14 October, 2026

Nora.

Nora.

Nora 6LOCANDINA

Venerdì 19 giugno, a Cagliari, dalle 16.30 alle 19.00, nella Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria via Università, si terrà il quarto appuntamento del progetto “Alla ricerca della storia perduta”, organizzato dalla Presidenza FAI Sardegna, dalla Delegazione e dal FAI Giovani di Cagliari. Il romanzo e la ricerca che tematizzano la storia sono uno strumento per una diffusa pedagogia sul paesaggio ma anche per una didattica della storia in cui quella locale e comunitaria sia parte del vissuto collettivo.

Una narrazione che veicoli vicende, personaggi, modalità con cui si è costruito il particolare habitat – frutto dell’osmosi tra natura e storia – che fa dell’isola una regione tra le più importanti dal punto di vista ambientale e culturale. Per gli scrittori e le scrittrici di Sardegna protagonisti dell’attuale scena letteraria l’isola troneggia per la vasta declinazione non solo di personaggi ma di luoghi, dal naturalistico all’archeologico, dall’urbano all’agropastorale: una didattica parallela a quella scolastica, ma più incisiva.

Dalla fine del Settecento la più efficace pedagogia sulla storia e sulla geografia è stato il romanzo. Non solo quello riferito alle piccole patrie, ma più latamente a quello che sarà il futuro paesaggio italiano, così come i viaggiatori europei lo rivelarono al mondo.

Il quarto appuntamento di Alla ricerca della storia perduta non parte da un romanzo – come le altre volte – ma da un’impressionante ricerca raccolta in un volume, Il Museo Coloniale di Roma (1904-1971), di Francesca Gandolfo (Gangemi Editore). Il protagonista è un museo speciale e con esso una storia che riguarda anche la Sardegna e un personaggio che con l’isola ha avuto un rapporto tutto da studiare. È una sezione avvincente del libro, anzi, romanzesca. Si tratta del Tesoro archeologico della Libia che Gennaro Pesce, archeologo napoletano soprintendente reggente in Libia e nel secondo dopoguerra docente dell’Università di Cagliari e soprintendente archeologo, portò a Roma nel 1942.

Nei primi anni sessanta il tesoro fu riconsegnato ai libici e custodito nella Banca Commerciale Nazionale di Bengasi fino al maggio del 2011 quando, durante gli scontri tra i lealisti di Gheddafi e gli insorti del Consiglio Nazionale Transitorio, fu trafugato. Al Cairo ricomparve qualche moneta d’oro. Poi il silenzio.

Nell’inquietante nuovo scenario mediterraneo i reperti archeologici sono diventati merce di scambio commerciale, ideologico e politico. Attualmente il Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale, tra i più specializzati nel mondo, sta dando la caccia a quell’immane tesoro.

Nel corso della serata, organizzata dal FAI, si percorrerà un itinerario complesso quanto suggestivo, spesso ignorato nell’attività didattica, eppure fondamentale anche per la Sardegna, quale fu il secondo dopoguerra. Ne parleranno Gianluca Scroccu e Franco Masala. Nell’isola tale periodo fu straordinariamente ricco di personaggi che è necessario far conoscere alla comunità. Alcuni sono sardi illustri, altri si fecero tali e contribuirono alla ricostruzione e trasformazione della società sarda.

Tra questi Gennaro Pesce, di cui traccerà un ritratto Raimondo Zucca, che dopo gli scavi e gli studi sulla Cirenaica, di cui parlerà Attilio Mastino, approdò in Sardegna.

Arrivò in un luogo denso di esperienze nel settore archeologico. Vi avevano operato Antonio Taramelli, e successivamente Doro Levi, Massimo Pallottino, Ranuccio Bianchi Bandinelli, Ercole Contu e Giovanni Lilliu, con cui Pesce nell’agosto del 1949 diede vita a Venezia all’insuperata mostra sui bronzetti nuragici che poi girò per tutta l’Europa. L’archeologia sarda si declinò al plurale e divenne anche fenicia, punica, romana. Gli scavi a Tharros e a Nora lo esplicitano.

