9 July, 2026

Fabio Geda, Francesco Pala, Antonio Boggio, Cristina Caboni, Claudio Bagnasco, Franco Arba, Vindice Lecis, Giuliana Sgrena, Gianni Caria e Francesca Spanu. Sono i protagonisti della rassegna “Ogliastra pagina su pagina. Incontri con la scrittura e il teatro”, promossa da Lìberos e che si svilupperà, dal 14 novembre al 13 dicembre, tra Lanusei, Villagrande Strisaili, Santa Maria Navarrese, Baunei, Arzana, Villanova Strisaili, Elini, Ilbono, Triei e Barisardo.
Le attività sono realizzate con il contributo del comune di Baunei per il sostegno alle attività del Sistema Bibliotecario Integrato dell’Ogliastra da parte della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e in collaborazione con la cooperativa Oleaster.
Antonio Caria

Alle 15.00 l’andata delle semifinali della Coppa Italia di Eccellenza: Villasimius-Iglesias e Atletico Uri-Tempio. Nell’Iglesias Giampaolo Murru ha scelto la strada del mini turn over, tenendo inizialmente in panchina Fabrizio Frau e Nicolas Capellino, per Alberto Piras e Antony Cancilieri. La squadra affronta l’impegno con grande entusiasmo dopo gli ultimi risultati conseguiti in campionato, la larga vittoria sul Sant’Elena e il primo successo esterno di Tortolì, che l’hanno lanciata al terzo posto in classifica. Il Villasimius, viceversa, vuole dimenticare subito il pesante ko subito a Carbonia, dove domenica scorsa ha perso 3 a 0 con la squadra di Graziano Mannu. Anche Antonio Prastaro ga scwelto il turn over, tenendo inizialmente in panchina Forzati, Kiwobo e Ragatzu.

Le formazioni.

Iglesias: Daga Riccardo I, Crivellaro, Arzu, Di Stefano, Abbruzzi, Alvarenga, Piras Alberto, Salvi Costa, Piras Edoardo, Cancilieri. A disposozione: Slavica, Pintus, Corrias, Leroux, Daga Riccardo II, Tiddia, Frau, Capellino. Allenatore: Giampaolo Murru.

Villasimius: Gonzalez, Muzzo, Scarpato, Sinha Filho, Bulala, Garau, Saba, Scioni, Dambros, Magli, Beugre. A disposizione: Forzati, Zedda, Concas, Kiwobo, Caferri, Cogoni, Isaia, Ragatzu, Marras. Allenatore: Antonio Prastaro.

«Siamo stanchi di vedere i diritti dei lavoratori trattati come merce di scambio. La FP CGIL SSO e la UIL FPL Sulcis Iglesiente non possono accettare l’ennesimo tentativo di escludere due organizzazioni che, insieme, rappresentano quasi la metà del personale sanitario e 12 RSU su 21, cioè oltre il 50% della rappresentanza aziendale. La Direzione della ASL Sulcis ha deciso di convocare per il 10 novembre scorso solo alcune sigle sindacali, ignorando deliberatamente chi ogni giorno è al fianco dei lavoratori, ascolta i problemi nei reparti, negli ambulatori, nei servizi, e si batte per una sanità pubblica più giusta e trasparente.»

Lo si legge in una nota diffusa da Monica Secci – Segretaria FP CGIL SSO ed Efisio Aresti – Segretario UIL FPL Sulcis Iglesiente.

«Non si tratta solo di un problema tecnico o contrattuale dichiarano Monica Secci ed Efisio Aresti -. È una questione di rispetto, di democrazia e di pluralismo. L’ASL non può scegliere chi rappresenta i lavoratori: deve riconoscere la voce di chi i lavoratori li rappresenta davvero.»

«Negli ultimi giorni, alcune sigle firmatarie del CCNL hanno diffuso note e pressioni per chiedere l’esclusione di CGIL e UIL dai tavoli di confronto. È un comportamento grave e divisivo, che rischia di minare la coesione e la fiducia dentro la sanità pubblica», si legge nella nota.

