7 April, 2026

Sabato 4 aprile, lo stadio Carlo Zoboli non sarà solo il teatro della sfida tra Carbonia e Iglesias. In occasione del derby, si giocherà una partita ancora più importante: “NO WAR – SAVE THE CHILDREN”.

Vi aspettiamo numerosi in nome della solidarietà, perché tutti i bambini meritano di vivere un’infanzia serena.

Per tale motivo è rischiesto l’anticipo dell’arrivo allo stadio, onde evitare assembramenti.

Solo in occasione di questa gara i biglietti avranno il seguente costo:

Uomo € 10

Donna € 5

Dai 16 ai 18 anni € 5

Ingresso gratuito per gli Under 16.

E’ stato inaugurato ieri, a Iglesias, il Master in “Progettazione per la transizione sostenibile dei territori post-industriali”, alla presenza del rettore dell’Università di Cagliari Francesco Mola, del presidente del Consorzio AUSI, sindaco di Iglesias e della Provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai, di Francesco Tolu componente dell’Ufficio di Gabinetto dell’assessorato regionale dell’Industria e Alberto Plaisant consulen te dell’Ufficio di Gabinetto dell’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, di Antonietta Melas assessora della Pubblica istruzione del comune di Carbonia. Sono intervenuti, inoltre, rappresentanti delle imprese e degli enti partner.

Il Master integra ambiti di ingegneria delle materie prime e seconde, di recupero ambientale e di progetto del territorio. Il percorso forma figure con competenze nell’analisi, progettazione e gestione di progetti, interventi e investimenti di valorizzazione delle materie prime e seconde, del recupero ambientale e di rigenerazione del territorio con approcci progettuali paesaggistico-ambientali.

Il Master pone l’enfasi su progetti nei territori post-industriali, in riferimento alle condizioni in cui si trovano a seguito dell’attività industriale pregressa, con particolare riferimento alle aree interessate in passato da attività minerarie e metallurgiche e ai residui inquinanti che esse hanno prodotto.

«Il Master è un’importante iniziativa per il rilancio del territorio, in un’ottica di alta formazione, collaborazione con le attività produttive e sinergia con il mondo della cultura e l’associazionismo», dice Mauro Usai, presidente del Consorzio Ausi.

«Un Master che testimonia la volontá dell’Università di investire sul modello dell’ “Università diffusa”, valorizzando le specificità territoriali e la sinergia con il tessuto produttivo, con lo scopo di creare occasioni di sviluppo», aggiunge Francesco Mola, rettore di UniCa – Università degli Studi di Cagliari.

«Università come luogo di incontro tra Istituzioni, professioni e società civile, nell’ottica di una formazione in grado di creare occasioni di sviluppo e promuovere la salvaguardia ambientale e la tutela del territorio», sottolinea Antonietta Melas, assessora della Pubblica Istruzione del comune di Carbonia.

Sono stati ultimati i lavori interni presso la Scuola dell’Infanzia di Matzaccara. Dal 7 aprile, al rientro delle festività pasquali, i bambini frequentanti il plesso della frazione di San Giovanni Suergiu potranno nuovamente usufruire dei loro spazi e dei loro giochi.
Tutta la manuntenzione interna dell’edificio è stata completata, a partire dalla messa in sicurezza dell’impianto elettrico sino alla rimozione e smaltimento del materiale in eternit presente sulla copertura.

«L’ordinanza di chiusura è scaduta il 1° aprile spiega la sindaca Elvira Usaiper cui ho prontamente comunicato alla Dirigente scolastica la conclusione dei lavori e il nulla osta alla ripresa delle attività didattiche.»

Ulteriori lavori continueranno quando il tempo sarà più clemente e al termine dell’anno scolastico.

