presidente della Federazione dei circoli dei Sardi in Germania e Franco Sogus, Presidente del Circolo di Rinascita di Oberhausen.
A dare loro il benvenuto nella due giorni anche le assessore della Cultura di Iglesias e Carbonia, rispettivamente Claudia Sanna e Giorgia Meli, i presidenti del Consiglio comunale di Iglesias e Carbonia, Daniele Reginali e Federico Fantinel, e gli altri delegati delle Amministrazioni comunali.
«Abbiamo avuto il piacere ha sottolineato il sindaco di Iglesias, Mauro Usai di accompagnare gli amici di Oberhausen nelle nostre città, per celebrare insieme vent’anni di amicizia, nel segno delle comuni radici minerarie e della condivisione di progetti sia nell’ambito della cultura che in quello della formazione per studenti e giovani lavoratori. Una maniera per rendere ancora più forte il rapporto di collaborazione e confrontarci sul futuro.»
«Ripristiniamo in presenza uno scambio che di fatto non si è mai interrotto», ha spiegato il sindaco Pietro Morittu, che alla sala Polifunzionale di Carbonia, durante l’incontro di presentazione dell’iniziativa, ha ricordato le proficue esperienze di ospitalità e di studio tra gli allievi sardi e tedeschi per poi concentrarsi sul significato del gemellaggio nato nel 2002, con un pensiero ai tanti sardi che sono residenti ad Oberhausen.
Una risposta entusiasta e calorosa non si è fatta attendere da tutta la delegazione che tra giovedì 5 e venerdì 6 maggio ha visitato i luoghi fiore all’occhiello delle cittadine sulcitane. I propositi sul tavolo sono tanti per una crescita comune: da progetti integrati sul turismo, a quelli legati alla diffusione, conoscenza e valorizzazione dei prodotti tipici locali. Non è mancato anche il punto sull’aspetto dei percorsi di studio legati all’occupazione: «Oltre alle vacanze studio dei ragazzi in estate che possono essere immediatamente ripristinate, si pensa a un progetto di interscambio sul lavoro», ha fatto inoltre presente Desbina Kallinikidou, spiegando la situazione ad Oberhausen dopo la pandemia.
A settembre è previsto il secondo step dei progetti proposti, con la visita istituzionale dei sindaci Pietro Morittu e Mauro Usai in Germania.

L’assenza è stata lunga, ben 16 anni, e il trionfale ritorno della Monteponi nella massima platea del calcio regionale, l’Eccellenza, ha scatenato un clima di grandissimo entusiasmo a Iglesias.

Dopo i festeggiamenti della vigilia di Pasqua allo stadio, in occasione della partita vinta con il Quartu 2000, ieri ci sono stati quelli organizzati dalla società guidata dal presidente Giorgio Ciccu, in ristorante, a Fontanamare.

Calciatori, tecnici, dirigenti e rispettive famiglie, hanno trascorso una giornata gioiosa, che sicuramente sognavano alla vigilia del campionato ma che probabilmente non avrebbero potuto pensare che sarebbe arrivata dopo i risultati poi maturati sul campo, con tre giornate di anticipo sulla conclusione del campionato e, ad oggi, 12 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, il Villasimius, 21 sulla seconda, la Pro Sigma. 20 vittorie, 3 pareggi e 2 sole sconfitte in 25 partite disputate, 43 goal realizzati e 11 subiti.

Alla serata dei festeggiamenti erano presenti anche il sindaco, Mauro Usai, il presidente del Consiglio comunale Daniele Reginali ed alcuni assessori. Il rapporto tra la società rossoblù e l’amministrazione comunale è ottimo, ora il presidente Giorgio Ciccu attende un sostegno ancora maggiore sia dall’Amministrazione comunale sia dall’intera città, perché il campionato di Eccellenza comporterà un impegno ancora maggiore rispetto a quello profuso fin qui e la Monteponi non ha alcuna intenzione di recitare un ruolo da comparsa in Eccellenza regionale, dopo aver ritrovato la prestigiosa platea dopo ben 16 anni di assenza.

La Monteponi ha riportato la città di Iglesias nel calcio che conta in Sardegna, nel campionato di Eccellenza regionale. Lo ha fatto centrando l’obiettivo della promozione con tre giornate di anticipo sulla conclusione del campionato, letteralmente dominato, con un bilancio di 19 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, 40 goal segnati e 9 subiti.

Il risultato raggiunto è frutto della programmazione della società che da alcuni anni opera in perfetta sintonia con l’Amministrazione comunale, come ha sottolineato nei giorni scorsi il presidente Giorgio Ciccu.

Cliccando qui, l’intervista realizzata con Daniele Reginali, presidente del Consiglio comunale.