La serata sarà arricchita dalla presenza di Rafaele Pesce, figlio dell’illustre archeologo, curatore del suo archivio, che sta contribuendo ad acclarare, tra le altre, le vicende del Tesoro Archeologico della Libia, di cui tratteranno anche Paolo Montorsi, il Comandante del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Sassari, e Franca Gandolfo autrice del volume su cui è imperniata la serata.

Si terrà sabato 20 giugno 2015, il terzo appuntamento con la quinta edizione della rassegna teatrale “Tutti in scena”, organizzata dalla compagnia “La Clessidra Teatro”, per la regia di Anna Pina Buttiglieri e con il patrocinio del comune di Carbonia.

Il nuovo appuntamento con la Rassegna, dal titolo “La storia infinita”, andrà in scena alle ore 21.00, al Teatro Centrale di Piazza Roma, a Carbonia.

“La storia infinita”, trasposizione teatrale (di Anna Pina Buttiglieri) dell’omonimo testo di Michael Ende, è innanzitutto la storia di un bambino che cerca nei libri la felicità che non riesce a trovare nel mondo reale. La maggior parte della vicenda si svolge a Fantàsia, un mondo fantastico minacciato dall’espansione di una forza misteriosa chiamata Nulla, che causa la scomparsa di regioni sempre più estese del regno. Per trovare una soluzione al problema di Fantàsia viene incaricato all’Infanta Imperatrice un giovane cacciatore di nome Atreiu. Intanto nel mondo reale, un bambino, Bastiano Baldassarre Bucci, leggendo il libro de “La storia infinita” si ritroverà progressivamente coinvolto negli eventi del racconto. Diventato anche lui parte di Fantàsia, Bastiano dovrà aiutare Atreiu e Fucur nel tentativo di salvare il regno per trovare, infine, un modo per ritornare nel mondo reale. Una storia che trascina lo spettatore tra le magiche e bizzarre creature di Fantàsia.

Anna Pina Buttiglieri 2Teatro Centrale Carbonia copia

Lunedì 22 giugno, alle ore 18.00, nei locali dell’ex Casa Fenu, in via Santa Maria, a Villamassargia, si terrà un convegno per la presentazione del bando regionale sulla “Promozione artigianato artistico sardo presso alberghi e villaggi turistici”, organizzato dal Consorzio Turistico L’Altra Sardegna. Interverranno Debora Porrà, neo sindaco del comune di Villamassargia; Walter Secci, presidente del Consorzio Turistico L’Altra Sardegna; Marco Floris, responsabile di Ideas srl; e, infine, Stefano Mameli, segretario regionale di Confartigianato Imprese Sardegna.

L’iniziativa è patrocinata dal comune di Villamassargia che ha messo a disposizione i locali in uso gratuito.

Artigianato_Alberghi_presentazione bando Villamassargia

Prosegue, presso la saletta del Portico adiacente il Teatro Centrale, la manifestazione artistica “12×12”, voluta dall’assessorato della Cultura del comune di Carbonia, in collaborazione con gli artisti cittadini.

Il prossimo appuntamento è con la Mostra “Colori e profumi”, dell’artista Jenny Mocci, che sarà inaugurata sabato 20 giugno, alle ore 19.00. La mostra sarà poi visitabile sino al 26 giugno tutti i giorni dalle 19.00 alle 21.00.

Jenny Mocci è nata a San Giovanni Suergiu ma si trasferisce giovanissima in Piemonte. Dalla passione per la lavorazione del lentischio e del suo olio (che costituiscono parte integrante della cultura sarda) nasce la ricerca personale di Jenny Mocci su questa pianta, allo scopo di valorizzare le qualità cromatiche del suo olio per un uso artistico.

Dopo infiniti tentativi e altrettante sperimentazioni è riuscita nel suo intento; il suo olio di lentischio si è rivelato un vero e proprio “colore” con cui realizzare i suoi straordinari lavori. Le tonalità cromatiche ottenute consentono all’artista di esprimere e realizzare veri e propri dipinti sia su tela, sia sui tessuti. Il risultato è davvero stupefacente: non figure né paesaggi ma sfumature di colori straordinariamente delineati che, per gli occhi degli osservatori, raffigurano sia le une che gli altri, in una incantevole espressività compositiva. Oggi l’artista continua nei suoi esperimenti con passione, senza tralasciare ulteriori ricerche che possano aprire nuovi scenari e nuove esperienze professionali, sia nel campo artistico, sia in quello della moda.

