21 February, 2026

«Una cabina di regia sulle politiche industriali coinvolgendo tutti gli attori per una presa di responsabilità collettiva sul futuro dell’Isola.»La buona notizia di ieri dell’emendamento al decreto Milleproroghe che ripristinerà i fondi per la Mobilità in deroga, garantendo i 320 lavoratori ex Alcoa di Sider Alloys, è stata il prodromo per una discussione approfondita delle vertenze del Sulcis Iglesiente.Il tavolo convocato dalla presidente Alessandra Todde nella sala della Presidenza ha visto la presenza e gli interventi dei sindacati e dei consiglieri regionali del territorio.

Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto di fare pressioni sul Governo nazionale per poter ipotizzare una ripartenza reale e non paventata e con interlocutori che abbiano credibilità. Cgil e Uil hanno poi chiesto che tutte le vertenze del Sulcis Iglesiente – oltre a Sider Alloys, EuroAllumina e Portovesme Srl senza dimenticare la centrale Enel di Portoscuso – siano trasferite a palazzo Chigi.

L’analisi della situazione delle varie vertenze è stata riassunta dall’assessore dell’Industria Emanuele Cani che ha invitato «tutti a fare fronte comune condividendo la posizione da tenere ai tavoli del Mimit», ricordando «i successi sulla continuità di Eurallumina e sul Dcpm Energia che abbiamo ottenuto grazie all’unità di tutti».

L’assessora del Lavoro e della Formazione Desirè Manca, dopo aver ricordato «l’integrazione all’assegno di mobilità in deroga che la Regione ha erogato in questi anni e erogherà il prima possibile anche quest’anno», ha riassunto gli interventi fatti per la «riqualificazione del personale come i 30 milioni del Just Transition Fund usati per aggiornare le loro competenze, un Avviso che puntiamo a riaprire» ricordando l’eredità trovata «con una situazione della formazione professionale assolutamente inadeguata» e rinnovando l’invito ai sindacati per «una fattiva collaborazione per incrociare la formazione con la reale domanda di lavoro».

La sintesi delle quasi tre ore di incontro è stata fatta dalla presidente Alessandra Todde. «Penso sia giunto il momento di essere propositivi, potendo partecipare per esempio anche a livello di Unione Europea con il commissario Fitto a definire come Sardegna le politiche per la competitività delle isole per il rilancio delle infrastrutture in rapporto alle multinazionali il cui impegno è necessario per un polo dell’alluminio. Per questoha concluso Alessandra Todde penso che, oltre all’ottimo lavoro degli assessorati dell’Industria e del Lavoro, si possa pensare a un tavolo interistituzionale che metta assieme anche l’assessorato dell’Ambiente e dell’Innovazione tecnologica per discutere con tutti gli attori coinvolti, sindacati e consiglieri regionali del territorio, di politiche industriali per tutta la Sardegna, non solo del Sulcis».

Sono iniziati oggi, anche nell’ufficio postale di Villacidro, i lavori realizzati secondo la tipologia del progetto “Polis”. In un contesto generale in cui in molte realtà periferiche si assiste a una progressiva riduzione dell’offerta dei servizi, Poste Italiane non solo mantiene la sua capillarità ma rafforza la propria presenza investendo nel futuro del territorio con progetti, interventi e iniziative concrete finalizzate a valorizzare le comunità meno densamente abitate per un’Italia più inclusiva, connessa e vicina ai bisogni di ogni cittadino e di ogni comunità.

Scusandosi con i cittadini per le eventuali temporanee difficoltà, Poste Italiane comunica che durante l’intero periodo dei lavori la continuità di tutti i servizi, compreso il ritiro della corrispondenza non consegnata per assenza del destinatario verrà garantita attraverso un ufficio postale mobile posizionato nei pressi della sede di via Repubblica. La postazione è operativa da oggi, mercoledì 18 febbraio, secondo i consueti orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35.

La continuità dei servizi attraverso il posizionamento di un ufficio postale mobile è stata stabilita in accordo con l’Amministrazione comunale di Villacidro, sulla base delle interlocuzioni avvenute con la filiale provinciale di Cagliari e la struttura di Relazioni Istituzionali di Poste Italiane.

