7 April, 2026

Mercoledì 8 aprile, dalle ore 7.30 alle ore 9.30, presso i cancelli della centrale ENEL di Portovesme si terrà l’assemblea generale dei lavoratori iscritti e simpatizzanti alla FIOM CGIL e alla UILM UIL, per discutere delle seguenti problematiche: 1) Crisi del territorio e iniziative in corso 2) Futuro della centrale e delle lavorazioni degli appalti 3) Varie ed eventuali.

Anche a Iglesias Poste Italiane celebra la Pasqua con un annullo filatelico speciale.

In città il prodotto filatelico è disponibile, fino al 7 aprile, nell’ufficio postale con sportello filatelico di Iglesias Centro (Serra Perdosa).

Con l’annullo filatelico speciale si potranno timbrare le corrispondenze presentate allo sportello filatelico, presso il quale saranno disponibili i francobolli per l’affrancatura.

Il prossimo martedì 7 aprile, dalle 10.30 alle 12.30, la Casa Circondariale di Uta ospiterà la Festa di Pasqua organizzata da Exmè & Affini nell’ambito del progetto Liberi dentro per crescere fuori, dedicato al sostegno alla genitorialità in ambito detentivo, e selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

L’iniziativa mira a offrire ai padri detenuti e ai loro figli uno spazio concreto di incontro e normalità, trasformando per alcune ore la biblioteca del carcere in un ambiente festoso e accogliente.

Il programma della mattinata prevede l’intrattenimento musicale con dj set e attività di animazione specificamente pensate per i bambini, con l’obiettivo di favorire il gioco e l’interazione spontanea tra genitori e figli. Al centro dell’evento ci sarà la distribuzione delle uova di cioccolato per tutti i partecipanti, un simbolo tradizionale scelto per rendere il momento della festa ancora più partecipato e inclusivo.

«Cerchiamo di far vivere momenti sereni e spensierati a bambini e ragazzi insieme ai propri genitori. Tenere saldi i legami familiari è fondamentale per il loro benessere e per il futuro reinserimento sociale degli adulti», spiega Ugo Bressanello per Exmè & Affini, evidenziando l’efficacia di interventi che mettono al centro la responsabilità educativa e l’affettività.

L’evento si inserisce in un percorso più ampio di riqualificazione sociale e culturale che vede il carcere non solo come luogo di pena, ma come spazio in cui attivare processi di cambiamento e cittadinanza attiva attraverso la tutela dei legami primari.

La rete di partenariato del progetto Liberi dentro per crescere fuori comprende la cooperativa Elan (capofila), insieme a Panta Rei Sardegna, Solidarietà Consorzio, Exmè & Affini, Casa delle Stelle, la Direzione del carcere di Uta, l’Uiepe, il comune di Cagliari, l’associazione Prohairesis e Aragorn S.r.l.

 

 

L’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente ha chiesto integrazioni all’Ekosarda sul progetto di costruzione di un impianto di smaltimento per rifiuti speciali non pericolosi della volumetria netta di 323.164 metri cubi in località “Su Giri de sa Murta”, nel comune di San Giovanni Suergiu. La richiesta è stata formulata a seguito delle risultanze dell’istruttoria condotta dall’Ufficio e di quanto emerso dalla Conferenza di servizi istruttoria svoltasi lo scorso 27 gennaio.

L’assessorato richiede alla società proponente importanti chiarimenti su parametri e fattori ambientali e in merito all’analisi delle alternative, considerato che l’intervento proposto implica la mancata realizzazione del progetto di recupero/ripristino, esaminato/valutato nell’ambito della procedura di verifica, che prevedeva il riempimento dei vuoti di coltivazione, utilizzando (circa 182.000 metri cubi) materiale di provenienza prevalentemente esterna, e la restituzione delle aree all’originaria funzione agricola, di valutare, oltre l’opzione zero, di non realizzazione della discarica, con l’attuazione del progetto di recupero già approvato, altre alternative. La relazione dei tecnici dell’Assessorato continua sull’estensione dell’analisi costi-benefici ad altre possibili alternative e invita la società Ekosarda ad approfondire il censimento dei recettori presenti.

«Questo passaggioprecisa la sindaca Elvira Usai – è uno dei fattori su cui l’inchiesta pubblica con tutti i vari portatori d’interesse della nostra comunità ha da sempre indicato come sensibili e non superabili.»

