5 December, 2022
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Serie D: sarà un finale dalle mille emozioni, al Carbonia per sperare ancora nella salvezza, occorre un miracolo

La dodicesima giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D ha fatto registrare risultati che hanno lasciato un segno profondo per le squadre impegnate per il raggiungimento di opposti obiettivi, gli uni nella lotta al vertice, gli altri in coda alla classifica.

La sconfitta del Giugliano a Sassari con il Latte Dolce, ha consentito alla Torres, uscita vittoriosa dalla trasferta di Artena, di riavvicinarsi a – 6 dalla vetta della classifica, mentre il pari impostogli dal Carbonia, ha frenato la rincorsa dell’Arzachena, che avendo due partite da recuperare (entrambe in casa, con il Muravera e la Vis Artena), facendo bottino pieno ieri e nei recuperi, si sarebbe portata addirittura a -4 dal Giugliano. Anche il Team Nuova Florida, quarta squadra impegnata fin dall’inizio del campionato nelle prime posizioni, pareggiando a Muravera ha perso una grande occasione, perché vincendo e facendo bottino pieno anche nella partita che deve recuperare, come l’Arzachena avrebbe potuto avvicinarsi a a soli quattro punti dalla prima posizione.

La situazione è assai ingarbugliata nella parte bassa della classifica, con sette squadre coinvolte nella lotta per evitare la retrocessione, dalla 12ª alla 18ª posizione.

Al 12° posto c’è il real Monterotondo Scalo, battuto ieri 2 a 0 a Formia. La squadra laziale, prossimo avversario del Carbonia, ha 34 punti, 4 in più dell’Atletico Uri che deve però recuperare due partite, a Formia (9ª di ritorno) e in casa con il Lanusei (12ª di ritorno). Potenzialmente la squadra di Massimiliano Paba potrebbe contendere l’ultimo posto utile per la salvezza diretta al real Monterotondo Scalo, anche se il calendario delle ultime cinque giornate  sulla carta, si presenta assai impegnativo: a Cassino, in casa con il Cynthialbalonga, a Ostia, in casa con l’Arzachena e a Sassari con la Torres.

Alle spalle dell’Atletico Uri, al 14° posto, c’è il Cassino, con 26 punti e ben 3 partite da recuperare: in casa con il Gladiator, ad Artena ed in casa con l’Afragolese. Questo il calendario delle ultime cinque giornate del Cassino che prevede ben quattro scontri diretti per la salvezza: Atletico Uri in casa, Latte Dolce in trasferta, Insieme Formia in casa, Aprilia in trasferta e Lanusei in casa.

La 13ª e la 14ª posizione sono le posizioni migliori tra le quattro che dovrebbero qualificare ai play off, perché offrono diversi vantaggi rispetto alla 15ª e alla 16ª (le ultime due posizioni, 17ª e 18ª, condannano direttamente alla retrocessione in Eccellenza regionale). La formula dei play out, mette di fronte la 13ª alla 16ª, e la 14ª alla 15ª, con partita unica sul campo della squadra meglio classificata e in caso di parità, salvezza per la squadra meglio classificata al termine della stagione regolare. Di fatto, quindi, per salvarsi, la 16ª e la 15ª devono vincere sui campi della 13ª e della 14ª. Inoltre, i play out non si disputano se al termine della stagione regolare, tra la 13ª e la 16ª e tra la 14ª e la 15ª, ci sarà un divario di 8 o più punti.

Al 15° posto ci sono appaiate a quota 23 punti Lanusei ed Insieme Formia, entrambe con una partita da recuperare con lo stesso avversario, l’Atletico Uri: il Lanusei a Uri, l’Insieme Formia in casa. Entrambe sono attese da un finale di stagione, sulla carta, assai impegnativo.

Nelle ultime cinque giornate, il Lanusei giocherà: a Giugliano, in casa con il Real Monterotondo Scalo, sul campo del Cynthialbalonga, in casa con l’Ostiamare e, infine, a Cassino.

Questo il calendario che attende l’Insieme Formia: sul campo del Cynthialbalonga, in casa con il Giugliano, a Cassino, in casa con la Torres, a Ostia.

Chiudono la classifica, con 22 punti, Carbonia e Latte Dolce. Se il campionato fosse terminato ieri, sarebbero retrocesse in Eccellenza regionale. La strada da percorrere in questo finale di stagione, è piena di ostacoli, per superali tutti ad entrambe serve un vero e proprio miracolo.

Il problema non è solo lasciarsi alle spalle due squadre, ma farlo limitando il ritardo dalla 13ª o dalla 14ª posizione a meno di 8 punti.

Il Carbonia per avere concrete speranze dovrebbe fare bottino pieno o quasi nelle cinque partite che restano da giocare e, calendario alla mano, non sarà certamente impresa facile: domenica 24 aprile sul campo del Real Monterotondo Scalo, mercoledì 27 aprile in casa con il Muravera, il 1° maggio in casa con la Vis Artena, ad Aprilia e, infine, in casa con il Gladiator.

Il Latte Dolce giocherà, nell’ordine, sul campo dell’Ostiamare, in casa con il Cassino, il derby di Sassari (in calendario in trasferta) con la Torres, in casa con il Team Nuova Florida, e chiuderà ad Arzachena.

Giampaolo Cirronis

 

 

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