Nell’ambito delle celebrazioni per il 25 Aprile, lunedì 20 Aprile verrà presentato a Carbonia il libro del prof. Gianluca Scroccu: “Sandro Pertini”
Sandro Pertini è stato uno dei protagonisti dell’antifascismo italiano. La sua vita e la sua esperienza politica e civile oggi sono un esempio al quale guardare sempre.
Uomo che anche da Presidente fu nel vivo della lotta, rappresentando con coerenza la continuità dell’opposizione al fascismo.
Il socialismo è una certa idea di sinistra e Sandro Pertini ha incarnato con la sua azione una certa idea di socialismo.
L’argomento una certa idea di sinistra fu al centro del congresso del Partito Socialista Italiano che si è svolto a Venezia nel 1957. In questa sede si discusse del ruolo interpretato dal socialismo italiano nel corso della storia, in cui la “certa idea di sinistra” era rappresentato dal riformismo.
A Sandro Pertini, Gianluca Scroccu, professore associato di Storia Contemporanea all’Università di Cagliari. dedica un libro.
Sandro Pertini è una biografia esaustiva coma di dettagli e tra le sue pagine troveremo l’uomo di lotta e il presidente più amato dagli italiani e la sua vita dedicata interamente al socialismo, alla lotta antifascista, alla democrazia, alla libertà e alla giustizia sociale.
Un libro importante per la sua completezza sulla figura di Pertini.
Interessante anche la storia dettagliata dell’attività congressuale del Partito Socialista Italiano.
Scroccu ricostruisce con sapienza la figura di Sandro Pertini e la sua vita che già di per sé è un grande romanzo del Novecento.
Sandro Pertini padre della Nazione è un simbolo della stagione repubblicana. Egli è rimasto un partigiano della libertà anche nella lunga militanza socialista, nello svolgimento degli otto mandati ricevuti dall’Assemblea Costituente e in Parlamento, negli alti ruoli di garanzia a cui è stato successivamente chiamato.
Partigiano, per lui, non voleva dire parziale, o fazioso. Partigiano era la qualifica di vero patriota, di chi era disposto a rischiare più degli altri per la libertà di tutti, per l’eguaglianza dei diritti, per il progresso materiale dei lavoratori e dei ceti più svantaggiati.
In nome di quella certa idea di socialismo sosteneva che senza la giustizia sociale non può esistere la libertà.
Pertini, che ha votato la sua esistenza al socialismo, era convinto che la Resistenza deve essere considerato dall’intero popolo italiano come suo patrimonio politico e morale da custodire sempre. Parola oggi attualissime.
Pertini si segnala per la sua impazienza di uomo vivo nella lotta, per la sua intransigenza e la voglia di agire. Fu tra i giovani antifascisti che sentirono la necessità morale di battersi, di pagare in prima persona per riaffermare i valori di libertà e giustizia, Sandro Pertini si segnala per la sua impazienza, la sua ansia di azione, la sua intransigenza.
Scroccu scrive una biografia completa di Sandro Pertini, tenendo conto di tutti gli studi e approfondimenti sulla sua figura, cercando di integrarli con il consistente numero di fonti archivistiche, rese consultabili negli ultimi anni, a partire dai preziosi fondi presenti presso l’Archivio della Presidenza della Repubblica, vera miniera per tutti coloro che intendono studiare le figure degli inquilini del Colle.
L’autore ricostruisce la visione politica di Pertini, la sua figura amatissima e soprattutto le sue intuizioni che hanno dato credibilità alla politica, soprattutto negli anni che è stato al Quirinale in cui si è dimostrata una persona attenta e sensibile ai problemi dell’uomo della strada, avvicinando così le istituzioni al Paese.
In queste pagine si ritrovano la vita del combattente, la clandestinità, l’esilio, il confino, la sua determinazione e la voglia di non mollare mai diventando un esempio per molti giovani come lui e che insieme a Pertini sentono il bisogno di battersi e la necessità morale di sollevarsi contro il fascismo, pagando di persona per riaffermare i valori della libertà e della giustizia.
Qui c’è tutta la vicenda umana e politica di Sandro Pertini con la sua eccentricità anticonformista e l’onestà intellettuale e la sua carica umana di uomo del popolo che è stato sempre dalla parte del bene comune.
Recensione di Nicola Vacca
NO COMMENTS