«Chi ha paura del confronto, ha paura della trasparenzaaggiungono le due organizzazioni -. Noi non accetteremo tavoli chiusi, accordi di comodo o interpretazioni forzate dei contratti. Le relazioni sindacali devono essere aperte, corrette e leali, come stabilito anche dal Protocollo Regionale sulle Relazioni Sindacali del 4 agosto scorso e dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 156 del 30 ottobre 2025.»

«Le relazioni sindacali non sono un privilegio per pochi, ma un diritto per tutti. Lo dicono la Costituzione, lo afferma il D.Lgs. 165/2001, lo confermano l’ARAN e la giurisprudenza: ogni organizzazione rappresentativa deve poter partecipare al confronto su produttività, organizzazione del lavoro, fondi e politiche del personale», si legge ancora nella nota.

«Escluderci significa togliere voce a centinaia di lavoratrici e lavoratori che si affidano alla CGIL e alla UIL per essere rappresentatiricordano le due sigle -. Noi non parliamo per noi stesse, ma per chi ogni giorno lavora nei reparti, nei laboratori, nei servizi di emergenza, nelle strutture territoriali. Per chi manda avanti la sanità del Sulcis.»

La FP CGIL e UIL FPL chiedono il rispetto dei diritti di tutti estendendo le convocazioni a tutte le sigle rappresentative. «Se la Direzione non cambierà rottaannunciano le due organizzazioni -, procederemo con una diffida formale ai sensi dell’art. 700 c.p.c. e dell’art. 28 dello Statuto dei Lavoratori per comportamento antisindacale, e segnaleremo la condotta all’ARAN e alla Funzione Pubblica. La libertà sindacale non si baratta, la dignità dei lavoratori non si tocca. E noi continueremo a difenderla, dentro e fuori dai tavoli.»

 

Rafforzare l’autonomia dei cittadini e supportarli nelle ormai quotidiane operazioni on line. Il comune di Villamassargia entra nella rete dei servizi di facilitazione digitale, realizzata in ambito regionale e nazionale attraverso la misura PNRR 1.7.2. Grazie allo stanziamento di 51.724 euro, sarà attivato uno sportello pubblico dedicato all’assistenza di chi ha difficoltà a fruire dei servizi digitali attraverso alcune APP, usare lo SPID e il CIE, consultare il Fascicolo sanitario elettronico e molto altro come visitare i portali per le offerte di lavoro.
«I punti di facilitazione digitaleha spiegato la sindaca di Villamassargia Debora Porrà nascono per ridurre il cosiddetto ‘digital divide’ e per promuovere la partecipazione attiva nella società tecnologica di ciascun cittadino di ogni fascia d’età, dai più giovani in cerca di occupazione agli anziani che spesso sono in difficoltà a usare i dispositivi elettronici.»
«Questo supporto gratuito che ha l’obiettivo di aiutare le famiglie che assistono un anziano e di offrire a tutti indistintamente un sostegno per l’accesso ai servizi digitaliha continuato la prima cittadina nasce per stare al passo con un mondo in continua evoluzione.»
Il servizio, infatti, è pensato per le persone che hanno poca dimestichezza con computer, smartphone e Internet, in particolare gli over 65.
Per questo motivo, lo sportello, allestito presso lo smart center, al piano terra del palazzo comunale, sarà tra le attività previste al centro diurno per gli anziani ormai prossimo all’inaugurazione. I facilitatori potranno infatti offrire assistenza personalizzata agli utenti per utilizzare, per esempio, la posta elettronica, navigare in sicurezza su Internet, accedere ai servizi pubblici e sanitari on line e prenotare visite mediche. Un servizio pensato anche per alleggerire il carico di chi accudisce un proprio caro in condizioni di fragilità e, in generale, di tutti i care giver.