Le prossime mostre in calendario coinvolgeranno Shikanu’, Vinicio Porta, Carlo Giancola, Debora Diana, Luigi Angius, Barbara Cappella, Ruggero Soru e Nicola Obino.

Piazza Roma - Il Portico copia

Municipio Carbonia 99 copia

Sono aperte, a Carbonia, le iscrizioni per il servizio di Colonia Marina diurna per l’estate 2015, destinata a bambini e bambine di età compresa tra i 6 e i 12 anni.

La Colonia Marina diurna sarà articolata in due turni, di due settimane ciascuno:

– 1° turno dal 14 luglio 2015 al 27 luglio 2015;

– 2° turno dal 28 luglio 2015 al 10 agosto 2015.

La domanda di partecipazione e i relativi allegati possono essere scaricati dal Sito Internet del Comune (www.comune.carbonia.ci.it sezione Servi Comunali –  Servizi Sociali e Politiche Giovanili) o ritirati, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00 presso gli Uffici amministrativi dei Servizi Sociali – in via XVIII Dicembre (ex sede del Tribunale di Carbonia) – oppure presso il Servizio portineria del Palazzo Comunale – Piazza Roma 1 e presso le sedi delle ex Circoscrizioni di Cortoghiana e Bacu Abis.

Per le iscrizioni e per la quota di partecipazione alla Colonia (variabile sulla base del reddito), i cittadini potranno recarsi presso gli Uffici dei Servizi Sociali, entro il 6 luglio 2015, dal Lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 12.00.

Per informazioni: tel. 0781/694461-694490.

Venerdì 19 giugno 2015, alle ore 18.00, nella Biblioteca comunale di Carbonia, in viale Arsia, verrà presentato il libro “I giardini di Leverkusen”, di Ilario Carta.

La presentazione sarà a cura dello scrittore Francesco Fiabane. Saranno presenti l’autore e l’assessore della Cultura del comune di Carbonia, Loriana Pitzalis.

Biblioteca comunale Carbonia

 

Tifosi del Carbonia a Terni copia

Il calcio, come la vita, ci propone episodi felici ed altri tristi, ma tutti fanno parte delle nostre esperienze e vanno conservati gelosamente. Uno degli episodi più tristi della storia calcistica del Carbonia ha una data ed uno stadio che i tifosi non dimenticheranno mai, il 12 giugno 1988, Liberati di Terni, teatro dello spareggio per la salvezza del campionato di serie C2 1987/88, tra Pontedera e Carbonia.
Le due squadre vi giunsero per essersi classificate appaiate al terz’ultimo posto del girone A, con 29 punti. Il Carbonia dilapidò un vantaggio incredibile nell’ultima giornata, nella quale ospitò proprio la squadra toscana al Comunale di Carbonia con due punti di vantaggio. Passata in vantaggio con un goal di Bruno Conca, fino a 20′ dalla fine aveva ben 4 punti di vantaggio sul Pontedera ma anziché gestire il risultato, si fece infilare incredibilmente due volte in contropiede da Meoni che regalò ala sua squadra l’ormai insperata vittoria che le valse la possibilità di giocarsi la salvezza in uno spareggio.
Come sede dello spareggio venne scelta Terni. I tifosi del Carbonia si mobilitarono, seguendo in centinaia la loro squadra al Liberati, sistemandosi in un’area di una delle due curve, a ridosso della tribuna laterale.
La partita regalò emozioni senza fine per ben 120 minuti. I tempi regolamentari, infatti, si conclusero in parità, 2 a 2, con la squadra biancoblù due volte in svantaggio (goal di Caponi e autorete di Giuseppe Mura) e due volte capace di rimontare con Bruno Conca, la seconda volta al 90′!
In avvio del primo tempo supplementare, dopo una manciata di secondi, il Pontedera si riportò in vantaggio con Meoni (l’autore della doppietta al Comunale di Carbonia!) e poi segnò anche il quarto goal, con Terzani. Inutile il terzo goal personale di Bruno Conca che fissò il risultato finale sul 4 a 3!
Ebbe fine lì il ciclo del Carbonia in serie C2, durato sei anni consecutivi!

