22 February, 2026

Un’idea, prima ancora di un progetto concreto. È da un’immagine simbolica – un nuraghe sotto il cielo stellato della Sardegna – che nasce “Nuraghe Starlight Experience”, la proposta progettuale elaborata dagli studenti della classe 5ªC dell’indirizzo Turismo dell’Istituto Tecnico Beccaria – E. Loi di Carbonia, recentemente premiata in un concorso dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale.

Non si tratta di un prodotto già realizzato, ma di un’idea progettuale sviluppata in ambito scolastico, con l’obiettivo di riflettere su come il patrimonio archeologico possa essere raccontato e dalla ricerca e dall’impegno quotidiano. Un risultato che conferma il ruolo della scuola come luogo di crescita, in cui i giovani imparano a immaginare soluzioni possibili per il futuro, anche partendo da idee ancora in fase concettuale.

L’IIS Beccaria – E. Loi di Carbonia si conferma così una realtà scolastica attenta al territorio e capace di offrire ai propri studenti occasioni di apprendimento autentico, in cui il pensiero progettuale e la consapevolezza culturale diventano strumenti per costruire il domani.

Tamara Orefice

Mentre proseguono con successo gli appuntamenti del “Villaggio di Natale” che, quest’anno, comprende una declinazione dedicata al “Gusto”, spaziando tra “panettoni giganti”, laboratori culinari per bambini, “Show Cooking day” e tanta animazione, prende il via oggi un ricco cartellone di eventi per tutte le età organizzato dall’Amministrazione Comunale che accompagnerà antiochensi e ospiti lungo le festività natalizie, tra musica, rappresentazioni teatrali, arte, laboratori, cultura e tradizione, il cui richiamo più rappresentativo spicca in “Su Nascimentu in Grutta”, il presepe vivente che annualmente si tiene nella suggestiva cornice del Villaggio Ipogeo, in programma il 4 gennaio 2026 dalle 10.00.

Si parte oggi, venerdì 19 dicembre, alle 18.00, al Museo archeologico Ferruccio Barreca, con l’inaugurazione della mostra “Il Volume del Tempo” di Fabio Frau. La mostra, a cura di Marco Peri, propone un percorso in cui l’arte contemporanea dialoga con la memoria storica e archeologica del territorio. L’esposizione è pensata per inserirsi in modo coerente e suggestivo nel contesto museale di Sant’Antioco, invitando il pubblico a una lettura nuova e consapevole del passato. L’inaugurazione prevede anche un aperitivo con la musica dal vivo della Gyspy Jazz Band Lamemour.

Il 2025 segnerà l’avvio della prima edizione del “Festival del Gospel di Sant’Antioco”, con tre date e altrettante formazioni che si esibiranno nella chiesa di Santa Maria Goretti e nella Basilica di Sant’Antioco Martire. Un’abbuffata di gospel con primo appuntamento il 25 dicembre alle 19.30 nella Chiesa di Santa Maria Goretti in compagnia di “Nathan Mitchell & The Voices of Inspiration”; il 26 dicembre stessi orario e location con “Keynotes Gospel Choir”; infine, il 30 dicembre, gran finale in Basilica alle 19.30 in compagnia di “Deborah Moncrief & New Millennium Gospel Singers”.

Ma non finisce qui: ancora musica di qualità, in piazza Italia, il 29 dicembre alle 18.00, con l’evento “Space germs – Resident live e jam session”. Space Germs è un collettivo di musicisti, oltre che un evento itinerante di musica live con un sound distintivo. Il tratto caratteristico della loro esplorazione sonora è la combinazione di strumenti acustici ed elettronici. E ancora, gli eventi, tra teatro e musica, a cura di Officina Acustica Musica e Teatro, tutti in aula consiliare: il 3 gennaio 2026, alle 19.00, “Le Corna Sono Come I Tacchi… Slanciano!” – Spettacolo di Teatro Comico; il 4 gennaio, alle 17.30, spazio ad “Amici Interstellari” – Spettacolo di Teatro per Ragazzi; ultimo appuntamento, il 5 gennaio alle 19.00 con la musica “The Christmas Quintet” – Concerto con brani dell’American song book e della tradizione natalizia.