Il Comitato Lions per le Forze Armate e di Polizia del Distretto 108L Sardegna, in collaborazione con il Lions Club Cagliari Castello e con la Struttura Complessa sui Disturbi Alimentari della ASL di Cagliari, ha promosso una nuova tappa dell’iniziativa nazionale “Marzo Lilla e Dintorni”, dedicata alla sensibilizzazione sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione.
La conferenza formativa, ospitata il 24 marzo 2026 presso il 21° Distaccamento Permanente AVES “Orsa Maggiore”, ha coinvolto il personale militare e i loro familiari in un percorso di informazione sui segnali precoci, sulle dinamiche relazionali e sul peso dello stigma nei disturbi alimentari. L’équipe multidisciplinare della ASL di Cagliari ha guidato gli interventi, offrendo strumenti pratici per riconoscere indicatori di rischio e promuovere una cultura della prevenzione.
L’iniziativa, accolta con grande disponibilità dal Comandante Ten. Col. Massimiliano Mario Bruno, si è conclusa con un confronto aperto con il personale e con la visita alla mostra statica dei mezzi del Reparto, tra cui l’elicottero AB412 impiegato in attività operative e di soccorso.
L’appuntamento conferma il ruolo dei Lions come promotori di cultura sanitaria e collaborazione istituzionale, rafforzando il legame tra mondo civile e militare in favore del benessere delle comunità.

Lo scorso 21 marzo, la sala consiliare del comune di Narcao ha ospitato la presentazione del libro “Narcao – Immagini di storia”, di Gerardo Pirasì, organizzata dal comune di Narcao con la collaborazione dell’Associazione Culturale Teraaseo 2010.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Antonello Cani, dell’assessore della Cultura Simone Valleri, e dell’assessore delle Attività produttive Gianni Lai, l’autore Gerardo Piras e il giornalista Giampaolo Cirronis hanno accompagnato il numeroso pubblico in un viaggio affascinante attraverso le pagine della storia di Narcao, tra aneddoti, ricordi e riflessioni sul valore della memoria collettiva.

L’iniziativa si inserisce in un ampio progetto di valorizzaione del patrimonio culturale locale promosso dall’Amministrazione comunale, che ha creduto fortemente nel progetto el’importanza di questo lavoro di recupero e della conservazione della memoria storica.

«Sono profondamente emozionato per la grande partecipazione – ha detto l’autore Gerardo Piras –.Vedere l’aula consiliare piena, vedere gli occhi delle persone illuminarsi davanti a una fotografia che riporta alla mente un ricordo, un volto, un momento della propria vita, è la ricompensa più grande per il lavoro fatto in questi anni. Pensare un progetto di un libro per la comunità di Narcao non è certo una cosa semplice sopratutto per me che sono un autodidatta. Tutto è nato da una ricerca di foto storiche che raccontassero, una dopo l’altra, un passato che in pochi conoscono per intero. Per tre anni di seguito ho allestito una mostra fotografica a Terraseo in occasione della festa del nostro patrono Gioacchino. Per caso una domenica di agosto del 2008, parlando con una studentessa di Terraseo, Annalisa Carta, che mi diede dei consigli, con il suo aiuto, ho iniziato a pensare a questo libro, L’inizio è stato con una storia di una famiglia del ‘900, ho continuato le ricerche nell’archivio storico diocesano di Iglesias, per le quali ringrazio la dottoressa Licia Meloni per il suo aiuto. Capitai a Masainas in occasione della sagra del carciofo e l’allora sindaco Ivo Melis vide per caso le foto storiche di Terraseo,. Gli raccontai le mie intenzioni e mi propose di fare la stessa cosa a Masainas,. Nel giro di un mese completai la raccolta delle foto e nello stesso anno allestii la mostra delle foto anche a Masainas, in occasione della festa patronale della Madonna della Salute, per tre anni di fila. Così nel 2011 usci pubblicai il libro “Masainas Immagini di Storia”, con il contributo del comune di Masainas.»

