20 August, 2026

«Il Parlamento ha approvato all’unanimità e con il parere favorevole del Governo le mozioni che riguardano la cosiddetta vertenza Sardegna.»

Ne dà comunicazione con una breve nota, Emanuele Cani, deputato del Partito Democratico.

«Si tratta di un fatto positivo per la nostra isola e per le numerose vertenze che caratterizzano i territori – sottolinea Emanuele Cani -. La Sardegna da tempo deve fare i conti con una serie di situazioni che necessitano soluzioni con atti concreti importanti. Dalla disoccupazione alle persone costrette a vivere con gli ammortizzatori sociali, continuando poi con le vertenze industriali ancora aperte, l’approvvigionamento energetico per il mondo produttivo e la questione delle infrastrutture, compreso il sistema dei trasporti e dei collegamenti. L’atto approvato dal Parlamento è sicuramente importante e fondamentale per rafforzare queste richieste. Sia chiaro non è la soluzione dei problemi ma un tassello importante in una vertenza più complessiva che merita risposte concrete e immediate. Compito del Parlamento e dei parlamentari – conclude il deputato sulcitano – sarà quello di vigilare che quanto inserito e indicato nella mozione trovi un’applicazione concreta e faccia partire quel processo necessario per trovare una soluzione ai problemi dei territori.»

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Dal 26 aprile sono cambiati i criteri di valutazione dei progetti per i quali è prevista la fase di verifica di assoggettabilità a Via. Ne dà comunicazione l’assessorato della Difesa dell’Ambiente.
Il mutamento dei criteri di valutazione è avvenuto con l’entrata in vigore del Decreto ministeriale n. 52/2015, contenente le linee guida per la verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale dei progetti di competenza delle regioni e delle province autonome che pone fine al periodo transitorio durante il quale non erano applicabili le soglie dimensionali.
Le linee guida integrano i criteri tecnico-dimensionali e localizzativi, a suo tempo utilizzati per la definizione delle soglie per le diverse categorie progettuali, individuando ulteriori criteri dei quali si dovrà obbligatoriamente tenere conto ai fini della verifica di assoggettabilità dei progetti o delle opere di competenza delle Regioni e delle Province autonome che, pertanto, ad essi dovranno adeguare, se necessario, i propri ordinamenti.
A livello regionale sono di imminente adozione e pubblicazione l’aggiornamento e allineamento delle direttive regionali in materia di Via alle disposizioni relative al decreto legislativo 152/2006 e al decreto ministeriale 52/2015.

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Per due giorni, dal 19 al 20 giugno prossimi, Iglesias sarà la capitale della magia. Protagonisti principali saranno Alexander e Alfredo Barrago, due tra i più grandi illusionisti italiani. Nell’occasione i due maghi saranno affiancati dai migliori giovani prestigiatori e mentalisti della Sardegna. Organizza l’Associazione Culturale “Arti e Mestieri” con il patrocinio del comune di Iglesias.

L’iniziativa verrà presentata nel corso di una conferenza stampa che si terrà il 19 giugno, alle ore 11.30, nei locali del Pub “La Dolce Vita”, alla quale saranno presenti i partecipanti alla manifestazione, Alexander, Alfredo Barrago e Antonio Mocci, presidente dell’Associazione Culturale “Arti e Mestieri” organizzatrice della manifestazione, con il suo collaboratore Carlo Pusceddu ed un rappresentante dei partecipanti al I° Festival della Magia.

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Continua la battaglia del comitato dei cittadini di Nuxis a difesa della gestione pubblica dell’acqua. Ieri il comitato ha inviato una lettera aperta ai cittadini di Nuxis, nella quale espone i contenuti della prima riunione svolta venerdì 29 maggio con il sindaco Roberto Lallai e ribadisce le ragioni per le quali si oppone al trasferimento della gestione del servizio idrico ad Abbanoa.

Nella lettera il comitato scrive, tra l’altro, che il sindaco ha motivato la posizione del comune di Nuxis con il fatto che il decreto legge del 12 settembre 2014 nr. 133 meglio conosciuto come “decreto sblocca Italia” al 1° comma dell’articolo 7 prevede per quanto concerne il servizio idrico integrato l’obbligatorietà della partecipazione dei comuni all’Ente di governo dell’ambito, questa obbligatorietà è rafforzata dal fatto che la sentenza della corte costituzionale nr. 32 del 10/02/2015 aveva dichiarato illegittima la legge della regione Liguria nr. 1 del 2014 art. 10 comma 1 – che aveva attribuito la facoltà di gestione autonoma del servizio idrico in capo a determinati comuni, nello specifico prevedeva che i comuni già appartenenti alle comunità montane e con popolazione inferiore o uguale a 3.000 residenti, ferma restando la partecipazione all’ATO, avevano facoltà in forma singola o associata di gestirsi autonomamente il servizio idrico integrato.