Non dimentichiamo il prezioso contributo della Scuola Civica di Musica Don Tore Armeni, con il suo manifesto di esibizioni che, per la prima volta, propone anche il concerto dei cori parrocchiali di Sant’Antioco. Si parte il 20 dicembre, con il concerto a cura della Scuola Civica con la partecipazione straordinaria del maestro Giuseppe Di Liddo, alle 19.30 in aula consiliare. Il 21 dicembre, alle 11.00, fronte Municipio, sarà la volta di “Voci di Natale”, prima edizione, con la partecipazione dei cori: “Gruppo Smile” della parrocchia di N.S. di Bonaria, dirige Silvia Palmieri, “Cuori in Musica” della parrocchia S.M. Goretti, dirige Graziella Campodonico; Coro polifonico “San Pietro Apostolo”, dirige Valentina Tocco, alla chitarra Manuel Serrenti; Scuola Civica di Musica e Terza età, dirige Anna Lisa Mameli, pianista accompagnatore maestro Corrado Aragoni. Infine, sempre il 21 dicembre, ma alle 19.30 in aula consiliare, lo spettacolo musicale “Il pianoforte incontra la musica da film”, del maestro Marcello Melis.

Evento clou che chiuderà il 2025, il concerto in piazza Ferralasco, il 31 dicembre, in compagnia della storica band “Elio e le Storie Tese”, alle 23.00, che si presenterà a Sant’Antioco con la sua formazione al completo per uno spettacolo che si preannuncia tutto da vivere e ballare. La serata di Capodanno, oltre al concerto di Elio, prevede ulteriori momenti di intrattenimento.

«Un programma natalizio capace di unire tradizione, musica e momenti di condivisione pensati per tutta la comunitàcommenta l’assessore della Cultura, Luca Mereu anche quest’anno ci sarà l’occasione di vivere insieme atmosfere coinvolgenti e di valorizzare le realtà culturali della città. Tante sono le iniziative messe in campo: Il primo “Festival del Gospel” che accompagnerà il pubblico con le sue sonorità intense, capaci di creare un clima caldo e partecipato con una delle manifestazioni più caratteristiche del Natale; le iniziative della Scuola Civica di Musica che proporrà una serie di esibizioni tra le quali, attesissimo, il concerto dei cori parrocchiali di Sant’Antioco; il collettivo musicale “Space Germs” che porterà energia e movimento nei luoghi di incontro. Infine, gli appuntamenti di Officina Acustica che offriranno grande musica e teatro per adulti e famiglie, favorendo ascolto, partecipazione e momenti di serenità condivisa. Un programma nato per celebrare il Natale con spirito di comunità, valorizzando ciò che oggi rende speciale Sant’Antioco: le persone, la cultura e il desiderio di stare insieme.»

«Il nostro programma natalizio cresce di anno in annocommenta il sindaco Ignazio Locci cercando di portare innovazione, con un occhio attento verso la tradizione ma, soprattutto, con l’obiettivo di soddisfare le esigenze di tutti, dai più piccoli alle famiglie, agli adulti. Non a caso, quest’anno, grazie alla partecipazione al bando regionale Grandi Eventi, siamo riusciti a ottenere il finanziamento per il concerto di Capodanno con Elio e le Storie Tese, un evento unico che siamo certi contribuirà a rafforzare i settori della ristorazione e della ricettività. I vari momenti di intrattenimento, infatti, si pongono l’obiettivo di accrescere e variegare la nostra offerta, rendendo Sant’Antioco sempre più attrattiva, meta di svago per chiunque voglia trascorrere le feste nella nostra isola.»

Torna per il secondo anno consecutivo, al Teatro Massimo di Cagliari, una serata dedicata a Tino Petilli, attore dalla voce straordinaria che scelse la Sardegna come palcoscenico privilegiato della sua vita. Con oltre ottanta spettacoli teatrali, film, sceneggiati televisivi e commedie radiofoniche, Tino Petilli (Foza, Vicenza 1937 – Cagliari 2024) è stato un grande protagonista della scena contemporanea.

