20 February, 2026
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L’assemblea generale della FIOM CGIL Sardegna ha diffuso una nota nella quale esprime la totale vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dell’Eurallumina, esposti alle intemperie per 13 giorni nel silo n° 3 e in costante presidio davanti ai cancelli della fabbrica, per aver rimesso al centro dell’attenzione le vertenze industriali, in particolare del polo di Portovesme, importante area produttiva per l’intera Sardegna.

Le delegate e i delegati dell’assemblea generale della FIOM CGIL si uniscono alle richieste avanzate ai Ministri del Lavoro e del Mimit, auspicando che la convocazione prevista per il 10 dicembre 2025 assuma carattere risolutivo per il rilancio dell’Eurallumina e dell’intera filiera dell’alluminio.

Il derby è dell’Iglesias grazie ad una doppietta del centravanti brasiliano Joel Salvi Costa ma il Carbonia è uscito dal campo a testa alta, dopo aver rimontato un goal e sperato anche di poterlo vincere nel finale di partita.

Le due squadre si sono presentate al confronto diretto distanziate di tre soli punti e con formazioni ampiamente rimaneggiate. Giampaolo Murru ha dovuto fare a meno dello squalificato Vincent Di Stefano e degli infortunati Fabrizio Frau e Fabricio Alvarenga (quest’ultimo in panchina ma praticamente inutilizzabile); Graziano Mannu, non in panchina perché squalificato, da parte sua non ha potuto disporre di Hérnen Zazas squalificato e di Matteo Nannini che ha lasciato la squadra con una risoluzione del contratto originata da problemi familiari (non ancora sostituito nell’organico).

Sulle tribune circa 450 spettatori, con ampia rappresentanza della tifoseria del Carbonia.

L’avvio di partita ha visto il Carbonia subito ad un passo dal goal del vantaggio dopo una manciata di secondi: lanciato in verticale il 19enne attaccante Leonardo Boi è sfuggito alla marcatura di Stefano Crivellaro e, giunto davanti a Riccardo Daga I, ha calciato a botta sicura facendo gridare al goal i suoi tifosi ma il pallone calciato con l’interno del piede sinistro ha cambiato traiettoria e si è spento a pochi centimetri dal palo sinistro della porta rossoblù.

Tirato un sospiro di sollievo, l’Iglesias ha preso in mano le redini del gioco, senza creare problemi alla difesa del Carbonia che a metà tempo è andato nuovamente vicinissimo al goal del vantaggio, ancora con Leonardo Boi che, liberatosi questa volta sulla fascia destra ha calciato in diagonale trovando sulla sua strada Riccardo Daga I che è riuscito a evitare la capitolazione della sua squadra.

La partita ha vissuto una fase priva di emozioni, fino al 41′, quando Antony Cancilieri è andato a terra in uno scontro con l’ex Ayrton Hundt e il direttore di gara ha assegnato un calcio di rigore all’Iglesias. Sul dischetto s’è portato Joel Salvi Costa, Maurizio Floris ha intuito la direzione del pallone alla sua destra ma non è arrivato a fermarne la corsa e l’Iglesias s’è portata in vantaggio: 1 a 0 al riposo.

L’avvio della ripresa ha visto l’Iglesias cercare il goal della tranquillità più volte, soprattutto con Joel Salvi Costa, il Carbonia una reazione per riagganciare la parità, raggiunta al 77′ con una grandissima prodezza di un altro ex, Tomas Pavone. Il centravanti argentino ha ricevuto il pallone in area, lo ha controllato benissimo, si è allargato sulla sinistra e ha calciato un diagonale “chirurgico” che non ha lasciato scampo a Riccardo Daga I.

A 13 minuti dalla fine l’inerzia della partita è sembrata invertita, il Carbonia ha pensato di poterla addirittura vincere ma ha commesso un errore fatale, perché è stata l’Iglesias ad approfittare dell’euforia avversaria, punendola con il secondo goal di Joel Salvi Costa, bravo a schiacciare di testa in rete un delizioso lancio di Nicolas Capellino.