I 24 sindaci della provincia del Sulcis Iglesiente hanno chiesto un incontro urgente all’assessore regionale della Sanità, Armando Bartolazzi, e un intervento urgente di Asl Sulcis Iglesiente e Regione Sardegna sulla grave situazione della sanità territoriale. La richiesta è stata inviata per conoscenza al prefetto di Cagliari, dottor Giuseppe Castaldo.

«I sindaci dei Comuni della Provincia del Sulcis Iglesiente, riuniti in forma congiunta, intendono esprimere profonda preoccupazione per la situazione sempre più grave che riguarda la sanità territoriale del nostro territoriosi legge nella nota inviata alla Asl, all’assessore della Sanità e al prefetto di Cagliari -. Negli ultimi mesi – e in modo ancor più evidente durante i periodi festivi – si sono moltiplicate le chiusure temporanee delle guardie mediche, con comunicazioni improvvise che lasciano intere comunità prive di assistenza sanitaria, spesso nei momenti di maggiore necessità. Questa condizione, ormai divenuta ordinaria, mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e compromette la continuità di un servizio che dovrebbe essere essenziale e costante. Particolarmente allarmante è la situazione dei centri che non dispongono di un medico di base: in tali contesti, l’assenza contemporanea di medico di base e guardia medica espone la popolazione – in particolare anziani, bambini e persone fragili – a rischi inaccettabili, negando di fatto il diritto costituzionale alla tutela della salute.»

I sindaci della provincia del Sulcis Iglesiente chiedono con urgenza:

– chiarimenti ufficiali in merito alle cause, ai criteri e alle responsabilità che hanno determinato tali sospensioni;

– un piano straordinario di reclutamento e assegnazione di medici e personale sanitario nei distretti e nei comuni più in difficoltà;

– la riattivazione immediata dei presidi di guardia medica attualmente in regime di temporanea sospensione anche solo per 24h;

– l’istituzione di un tavolo di confronto permanente tra Regione, ASL, Enti locali e rappresentanti delle comunità territoriali, da convocare nel più breve tempo possibile per definire misure concrete e tempi certi.

«Poiché la tutela della salute dei cittadini del Sulcis Iglesiente non può più attendere, chiediamo che sia restituita ai nostri territori la dignità e la sicurezza di un servizio sanitario accessibile, efficiente e umanoconclude la nota -. Nel ribadire la piena disponibilità dei Sindaci a collaborare in modo costruttivo e unitario, confidiamo che l’urgenza della situazione venga riconosciuta e affrontata con la massima attenzione.»

 

La consigliera comunale di Iglesias Gianna Concu ha aderito al Partito Sardo d’Azione. L’adesione verrà annunciata sabato 15 novembre, alle ore 10.30, presso la sala riunioni del ristorante Oasis da Antonello, in via Fadda civico 6 (Fianco Lidl), a Iglesias, nel corso di una conferenza stampa, alla quale parteciperà il segretario nazionale del Partito, Christian Solinas. Interverranno: Riccardo Aru, segretario cittadino del partito; Gianna Concu, consigliera comunale del comune di Iglesias; Christian Solinas, segretario nazionale del PSd’Az. Nel corso dell’incontro, saranno proiettati alcuni docufilm sulla storia e sul ruolo del Partito Sardo d’Azione nell’evoluzione della coscienza collettiva della Nazione Sarda.

Sostegno unanime e piena disponibilità a essere in prima linea con i lavoratori e le lavoratrici in tutti i passaggi della vertenza. E’ questo ciò che è emerso oggi pomeriggio a Uta nell’incontro organizzato dall’amministrazione comunale per discutere la crisi della Bekaert, il colosso olandese produttore di cordicelle per pneumatici che a settembre ha annunciato la volontà di vendere la sua fabbrica di Macchiareddu, mettendo a rischio 300 lavoratori tra dipendenti e indotto.