Le tematiche ed i progetti legati alla transizione energetica sono sempre al centro del dibattito politico e sindacale in tutta l’Isola ma, in particolare, nelle aree interessate al Dpcm energia approvato definitivamente qualche giorno fa con la firma del presidente del Consiglio Mario Draghi.
Lunedì 11 aprile, dalle 17.00, il circolo culturale Soci Euralcoop, in piazza Marmilla, a Carbonia, ospiterà un dibattito sulla transizione energetica per l’ambiente e per il lavoro, organizzato dal Partito Democratico del Sulcis Iglesiente.
Diversi i temi al centro del dibattito: le energie rinnovabili sono un bene per la comunità non merci per la speculazione; le comunità energetiche; il metano nella transizione; la chiusura della Centrale Enel, il Governo impedisca che l’Enel chiuda e scappi; il Piano per la giusta transizione; l’inerzia della Regione. L’iniziativa degli enti locali e delle forze politiche e sindacali.
Coordineranno il dibattito Tore Cherchi e Giorgia Meli.
E’ prevista la presenza del sindaco di Carbonia Pietro Morittu e del segretario di federazione Daniele Reginali.
Interverranno inoltre parlamentari, sindaci ed amministratori locali, sindacalisti.

«La preoccupante situazione relativa al caro energia e le sue ricadute sul futuro del polo industriale di Portovesme, rendono necessaria una presa di posizione forte ed unitaria da parte delle comunità locali, al fianco delle parti sociali e dei lavoratori impegnati a difendere il proprio impiego ed il futuro degli stabilimenti. Il rincaro dei costi dell’energia, aggravato ulteriormente dalla situazione internazionale, mette a rischio la sopravvivenza di una realtà come quella della Portovesme srl, una delle ultime realtà produttive ancora presenti nel nostro territorio, duramente colpito da una crisi economica e sociale che si trascina da troppi anni.»

Il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, interviene nuovamente, questa volta con il presidente del Consiglio comunale Daniele Reginali, sull’emergenza del caro energia con specifico riferimento alla situazione della Portovesme srl.

«La salvaguardia di 1.500 posti di lavoro, tra dipendenti diretti ed indotto, deve essere l’obiettivo principale, ed è necessario che le Istituzioni facciano la propria parte, con interventi in grado di calmierare i costi e garantire sia la produttività che la tutela dei livelli occupazionali aggiungono Mauro Usai e Daniele Reginali -. Mettendo in agenda anche dei provvedimenti ad hoc e delle misure compensative che tengano conto del contesto sociale e della situazione del nostro territorio. In questa vertenza siamo al fianco delle parti sociali, dei rappresentanti dei lavoratori e delle comunità localiconcludono Mauro Usai e Daniele Reginali -, perché la difesa della Portovesme Srl e di tutto il polo industriale rappresenta una battaglia comune per il nostro futuro e per quello di tutto il territorio.»

Il consigliere comunale di minoranza Simone Saiu ha presentato un’interpellanza al sindaco Mauro Usai ed al presidente del Consiglio comunale di Iglesias Daniele Reginali, sul caro energia e sul rischio chiusura della Portovesme S.r.l..

Simone Saiu chiede al sindaco Mauro Usai se sono in corso interlocuzioni con la Giunta regionale e con gli altri Comuni del territorio volti a sollecitare il Governo nazionale al raggiungimento di una soluzione che permetta alle aziende sarde di colmare il gap energetico che hanno nei confronti di quelle della penisola; e se sia in grado di riferire quali misure si stiano attuando per salvare l’unica azienda produttiva del nostro territorio.

«Oggi sono risultato positivo al tampone antigenico, per il momento ho solo qualche sintomo.»
Lo ha comunicato con un post pubblicato nel suo profilo facebook, Daniele Reginali, presidente del Consiglio comunale di Iglesias e segretario provinciale del Partito democratico.
«Questo mi impedirà di presenziare ad alcuni impegni assunti e di presiedere i lavori del Consiglio comunale previsto per lunedì 28 febbraio ha aggiunto Daniele Reginali -. Ho già avvisato il Sindaco, i capigruppo ed il vice presidente del Consiglio comunale che dovrà seguire i lavori della seduta. Spero di tornare operativo al più presto.»

Il consigliere comunale di minoranza Simone Saiu ha presentato un’interpellanza al sindaco di Iglesias Mauro Usai e al presidente del Consiglio comunale, Daniele Reginali, sulla situazione del Servizio farmaceutico aziendale territoriale.

Simone Saiu sottolinea, tra l’altro, che l’apertura della farmacia territoriale di Iglesias, sita presso il Presidio Ospedaliero del Santa Barbara, avviene soltanto il lunedì, mentre quella di Carbonia il lunedì mattina, il mercoledì mattina e sera ed il venerdì mattina; e, inoltre, che il servizio farmaceutico di assistenza domiciliare è da anni centralizzato a Carbonia, con un considerevole aumento dei costi, mentre prima era giustamente suddiviso e per sopperire alla carenza di personale l’ex ATS aveva proposto l’assunzione di farmacisti senza specializzazione in farmacia ospedaliera da dedicare alla distribuzione diretta. Simone Saiu interpella urgentemente il Sindaco al fine di conoscere quali azioni concrete intenda porre in essere per la soluzione delle criticità legate ad un Servizio fondamentale quale è quello della Farmacia territoriale.