18 June, 2024
HomeRegioneEnti localiEmanuele Cani (PD): «Con la soppressione delle Province ci sarà un impoverimento, dal punto di vista istituzionale, delle periferie».

Emanuele Cani (PD): «Con la soppressione delle Province ci sarà un impoverimento, dal punto di vista istituzionale, delle periferie».

Sede Provincia via MazziniEmanuele Cani.

Il tempo dell’attesa è ampiamente finito ed ora inizia quello delle beffe. Perché il commissariamento delle Province portato avanti dalla Giunta Cappellacci inaugura una nuova fase per i territori periferici rispetto a Cagliari. Quello del progressivo impoverimento di tutto ciò che non sia Cagliaricentrico. Lo sa bene chi ogni giorno vive nei territori “provinciali”.

Il Consiglio regionale e la sua maggioranza, in questi mesi avrebbero dovuto legiferare e trovare una soluzione ai problemi che questo scellerato commissariamento ha creato. Ebbene nessun atto, neppure una proposta, solo danni per le periferie. E gli esempi si sprecano. Primo effetto negativo di questo atto antidemocratico che ha sovvertito il risultato elettorale democratico? Il Sulcis Iglesiente perderà non meno di 400 posti di lavoro; inoltre la soppressione della Provincia avrà un impatto sull’economia del territorio quantificato in circa 80 milioni di euro. Cifre che contribuiranno all’impoverimento di un territorio considerato già la Provincia più povera d’Italia. Non ci sono solo questi aspetti. I casi si sprecano ma vale la pena di indicarne qualche altro, proprio per spiegare meglio quali saranno gli effetti di questo atto antidemocratico sulle persone. Alla soppressione delle Province, per il momento commissariate da un funzionario indicato (e non democraticamente eletto) dal Governatore Cappellacci con un atto (antidemocratico), non è certo corrisposto il trasferimento delle funzioni ai comuni. A questo punto è bene porsi una serie di domande. Chi, una volta sciolte le Province, si occuperà della manutenzione degli edifici scolastici? Chi si occuperà del funzionamento e della ripartizione delle risorse nei territori? Chi si occuperà della manutenzione, sistemazione e messa in sicurezza delle strade provinciali? La Provincia di Cagliari? I Comuni? Altri organismi? E chi, la prossima estate si occuperà del reperimento di risorse economiche per i progetti legati alla Protezione civile e al soccorso a mare? Senza una rappresentanza politica e istituzionale il Sulcis Iglesiente avrà la forza, o forze gli strumenti per far  valere la sua voce?

Gli effetti di questo abbandono dello Stato dai territori ex provinciali non tardano a farsi vedere. Basti pensare che i tribunali saranno cancellati così come altre strutture importanti per un territorio come il Sulcis che ha 130mila abitanti, 30mila disoccupati e si estende in un territorio non certo omogeneo. Eppoi chi si occuperà del Piano Sulcis, la Provincia di Cagliari? O i Comuni che dovranno unirsi in consorzi. Perché con la soppressione della Provincia di Carbonia Iglesias e le altre Province regionali ci sarà un impoverimento, dal punto di vista istituzionale, delle periferie. Tutti i cambiamenti saranno in direzione Cagliaricentrica. È necessario che chi in maniera demagogica e strumentale si è speso perché la Regione e il suo Governatore cancellassero con un atto imperioso e non certo democratico, un risultato elettorale e democratico spieghi agli abitanti delle “periferie sarde” (se rapportate a Cagliari), come saranno affrontati e risolti i problemi delle migliaia di persone che ogni giorno devono districarsi in un territorio che ogni giorno vede perdere in maniera progressiva tutti i servizi. Perché i cittadini vogliono risposte e meritano rispetto.

Emanuele Cani

Deputato Pd

Segretario Pd Carbonia Iglesias

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