19 October, 2021
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“Passaggi per il bosco” dal 22 al 28 luglio a Quartucciu ed Aritzo.

Appuntamento con la quinta edizione del festival di narrazioni “Passaggi per il bosco” dal 22 al 28 luglio 2013 tra Quartucciu ed Aritzo. Il festival è nato nel 2009 e, prima di giungere nella provincia di Nuoro, ha attraversato i boschi dell’Emilia e del Campidano di Cagliari.

Quest’anno la manifestazione si svolgerà in due tappe. La prima si terrà a Quartucciu, presso il sito della Tomba dei Giganti di Is Concias dove Simone Caltabellotta, con la collaborazione di Emiliano Maggi ed Andrea Loche, narrerà “Sa Reina – Un’avventura in Sardegna (Ponte alle Grazie)”. Dal 25 al 28 luglio il festival sarà invece ospitato ad Aritzo, con la collaborazione di Eventos in Aritzo, per quattro giorni di narrazioni, incontri, discussioni su letteratura, cinema, teatro. La scelta di Aritzo non è casuale. Fin dalle sue origini il festival si è posto l’obiettivo di riportare in luce luoghi periferici, abbandonati, per indagarne il valore simbolico dato dalla sua comunità di appartenenza. In questo senso Aritzo ha permesso al festival “Passaggi per il bosco” di diventare esso stesso parte integrante della comunità.

Quest’anno verranno ospitati all’interno del festival due laboratori. Il primo sarà un laboratorio di slam poetico curato da Sergio Garau. Per due mattine (26/27 luglio), in incontri da due ore ciascuno, i poeti e narratori, ma anche appassionati, potranno imparare tecniche, trucchi ed esercizi mirati a dare voce, corpo e suono ai propri testi scritti, partendo dalla base ciceroniana dell’InventioDispositioElocutioMemoria e Actio. Un ultimo incontro, nel pomeriggio del 27, sarà dedicato ad un minislam, una piccola gara poetica per i partecipanti, dove mettere in pratica quanto appreso nel laboratorio. E’ consentita la partecipazione di massimo 10 persone. Il secondo laboratorio sarà tenuto da Luca Francesconi sui “sassi”. Il termine è virgolettato proprio perché all’interno del laboratorio verrà insegnato ai partecipanti a conoscere, distinguere, apprezzare e valorizzare le diverse tipologie di pietre, graniti, marmi e porfidi, veri libri a cielo a perto della storia di una terra millenaria. Il laboratorio si svolgerà venerdì 26 luglio alle ore 10.30 e sarà aperto ad un massimo di 10 partecipanti.

All’interno del festival saranno presenti una serie di attività, compreso un laboratorio per bambini curato da Luca Congia. Quattro artisti – Elise Tati (Francia), Adrian Schindler e Romain Trinquand (Francia), Stella Littlepoints Venturo (Italia) – daranno vita ad un laboratorio performativo dal titolo “L’arte nell’abbandono”.

 

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