La settimana inizia con il sopralluogo tecnico negli istituti scolastici superiori di Carbonia. Dal liceo Amaldi Gramsci al commerciale Beccaria Loi per arrivare al tecnico Angioy: la visita del Presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai e degli amministratori provinciali e comunali rispetta gli impegni presi a favore di un percorso di attenzione verso il mondo della scuola nel nostro territorio.
Grazie all’accordo quadro che prevede uno stanziamento all’anno pari a € 170mila sarà possibile intervenire sulla manutenzione ordinaria degli edifici scolastici di istruzione secondaria. Infiltrazioni, bagni senza porte, riscaldamento guasto sono le problematiche più ricorrenti negli istituti visionati. Accompagnato dall’assessora del comune di Carbonia Antonietta Melas e dai tecnici della Provincia, il presidente Usai ha potuto constatare le criticità più evidenti e che nel tempo sono state trascurate.
«Era doveroso iniziare con questi sopralluoghi – spiega Mauro Usai – perché la sicurezza dei nostri studenti e delle strutture più confortevoli non sono derogabili. Il nostro impegno deve essere massimo sul settore istruzione perché parliamo della formazione delle future generazioni.»
Dialogo e collaborazione da parte delle dirigenti scolastiche che hanno aperto gli istituti alla visita dell’organo politico provinciale e auspicato risultati immediati per il buon proseguimento dell’anno scolastico.






L’assemblea generale della FIOM CGIL Sardegna ha diffuso una nota nella quale esprime la totale vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dell’Eurallumina, esposti alle intemperie per 13 giorni nel silo n° 3 e in costante presidio davanti ai cancelli della fabbrica, per aver rimesso al centro dell’attenzione le vertenze industriali, in particolare del polo di Portovesme, importante area produttiva per l’intera Sardegna.
Le delegate e i delegati dell’assemblea generale della FIOM CGIL si uniscono alle richieste avanzate ai Ministri del Lavoro e del Mimit, auspicando che la convocazione prevista per il 10 dicembre 2025 assuma carattere risolutivo per il rilancio dell’Eurallumina e dell’intera filiera dell’alluminio.

Il derby è dell’Iglesias grazie ad una doppietta del centravanti brasiliano Joel Salvi Costa ma il Carbonia è uscito dal campo a testa alta, dopo aver rimontato un goal e sperato anche di poterlo vincere nel finale di partita.
Le due squadre si sono presentate al confronto diretto distanziate di tre soli punti e con formazioni ampiamente rimaneggiate. Giampaolo Murru ha dovuto fare a meno dello squalificato Vincent Di Stefano e degli infortunati Fabrizio Frau e Fabricio Alvarenga (quest’ultimo in panchina ma praticamente inutilizzabile); Graziano Mannu, non in panchina perché squalificato, da parte sua non ha potuto disporre di Hérnen Zazas squalificato e di Matteo Nannini che ha lasciato la squadra con una risoluzione del contratto originata da problemi familiari (non ancora sostituito nell’organico).
Sulle tribune circa 450 spettatori, con ampia rappresentanza della tifoseria del Carbonia.


L’avvio di partita ha visto il Carbonia subito ad un passo dal goal del vantaggio dopo una manciata di secondi: lanciato in verticale il 19enne attaccante Leonardo Boi è sfuggito alla marcatura di Stefano Crivellaro e, giunto davanti a Riccardo Daga I, ha calciato a botta sicura facendo gridare al goal i suoi tifosi ma il pallone calciato con l’interno del piede sinistro ha cambiato traiettoria e si è spento a pochi centimetri dal palo sinistro della porta rossoblù.












Tirato un sospiro di sollievo, l’Iglesias ha preso in mano le redini del gioco, senza creare problemi alla difesa del Carbonia che a metà tempo è andato nuovamente vicinissimo al goal del vantaggio, ancora con Leonardo Boi che, liberatosi questa volta sulla fascia destra ha calciato in diagonale trovando sulla sua strada Riccardo Daga I che è riuscito a evitare la capitolazione della sua squadra.