Ad oltre un anno dalla sua scomparsa, gli amici e i colleghi lo ricorderanno nella sala M2 del Teatro Massimo di Cagliari (ore 17.00) con una serata speciale a lui dedicata, con immagini inediti e tanti ospiti – da Lia Careddu a Maria Grazia Bodio, Mario Faticoni, Maurizio Mezzorani – ripercorrendo le tante interpretazioni del suo fantastico percorso artistico. Come ha scritto la figlia Milena Petilli, tra le artefici della serata: «Un’occasione per celebrare la sua vita e la sua arte, mantenendo il legame con lui attraverso parole sincere, aneddoti e poesie. La tua interpretazione, papà, ha dato voce alle nostre emozioni, il tuo ricordo brillerà per sempre sul palco della nostra memoria: non sei scomparso, hai solo cambiato scena».

 

Per la prima volta il Salone dello Studente, organizzato da Class Editori, ha fatto tappa in Sardegna, scegliendo la fiera di Sassari come sede di un appuntamento dedicato all’orientamento e al futuro formativo delle nuove generazioni. Un esordio che ha registrato un’ampia partecipazione da parte degli studenti delle scuole superiori e un forte interesse per le proposte degli atenei e degli enti presenti.

Tra gli espositori di maggior rilievo figuravano l’Università degli Studi di Cagliari (UniCa), l’Università degli Studi di Sassari (UniSS), la Regione Autonoma della Sardegna e tutte le accademie delle forze dell’ordine statali. Accanto a loro erano presenti anche alcuni atenei fuori regione, come l’Università di Genova e l’Università Cattolica del Sacro Cuore, oltre a istituti di formazione come lo IED e la NABA.

Il Salone ha ospitato inoltre realtà impegnate nel sociale e nel volontariato, tra cui Plastic Free ed Emergency, che ha affiancato all’attività informativa un’importante azione di sensibilizzazione su temi ambientali.

All’interno dello stand dell’Università di Cagliari, si sono svolte numerose presentazioni dedicate alle facoltà, ai corsi di laurea e ai servizi di counseling, secondo un programma articolato che ha consentito agli studenti di orientarsi in modo consapevole rispetto alle proprie scelte future. Il personale coinvolto comprendeva l’Ufficio orientamento, le tutor, le psicologhe e gli psicologi del servizio di counseling, oltre ai docenti che hanno illustrato l’offerta formativa e dei loro corsi di studio.

Particolarmente partecipate le due presentazioni tenute dalla Prorettrice all’Orientamento, Valentina Onnis, una per ciascuna giornata del Salone, nella sala centrale dell’evento. Gli incontri hanno offerto una panoramica completa dell’ateneo, soffermandosi sia sull’offerta formativa sia sui servizi a supporto della vita universitaria.

Il Salone ha permesso di incontrare studenti provenienti non solo dal nord dell’Isola – da Sassari, Olbia, Tempio e Arzachena – ma anche dal centro Sardegna, con presenze da Nuoro, Ghilarza e Macomer.

La ASL Sulcis Iglesiente ha attivato un ASCoT (Ambulatorio Straordinario di Continuità Territoriale) a Giba, a tutela dei cittadini di Giba, Villarios e Piscinas rimasti senza medico di
medicina generale a seguito del pensionamento del precedente titolare.

«Nonostante i numerosi tentativi messi in atto per garantire la continuità del servizio – attraverso selezioni per incarichi definitivi e provvisori e una successiva manifestazione di interesse in regime libero-professionale tutte le procedure sono purtroppo andate deserte – si legge in una nota della ASL Sulcis Iglesiente -. Di fronte a questa situazione, si è quindi scelto di intervenire in modo concreto con l’attivazione dell’ASCoT.»

L’ambulatorio, collocato presso la Casa della Salute di Giba, osserverà un’apertura di 20 ore settimanali. Nei prossimi giorni saranno resi noti gli orari definitivi. Il servizio garantirà visite mediche e prescrizioni di farmaci e prestazioni specialistiche, assicurando così la continuità dell’assistenza sanitaria di base.

L’attivazione dell’ASCoT, sollecitata dai sindaci di Giba Andrea Pisanu e Piscinas Mariano Cogotti, unitamente alla richiesta della nomina di un medico di base, rappresenta una risposta indispensabile per tutelare il diritto alla salute dei cittadini dell’ambito di competenza.