L’ufficio postale di Villacidro riaprirà nella rinnovata sede al termine degli interventi che, salvo imprevisti, avranno una durata di 30 giorni.

 

 

Poste Italiane – Media Relations

www.posteitaliane.it

 

 

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Questa mattina il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, e la consigliera delegata Isangela Mascia, hanno presentato ufficialmente il progetto “SOCIAL LAB – Giovani che costruiscono comunità”, nell’ambito dell’iniziativa Province X Giovani – Fondo Politiche Giovanili 2024-2025.
Il progetto, della durata di 18 mesi (1° febbraio 2026 – 31 luglio 2027), vede la Provincia nel ruolo di capofila, in partenariato con gli Istituti di Istruzione Superiore Beccaria-Loi (Carbonia) e Asproni (Iglesias), il Consorzio Innopolis, ALI Assistenza Cooperativa Sociale e ACLI Cagliari. “SOCIAL LAB” coinvolgerà circa 250 giovani tra i 14 e i 35 anni e si pone l’obiettivo di prevenire e contrastare il disagio psico-sociale, rafforzare le competenze socio-emotive e relazionali, promuovere la partecipazione attiva e il protagonismo giovanile, contribuendo alla costruzione di una comunità educante integrata.
Il progetto si articola in cinque macro-aree di intervento: governance e monitoraggio, comunicazione e disseminazione, prevenzione del disagio, promozione della prosocialità giovanile ed educazione socio- affettiva. Tra le principali attività previste: laboratori esperienziali condotti da psicologi ed educatori, tavoli intergenerazionali “Ragazzi & Comunità”, caffè educativi, laboratori di cittadinanza attiva, percorsi di co-progettazione civica, formazione di peer mentor e laboratori espressivi (teatro, musica e scrittura creativa).

Particolare rilievo avrà la campagna territoriale “Io scelgo il NOI”, con contenuti digitali creati dai giovani, eventi pubblici e un Festival della Prosocialità.
«Con questo progetto – ha detto il presidente Mauro Usaiinvestiamo concretamente nel benessere delle nuove generazioni, mettendo al centro ascolto, partecipazione e responsabilità condivisa. I giovani non sono soltanto destinatari di politiche, ma protagonisti attivi nella costruzione della comunità. Rafforzare le reti tra scuola, istituzioni e territorio significa creare le condizioni per una crescita sana e consapevole.»
«SOCIAL LAB – ha aggiunto la consigliera delegata Isangela Mascia – rappresenta un’opportunità preziosa per accompagnare ragazze e ragazzi in un percorso di sviluppo delle competenze emotive, relazionali e civiche. Attraverso laboratori, co-progettazione e peer mentoring vogliamo favorire un protagonismo positivo, capace di generare impatto reale sul territorio e di costruire modelli replicabili di partecipazione giovanile.
Abbiamo registrato immediatamente la disponibilità e l’interesse degli operatori scolastici. Saranno coinvolti oltre 250 giovani dai 14 ai 35 anni di età. Quest’ultima fascia di età è particolarmente complessa perché ha terminato il ciclo scolastico e spesso senza un impiego».
La provincia del Sulcis Iglesiente conferma così il proprio impegno a favore delle politiche giovanili, promuovendo iniziative strutturate e innovative volte a sostenere il benessere, la crescita e la partecipazione attiva delle nuove generazioni.

Domenica 22 febbraio, alle ore 15.00, ritorna al Museo archeologico Villa Sulcis, l’annuale appuntamento con “Fiabe al Museo” Questa volta il racconto ci farà viaggiare nell’Antico Egitto, alla scoperta di piramidi, divinità, faraoni e grandi palazzi lungo le rive del fiume Nilo. Visiteremo la sala del Museo dove sono esposti gli amuleti e, insieme, costruiremo il nostro scarabeo-portafortuna.
L’attività è rivolta alle bambine e ai bambini da 4 a 10 anni. Durerà circa un’ora e trenta minuti, dalle 15.00 alle 16.30.
Chi vuole può indossare un costume a tema egizio!
Costo: 8 € per ciascun partecipante. I genitori accompagnatori non pagano.
Prenotazione obbligatoria (entro le ore 12.00 di domenica 22 febbraio)
L’evento è organizzato dal Consorzio Sistema Culturale Sardegna, gestore del Sistema Museale di Carbonia.
Per info e prenotazioni: 345 888 6058 (anche whatsapp) – 0781 1867304 – museicarbonia@gmail.com (dal martedì alla domenica, 9-13/14-17)