«Tornando a Narcao, il mio Comune, finalmente è nato un bambino chiamato “Narcao”, come ha detto nel corso della presentazione l’amico Lillino Pisci – ha aggiunto Gerardo Piras -. Il progetto è nato dalla volontà di preservare un patrimonio che rischiava di andare perduto:Queste immagini raccontano chi eravamo, come vivevamo, quali erano i valori che tenevano insieme la nostra comunità. Non sono solo fotografie: sono testimonianze di vita vissuta, di fatica, di dignità, di appartenenza. Vederle raccolte in un volume che resterà nel tempo è il modo per dire alle nuove generazioni:guardate da dove venite, guardate chi ha costruito quello che voi oggi abitate. Un ringraziamento particolare lo devo all’Amministrazione comunale: Senza il sostegno convinto del sindaco Antonello Cani e della sua amministrazione questo libro non avrebbe visto la luce .Hanno creduto da subito e capito che investire per la cultura e nella memoria non è un costo, ma un investimento sul futuro della comunità. Vorrei aggiungere alcune frasi di Antonio Mura: «Ci sono storie che non si ascoltano soltanto….si sentono dentro. Quella raccontata da Gerardo Piras è una di queste: una storia che ti prende, ti attraversa e ti resta. Vedere tanti giovani sindaci del territorio presenti, impegnati a tenere viva l’anima di questa comunità, dà speranza.E le parole della sindaca Elvira Usai restano impresse: «Siamo tutti “Cittadini del Sulcis”». Un’unica identità, fatta di tradizioni, di terra, di sapori… come la cipolla di San Giovanni Suergiu e il fagiolo di Terraseo, diversi ma profondamente legati. »

«Il suo non è solo un libro fotografico che ci consente di ammirare bellissime immagini in bianco e nero di un’antica Narcao, ma è, soprattutto, un libro che oltre a raccontare la nascita del comune, ci parla di storie di famiglie, di uomini e donne che con il loro coraggio, i sacrifici e il vivere quotidiano, fatto di stenti e difficoltà, hanno posto le basi per lo sviluppo di un paese più prospero, moderno e unitoha detto Loriana Prasciolu -. Perché non dobbiamo mai dimenticare che ciò che oggi noi siamo,è sempre il frutto del duro lavoro di coloro che ci hanno preceduto.»

«La ringrazioha detto Gerardo Piras -, così come ringrazio tutti i miei amici e amiche: Sabrina Sabiu che col suo intervento mi ha emozionato tantissimo; Elvira Usai che è come una sorella,; la mia dottoressa Maria Rosaria Montisci, non lo dico io, lo hanno detto tutti i presenti che le donne sono sempre quelle che ti fanno emozionare di più, verissimo; gli amici Paolo Dessì, Gianluca Pittoni, Pierluigi Carta, Lillino Pisci, Ubaldo Scanu, Gianni Melis, Danilo Serra, Giovanni Tocco, Un grazie infinito  e un abbraccio a tutti. E poi, la dolcezza. Quella vera. Non che l’altra fosse finta, per le donne di Terraseo, che con le loro mani sapienti hanno offerto non solo dolci, ma un gesto d’amore. perché donare nella semplicità, è uno dei gesti più autentici che esistano.»

«Voglio innanzitutto fare i complimenti a Gerardo Piras per il lavoro fatto – ha detto il sindaco Antonello Cani -. Questo libro è un dono prezioso fatto alla nostra comunità, un’opera che custodisce la nostra storia e la rende accessibile a tutti, soprattutto ai giovani. Come amministrazione comunale abbiamo deciso di investire nella pubblicazione di questo volume, perché crediamo fermamente nella cultura. Non si tratta di un investimento qualsiasi: si tratta della nostra storia, della nostra identità, delle nostre radici. Questo libro parla di Narcao, parla di noi, parla delle generazioni che ci hanno preceduto e che hanno costruito con sacrificio e dignità quello che oggi siamo. La comunità che dimentica la propria storia è una comunità senza anima. Noi vogliamo essere una comunità che sa da dove viene, che conosce le proprie radici, che tramanda la memoria ai giovani. Per questo abbiamo scelto di sostenere questo progetto, per questo continueremo a investire in iniziative culturali che valorizzano il nostro territorio e la nostra identità.»

«La risposta della cittadinanza è stata straordinaria ha concluso Antonello Cani -. Vedere tante persone, tanti giovani, tante famiglie riunite per riscoprire la storia del proprio paese ci dice che abbiamo fatto la scelta giusta. La cultura non è un lusso per pochi, è un bene comune che appartiene a tutti e che tutti hanno il diritto di conoscere e custodire.»

Il Girotonno 2026 si arricchisce di un nuovo grande protagonista della musica italiana: sarà Ermal Meta a salire sul palco della manifestazione con un concerto gratuito in programma lunedì 1 giugno, a Carloforte, regalando al pubblico una serata intensa tra emozione, impegno e grande musica dal vivo.