Nel corso dell’incontro svoltosi lo scorso 10 dicembre al Mimit, il Comitato di Sicurezza Finanziaria ha dato il via libera alla continuità produttiva di Eurallumina.
«La decisione comunicata al Mimit dal Ministro Urso, di dare continuità occupazionale e ambientale per i prossimi sei mesi ad Eurallumina attraverso i fondi messi a disposizione, quasi 10 milioni di euro, è positivacommenta Emanuele Madeddu, segretario FILCTEM CGIL Sardegna Sud Occidentale -. Appare utile ricordare che non si tratta di risorse che lo Stato eroga alla società Eurallumina a titolo gratuito, legate al procedimento di congelamento delle azioni e che la stessa Eurallumina dovrà restituire. Per questo, è importante che le tempistiche prospettate non trascorrano senza che si risolva il problema dello scongelamento delle azioni Rusal.»
Anche il segretario Uiltec UIL, Pierluigi Loi, pone in evidenza le conclusioni dell’incontro del Mimit, da cui sono emersi da parte del Governo indirizzi specifici verso una soluzione definitiva della vertenza.
«Noi come sindacato ha detto Pierluigi Loi -, vigileremo affinché non vengano disperse tutte le iniziative e le lotte degli operai che con l’occupazione del silo hanno portato allo sblocco della vertenza Eurallumina, costringendo di fatto il Ministro del Lavoro e di Adolfo Urso ad incontrare gli operai e il sindacato tutto per un confronto sul tema e, soprattutto, per valutare gli interventi che devono essere fatti.»
«La copertura finanziaria prospettata dal Demanioha aggiunto Nino D’Orso, segretario Femca CISLservirebbe a garantire una continuità aziendale per i primi 6 mesi del 2026 pari a 9,6 milioni di euro, risorse che comprenderebbero anche le attività di bonifica funzionali alla ripresa produttiva.»
«Noispiega Simone Zucca, componente della RSA Eurallumina e coordinatore territoriale della FEMCA-CISL con l’occupazione del silo abbiamo smosso le acque e, allo stesso tempo, scongiurato la chiusura definitiva dell’Eurallumina. Se dall’incontro al Mimit non fosse scaturito niente di positivo sarebbe stata veramente una catastrofe. Ora ci attendiamo lo sblocco delle sanzioni inflitte alla Rusal, fondamentale per poter procedere al riavvio della produzione. Ci rendiamo conto che la situazione sia alquanto complessa ma abbiamo fiducia e speranza che si arrivi ad una soluzione definitiva e noi vigileremo affinché non si perda altro tempo.»
Armando Cusa

Questa mattina Carbonia ha festeggiato l’87° della sua inaugurazione… con l’inaugurazione ufficiale del Parco Lineare e del Parco Sud, in via Giovanni Maria Angioy. Sono intervenuti all’inaugurazione, con il sindaco Pietro Morittu, l’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu, gli altri assessori, il presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel e diversi consiglieri, il vescovo della diocesi di Iglesias mons. Mario Farci, l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani, i consiglieri regionali Alessandro Pilurzu e Luca Pizzuto, il vicepresidente della Provincia del Sulcis Iglesiente Gianluigi Loru, il dirigente dei Lavori pubblici ingegner Mario Mammarella, il progettista professor Adriano Dessì, il responsabile dell’impresa esecutrice Renato Giganti, il professor Antonello Sanna, gli ex sindaci Ugo Piano e Antonangelo Casula, alcune centinaia di persone, tra le quali studenti, professori, la dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “G.M. Angioy” Teresa Florio.

La cerimonia è stata aperta dagli interventi del sindaco Pietro Morittu, del vescovo mons. Mario Farci, del consigliere regionale Emanuele Cani, dell’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu, del dirigente dei Lavori pubblici ingegner Mario Mammarella, del progettista professor Adriano Dessì, del responsabile dell’impresa esecutrice Renato Giganti. Al termine, è stato tagliato il nastro inaugurale.

L’area è stata completamente rigenerata grazie al finanziamento della Presidenza del Consiglio dei ministri per la riqualificazione delle periferie. Ospita percorsi pedonali e ciclabili, nuove alberature e aree verdi, spazi pensati per il tempo libero. Accanto alle aree relax trovano posto i campi polivalenti, lo skate park e gli spazi dedicati alle attività all’aperto, creando un unico grande parco urbano che unisce sport e socialità. È un luogo che dà un volto nuovo a questa parte della città e che sarà vissuto dalle famiglie, dai giovani e dalle associazioni.

Allegate le interviste all’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu e al sindaco Pietro Morittu.