Il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai e il consigliere delegato Romeo Ghilleri hanno incontrato i referenti per l’area Sardegna di E-Distribuzione. Al centro del confronto i numerosi disservizi nella fornitura di energia elettrica che, a seguito delle recenti ondate di maltempo, hanno interessato diversi Comuni del Sulcis Iglesiente, causando disagi a cittadini, imprese e servizi pubblici.
E-Distribuzione ha illustrato gli interventi in corso e i programmi di investimento sul territorio. In particolare, sono in fase di conclusione i lavori sulla cabina primaria di Villamassargia, intervento strategico per migliorare qualità e continuità del servizio. Sono inoltre previsti ulteriori investimenti per l’efficientamento delle cabine elettriche in tutti i Comuni del Sulcis Iglesiente, con l’obiettivo di rafforzare le reti e incrementare la capacità di trasporto dell’energia elettrica, anche alla luce dell’aumento della domanda registrato negli ultimi anni.
«Ribadiamo l’importanza di garantire infrastrutture energetiche adeguate e resilienti ha dichiarato il presidente Mauro Usaie la necessità di un confronto costante con i gestori dei servizi essenziali per la tutela dei cittadini e lo sviluppo del territorio.»

Con la trasmissione del progetto operativo di bonifica, messa in sicurezza e mitigazione del rischio ambientale dell’area mineraria dismessa di Montevecchio Ponente, inizia il percorso di risanamento del Sito di Interesse Nazionale del Sulcis Iglesiente Guspinese. Il costo complessivo dell’intervento è stimato in circa 40 milioni di euro. Attualmente sono disponibili 26,8 milioni di euro nell’ambito dell’Accordo per la Coesione, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2021–2027. A tali risorse si aggiungono stanziamenti regionali pari a 1,2 milioni di euro, destinati alle prove di pompaggio necessarie alla definizione delle soluzioni per la gestione della fuoriuscita a giorno in località Casargiu.

«Il risanamento delle aree minerariesottolinea l’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconinon è soltanto un adempimento tecnico, ma una scelta di responsabilità verso le comunità locali e verso il futuro del territorio. La bonifica di Montevecchio Ponente rappresenta un intervento strategico, sia per la riduzione dei fattori di rischio ambientale, sia per la possibilità di restituire valore a un’area di straordinaria importanza storica e paesaggistica.»

L’intervento, predisposto da IGEA S.p.A., riguarda in particolare la matrice suolo e ha come obiettivo prioritario la riduzione e l’eliminazione dei rischi per la salute e per la qualità dell’ambiente, attraverso azioni mirate sui principali centri di pericolo individuati dall’analisi di rischio: scavi minerari a cielo aperto, discariche minerarie e abbancamenti fini.

«La trasmissione del progetto operativo costituisce il risultato concreto di un lavoro interassessoriale che conferma la capacità della Regione di operare in modo unitario sui dossier strategici – dichiara l’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani -. Risanamento ambientale e rilancio industriale sono parti di una medesima visione: garantire sicurezza, certezza amministrativa e nuove prospettive di sviluppo a un territorio che ha contribuito in modo determinante alla storia produttiva della Sardegna. L’intervento su Montevecchio Ponente si inserisce in una strategia più ampia di riqualificazione delle aree minerarie dismesse, orientata a coniugare tutela dell’ambiente, attrattività per gli investimenti e valorizzazione delle competenze locali».

 

Un Carnevale all’insegna del divertimento, dei colori e della partecipazione, ma anche della consapevolezza ambientale. In occasione dell’evento in programma a Vallermosa domenica 22 febbraio, dalle ore 17.00, in piazza San Lucifero, il neo referente locale di Plastic Free, Alberto Garau, rivolge un appello alla cittadinanza affinché la festa si svolga nel segno del rispetto degli spazi pubblici e della natura.

L’iniziativa, che richiamerà famiglie, bambini e visitatori, rappresenta uno dei momenti più attesi del calendario degli eventi locali. Proprio per questo, secondo Garau, è importante che il clima di allegria e condivisione non si traduca in comportamenti dannosi per l’ambiente.