Il tabellino della partita.

Pontedera: Biondi, Benedetti, De Fanti (Fusani), Terzani, Lombardini, Gemmi, De Angelis, Marchetti, Caponi (Tosi), Pini, Meoni.

Carbonia: Bozzini, Porru, Rivetta, Berbetta, Pasquini (Mezzena poi Occhioni), Mura, Sanna, Conca, Macera, Bianchini, Ricciolini. All. Luciano Aristei.

Arbitro: Boggi di Salerno.

Reti: Caponi (P), Conca (C), Mura (aut. P), Conca (C), Meoni (P), Terzani (P), Conca (C).

Giovedì pomeriggio la sala conferenze della Grande Miniera di Serbariu ospiterà un incontro sulla riforma scolastica regionale “Tutti a Iscol@”. Parteciperanno il presidente della Giunta regionale, Francesco Pigliaru; l’assessore regionale della Pubblica istruzione, Claudia Firino; il consigliere regionale e coordinatore regionale di Sinistra Ecologia Libertà, Luca Pizzuto. L’inizio è fissato alle 17.30.

Grande miniera Serbariu 2

 

«E’ meraviglioso essere qui, voglio congratularmi con voi per come state gestendo una splendida manifestazione come Expo Milano 2015.»

Con queste parole il Primo ministro della Gran Bretagna, David Cameron, ha commentato la sua visita odierna all’Esposizione Universale, in occasione del National Day del Regno Unito.

Accolto dal Commissario unico delegato del Governo per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala, il Premier britannico ha incontrato in visita privata il presidente del Consiglio Matteo Renzi a Palazzo Italia.

Successivamente la delegazione, alla quale si è unito il ministro delle Politiche agricole, forestali e ambientali, Maurizio Martina, si è recata al padiglione inglese per ammirarne la particolare struttura ispirata al movimento delle api. «Sono molto orgoglioso che il Regno Unito sia presente con un padiglione così di grande impatto», ha commentato Cameron.

Al termine della visita, il Presidente Renzi si è concesso qualche battuta con la gente presente all’Esposizione Universale. «Anche oggi leaders internazionali e tanti cittadini hanno affollato l’Expo di Milano. Che bella l’Italia che vince le sfide», ha twittato Renzi sul suo profilo ufficiale.

ALI_7684ALI_7610 ALI_7626  ALI_7739 ALI_7839 ALI_7862 ALI_7995 ALZABA-0111359 ALZABA-0111362 ALZABA-0111386 IMG_5517 PAD-INGHI0111390 PAD-INGHI0111392 PAD-INGHI0111395

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Paolo Maninchedda, ha approvato definitivamente il “Piano regionale infrastrutture” da 417 milioni di euro, già “licenziato” dalla Quarta Commissione del Consiglio regionale lo scorso 10 giugno.
Sono stati inoltre approvati, su proposta dell’assessore Claudia Firino, i contributi a favore di associazioni e complessi musicali bandistici, gruppi strumentali di musica sarda e gruppi corali polifonici e per lo studio e la preparazione musicale, secondo quanto previsto dalla legge numero 64 del 1986 sulle attività musicali popolari. E’ stato stanziato complessivamente un milione 200mila euro: una metà si riferisce all’annualità 2014, l’altra metà al 2015. La proposta passa ora al vaglio della competente Commissione consiliare per il parere di merito.
La Giunta, su proposta dell’assessore Donatella Spano, ha quindi approvato la programmazione delle risorse finanziarie assegnate dallo Stato alla Regione per il Sistema integrato di salvamento balneare. Alle Province, che ancora svolgono le funzioni di coordinamento delle attività di prevenzione, saranno ripartiti 406mila euro per garantire la continuità dei servizi. Modificati alcuni parametri delle regole del Programma 2015 fissati nella delibera numero 26/6 del 29 maggio scorso: l’Esecutivo ha accolto le richieste presentate dagli operatori del settore, in particolare dalle Associazioni di volontariato.
Palazzo della Regione 2 copia