L’Iglesias ha terminato la partita in 10 uomini per l’espulsione diretta di Antony Cancilieri e nel finale, nonostante una reazione d’orgoglio del Carbonia, non è successo più niente.

Con i tre punti l’Iglesias sale a quota 21 punti, al quinto posto insieme al Lanusei, a un solo punto dalle tre seconde (Ilvamaddalena, Nuorese e Atletico Uri), a quattro dalla capolista Tempio; il Carbonia resta fermo a quota 15 punti, all’ottavo posto, insieme al Tortolì.

Iglesias: Riccardo Daga I, Crivellaro, Arzu, Leroux-Batte, Fidanza, Abbruzzi, A. Piras, E. Piras, Cancilieri, Salvi Costa, Capellino. A disposizione: Slavica, Mancini, Pintus, Corrias, Riccardo Daga II, Tiddia, Alvarenga. Allenatore Giampaolo Murru.

Carbonia: Floris, Melis, Gurzeni (89′ Serra), Chidichimo (64′ Zonchello, 73′ Artese), Hundt, Andrea Mastino, Fabio Mastino (58′ Coulibaly), Ponzo, Pavone, Porcheddu, Boi. A disposizione: Saiu, Tatti, Massoni, Ollargiu, Carboni. Allenatore: Graziano Mannu (squalificato, in panchina Fabrizio Manca).

Arbitro: Riccardo Mattu di Oristano.

Assistenti di linea: Nicola Mascia e Francesco Meloni di Cagliari.

Marcatori: 41′ Joel Salvi Costa (I) su calcio di rigore, 77′ Tomas Pavone, 86′ Joel Salvi Costa (I).

Ammoniti: Alberto Piras (I), Nicolas Capellino (I), Ayrton Hundt (C), Leonardo Boi (C).

Spettatori: 450.

Giampaolo Cirronis

Iglesias, stadio Monteponi, ore 15.00: è l’ora del derby, Iglesias-Carbonia, valido per la dodicesima giornata di andata del campionato di Eccellenza regionale. Dirige Riccardo Mattu di Oristano, assistenti di linea Nicola Mascia e Francesco Meloni di Cagliari.

L’Iglesias si presenta all’importante appuntamento, uno dei più attesi della stagione su entrambe le sponde, in piena emergenza. Alle già note assenze dello squalificato Vincent Di Stefano e dell’infortunato Fabrizio Frau, in settimana si è aggiunto anche l’infortunio a Fabricio Alvarenga, tre colonne portanti dell’organico a disposizione di Giampaolo Murru che porta in panchina 6 giovanissimi tra i 17 convocati: Riccardo Daga I, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Leroux-Batte, Piras Alberto, Piras Edoardo, Abbruzzi, Cancilieri, Capellino, Salvi Costa, Mancini, Pintus, Slavica, Daga Riccardo II, Tiddia, Corrias.

Anche Graziano Mannu, in tribuna perché squalificato per una giornata dopo l’espulsione rimediata nel finale della partita di otto giorni fa con l’Ossese, ha qualche problema di formazione. Alla partenza di Matteo Nannini che in settimana ha risolto il contratto che lo legava al Carbonia dalla scorsa estate per sopraggiunti problemi familiari, vanno aggiunte l’assenza dello squalificato Hérnan Zazas e le condizioni fisiche non ottimali del fuoriquota Rosario Gurzeni. Questi i 20 convocati: Floris, Saiu, Coulibaly, Artese, Serra, Pavone, Boi, Mastino Andrea, Zonchello, Gurzeni, Mastino Fabio, Porcheddu, Ponzo, Massoni, Chidichimo, Carboni, Melis, Hundt, Elia, Ollargiu.

Sugli altri campi, spicca la trasferta del Tempio a Gavoi con il Taloro. Si giocano inoltre Ilvamaddalena-Santa Teresa, Calangianus-Lanusei, Ferrini-Villasimius e, infine, Tortolì-Sant’Elena.

Negli anticipi di ieri, l’Atletico Uri ha superato 1 a 0 il Buddusò e ha agganciato in vetta alla classifica a quota 22 punti la Nuorese, sconfitta 1 a 0 a Ossi, e il Tempio che oggi ha la possibilità di issarsi solitaria in testa.