«Festeggiamo, divertiamoci, coloriamo le nostre strade, ma evitiamo di disperdere coriandoli nell’ambienteinvita -. Per quanto possano sembrare innocui, i coriandoli, soprattutto quelli in plastica o metallizzati, rappresentano una forma di micro-rifiuto difficile da raccogliere e da smaltire. Una volta dispersi, restano a lungo sul suolo o vengono trascinati via dal vento e dalla pioggia.»

«Il problemaspieganon riguarda soltanto il decoro urbano ma anche l’impatto sugli ecosistemi. «Molti coriandoli finiscono nei tombini e quindi nei corsi d’acqua, contribuendo all’inquinamento e mettendo a rischio animali e habitat naturali. È un effetto che spesso non vediamo, ma che esiste ed è concreto.»

Un aspetto poco considerato riguarda anche i coriandoli tradizionali in carta.

L’appello è rivolto in particolare ai più piccoli e alle famiglie, protagonisti della manifestazione: «Educare al rispetto dell’ambiente anche nei momenti di festa è fondamentale. I bambini imparano dall’esempio degli adulti: rendere il Carnevale più sostenibile significa trasmettere valori importanti».

L’Iglesias alle 14.30 sul campo “Don Orione” di via Della Camilluccia, a Roma, tenta l’impresa per ribaltare l’1 a 2 dell’andata con la Boreale e andare avanti in Coppa Italia. A 48 ore dalle dimissioni del tecnico Giampaolo Murru, la squadra sarà guidata in panchina da Maurizio Pistincu, tecnico del settore giovanile, perché il presidente Giorgio Ciccu ha deciso di prendere tempo per la scelta del nuovo allenatore, dando priorità alla partita di Coppa Italia.

Priva degli squalificati Stefano Crivellaro, Lorenzo Mechetti (anche senza la squalifica, il difensore non sarebbe stato della partita, perché la società lo ha “tagliato” per la seconda volta e non farà più parte dell’organico nel finale di stagione) e Mirko Fidanza, dell’infortunato Riccardo Daga I e con Fabricio Alvarenga inizialmente in panchina perché ancora non al meglio dopo due infortuni, la squadra rossoblù scenderà in campo con la seguente formazione: Slavica, Piga, Arzu, Leroux-Batte, Di Stefano, Erbini, Cancilieri, Frau, Salvi Costa, Piras Edoardo, Capellino. A disposizione: Abbruzzi, Alvarenga, Piras Alberto, Mancini, Corrias, Daga Riccardo II, Manca.

Questa la formazione annunciata dal tecnico della Boreale Pierluigi Palma: Semprini, Buccioni, Cupperi, Casavecchia, Celli, Francucci, Manzari, Massimiani, Ruggiero, Stornelli, Perroni. A disposizione: Bertollini, Maccauro, Merico, Baduluescu, Rendine, Ottaviani, Tondi, Petrini, De Vincenzi.

Dirige Matteo Pastori di Busto Arsizio.

Per superare il turno, l’Iglesias è chiamata a vincere con due goal di scarto. In caso di successo rossoblù con un goal di scarto, sono previsti tempi supplementari e, eventualmente, i calci di rigore. Un pareggio o una vittoria della Boreale, porterebbe al turno successivo la squadra romana.