Sulla scorta di detta osservazione – si legge ancora nella lettera del comitato ai cittadini di Nuxis – la Corte Costituzionale ha ritenuto non corretta l’opzione derogatoria sancita dal legislatore statale in materia di gestione del S.I.I. proprio perché ampliava la platea ai comuni con popolazione inferiore o uguale a 3.000 abitanti a fronte dei comuni con popolazione fino a 1.000 residenti come previsto dal 5° comma dell’art. 148 e dal 2° comma  bis dell’art. 147 del d. lgs nr. 152 del 2006. La norma censurata viola i dettami dell’art. 147 della Costituzione secondo comma lettere e) ed s) poiché in materia di ‘ambiente’ e di ‘concorrenza’ spetta allo stato legiferare. Come afferma in una nota stampa Ezio Chiesa del Gruppo Consigliare “Liguria Cambia”, la sentenza della corte costituzionale non entra nel merito della legittimità del provvedimento ma indica solamente che trattasi di materia di competenza dello stato e, pertanto, spetta al Parlamento apportare modifiche. Per tale ragione sono state presentate in Parlamento delle proposte di legge. Queste sono state unificate in unico testo base e sono in discussione presso le commissioni riunite V e VIII della Camera dei deputati.

La proposta riguarda appunto l’ampliamento da 1.000 a 5.000 della platea dei residenti. Quest’ultima iniziativa, che poi è comune a molte altre realtà, non solo della Regione Sardegna -scrive ancora il comitato -, non è stata presa in considerazione dal Sindaco e dai suoi collaboratori che insistono sulla necessità di cedere il S.I.I. ad Abbanoa. Il comitato ha evidenziato che questa derogatoria certamente consente di prendere tempo e di non cedere in maniera così affrettata e repentina il servizio idrico ed ha ribadito che l’11 marzo 2015 con altri 28 sindaci che si oppongono ad Abbanoa, in rappresentanza  di circa 80.000 sardi, proprio il sindaco, aveva marciato su Cagliari, firmando nella circostanza l’atto costitutivo del neonato comitato Gasi (Gestione autonoma servizio idrico).

 

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Il Commissario Straordinario del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, Gianluigi Pillola, ha approvato ieri la delibera con la quale dispone l’indizione e l’approvazione dei bandi dei concorsi pubblici per l’assunzione di n. 10 figure professionali a tempo indeterminato, nell’ambito della programmazione triennale del fabbisogno di personale (periodo 2014-2016) e del piano occupazione per l’anno 2014.

Le figure professionali previste sono le seguenti:

– a tempo pieno e indeterminato:

1 Addetto Amministrativo Categoria C1 – Legale/Amministrativo – Laurea in Giurisprudenza.

– a tempo pieno e indeterminato:

1 Addetto Tecnico Categoria C1 – Ingegnere – Laurea in Ingegneria Edile – Architettura.

– a tempo pieno e indeterminato:

1 Addetto Tecnico Categoria C1 – Geologo – Laurea in Geologia.

– a tempo pieno e indeterminato:

1 Addetto Tecnico Categoria B1 – Operatore . Diploma scuola media superiore.

– part-time 50% e tempo indeterminato:

1 Addetto Tecnico Categoria C1 – Storico/Archeologico/Comunicazione – Laurea in Lettere.

– part-time 50% e tempo indeterminato:

1 Addetto Tecnico Categoria C1 – Lingue – Laurea in Lingue e letterature straniere.

– part-time 50% e tempo indeterminato:

1 Addetto Tecnico Categoria B1 – Geometra – Diploma scuola media superiore di Geometra.

– part-time 50% e tempo indeterminato:

1 Addetto Tecnico Categoria B1 – Addetto Parco – Diploma scuola media superiore ad indirizzo Tecnico.

– part-time 50% e tempo indeterminato:

1 Addetto Amministrativo Categoria B1 – Lingue – Diploma scuola media superiore ad indirizzo Linguistico.

– part-time 50% e tempo indeterminato:

1 Addetto Amministrativo Categoria B1 – Contabile – Diploma scuola media superiore ad indirizzo economico aziendale

 

