Sinistra Futura: «I lavoratori di Portovesme non possono più aspettare. il Governo dia risposte e garanzie sul loro futuro»
«L’ennesimo tavolo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha confermato l’assenza di strategia e risposte adeguate da parte del governo alla crisi industriale di Portovesme. Di fronte a una situazione che diventa ogni giorno più drammatica, restano lo stallo sulla vertenza Eurallumina, il blocco di SiderAlloys e il nodo irrisolto del costo dell’energia. Manca una prospettiva industriale capace di garantire il futuro del polo produttivo e, soprattutto, continuano a essere le lavoratrici, i lavoratori e le loro famiglie a pagare il prezzo dell’incertezza. Nel caso di Eurallumina, da circa un anno le maestranze stanno subendo una significativa riduzione del proprio reddito, mentre ancora non si intravede una soluzione definitiva che possa garantire la continuità produttiva.»
Lo scrive, in una nota, la segreteria di Sinistra Futura.
«La logica degli ammortizzatori sociali a scadenza non basta più – aggiunge la nota -. Gli strumenti di sostegno al reddito sono indispensabili per tutelare le persone nelle fasi di crisi, ma non possono sostituire una politica industriale. Servono risposte sul futuro degli stabilimenti, sul costo dell’energia, sugli investimenti e sulla salvaguardia dell’occupazione.»
«Sinistra Futura esprime il proprio sostegno alle organizzazioni sindacali di categoria, alle RSU e alle maestranze impegnate nelle vertenze del polo industriale. Le loro richieste devono diventare una battaglia dell’intero territorio. Per questo riteniamo necessario che la Regione Sardegna, la Provincia del Sulcis Iglesiente e tutte le amministrazioni locali, insieme alle rappresentanze sindacali, debbano continuare la battaglia per la dignità e i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Occorre definire rapidamente una strada capace di garantire la continuità dello stabilimento e una prospettiva produttiva credibile. Il Governo deve assumersi fino in fondo la responsabilità di trovare gli strumenti necessari, chiarendo tempi, risorse e obiettivi. Non è più sufficiente rinviare tutto al prossimo incontro», conclude la segreteria di Sinistra Futura.
NO COMMENTS