All’appuntamento protagonisti assoluti sono stati i lavoratori con le loro rappresentanze sindacali, che hanno ripercorso la storia della Bakaert (quella di Macchiareddu è l’unica sede rimasta in Italia) dal suo insediamento più di cinquant’anni fa, nella zona industriale di Cagliari, a oggi, con la decisione di vendere a causa della crisi del settore automotive e della concorrenza cinese, ma hanno ribadito anche ansie e preoccupazioni per il futuro loro e delle loro famiglie.

Pieno appoggio da parte degli amministratori e rappresentanti istituzionali intervenuti: sindaci della Città Metropolitana di Cagliari e non solo, i consiglieri regionali Giuseppe Frau, Luca Mandis e Walter Piscedda, la senatrice Sabrina Licheri, il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, e l’assessore regionale all’industria Emanuele Cani. Presente anche la presidente del Cacip, il Consorzio industriale provinciale di Cagliari, Barbara Puddu.

«Quello posto oggi un ulteriore tassello che dimostra quanto tutta la Sardegna sia unita nel sostenere questa battaglia e quanto le istituzioni siano al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici afferma il sindaco di Uta, Giacomo Porcu -. Se la politica non si interessa dei lavoratori non può chiamarsi tale.»

 

 

L’Aula 206 del Blocco F della Cittadella Universitaria di Monserrato, ospiterà il prossimo 21 novembre, dalle 8.30, il convegno “Lo sviluppo della dirigenza delle professioni sanitarie nella Regione Sardegna” – Gli indirizzi della Regione Sardegna e le applicazioni pratiche.

Il Sistema Sanitario della Regione Sardegna (SSR) è stato, nell’ultimo decennio, teatro di radicali e complesse trasformazioni degli assetti organizzativi. Questo scenario di profonda evoluzione impone una riflessione strategica sul ruolo della Dirigenza delle Professioni Sanitarie, la quale non è più semplice garante dell’operatività, ma assume una valenza manageriale imprescindibile. In un contesto di risorse limitate e bisogni di salute crescenti, a questa dirigenza è demandato il compito cruciale di assicurare l’efficienza dei processi, la sicurezza delle cure (patient safety) e la valorizzazione del capitale umano professionale, agendo come motore per l’innovazione e la sostenibilità dell’intero sistema.

La Necessità del Confronto: Oltre 25 Anni di Evoluzione Il convegno “Lo sviluppo della dirigenza delle professioni sanitarie nella Regione Sardegna” , promosso da ANDPROSAN e SIDMI, nasce dall’urgenza di analizzare criticamente il percorso compiuto e le sfide future. L’evento intende tracciare un bilancio, ponendo in prospettiva storica i 25 anni di evoluzione della dirigenza sanitaria , per comprenderne i risultati consolidati e le prospettive di sviluppo future, sia a livello nazionale che nel contesto specifico della Sardegna

L’analisi dello stato dell’arte non può prescindere da una disamina delle due grandi articolazioni del sistema di cura, che richiedono competenze dirigenziali distinte seppur integrate: La Governance Ospedaliera: Verrà approfondita l’articolazione organizzativa e professionale a livello ospedaliero, analizzando le specificità gestionali legate ai setting per acuti, all’intensità di cura e alla complessità tecnologica. La Governance Territoriale: Parallelamente, si esplorerà la dirigenza a livello territoriale, un ambito strategico in piena ridefinizione (Case di Comunità, Ospedali di Comunità, COT), dove la capacità di integrazione socio-sanitaria e la gestione della cronicità diventano i driver principali.