La partita ha vissuto una fase priva di emozioni, fino al 41′, quando Antony Cancilieri è andato a terra in uno scontro con l’ex Ayrton Hundt e il direttore di gara ha assegnato un calcio di rigore all’Iglesias. Sul dischetto s’è portato Joel Salvi Costa, Maurizio Floris ha intuito la direzione del pallone alla sua destra ma non è arrivato a fermarne la corsa e l’Iglesias s’è portata in vantaggio: 1 a 0 al riposo.


















L’avvio della ripresa ha visto l’Iglesias cercare il goal della tranquillità più volte, soprattutto con Joel Salvi Costa, il Carbonia una reazione per riagganciare la parità, raggiunta al 77′ con una grandissima prodezza di un altro ex, Tomas Pavone. Il centravanti argentino ha ricevuto il pallone in area, lo ha controllato benissimo, si è allargato sulla sinistra e ha calciato un diagonale “chirurgico” che non ha lasciato scampo a Riccardo Daga I.










A 13 minuti dalla fine l’inerzia della partita è sembrata invertita, il Carbonia ha pensato di poterla addirittura vincere ma ha commesso un errore fatale, perché è stata l’Iglesias ad approfittare dell’euforia avversaria, punendola con il secondo goal di Joel Salvi Costa, bravo a schiacciare di testa in rete un delizioso lancio di Nicolas Capellino.









