La Provincia al fianco dei lavoratori Eurallumina. Mauro Usai: «Servono risposte concrete per garantire il futuro dello stabilimento»
La Provincia del Sulcis Iglesiente conferma il proprio sostegno ai lavoratori Eurallumina/Rusal, impegnati in una vertenza decisiva per il futuro occupazionale e industriale del territorio. Questa mattina il Presidente della Provincia Mauro Usai, il Vice Presidente Gianluigi Loru e il consigliere delegato Romeo Ghilleri hanno incontrato i lavoratori a Portovesme, ribadendo la vicinanza dell’amministrazione provinciale e la necessità di individuare rapidamente soluzioni concrete.
Prima dell’incontro, il consigliere Romeo Ghilleri ha partecipato al tavolo convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), durante il quale sono emerse alcune novità, tra cui l’interesse di tre potenziali investitori.
Le ipotesi prospettate riguardano una possibile cessione negoziata dello stabilimento oppure, qualora ne ricorrano i presupposti, il ricorso all’amministrazione straordinaria.
Restano tuttavia da chiarire le questioni legate alla gestione transitoria, alla sicurezza ambientale e alle risorse finanziarie necessarie.
«Il Sulcis Iglesiente non può permettersi un’ulteriore crisi industriale – dichiara il presidente Mauro Usai -. Le novità emerse al Ministero rappresentano un possibile spiraglio, ma devono tradursi rapidamente in impegni concreti. La Provincia continuerà a essere al fianco dei lavoratori per difendere l’occupazione e garantire un futuro produttivo allo stabilimento».
«Al tavolo ministeriale ho ribadito che non è più possibile rinviare le risposte ai lavoratori – sottolinea il consigliere delegato Romeo Ghilleri -. Ho richiamato l’attenzione anche sui rischi affrontati dalle persone impegnate nella protesta sul silos. Servono garanzie immediate e tempi certi. Il prossimo incontro dovrà fornire risposte precise.»
Al termine dell’incontro a Portovesme, i lavoratori hanno deciso di scendere dal silos, in attesa del prossimo confronto con il Ministero, previsto indicativamente per il 29 o 30 ottobre.
Una decisione accolta positivamente dalla Provincia, soprattutto per la sicurezza dei lavoratori, che non riduce tuttavia l’urgenza di trovare una soluzione alla vertenza.
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