Al fine di supportare la sostenibilità tecnico-finanziaria dell’intervento e giustificare il dimensionamento della discarica, viene chiesto di indicare attraverso una specifica indagine di mercato, i rifiuti speciali da conferire presso l’impianto, definendone bacino di provenienza, quantitativi e caratteristiche chimico-fisiche e conformità alle previsioni di legge in merito alla loro ammissibilità allo smaltimento nelle discariche per i rifiuti non pericolosi e rifiuti pericolosi stabili e non reattivi che soddisfano i criteri di ammissione previsti.

In riferimento alla relazione geologica-idrogeologica, viene rilevato che la collocazione dell’opera ai margini di un’area censita come Hg1 (pericolosità geologica moderata) e totalmente ricadente in area Hi1 (pericolosità idraulica moderata) del Piano di Assetto idrogeologico della Sardegna (P.A.I.), e non sono state reperite, all’interno della relazione, considerazioni circa la necessitò di eventuali opere di mitigazione della pericolosità, ovvero sull’eventualità che l’opera stessa possa aggravare tale pericolosità.

«In più segmenti dei vari documentiaggiunge Elvira Usaiil rimando alle osservazioni tecniche prodotte dal Comune, dal Comitato No alla discarica, dalle numerose associazioni ambientaliste, sociali e culturali, è una costante. Ciò significa che chi lotta da mesi contro la realizzazione di questa discarica, lo fa con cognizione di causa, in maniera consapevole e studiando a fondo le pieghe di questo scellerato progetto.»

L’obbligo di riscontro con ampia documentazione, da parte di Ekosarda, a tutte le schede parere degli enti coinvolti (oltre 15) dovrà necessariamente essere trasmesso entro il 30 aprile.

«Auspichiamoconclude Elvira Usai – che al più presto venga posta la definitiva parola fine a questo scempio ambientale e che la collina venga rinaturalizzata.»

La Biblioteca Centrale di Carbonia e le sedi periferiche di Barbusi, Cortoghiana, Is Gannaus e la sezione di Storia Locale (locali ex torneria della Grande Miniera di Serbariu), in occasione delle festività pasquali, saranno chiuse al pubblico nei seguenti giorni: sabato 4 e martedì 7 aprile 2026.

La ASL Sulcis Iglesiente con delibera n° 313 del 1° aprile 2026 firmata dal Direttore generale Paolo Cannas, con decorrenza dal 3 marzo 2026, ha nominato Antonello Cuccuru Direttore socio sanitario dell’ASL Sulcis Iglesiente.
Il dott. Cuccuru, dirigente delle professioni sanitarie, è laureato in Scienze infermieristiche e ostetriche presso l’Università degli Studi di TorVergata di Roma e ha conseguito due master di II livello in Direzione dei Servizi socio sanitari e in Management di Distretto socio sanitario, vanta un’esperienza di oltre 15 anni nell’ambito della Direzione di Struttura complessa delle professioni sanitarie, maturata in ATS Sardegna presso la ASL di Nuoro, Oristano e Lanusei e presso la ASL Sulcis Iglesiente. Ha insegnato per 11 anni nei corsi di laurea triennale e magistrale per le professioni sanitarie, presso l’Università degli Studi di Cagliari e l’Università di TorVergata.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi incarichi di responsabilità in ambito aziendale, dalla Direzione di corsi di formazione alla Direzione del CUP aziendale e, da ultimo, ha svolto il ruolo di Direttore della U.O.C. delle professioni sanitarie. La nomina si inserisce nel percorso di raccordo con il territorio e promozione di progettualità innovative nella promozione della salute in collaborazione con tutti gli attori del sistema sanitario, sociosanitario e sociale.

