22 June, 2021
HomeAmbienteEnergiaCesare Moriconi (Pd): «La cessazione definitiva dell’utilizzo del carbone entro il 31 dicembre 2025, determina la chiusura della centrale ENEL di Portovesme».

Cesare Moriconi (Pd): «La cessazione definitiva dell’utilizzo del carbone entro il 31 dicembre 2025, determina la chiusura della centrale ENEL di Portovesme».

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Il consigliere regionale del Partito democratico Cesare Moriconi è intervenuto in apertura di seduta del Consiglio regionale per sollevare il drammatico problema conseguente all’applicazione del decreto 430/2018 del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con il quale si determina la cessazione definitiva dell’utilizzo del carbone ai fini della produzione termoelettrica entro il 31 dicembre 2025.

Cesare Moriconi ha dichiarato che «il decreto 430/2018 in buona sostanza determina la chiusura della centrale ENEL di Portovesme su cui è ancorata la rimodulazione del contratto di programma e sviluppo stipulato al MISE agli inizi dell’anno in corso e su cui si basa il rilancio della produzione degli impianti di Eurallumina a cui sono collegate le sorti anche SIDER ALLOYS (ex ALCOA)».

Per poi proseguire affermando che «le conseguenze dell’applicazione del citato decreto 430/2018, avranno ricadute devastanti per uno dei territori più poveri d’Italia, creando una desertificazione economica e una crisi occupazione senza uguali, con effetti destinati a creare seri turbamenti in termini sociali e di ordine pubblico in tutta l’Isola anche per effetto della chiusura della centrale di Fiumesanto».

«Gli effetti dell’attuazione del decreto in Sardegna – conclude Cesare Moriconi – significherebbe la chiusura di tutte le centrali alimentate a carbone dell’Isola in una regione dove non c’è alcuna possibilità di convertire le centrali a carbone in centrali a metano.»

Al termine dell’intervento, Cesare Moriconi ha richiesto la convocazione urgente del Consiglio regionale al fine di esaminare gli effetti dell’applicazione del decreto 430/2018 sul comparto produttivo e socioeconomico della Sardegna e richiedere un tavolo tecnico istituzionale di confronto con il governo nazionale per valutare tutte le possibilità per scongiurare la chiusura degli impianti che utilizzano il carbone ai fini della produzione termoelettrica entro il 2025.

Il presidente del Consiglio Gianfranco Ganau ha accolto la richiesta di Moriconi, pregandolo di trasformarla in mozione, la quale verrà presentata domani.

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