Giampaolo Cirronis

“Donne sarde di ieri e di oggi”, torna la storica rassegna organizzata dalle Acli di San Giovanni Suergiu, giunta alla XIXesima edizione. Con il patrocinio del Comune e il contributo della Fondazione di Sardegna, domenica 22 febbraio 2026, dalle ore 17.30, nell’aula consiliare di via Roma, il gruppo delle Acli locale guidato da Cristina Dessì ha organizzato una serata-concerto dal titolo “La voce delle donne”, per riflettere su attivismo femminile, disparità e diritto a raggiungere la propria realizzazione.
Presentate dalla giornalista Sara Vigorita, si esibiranno come ospiti la band pop rock femminile “Le Kanusie” e il gruppo corale di musica leggera “Coro Silver Voices”, fondato e diretto dal maestro Rossano Urru.
Il titolo della serata “La voce delle donne” riprende il nome del progetto della band di Arborea “Le Kanusie”, composto da quattro professioniste sarde impegnate in prima linea nel sociale e che attraverso il forte potere della musica e testi capaci di emozionare, intendono diffondere la cultura della non discriminazione, lotta alla violenza verbale, fisica e psicologica e sensibilizzare l’opionione pubblica sulle tematiche relative alle diversità.
Repertorio ad hoc, con canzoni d’autore di ieri e di oggi alla scoperta dell’universo femminile, anche per il gruppo corale di Carbonia “Silver Voices”, da oltre vent’anni sulla scena locale per promuovere messaggi importanti attraverso la voce, la passione e il talento delle sue componenti che coinvolgeranno il pubblico nelle loro esibizioni.
«La serata del 22 febbraio insieme a quella conclusiva prevista a marzo – ha spiegato la presidente Cristina Dessì chiude un ciclo incentrato sulla cura di sé e sull’ascolto interiore che abbiamo sviluppato con laboratori di scrittura terapeutica e di caviardage di Tina Festa, un metodo utilizzato per superare il dolore e trasformarlo in una narrazione di speranza.»
«Considerato il periodo storico che stiamo vivendo, contrassegnato non solo da femminicidi che non si arrestano, ma da una ricerca continua sulla parità dei diritti nei vari ambiti della vita, c’è ancora tanto da dire e da fare per le donne e non solo l’8 marzo: come Acli cerchiamo di fare la nostra parte, anche attraverso la promozione sociale e culturale», ha concluso Cristina Dessì.
L’evento è aperto a chiunque voglia partecipare e ha ingresso libero.

E sanatoria sia: la commissaria ad acta rilascia l’autorizzazione ambientale ex post alla fabbrica di esplosivi e bombe RWM La Commissaria ad acta nominata dal TAR Sardegna per pronunciarsi sul provvedimento richiesto dalla RWM, relativo alla VIA postuma dell’ampliamento dello stabilimento di Domusnovas-Iglesias-Musei, ha rilasciato l’autorizzazione ambientale.
L’intervento del TAR si è reso necessario a causa del silenzio-inadempimento della Regione Sardegna, che non si è pronunciata in attesa di un’istruttoria tecnica integrativa, sollecitata dalle numerose segnalazioni relative ad anomalie e incompatibilità tecniche della procedura, presentate da Italia Nostra Sardegna e da altri portatori di interesse.
Non abbiamo ancora potuto esaminare il provvedimento in quanto non ancora pubblicato, ma questa autorizzazione ambientale appare a tutti gli effetti come una decisione politica, più volte sollecitata dal Governo italiano, che – nel rilancio dell’industria degli armamenti e nel renderla funzionale alle politiche di riarmo europeo – sembra voler sostituire il tessuto produttivo del Sulcis Iglesiente, una delle aree più povere d’Europa, con l’industria bellica. Non è un caso che la notizia sia stata diffusa dal MIMIT ancor prima della pubblicazione ufficiale del documento sui siti istituzionali competenti.
Un provvedimento politico agevolato dal comportamento della Regione Sardegna che, pur disponendo del tempo necessario e di adeguate informazioni tecniche per esprimere un parere negativo, ha scelto di non decidere. Anche di fronte alla forzatura imposta dal TAR, la Regione avrebbe potuto adottare un provvedimento di diniego, motivandolo con numerosi elementi tecnici o, quantomeno, facendo ricorso al principio di precauzione, considerato che la stessa Regione aveva dichiarato l’istruttoria ancora in corso.
Eppure, i vizi già accertati dal Consiglio di Stato in ben due sentenze permangono integralmente, così come permangono i danni ambientali e paesaggistici causati dall’“anomalo” ampliamento dello stabilimento, avvenuto in assenza di pianificazione urbanistica, in prossimità di aree protette, in violazione del Piano di Assetto Idrogeologico e della normativa urbanistica, paesaggistica e ambientale regionale, nazionale ed europea.
Esamineremo con attenzione il provvedimento adottato e non escludiamo ulteriori impugnazioni davanti al tribunale amministrativo. Come Italia Nostra Sardegna, restiamo fermamente convinti della fondatezza delle nostre tesi, ulteriormente rafforzate dalle precedenti sentenze del Consiglio di Stato che le hanno pienamente accolte.

Graziano Bullegas

Segretario Italia Nostra Sardegna