Quiz serrati, entusiasmo alle stelle e una platea di 3000 studenti arrivati da tutta Italia: la Finale Nazionale del Green Game 2026 ha trasformato il PalaTiziano in un grande laboratorio della sostenibilità, dove a vincere sono stati
conoscenza, velocità e spirito di squadra. Dopo mesi di selezioni, le classi finaliste si sono affrontate in una competizione dinamica e coinvolgente sui temi della raccolta differenziata e dell’economia circolare, confermando il successo di un format che parla il linguaggio delle nuove generazioni, promosso dai Consorzi Nazionali per la Raccolta, il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi BIOREPACK, CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA.
Una finale giocata sul filo dei secondi, che ha premiato preparazione, prontezza e capacità di lavorare insieme.
A conquistare il titolo di Campione Nazionale Green Game 2026 è stata la classe 1ª L Isis “Valceresio di Bisuschio (VA) al termine di una sfida combattuta fino all’ultimo quiz. Secondo posto per 2ª I del Liceo Scientifico “Tosi” di Busto Arsizio mentre sul terzo gradino del podio si è classificata la 2ª S dell’ITI “E. Fermi” di Desio.
Presenti alla Finale Nazionale del Green Game 2026, anche l’I.I.S.S. “L. Einaudi – G. Bruno” di Muravera e l’I.I.S. “Beccaria E. Loi” di Sant’Antioco che hanno saputo mettersi in evidenza, distinguendosi nelle diverse manche di gara e posizionandosi tra le realtà più brillanti della finale. Un’esperienza formativa e coinvolgente che ha premiato l’impegno e la sensibilità ambientale degli studenti del territorio, sempre più protagonisti nei percorsi di educazione alla sostenibilità.
«Quella vista a Roma è una partecipazione che va oltre la competizionedichiarano i Consorzi promotori -. Il Green Game è diventato negli anni uno spazio in cui i ragazzi sperimentano cosa significa sostenibilità nella vita quotidiana. L’energia, la preparazione e l’attenzione dimostrate dagli studenti confermano che stiamo andando nella direzione giusta: coinvolgere le nuove generazioni con strumenti interattivi significa formare cittadini più
consapevoli e responsabili.»
Giunto alla tredicesima edizione, il Green Game continua a espandersi: oltre 355.000 studenti coinvolti in tutta Italia e una partecipazione che, anno dopo anno, consolida il progetto come uno dei principali percorsi di educazione ambientale nel panorama scolastico.
Determinante il contributo dei formatori Peaktime, Alvin Crescini e Stefano Leva, e l’utilizzo di tecnologie interattive che rendono ogni tappa del progetto un’esperienza diretta, partecipata e concreta. Green Game gode del patrocinio del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

 

 

«Per la seconda volta dall’inizio del nostro mandato in provincia ci siamo ritrovati ad investire ingenti risorse per la messa in sicurezza della SP83 invasa dalla sabbia e pericolosa per gli automobilisti.»

Lo ha scritto in un post su facebook il consigliere provinciale Sasha Sais, delegato a Viabilità, Trasporti e Infrastrutture strategiche.

«Stiamo studiando, insieme ai tecnici ed al presidente Mauro Usai – ha aggiunto Sasha Sais – una soluzione condivisa con i diversi enti preposti che possa essere risolutiva a questo annoso problema.»

I militari della Guardia Costiera di Sant’Antioco oggi hanno devoluto a diversi enti caritatevoli del Sulcis Iglesiente un quantitativo di prodotto ittico precedentemente sequestrato.
Il sequestro era avvenuto a seguito di una precedente attività di controllo sulla filiera della pesca, condotta dal personale della Guardia Costiera di Sant’Antioco e di Portoscuso.
L’intervento aveva permesso il sequestro di circa 220 kg di gambero gobbetto congelato, pescato illegalmente a Sud dell’Isola del Toro da un peschereccio straniero.
Il Servizio Veterinario dell’ASL di Carbonia ha verificato l’idoneità al consumo umano del prodotto, permettendone la destinazione a finalità benefiche.
La consegna agli enti caritatevoli rappresenta un gesto concreto di supporto alla comunità locale, a conferma dell’attenzione della Guardia Costiera anche agli aspetti sociali e al sostegno delle persone in difficoltà.

Grande successo, a Iglesias, per il campionato regionale individuale di marcia su strada, organizzato dalla FIDAL Sardegna in collaborazione con l’Atletica Iglesias, con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune di Iglesias.
Il circuito, di circa 1.000 metri da percorrere a bastone, è stato ricavato in viale Aligi Sassu nelle vicinanze della storica Miniera di Monteponi. La manifestazione, dunque, è stata fortemente voluta dall’Atletica Iglesias per ricordare la storica associazione iglesiente G.S. Monteponi, società polisportiva che portò grande prestigio all’atletica leggera sarda tra gli anni ’50 e ’70, che ebbe tra i suoi atleti anche diversi campioni di marcia, tra cui Enrico Cocco.
Le gare hanno visto impagnati gli atleti delle categorie esordienti, ragazzi, cadetti, allievi, assolute e master.
Sono stati premiati i primi tre classificati delle categorie allievi e assolute e i primi tre classificati di ogni fascia d’età delle categorie master. Per le categorie giovanili, tutti gli esordienti sono stati premiati all’arrivo, mentre per le categorie ragazzi e cadetti sono stati premiati i primi cinque classificati. Infine, alla società più numerosa è stata assegnata la “Coppa Città di Iglesias”.

Seguiranno tutti i risultati.