L’artista farà tappa a Carloforte con il tour “Live 2026 – Club”, prodotto e organizzato da Friends & Partners, che lo vede protagonista nei principali club italiani con il nuovo repertorio tratto dal suo sesto album di inediti “Funzioni Vitali”, insieme ai brani più amati del suo percorso artistico. Un ritorno alla dimensione live più diretta e autentica, che culminerà anche nella speciale tappa del Girotonno, inserita in un contesto unico tra musica, cultura e tradizione.

In radio e sulle piattaforme digitali con il singolo “Stella stellina”, Meta propone una delle sue canzoni più intense e significative: un racconto poetico e profondamente umano che affronta temi di grande attualità, accompagnato da sonorità evocative e mediorientali. Il brano è contenuto nel nuovo album “Funzioni Vitali”, un progetto che segna un’evoluzione artistica importante, tra ricerca sonora e profondità narrativa.

Il nome di Ermal Meta si aggiunge a quello di Rocco Hunt che si esibirà sul palco del festival sabato 30 maggio, protagonista di una serata all’insegna dell’energia e del coinvolgimento. Reduce anche dal successo televisivo a The Voice of Italy, l’artista porterà a Carloforte un repertorio ricco di hit come “Nu Juorno Buono”“Ti volevo dedicare” (con J-Ax), “Caramello” (con Elettra Lamborghini) e “Oh Ma”.

Due serate, due artisti straordinari, un unico grande palcoscenico sul mare: il Girotonno è pronto a far vivere emozioni indimenticabili.

Il Girotonno 2026 si svolgerà dal 23 maggio al 2 giugno a Carloforte, con un pre-event dal 23 al 28 maggio e il main event dal 29 maggio al 2 giugno. La manifestazione celebra la tradizione del tonno e la cultura gastronomica, unendo spettacolo, intrattenimento e gusto.

 

È un’autentica presa in giro quella che i metalmeccanici del territorio sentono di aver subito. Le convocazioni e le passerelle in conseguenza delle iniziative degli anni precedenti, sono arrivate a un punto di non ritorno in conseguenza del dramma che stanno vivendo i metalmeccanici; il ritardo nell’erogazione degli ammortizzatori sociali per le aree di crisi industriale complessa, non garantisce più la tenuta sociale. La mancanza di supporto minimo rischia di portare all’implosione della protesta, in conseguenza della grave crisi di lavoro esistente, e insuperabile. infatti circa 200 lavoratori sono senza una minima retribuzione dal 01/01/2026, ed i 300 ancora in mobilità sono in attesa dell’integrativo, che la regione, anche nell’ultimo incontro con la Presidente della RAS del 18/02/2026, aveva garantito. invece non si riesce a rispettare nessun impegno.

Anche per queste ragioni metalmeccanici del Sulcis, hanno ripreso la mobilitazione.

Alla Portovesme srl, si è tenuta la prima assemblea degli appalti, in cui sono emerse le problematiche legate alla cassa integrazione, ma anche all’aumentare della concorrenza negli appalti, dove tanto per cambiare, i lavoratori appartenenti alle aziende con maggiori costi, in conseguenza dei contratti applicati o delle anzianità maturate, sono messi in concorrenza con aziende che hanno condizioni differenti, che non hanno ammortizzatori sociali in essere. Il risultato è che in un momento di crisi come l’attuale, diversi lavoratori storici rimangono a casa, perché la committente deve avere maggiori guadagni.

FIOM, FIM e UILM ancora una volta, denunciano che tutto il I futuro del polo industriale è messo in discussione; che gran parte dei lavoratori rischierà di ricevere il benservito entro la fine dell’anno, perché come scritto nella nota del ministero del Lavoro del 10/02/2026, i 100 milioni di copertura per le aree di crisi complessa stanziati per tutta Italia, potrebbero essere insufficienti e in tutti i casi lasciano aperti scenari disastrosi per un futuro del territorio, attualmente senza prospettive; le conseguenze le pagheranno prima degli altri i lavoratori degli appalti nell’industria.

Nella centrale ENEL, la situazione di precarietà esistente, non è differente e il Coordinamento ha descritto bene, le difficoltà esistenti nel documento del 12/03/2026.