L’Iglesias ha terminato la partita in 10 uomini per l’espulsione diretta di Antony Cancilieri e nel finale, nonostante una reazione d’orgoglio del Carbonia, non è successo più niente.
Con i tre punti l’Iglesias sale a quota 21 punti, al quinto posto insieme al Lanusei, a un solo punto dalle tre seconde (Ilvamaddalena, Nuorese e Atletico Uri), a quattro dalla capolista Tempio; il Carbonia resta fermo a quota 15 punti, all’ottavo posto, insieme al Tortolì.
Iglesias: Riccardo Daga I, Crivellaro, Arzu, Leroux-Batte, Fidanza, Abbruzzi, A. Piras, E. Piras, Cancilieri, Salvi Costa, Capellino. A disposizione: Slavica, Mancini, Pintus, Corrias, Riccardo Daga II, Tiddia, Alvarenga. Allenatore Giampaolo Murru.
Carbonia: Floris, Melis, Gurzeni (89′ Serra), Chidichimo (64′ Zonchello, 73′ Artese), Hundt, Andrea Mastino, Fabio Mastino (58′ Coulibaly), Ponzo, Pavone, Porcheddu, Boi. A disposizione: Saiu, Tatti, Massoni, Ollargiu, Carboni. Allenatore: Graziano Mannu (squalificato, in panchina Fabrizio Manca).
Arbitro: Riccardo Mattu di Oristano.
Assistenti di linea: Nicola Mascia e Francesco Meloni di Cagliari.
Marcatori: 41′ Joel Salvi Costa (I) su calcio di rigore, 77′ Tomas Pavone, 86′ Joel Salvi Costa (I).
Ammoniti: Alberto Piras (I), Nicolas Capellino (I), Ayrton Hundt (C), Leonardo Boi (C).
Spettatori: 450.
Giampaolo Cirronis
Iglesias, stadio Monteponi, ore 15.00: è l’ora del derby, Iglesias-Carbonia, valido per la dodicesima giornata di andata del campionato di Eccellenza regionale. Dirige Riccardo Mattu di Oristano, assistenti di linea Nicola Mascia e Francesco Meloni di Cagliari.
L’Iglesias si presenta all’importante appuntamento, uno dei più attesi della stagione su entrambe le sponde, in piena emergenza. Alle già note assenze dello squalificato Vincent Di Stefano e dell’infortunato Fabrizio Frau, in settimana si è aggiunto anche l’infortunio a Fabricio Alvarenga, tre colonne portanti dell’organico a disposizione di Giampaolo Murru che porta in panchina 6 giovanissimi tra i 17 convocati: Riccardo Daga I, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Leroux-Batte, Piras Alberto, Piras Edoardo, Abbruzzi, Cancilieri, Capellino, Salvi Costa, Mancini, Pintus, Slavica, Daga Riccardo II, Tiddia, Corrias.
Anche Graziano Mannu, in tribuna perché squalificato per una giornata dopo l’espulsione rimediata nel finale della partita di otto giorni fa con l’Ossese, ha qualche problema di formazione. Alla partenza di Matteo Nannini che in settimana ha risolto il contratto che lo legava al Carbonia dalla scorsa estate per sopraggiunti problemi familiari, vanno aggiunte l’assenza dello squalificato Hérnan Zazas e le condizioni fisiche non ottimali del fuoriquota Rosario Gurzeni. Questi i 20 convocati: Floris, Saiu, Coulibaly, Artese, Serra, Pavone, Boi, Mastino Andrea, Zonchello, Gurzeni, Mastino Fabio, Porcheddu, Ponzo, Massoni, Chidichimo, Carboni, Melis, Hundt, Elia, Ollargiu.
Sugli altri campi, spicca la trasferta del Tempio a Gavoi con il Taloro. Si giocano inoltre Ilvamaddalena-Santa Teresa, Calangianus-Lanusei, Ferrini-Villasimius e, infine, Tortolì-Sant’Elena.
Negli anticipi di ieri, l’Atletico Uri ha superato 1 a 0 il Buddusò e ha agganciato in vetta alla classifica a quota 22 punti la Nuorese, sconfitta 1 a 0 a Ossi, e il Tempio che oggi ha la possibilità di issarsi solitaria in testa.
Giampaolo Cirronis
«È stato emozionante assistere alla discesa da silo a 40 metri d’altezza degli operai di Eurallumina dopo 12 giorni di protesta a difesa del loro posto di lavoro.»
Lo scrive in una nota la senatrice M5S Sabrina Licheri capogruppo in commissione Industria e attività produttive a Palazzo Madama.
«La decisione – aggiunge Sabrina Licheri – è stata presa dopo l’incontro avuto con la ministra del Lavoro Marina Calderone, ma non finisce qui. La mobilitazione dei lavoratori andrà avanti almeno fino al 10 dicembre quando si terrà l’incontro al ministero.»
«La Sardegna paga già un prezzo altissimo in termini di crisi industriale. Eurallumina è un’esperienza di eccellenza che non può sparire con un colpo di spugna. Su questo non si transige e si continuerà a lottare al loro fianco per tutelare lavoro e occupazione», conclude Sabrina Licheri.
Dopo l’incontro con la ministra Marina Calderone, svoltosi ieri, stamane i quattro lavoratori dell’Eurallumina hanno interrotto temporaneamente il presidio sul silo a 40 metri di altezza iniziato tredici giorni fa. La discesa dal silo è avvenuta poco dopo le 11.00, al termine dell’assemblea generale convocata per un’informativa ai lavoratori sull’esito dell’incontro avuto ieri con la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali.
Nel corso dell’assemblea generale i rappresentanti sindacali hanno spiegato le novità emerse, in particolare gli impegni della ministra e la convocazione del Comitato di sicurezza finanziaria, organismo istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, per un riesame delle sanzioni imposte alla Rusal che di fatto rischiano di portare al disimpegno della proprietà a partire dal prossimo 1° gennaio. Il tutto alla vigilia del nuovo incontro convocato al Mimit per il prossimo 10 dicembre. Il segretario regionale della Filctem CGIL Francesco Garau e il segretario generale della CGIL della Sardegna sud occidentale Franco Bardi, hanno proposto, a fronte delle novità, la sospensione temporanea dell’occupazione sul silo e il mantenimento del presidio a terra, vincolando la decisione finale al parere dei quattro lavoratori ancora sul silo. Dopo gli interventi di alcuni lavoratori, tra i quali è emersa anche la proposta di mantenere il presidio sul silo alternando i lavoratori, è stato attivato un collegamento telefonico in viva voce con i quattro lavoratori, dai quali è arrivata la conferma della fermata temporanea del presidio sul silo, in attesa degli sviluppi della vertenza. L’auspicio è che dall’incontro ministeriale del 10 dicembre, possa scaturire la svolta per una conclusione positiva attesa ormai da sedici anni.













Sono iniziati nei giorni scorsi alcuni interventi nel settore Ambiente che interessano il centro urbano e le frazioni. Il primo riguarda la potatura delle piante insistenti sulle strade principali di Rio Murtas, Narcao e Terraseo. L’intervento, finanziato con circa 20mila euro del bilancio comunale, si è reso necessario sia per liberare la sede stradale dai rami che creavano intralcio alla circolazione di automezzi e motocicli, sia i lampioni dell’illuminazione pubblica.