Giampaolo Cirronis

«È stato emozionante assistere alla discesa da silo a 40 metri d’altezza degli operai di Eurallumina dopo 12 giorni di protesta a difesa del loro posto di lavoro.»

Lo scrive in una nota la senatrice M5S Sabrina Licheri capogruppo in commissione Industria e attività produttive a Palazzo Madama.

«La decisioneaggiunge Sabrina Licheriè stata presa dopo l’incontro avuto con la ministra del Lavoro Marina Calderone, ma non finisce qui. La mobilitazione dei lavoratori andrà avanti almeno fino al 10 dicembre quando si terrà l’incontro al ministero.»

«La Sardegna paga già un prezzo altissimo in termini di crisi industriale. Eurallumina è un’esperienza di eccellenza che non può sparire con un colpo di spugna. Su questo non si transige e si continuerà a lottare al loro fianco per tutelare lavoro e occupazione», conclude Sabrina Licheri.

«L’iniziativa assunta dalla ministra del Lavoro Marina Calderone, che ieri ha incontrato i lavoratori di Eurallumina a Portovesme, conferma la piena attenzione del Governo verso una vertenza che riguarda non solo un sito produttivo strategico, ma l’intero futuro del Sulcis Iglesiente. La presenza del Governo sul territorio ha rappresentato un segnale forte e concreto di vicinanza ai lavoratori e alle loro famiglie in un momento di grande preoccupazione.»
Lo ha detto il deputato di Fratelli d’Italia Gianni Lampis.
«La crisi di Eurallumina non può essere affrontata con slogan o soluzioni improvvisate: servono competenza, responsabilità e una strategia industriale capace di garantire continuità produttiva, tutela occupazionale e sicurezza ambientaleha aggiunto Gianni Lampis -. È esattamente ciò che il Governo Meloni sta facendo, mettendo in campo tutte le misure necessarie per salvaguardare i posti di lavoro, assicurare la prosecuzione delle attività di manutenzione e garantire un percorso credibile per il rilancio dello stabilimento.»

Dopo l’incontro con la ministra Marina Calderone, svoltosi ieri, stamane i quattro lavoratori dell’Eurallumina hanno interrotto temporaneamente il presidio sul silo a 40 metri di altezza iniziato tredici giorni fa. La discesa dal silo è avvenuta poco dopo le 11.00, al termine dell’assemblea generale convocata per un’informativa ai lavoratori sull’esito dell’incontro avuto ieri con la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali.

Nel corso dell’assemblea generale i rappresentanti sindacali hanno spiegato le novità emerse, in particolare gli impegni della ministra e la convocazione del Comitato di sicurezza finanziaria, organismo istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, per un riesame delle sanzioni imposte alla Rusal che di fatto rischiano di portare al disimpegno della proprietà a partire dal prossimo 1° gennaio. Il tutto alla vigilia del nuovo incontro convocato al Mimit per il prossimo 10 dicembre. Il segretario regionale della Filctem CGIL Francesco Garau e il segretario generale della CGIL della Sardegna sud occidentale Franco Bardi, hanno proposto, a fronte delle novità, la sospensione temporanea dell’occupazione sul silo e il mantenimento del presidio a terra, vincolando la decisione finale al parere dei quattro lavoratori ancora sul silo. Dopo gli interventi di alcuni lavoratori, tra i quali è emersa anche la proposta di mantenere il presidio sul silo alternando i lavoratori, è stato attivato un collegamento telefonico in viva voce con i quattro lavoratori, dai quali è arrivata la conferma della fermata temporanea del presidio sul silo, in attesa degli sviluppi della vertenza. L’auspicio è che dall’incontro ministeriale del 10 dicembre, possa scaturire la svolta per una conclusione positiva attesa ormai da sedici anni.