 

Il Green Game prosegue il suo percorso educativo in Sardegna. L’obiettivo primario del progetto rimane la diffusione della cultura del riciclo e della sostenibilità attraverso incontri interattivi e dinamici. Giunto alla sua tredicesima edizione è promosso dai Consorzi Nazionali per la raccolta, il recupero e il riciclo degli imballaggi (BIOREPACK, CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA) ed è completamente gratuito per le scuole.
Il programma della settimana prevede numerosi appuntamenti nelle scuole della provincia del Sud Sardegna. Si partirà da Carbonia dall’I.I.S. “Gramsci – Amaldi” e dall’I.I.S. “Beccaria”, per poi proseguire a Sant’Antioco all’IPIA “E. Loi”.
Sarà poi la volta dell’I.I.S. “Padre Colli Vignarelli” di Sanluri e dell’I.P.S.S.A.R. “Tuveri” di Villamar. La settimana si concluderà con gli appuntamenti presso l’IPAA-ITCG-ITC “L. Einaudi” di Senorbì e, infine, all’I.I.S. “L. Einaudi – G. Bruno” di Muravera.
Nel corso di ciascun appuntamento, i formatori ufficiali del progetto, Alvin Crescini e Stefano Leva, rendono accessibili e coinvolgenti concetti come la raccolta differenziata e l’impatto ambientale delle nostre azioni quotidiane. Il momento clou, rappresentato dal quiz finale, ha trasformato l’educazione in un’esperienza altamente interattiva, che gli studenti hanno descritto come “efficace e stimolante”.
Il percorso educativo regionale raggiungerà il suo culmine il 30 gennaio, quando presso la Sala Plenaria della Fiera di Cagliari si terrà la Finale del Green Game Sardegna. Durante l’evento, verrà proclamata la classe regionale vincitrice e verranno selezionate le scuole che avranno l’onore di rappresentare la Sardegna nella Finale Nazionale del Green Game 2026 a Roma, in una sfida all’insegna della sostenibilità.
Il Green Game è un progetto patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Dopo dodici anni la Provincia del Sulcis Iglesiente può contare su un bilancio di previsione interamente politico. Il consiglio provinciale ha infatti approvato nel pomeriggio di ieri il documento programmatorio e il bilancio di previsione per il triennio 2026/2028. Un traguardo ambizioso da parte dell’organo intermedio democraticamente eletto che ora potrà dare gambe al mandato elettorale.

Prima della discussione però i consiglieri all’unanimità hanno votato due variazioni. Con 58.000 euro si potrà progettare la pista ciclabile Domusnovas-Musei-Stazione FS Villamassargia mentre con i fondi regionali pari a 83.680,76 euro della L.R. 23/98 si eseguiranno interventi di gestione ordinaria nelle oasi permanenti di protezione faunistica e di cattura. Grazie a 688.572,63 euro della DGR 54/49 ci saranno delle preziose risorse per interventi di manutenzione ordinaria della rete stradale provinciale.

In variazione anche i trasferimenti di 257.000 mila euro per lavori di completamento della posa dei segnalamenti marittimi nel canale navigabile di Sant’Antioco.

Con il Bilancio di Previsione 2026/2028 il Consiglio Provinciale si appresta a movimentare per il triennio un volume complessivo di risorse per l’anno 2026 pari a circa € 33.500.000,00 di € 28.614.000,00 e € 27.410.000,00 circa per le annualità 2027 e 2028.
Le risorse del Bilancio saranno destinate pertanto a quelle che sono le priorità e funzioni della Provincia quale l’istruzione secondaria, la viabilità e trasporti, il monitoraggio e la tutela ambientale. Dall’analisi della spesa corrente si evince che con questo documento di programmazione è prevista una spesa destinata all’istruzione secondaria e al diritto allo studio per un importo di circa 1.950.000,00 di cui entrando nel dettaglio circa 630.000,00 destinati al supporto degli alunni diversamente abili. Si finanzierà con 61.000,00 il progetto Partecipo e Conto; sono inoltre previsti trasferimenti in favore degli istituti scolastici per € 86.000,00 (per la copertura in parte delle loro spese di funzionamento). Per la copertura delle utenze e delle manutenzioni ordinarie degli edifici scolastici, invece, sono previste risorse per circa 1.150.000 €.
La Provincia destinerà alla manutenzione ordinaria delle strade la somma di € 776.000 per l’anno 2025 e 800.000 € per gli anni 2027 e 2028 a cui si sommeranno i trasferimenti Regionali erogati nel mese di dicembre 2025 pari ad € 688.000 che dovranno essere rimodulati nell’anno 2026.
Per la tutela e il monitoraggio ambientale è prevista una spesa corrente di circa 1.135.000€: tra gli interventi iscritti ci sono quelli per la tutela e il salvataggio della fauna selvatica in difficoltà per un importo di € 40.000.
Per il servizio di lotta agli insetti nocivi è iscritta in bilancio la somma di € 540.500 pari a quanto trasferito dalla Regione nell’anno 2025.
Per quanto riguarda le spese di personale, invece, sono state quantificate per l’anno 2026 in € 3.820.962,11 oltre l’IRAP e le partite di giro per l’erogazione degli incentivi funzioni tecniche. Per l’anno 2026 è prevista l’assunzione di 9 nuove figure professionali.