Il fulcro del convegno risiede nella tavola rotonda “Gli indirizzi della Regione Sardegna e le applicazioni pratiche”. Questa sessione non è solo un momento di dibattito, ma il tentativo programmatico di saldare il “policy making” (gli indirizzi politici e strategici regionali) con il “management” (le applicazioni pratiche e quotidiane guidate dai dirigenti). Il confronto vedrà la partecipazione sinergica di tutti gli attori chiave del sistema: i vertici delle associazioni scientifiche promotrici (ANDPROSAN e SIDMI), i rappresentanti istituzionali (l’Assessorato alla Sanità) e, in modo cruciale, i Presidenti degli Ordini professionali (Infermieristici, Ostetriche, Fisioterapisti, e l’Ordine comprensivo delle aree Tecnica, Riabilitativa e della Prevenzione). Questa composizione mira a superare una visione settoriale, per promuovere una governance multiprofessionale. L’obiettivo finale è definire strategie di sviluppo condivise che, nel rispetto delle specificità di ciascuna area (Infermieristica, Ostetrica, Tecnica, Riabilitativa e della Prevenzione), ne riconoscano la pari valenza strategica. L’iniziativa intende così rafforzare l’identità e il ruolo della dirigenza sanitaria come attore protagonista nel miglioramento dei servizi, per un sistema sanitario regionale più equo, efficiente e allineato ai bisogni di salute dei cittadini sardi.

E’ in programma martedì 11 novembre, alle 11.30, a Rio Murtas, la cerimonia d’inaugurazione del terzo murale realizzato dall’artista Stefano Pani, nell’ambito di un progetto culturale di valorizzazione del territorio che l’Amministrazione comunale di Narcao sta portando avanti dall’inizio della consiliatura.

«L’opera, realizzata in via Europa, fianco chiesadice il sindaco, Antonello Cani -, richiama la tradizione mineraria di Narcao e il duro lavoro del minatore.»

All’inaugurazione sono stati invitati il parroco di Rio Murtas, il dirigente dell’Istituto Comprensivo Santadi Narcao, la direzione della scuola dell’infanzia di Rio Murtas e due vecchi minatori, Lillino Pisci e Mario Sedda. Le altre due opere sono state realizzate dallo stesso artista Stefano Pani, a Terraseo e a Narcao.

Dopo mesi di grande attesa e dopo il grande successo delle rassegne concertistiche della stagione estiva, ritorna il XXVII Festival Internazionale di Musica da Camera, che sarà protagonista al teatro Electra di Iglesias dal 16 novembre al 21 dicembre. La rassegna cameristica, organizzata dall’associazione Anton Stadler con la direzione artistica del bandoneonista e compositore Fabio Furìa, propone sette concerti dedicati alla grande musica interpretata da prestigiosi ensemble di caratura internazionale che ci condurranno in un viaggio tra le opere più amate della musica classica e del ‘900. Novità della XXVII edizione il sodalizio con cinque cantine del territorio che, per ciascuno dei concerti domenicali, offriranno le loro specialità vitivinicole che impreziosiranno gli appuntamenti domenicali con raffinate degustazioni.

Il sipario si alzerà il 16 novembre, alle ore 19.00, con il concerto “Specchi deformanti” del duo PiCello Bros, formato da Francesco Pepicelli al violoncello e Angelo Pepicelli al pianoforte. Al termine si terrà una degustazione dei vini offerti dalla Cantina Rubiu di Villamassargia.

Il 23 novembre invece, sempre alle 19.00, sul palco dell’Electra salirà il Duo formato dal soprano Antonella Baldantoni e Vito Clemente (pianoforte) per un esilarante concerto dal titolo “Una passione, due destini. Niccolò van Westerhout e Giacomo Puccini”. Anche in quest’occasione, al termine dello spettacolo seguirà una degustazione dei vini offerti dalla Cantina Funtan’e Mari di Gonnesa.

La grande rassegna cameristica proseguirà poi il 29 e 30 novembre. Sabato 29 con il concerto dal titolo “20 anni in duo” del Duo formato da Marco Schiavo e Sergio Marchegiani che proporranno un viaggio musicale, intenso e travolgente, a 4 mani sul pianoforte.