 

Sono iniziati nei giorni scorsi alcuni interventi nel settore Ambiente che interessano il centro urbano e le frazioni. Il primo riguarda la potatura delle piante insistenti sulle strade principali di Rio Murtas, Narcao e Terraseo. L’intervento, finanziato con circa 20mila euro del bilancio comunale, si è reso necessario sia per liberare la sede stradale dai rami che creavano intralcio alla circolazione di automezzi e motocicli, sia i lampioni dell’illuminazione pubblica.

Studenti e Atleti Special Olympics insieme per l’inclusione. Il palazzetto dello sport di Carbonia si è colorato del rosso acceso di Special Olympics per ospitare una tappa dell’European Basketball Week.
La settimana europea che coinvolge tutta Europa in attività di promozione del Basket Unificato, dove atleti con e senza disabilità giocano insieme, ha coinvolto gli studenti dell’istituto Gramsci Amaldi di Carbonia e gli Atleti di Stella Speciale, Exmè e Millesport.
Dopo i saluti del consigliere regionale Luca Pizzuto, del sindaco Pietro Morittu, del vice sindaco Michele Stivaletta e dell’assessora dello Sport Giorgia Meli e del direttore regionale Stefania Rosas spazio alle partite e ai percorsi che hanno coinvolto tutti i partecipanti.
A rendere ancora più speciale la giornata il Flash Mob “Tutta l’Italia”, ballo che coinvolge le città italiane per promuovere azioni inclusive attraverso lo sport.

Ieri, 28 novembre, si è tenuta la conferenza dei capigruppo per stabilire la data della prossima riunione del Consiglio comunale di Carbonia sulla Sanità.
«Ricevuta la disponibilità dell’assessore regionale della Sanità Armando Bartolazzi per un incontro da tenersi a Cagliariscrivono in una nota il sindaco Pietro Morittu e il presidente del Consiglio comunale Federico Fantinelsi è scelta la data del 4 dicembre 2025 alle ore 8,00 per la convocazione del Consiglio comunale nel quale verrà votato
un documento di sintesi da sottoporre all’attenzione dell’assessore.»
Terminati i lavori del Consiglio, il sindaco e i consiglieri si recheranno a Cagliari per l’incontro con l’assessore che si terrà verso le 11,00.
L’illustrazione del documento sarà curata dal sindaco Pietro Morittu. Degli esiti dell’incontro verrà data comunicazione alla cittadinanza.
Il 15 dicembre 2025, alle ore 10.00, in piazza Roma, inoltre, ci sarà una manifestazione promossa dall’amministrazione comunale in difesa della sanità pubblica, alla quale sono invitati cittadine e cittadini, professionisti della sanità, scuole, organizzazioni sindacali e associazioni.

 

Si è spento all’età di 96 anni lo scultore olbiese Giovanni Campus, il cui nome è profondamente legato alla città di Carbonia, per la quale realizzò tre opere in trachite e ferro che campeggiano su tre livelli in piazza Giovanni Paolo II, nel quartiere Rosmarino.
«Esprimiamo cordoglio per la scomparsa di Giovanni Campus, un artista che ha contribuito in modo determinante alla riqualificazione degli spazi urbani cittadini, in particolar modo nel periodo dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Cherchi, con progetti che sono diventati, a tutti gli effetti, parte integrante della città e che portano la firma di uno scultore che, insieme a Giò Pomodoro e a Mauro Staccioli, ha concepito opere d’arte in cui si relazionano in modo complementare l’interno e l’esterno, il pieno e il vuoto, la forma e lo spazio. Le opere dei tre scultori citati sono state realizzate all’interno di un più ampio progetto che ha portato la città di Carbonia a conseguire il Premio Europeo del Paesaggio del Consiglio d’Europa nel 2011. A Giovanni Campus va il nostro ringraziamento per quanto realizzato a beneficio della città di Carbonia, unitamente alle sentite condoglianze e a un abbraccio ai familiari», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.
Nato nel 1929, Giovanni Campus lasciò la Sardegna all’età di 18 anni, iniziando la sua longeva carriera artistica negli anni Cinquanta, rendendosi protagonista di numerose e prestigiose mostre nazionali e internazionali in città quali Londra, New York, Parigi e New Delhi.