Analizzando la spesa per gli investimenti abbiamo un complessivo di € 11.720.997 per l’anno 2026, € 7.563.625 per l’anno 2027 ed € 6.582.859 per l’anno 2028. Alle somme di cui sopra vanno aggiunte le risorse che confluiranno nell’Avanzo Vincolato presunto pari a € 12.715.990 per interventi già programmati nel corso degli esercizi precedenti dalla Provincia del Sud Sardegna e in parte nel 2025 dalla Provincia del Sulcis Iglesiente. A tali importi si dovranno poi includere quelli che subiranno una variazione di esigibilità in sede di rendiconto per le opere in corso d’opera nel 2025 e non ultimate per un importo presunto di circa 14.700.000 €. Tra gli interventi più significativi la realizzazione delle piste ciclabili Greeneways come nuovo sviluppo del Sulcis Iglesiente il cui importo andrà a crescere negli anni con uno stanziamento previsto per l’anno 2026 di € 150.000 nel 2027 per 500.000€ e nel 2028 per 4.800.000 € il cui quadro economico complessivo è pari a € 13.000.000.

Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria della viabilità sono previsti più interventi, come meglio dettagliati nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche per un importo complessivo di € 6.485.473 comprensiva delle quote di utilizzo di Fondo Pluriennale Vincolato già iscritto nelle previsioni di bilancio.
Altra opera ricompresa nel titolo II della spesa è quella per i lavori di riqualificazione dell’impianto sportivo di Ceramica ad Iglesias il cui importo complessivo di € 1.000.000,00 è modulato con € 700.000,00 nel 2026 ed € 300.000,00 per l’anno 2027.

Analizzando la parte Entrata del Bilancio si rappresenta che le previsioni del Titolo I della parte Entrata (IPT – RCA – Canone Unico Patrimoniale e Addizionale TEFA) sono pari ad € 7.047.000,00. Si rappresenta che per quanto riguarda l’importo delle tariffe si è deciso di andare in continuità con quanto precedentemente incassato dalla cessata Provincia del Sud Sardegna. Tale scelta è dovuta al fatto che il 2026 è il primo anno intero di gestione della Provincia del Sulcis Iglesiente e non si ha pertanto uno storico su cui basare le proprie previsioni. Occorre poi evidenziare che quanto dovuto da questa Provincia allo Stato a titolo di contributo alla finanza pubblica e contributo ordinario incide fortemente sulle risorse disponibili per l’erogazione dei servizi al territorio e la riduzione delle entrate tributarie inciderebbe ancora in maniera ulteriore a tale criticità.

I trasferimenti correnti iscritti in bilancio sono pari ad € 10.067.264 di cui la voce più significativa è data dai trasferimenti della Regione a titolo di Fondo Unico per gli Enti Locali per un importo di € 4.497.890 che è stato iscritto stimando quanto previsto per le Province nella bozza di legge di stabilità regionale per l’anno 2026.
Tale voce ha subito una diminuzione rispetto al 2025 pari ad € 587.462. Si rappresenta che si è già richiesto alla Regione un adeguamento dello stanziamento di tale trasferimento almeno a quanto erogato nel corso dell’anno 2025.