Il candidato dovrà compilare e inviare la domanda di ammissione al concorso ESCLUSIVAMENTE on line attraverso il FORM elettronico messo a disposizione sul sito internet del PARCO GEOMINERARIO www.parcogeominerario.eu o sul sito www.selper.it , entro il termine perentorio delle ore 23,59 del trentesimo giorno solare a decorrere da quello di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4a serie speciale – Concorsi ed esami. Il giorno della pubblicazione sarà attivata la possibilità di caricamento della domanda e, trascorso il termine indicato, il collegamento al Form verrà disattivato. Non è ammessa altra forma di compilazione e di invio della domanda di partecipazione al concorso. Al termine delle attività di compilazione e di invio della domanda per via telematica, il candidato riceverà un messaggio di posta elettronica generato in automatico dall’applicazione informatica con la conferma dell’avvenuta acquisizione della domanda e di una copia della domanda compilata (in formato PDF). Per essere ammessi a sostenere la prova scritta (o la preselezione) i candidati dovranno presentarsi muniti della copia su carta della domanda di partecipazione, ricevuta in formato PDF una volta ultimata la compilazione del Form e di idoneo documento di riconoscimento.

Tutte le informazioni relative allo svolgimento dei concorsi, compresi gli elenchi dei candidati ammessi con i risultati conseguiti nelle prove e ogni altra comunicazione o variazione di date e orario, sono pubblicate esclusivamente sul sito internet www.parcogeominerario.eu; non saranno pertanto effettuate comunicazioni individuali.

 

Dinamo Banco di Sardegna 2Dinamo Banco di Sardegna Jerome Dyson 2

Sassari è alla vigilia della partita più importante della stagione che potrebbe diventare anche la più importante della sua storia, una nuova vittoria su Milano vale tanto nella corsa per l’accesso alla finale scudetto (la semifinale si gioca al meglio delle sette partite).
Giovedì sera Dinamo e Olimpia tornano in campo al PalaSerradimigni in gara 4, con prospettive opposte: la squadra di Meo Sacchetti vuole la vittoria per ipitecare una storica finale contro la vincente dell’altra semifinale, in corso tra Umana Reyer Venezia e Grissin Bon Reggio Emilia, con la squadra veneta avanti per 2 a 1 dopo aver riscattato in trasferta (76 a 70), questa sera, la sconfitta subita lunedì in casa; quella di Luca Banchi deve vincere assolutamente ripirtare la serie in parità a due giorni dal ritorno al Forum di Assago sabato, per gara 5. Dopo la grande prestazione di ieri, sarà ancora Alessandro Gentile a prendere per mano la sua squadra in questa sfida quasi decisiva.
La Dinamo ha i mezzi tecnici e la condizione psico-fisica giusta per centrare l’impresa. Ieri sera David Logan (in ripresa dopo la serataccia di domenica a Milano) e compagni hanno sfatato un tabù che voleva la Dinamo sempre sconfitta nei match casalinghi con l’Olimpia, contrariamente a quanto accade a Milano, dove ha vinto ben 8 delle 13 partite disputate negli ultimi quattro anni, comprese le sfide che hanno portato alla conquista di due Coppe Italia e di una Supercoppa nelle ultime due stagioni. Le armi vincenti sono state una grande concentrazione, difesa e contropiede, con le quali è riuscita a compensare la scarsa precisione nei tiri dalla distanza oltre la linea dei 6,75 (4 su 21, 19%) e in quelli dalla lunetta (16 su 24, 66,7%).
Il fischio d’inizio è fissato alle 20.45 in un PalaSerradimigni pieno come un uovo. Dirigeranno Luigi Lamonica, Alessandro Vicino e Gabriele Bettini.

Domenica 7 giugno Carbonia ospita la 9ª edizione della Fiera “Il Sulcis Iglesiente Espone”, organizzata dal Consorzio Fieristico Sulcitano.
La manifestazione verrà presentata giovedì 4 giugno, alle 16.30, nel corso di una conferenza stampa.

Questo il programma.

Sabato 6 giugno
ore 21.30 – Esibizione dei poeti sardi Campidanesi (p.zza Marmilla)

Domenica 7 giugno
ore 09.30 – Apertura Fiera con 250 stand Espositivi
ore 09.45 – Esposizione di Vespe d’Epoca a cura del Vespa Cub Carbonia (Piazza Roma)
ore 10.00 – Sfilata cinofila amatoriale a cura dell’Associazione amici del Canile Carbonia (Piazza Roma)
ore 10.30 – E per tutta la giornata “Giuseppe Masia e il suo Show”.
ore 11.00 – Inaugurazione Fiera con il saluto delle Autorità e con la straordinaria presenza di Martufello, Bobby Solo, Demo Mura, Giuseppe Masia e Daniele Contu (Via Manno)
ore 13.00 – Punto ristoro con Sagra della Vitella, del Maialetto, dell’Agnello e della Pecora arrosto, piatti tipici (Piazza del Minatore)
ore 17.30 – Simulazione di Primo soccorso a cura del ASVOC Carbonia (Piazza Roma)
ore 19.00 – Balletti sardi itineranti a cura di gruppi folk locali
ore 21.00 – Esibizione del ventriloquo Daniele Contu (Anfiteatro Piazza Marmilla)
ore 22.00 – Concerto di Bobby Solo e la sua Band (Anfiteatro Piazza Marmilla).