Infine, è paradossale la situazione per l’ex Alcoa, dove nonostante tutte le dichiarazioni sulla strategicità e sulla discontinuità annunciata dal ministro Adolfo Urso, nel lontanissimo 17/09/2025, si continui a vivere alla giornata. L’attuale proprietà prova a stare in piedi dando gli ultimi colpi di coda, pur di racimolare qualche soldo. Al fine di portare avanti una realtà con pochissimi dipendenti, quasi tutti in cassa integrazione in scadenza, ci risulta si stia ponendo nuovi e preoccupanti obiettivi di smantellamento, l’unica cosa che riesce a fare. Questa situazione è un capestro anche per i 300 lavoratori attualmente in mobilità, che vedrebbero crollare definitivamente, le poche opportunità di ripresa occupazionale.

La mobilitazione proseguirà nei prossimi giorni, con assemblee nella centrale Enel e quindi davanti all’ex Alcoa, unitamente ai tanti in mobilità e ai pochi legati al lavoro.

L’obiettivo dei metalmeccanici è unificare le vertenze per far in modo che davvero, la politica si occupi del futuro occupazionale e produttivo del polo industriale di Portovesme, attraverso una nuova mobilitazione che porti ad un’assemblea pubblica che proseguirà con le azione di protesta in regione e al MIMIT.

Segreterie territoriali FIOM, FIM e UILM

Cresce l’attesa per il 15° Slalom Guspini-Arbus in programma il 16 e 17 maggio, e gli organizzatori dell’Arbus Pro Motor’s in collaborazione con l’Ogliastra Racing, associazione che organizza lo Slalom Città di Loceri (30-31 maggio) hanno siglato un accordo con la compagnia di navigazione Grimaldi Lines.
Infatti, sono già in vigore le convenzioni con la Grimaldi Lines per i piloti che provengono da oltre Tirreno e desiderano partecipare al 15° Slalom Guspini-Arbus e al 9° Slalom Città di Loceri, le due tappe sarde del Campionato Nazionale Slalom.
Per usufruire di queste convenzioni e ricevere ulteriori informazioni, è possibile contattare “Viaggi Sartoriali di Elena Capra” al numero 340.5532851, oppure all’indirizzo e-mail viaggisartoriali@yahoo.com.
La convenzione offre un’opportunità ulteriore per i piloti impegnati nel Campionato Nazionale Slalom che parteciperanno alle uniche due gare che si correranno in Sardegna, ovvero, guadagnare punti preziosi nella serie ACI Sport che vanta ben otto appuntamenti in calendario.
Lo Slalom Guspini-Arbus 4° Memorial Ignazio Pani, che ha come Ente di appartenenza l’Automobile Club Cagliari, si svolgerà sull’impegnativo e tecnico percorso ricavato sulla Strada Statale 126 Guspini-Arbus, e sarà valido, come lo scorso anno, per il Trofeo d’Italia Nord (la prima delle sette prove), per la Coppa Zona 2 (Sardegna e Toscana, la prima delle cinque prove) e per il Campionato Regionale ACI Sport Sardegna Slalom (coefficiente 1,75, seconda delle otto prove in programma).
«Per l’Automobile Club Cagliari, è una grande soddisfazione riportare una gara del Campionato nella provincia, dopo diversi anni di assenzaha commentato Antonello Fiori, presidente dell’Automobile Club Cagliari e del Comitato Regionale ACI Sardegnaquesto risultato è il frutto del lavoro svolto in questi anni dall’organizzatore, l’associazione Arbus Pro Motor’s presieduta da Amerigo Vacca. Senza dubbio, il lavoro attento, continuativo e accurato ha portato a questo esito positivo per ospitare il Campionato Nazionale Slalom. Ringraziamo le amministrazioni di Arbus e Guspini per promuovere e sostenere la manifestazione, questo sicuramente dà uno sprint a noi e agli organizzatori per svolgere un lavoro ancora più attento e significativo per la promozione della gara e la valorizzazione del territorio.»
L’evento è realizzato con il patrocinio del comune di Arbus, del comune di Guspini e con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Coldiretti Cagliari, ACI Sport, Automobile Club Cagliari, ACI Sport Delegazione Sardegna, e con la collaborazione dell’associazione Ogliastra Racing.