Durante l’illustrazione del bilancio, il presidente Mauro Usai ha spiegato che «in virtù dell’accordo siglato sulla vertenza entrate tra Stato e Regione, la Provincia chiede necessariamente un incremento del fondo per non mettere a rischio i servizi erogati dall’ente».

Nella seduta di ieri pomeriggio sono state votate all’unanimità l’istituzione delle commissioni consiliari e il riconoscimento della targa automobilistica. Gli organismi sono istituiti per l’intera durata del mandato consiliare e per favorire la piena ed efficace partecipazione; si occupano di materie specifiche a seconda delle aree di riferimento e non prevedono il riconoscimento di gettoni di presenza o di qualsivoglia emolumento; il numero delle commissioni consiliari permanenti è determinato in 5 oltre la Commissione Statuto-Regolamento; i componenti di dette commissioni sono stati individuati garantendo il coinvolgimento della minoranza in ogni commissione e le competenze delle stesse vengono definite per aree omogenee.

«Siamo riusciti ad approvare un bilancio che prevede ingenti risorse per strade, scuole, ambiente e assunzioni ha commentato il presidente Mauro Usai -. Siamo pronti a lavorare senza utilizzare l’esercizio provvisorio, in
modo da dare corso a tutti gli interventi previsti a partire dal 1 gennaio 2026.»

Venerdì 19 dicembre Casa Emmaus presenterà le attività svolte nel 2025 e i nuovi progetti per il 2026 degli Ambulatori Talità Kum, che offrono cure gratuite agli indigenti e alle persone fragili nel territorio del Sulcis Iglesiente.
L’appuntamento – aperto a media, istituzioni, professionisti e cittadinanza – si terrà venerdì 19 dicembre, alle ore 11.00, presso la sala conferenze degli ambulatori Talità Kum, in via XX Settembre 42 A, a Iglesias.
Un evento per condividere risultati, visioni e innovazione sociale.
Gli Ambulatori Talità Kum operano oggi grazie a una rete sinergica che unisce i Comuni di Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Perdaxius, Carloforte, la Conferenza Episcopale Italiana e, nell’ambito del progetto Comuni-Care, anche dalla Fondazione Intesa San Paolo.
L’incontro del 19 dicembre sarà l’occasione per:
  • presentare i risultati significativi raggiunti nel 2025 nel contrasto alla povertà sanitaria e nella presa in carico delle fragilità nel territorio del Sulcis Iglesiente;
  • i l l u s t r a r e l a programmazione 2026, orientata al potenziamento dell’accessibilità e della prossimità dei servizi;
  • inaugurare il primo ambulatorio polispecialistico mobile della Sardegna (Care-Van), un nuovo mezzo  pensato per raggiungere i piccoli comuni, le frazioni, le aree periferiche e le persone più difficili da intercettare.
Il Care-Van rappresenta un passo fondamentale verso una sanità territoriale più vicina, più equa e più attenta ai bisogni reali delle comunità: quando le persone non possono arrivare, arriva Talità Kum, con il suo van, attrezzabile ogni volta con diversi strumenti medici, diversi specialisti a bordo, che assicurano prestazioni sempre gratuite.
Il programma della mattinata
Ore 11.00 – Introduzione ai lavori
  • Giovanna Grillo – Presidente di Casa Emmaus
  • Saluti istituzionali
Ore 11.20 – Relazione attività 2025 e programmazione 2026
  • Gianni Salis – Responsabile Ambulatori Talità Kum
Ore 11.45 – Interventi programmati
  • Professionisti del team Talità Kum
Ore 12.15 – Inaugurazione dell’Ambulatorio Mobile (Care-Van) 
Ore 12.30 – Buffet di chiusura
Raccontare un modello innovativo di welfare di comunità e impatto sociale
Gli ambulatori Talità Kum stanno costruendo, giorno dopo giorno, un modello concreto di prossimità sanitaria capace di unire nel territorio volontariato, istituzioni e terzo settore.
Il 19 dicembre sarà un momento cruciale per osservare da vicino il lavoro svolto, conoscere i professionisti, visitare gli spazi e documentare la nascita di  ambulatorio poli-specialistico mobile, attivo per la prima volta anche nella nostra regione.
Casa Emmaus invita giornalisti, operatori dell’informazione e rappresentanti istituzionali a partecipare, per contribuire a diffondere una cultura della cura e della prevenzione accessibile a tutti.