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I dati sull’occupazione nel primo trimestre del 2015 rispetto allo stesso periodo del 2014, in Sardegna sono migliori rispetto al resto d’Italia. Nell’Isola, infatti, i disoccupati nel primo trimestre del 2015 diminuiscono del 7,2%, ovvero circa 10mila unità. Positivi i dati anche sul fronte occupazione che registra un 2,4% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso con 13mila persone in più che hanno trovato lavoro. Aumentano anche dello 0,5% le forze lavoro, il che significa più fiducia rispetto al passato da parte di chi è in cerca di occupazione.

«Sono dati che confermano il trend positivo già registrato dall’Istat nell’ultimo quadrimestre del 2014 e che ci permettono di essere fiduciosi – dice l’assessore della Programmazione e Bilancio Raffaele Paci –. Le nostre politiche economiche iniziano a dare effetti concreti sull’economia della Sardegna e, soprattutto, sono uno stimolo per la tanto attesa ripresa nei diversi comparti. Siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare ma dopo anni di segnali negativi possiamo finalmente avere fiducia e continuare a lavorare per far uscire al più presto la Sardegna dalla crisi.»

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L’assessore regionale della Sanità, Luigi Arru, ha annunciato oggi che «l’arrivo dei vaccini per la lingua blu è previsto per la fine di giugno, dunque siamo dentro i tempi per la campagna di vaccinazione, che deve essere portata a termine entro il 31 agosto».

«Abbiamo dato disposizione alla Asl di Nuoro – ha detto l’assessore della Sanità – di fornire 100 mila dosi di vaccini alle Asl di Oristano, Sassari e Olbia che in questo momento hanno maggiore necessità.»

La campagna d’interventi sugli ovini e sui bovini, intanto, prosegue. «Sono già stati effettuati 2 milioni circa di interventi sui soli capi ovini – ha aggiunto l’assessore – e circa 40 mila sui bovini. Questo ha permesso di assicurare, già alla data di oggi, una copertura delle vaccinazioni del 65%».

L’assessore Arru ha ricordato, infine, che i capi vaccinati lo scorso anno necessitano di una sola inoculazione. «Prevediamo dunque – ha concluso – per la data di chiusura della campagna, la copertura vaccinale dell’80% dei capi ovini».

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«La persistente situazione che grava all’interno degli organi di indirizzo politico-amministrativo della Camera di Commercio mette a rischio le normali condizioni operative dell’ente a discapito della puntuale e prevista erogazione dei servizi alle imprese, da non sottovalutare, inoltre, le difficoltà che potrebbero nascere nei rapporti istituzionali tra enti ed organizzazioni d’impresa.»

Lo ha detto oggi Piero Comandini, consigliere regionale del Partito Democratico, promotore di un’interrogazione, rivolta al presidente Francesco Pigliaru, dove si precisa che, evidentemente, questa situazione di impasse, che grava sull’Ente e che persiste ormai da due mesi, non si riesce a superare senza un intervento decisivo di chi ha il potere di vigilare sul corretto funzionamento degli organi e, in extremis, il potere di sciogliere il Consiglio ristabilendo, quindi, la normalità.

Comandini sottolinea che «oltre alle funzioni strettamente anagrafico-amministrative, le camere di commercio svolgono un importante ruolo di supporto e promozione degli interessi delle imprese, fondamentale per lo sviluppo delle aree produttive del territorio, inoltre, prosegue l’esponente del PD, la Sardegna non ha ancora attuato, così come previsto dall’agenda nazionale, la riforma del sistema camerale regionale, e questo potrebbe determinare un intervento nazionale».

Al presidente Pigliaru, Piero Comandini chiede, per quanto di propria competenza, «di intervenire al fine di fare chiarezza, assicurando la legittimità degli atti e consentendo la ripresa dell’attività dell’ente, a tutela del Consiglio camerale, dell’Ente stesso  e delle imprese».

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