Domenica 30 novembre invece sarà la volta del Duo formato da Dino De Palma (violino) e Gianna Fratta (pianoforte), per un concerto dal titolo “Danza Macabra”. A seguire una degustazione dei vini offerti dalla Cantina S’Arriali di Iglesias.

Appuntamento da non perdere il 7 dicembre, quando sul palco del Teatro Electra saliranno Luca Lucini (chitarra) e Matteo Falloni (pianoforte), per un concerto dal titolo “Espana. L’arte della trascrizione”. Seguirà una degustazione dei vini offerta dalla Cantina di Calasetta.

Il penultimo appuntamento andrà in scena invece l’8 dicembre con la prestigiosa formazione cameristica composta da Maurizio Mastrini (pianoforte) e Anthony Guerrini (chitarra) che terrà il concerto “Corde percosse e pizzicate”. Si tratta di una proposta che unisce il suono del pianoforte acustico con quello della chitarra del maestro Anthony Guerrini.

La rassegna si concluderà in bellezza con l’ultima serata, domenica 21 dicembre, in compagnia dell’Orchestra Anton Stadler e i solisti Maria Solozobova al violino, Claudio Mansutti al clarinetto, Ramon Bassal al violoncello, sotto la direzione del Maestro Oliver Weder nel “Concerto sotto l’albero con solisti e orchestra”.

A conclusione della XXVII edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera si terrà una degustazione dei vini offerti dalla Cantina Aru di Iglesias, storico partner dell’associazione Anton Stadler, offrendo un momento di convivialità e scambio degli auguri in vista del Natale e della fine dell’anno.

All’interno della rassegna cameristica, come ormai consuetudine, sono in programma a fine novembre e nel mese di dicembre quattro incontri musicali appartenenti alla sezione “Il Festival incontra…”. Sempre al Teatro Electra il 22 novembre, alle 19.00, si terrà il concerto “Note in limba” del Coro di Iglesias, diretto dal M° Stefano Pisano.

Sabato 6 dicembre sempre al Teatro Electra, alle ore 19.00, si terrà la presentazione del libro “Tra le mie corde. Maria Gabriella Ledda racconta Mauro Palmas”. L’evento sarà moderato da Ottavio Nieddu con la partecipazione del direttore artistico del Festival Fabio Furia. Si ricorda che l’evento è realizzato in collaborazione con il Festival Culturale LiberEvento.

Sempre al Teatro Electra il 13 e 14 dicembre, alle 19.00, si terrà il concerto “Banda G. Verdi, un secolo e mezzo di musica e…atrus annus” che vedrà protagonista l’Orchestra di fiati Giuseppe Verdi di Iglesias per le celebrazioni dei 150 anni di storia del Circolo Musicale G. Verdi.

Il Festival incontra… si chiuderà il 20 dicembre alle ore 20.00, presso la Chiesa di San Franceso, di Iglesias, con il concerto “Natale in Polifonia”, con la partecipazione della corale Caterina Cittadini,  diretta dal M° Mariano Garau e del coro Concordia Villa Ecclesiae, diretto dal M° Paolo Autelitano.

Come ogni anno, anche quest’anno, il Festival Internazionale di Musica da Camera al fine di diffondere la cultura musicale tra i più giovani, punta al coinvolgimento delle scuole. Infatti, è in programma, sempre al Teatro Electra, un “Mini Festival” con due prestigiosi appuntamenti, il 24 novembre e il 1° dicembre alle ore 10.30, un’importante occasione di incontro e formazione musicale, dedicati agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città. Il primo incontro dal titolo “Dreaming Buenos Aires” vedrà la partecipazione dell’Orchestra tipica di Tango del Conservatorio di Cagliari. Il secondo invece, dal titolo “Musicando” sarà un incontro con l’ensemble formato da Veronica Maccioni (voce e bandoneon) e Ottavio Farci (contrabbasso).