Nella foto (free press) il pilota Alberto Manca su Formula Gloria, secondo assoluto nell’edizione 2025 dello Slalom Guspini-Arbus. Foto di Salvatore Carta (gradita firma).

 

Nuxis ha vissuto una domenica speciale per il 100° dell’Osteria Letizia, festeggiato in collaborazione con il comune di Nuxis e Slow Food Cagliari che ha scelto il piccolo paese del Basso Sulcis per tenere la sua assemblea regionale per il secondo anno consecutivo. E’ stata una giornata all’insegna del gusto, della natura e della convivialità.
La giornata si è aperta alle 10.00 all’Osteria Letizia, con l’accoglienza dei soci Slow Food e l’avvio dei laboratori sui formaggi dell’azienda F.lli Pilloni e la partecipazione dei produttori locali dell’olio di Matteo Deias. A mezzogiorno l’assemblea dei soci presso la sala consiliare del comune di Nuxis, alla presenza del vicepresidente del Consiglio provinciale Gianluigi Loru, nel corso della quale sono intervenuti lo scrittore Salvatore Loi con la presentazione del libro “In difesa di Efisio Salis notaio di Teulada” e la presidente della Pro Loco di Nuxis Anna Rita Nioi.
Alle 13.30 il pranzo conviviale presso l’Osteria Letizia di Lele Fanutza.
La giornata si è conclusa con le visite guidate tra i boschi e le distese di asfodelo e ai siti di Sa Marchesa, la Chiesa di Sant’Elia e il Pozzo Sacro di Tattinu, in collaborazione con lo Speleo Club Nuxis.

Si è insediato questo pomeriggio, a Portoscuso, il nuovo Consiglio d’amministrazione del Consorzio industriale provinciale del Sulcis Iglesiente, presieduto dal sindaco di Carbonia Pietro Morittu, alla presenza dell’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani. E’ stata l’occasione per fare un esame della situazione in cui opera il Consorzio industriale, dell’attenzione prestata dalla Giunta regionale per il suo rilancio e, in particolare, della necessità di procedere in tempi rapidi con gli interventi di bonifica dei suoli e del dragaggio dei fondali del porto industriale, atteso ormai da decenni anche in presenza delle risorse stanziate da ben quindici anni.

All’incontro, con il presidente Pietro Morittu e i quattro componenti del Cda Ignazio Atzori, sindaco di Portoscuso; Pietro Cocco, sindaco di Gonnesa; Romeo Ghilleri, sindaco di Nuxis in rappresentanza della provincia del Sulcis Iglesiente; Andrea Padricelli, rappresentante della Camera di Commercio, hanno partecipato il direttore del Consorzio industriale Filippo Baghino e Mauro Esu, componente dello staff dell’assessorato regionale dell’Industria. La sindaca di San Giovanni Suergiu, componente dell’assemblea, ha partecipato in videoconferenza.

L’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani ha esposto quando deliberato dalla Giunta a sostegno degli otto concorsi industriali provinciali della Sardegna, con lo stanziamento delle risorse per la realizzazione degli interventi necessari a creare le condizioni per un loro rilancio. Nello specifico, per il Consorzio industriale del Sulcis Iglesiente sono stati stanziati 20 milioni di euro. L’obiettivo, come sottolineato da tutti gli intervenuti, è la bonifica di diverse aree da destinare a nuovi insediamenti, unitamente ad altre aree che potranno essere riacquisite dallo stesso Consorzio per la cessazione di diverse attività. Sarà fondamentale superare, finalmente, tutti gli ostacoli che hanno fino ad oggi impedito la realizzazione del dragaggio del porto, d’intesa con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna che ne ha la competenza diretta, passaggio fondamentale sia per favorire lo sviluppo di nuove attività industriali, sia lo sviluppo dell’industria turistica, in considerazione dell’interesse manifestato negli ultimi mesi dalle grandi compagnie che operano nel settore del turismo crocieristico.

Tutti i componenti del Cda hanno sottolineato positivamente l’avvio del nuovo corso del Consorzio, con il concorso dell’assessorato regionale dell’Industria e hanno aggiornato la riunione a breve termine sui lavori già avviati e su quelli da mettere in campo già dalle prossime settimane.

Giampaolo Cirronis