8 May, 2026

Cala il sipario sulla stagione della Villacidrese. La squadra di Graziano Mannu è attesa domani a Guspini per l’ultima gara del campionato di Eccellenza 2021/22. Contro il Guspini sarà un derby vero che aggiunge stimoli in più alla voglia di finire in bellezza.

«Il fatto che sia un derby è uno stimolo di per séil commento di Gemiliano Pisano alla vigilia -. Essendo l’ultima partita si cercherà di onorare al meglio il campionato come da Villacidrese Calcio. Da ex e da guspinese naturalmente avrà un sapore speciale e giocare a 200 metri da casa davanti ai miei compaesani sarà un piacere enorme.»

Davanti ci sarà un Guspini che invece ha ancora un importante obiettivo da raggiungere: evitare la retrocessione diretta e guadagnarsi l’accesso al playout: «Naturalmente sarà una partita agguerrita – prosegue il portiere della Villacidrese –. Noi giocheremo con la spensieratezza di fine campionato, loro hanno ancora i giochi aperti quindi scenderanno in campo con stimoli diversi che fanno la differenza».

Ad una giornata dalla fine del campionato, il bilancio della stagione della Villacidrese si può dire positivo: «Per noi è stata una stagione conclude Gemiliano Pisanoche ci ha portato da matricola a una salvezza tranquilla avvenuta in anticipo, secondo me è la giusta ricompensa per un campionato lungo ed equilibrato fatto di tante buone squadre ed individualità».

Il calcio d’inizio di Guspini-Villacidrese è in programma questo pomeriggio, alle ore 16.00, allo stadio di Guspini. Arbitrerà la partita Marco Spiga di Carbonia con gli assistenti Pietro Fae e Alessandro Cola di Ozieri.

Sono stati disputati questo pomeriggio tre anticipi della 31ª giornata del girone G del campionato di serie D. L’Atletico Uri non è riuscito ad andare al di là dello 0 a 0 nell’incontro casalingo con il Cynthialbalonga ed ha perso contatto dal Cassino, con il quale condivideva il 13° posto con 31 punti, andato a vincere 3 a 2 sul campo del Sassari Calcio Latte Dolce, con goal decisivo al 90′, e salito a quota 34 punti. Il Cassino era passato in vantaggio al 2′ con un calcio di rigore trasformato da Francesco Manoni, è stato raggiunto da un calcio di rigore di Marco Cabeccia al 7′ e scavalcato da un goal di Daniele Cannas al 23′. Al 38′ il pareggio laziale con un goal di Mariano Bernardini e goal partita al 90′ con un goal dell’attaccante ventenne Lucio Gaeta. Il Sassari Latte Dolce resta fermo all’ultimo posto con 23 punti, gli stessi punti del Carbonia che è in vantaggio nei confronti diretti nei quali ha colto 4 punti e domani giocherà il derby casalingo con il Muravera.

Nel terzo anticipo odierno, l’Afragolese ha travolto 5 a 0 l’Ostiamare, con goal del bomber Fabio Longo al 5′, raddoppio di Marzio Celiento al 40′ e tre goal nella ripresa: doppietta di Vincenzo Caso Naturale al 53′ ed al 78′ e goal del 5 a 0 di Salvatore Elefante al 91′.

Una splendida giornata di sole ha contribuito all’ottima riuscita della manifestazione. La Pesca di rifiuti, un evento organizzato dall’A.S.D. ISULA Fishing Club Sardegna con la supervisione scientifica del biologo marino Andrea Alvito e con il fondamentale sostegno e patrocinio del comune di Pula, della Fondazione Banco di Sardegna e della Federazione Italiana Pesca Sportiva ed attività subacquee, è andata probabilmente oltre le più rosee aspettative.

Dalle prime ore del mattino un folto gruppo di partecipanti e numerose associazioni di volontariato hanno cominciato a macinare chilometri sotto il sole e a setacciare lo specchio d’acqua con un unico obiettivo: pescare, o raccogliere, quanti più rifiuti possibile.

«Iniziative come la Pesca di rifiuti che si è svolta a Pula sabato 14 maggio sono fondamentali per diffondere e comunicare correttamente le buone pratiche della tutela ambientale afferma Mariasole Bianco, biologa marina esperta oceanografa e volto noto della trasmissione Kilimangiaro -. Nel Mediterraneo, ogni giorno, 229 milioni di tonnellate di plastica finiscono in mare. Per darvi un idea, parliamo di circa 500 container colmi di materiale plastico riversati in mare ogni giorno.»
Un dramma ambientale purtroppo, ancora oggi, poco compreso dall’opinione pubblica.

Un piccolo ma sostanzioso contributo alla pulizia del mare e delle aree marine è stato dato dai circa 100 partecipanti che nel corso delle due ore di gara hanno raccolto e pescato un importante quantità di rifiuti. Dal mare sono emersi rotoli di guaina catramata, tubi in plastica, le immancabili bottiglie, tappi, parti e sezioni di natanti, reti da pesca, diversi metri quadri di legname, indumenti, vestiti, mattoni, cemento, piombo, un catalogo d’inciviltà e di poca attenzione all’ecosistema marino della Baia di Agumu.

Tra i protagonisti della giornata sicuramente l’istituzione scolastica, il mondo dell’associazionismo e del volontariato e la passione per la pesca sportiva. Presenti due classi quinte dell’Istituto Sant’Efisio di Pula, diverse associazioni di volontariato e i pescatori sportivi FIPSAS.

I pescatori sportivi, in particolare, hanno dato un contributo fondamentale alla pulizia del fondale marino.

«Quest’evento, a cui sono felicissimo di partecipareha dichiarato Marco Bardi, CT della nazione Italiana di pesca subacquea presente a Pula in rappresentanza della Federazione FIPSAS e quindi di tutto il movimento subacqueo italianoè un’ottima occasione per comunicare all’opinione pubblica il vero ruolo dei pescatori subacquei e l’importanza che questi possono avere per la salvaguardia degli ecosistemi marini. I nostri tesserati sono da sempre in prima linea per la tutela del mare e delle coste, ogni giornocontinua Marco Bardientriamo in acqua e tocchiamo con mano quanto l’inquinamento e la presenza di marine litter stiano devastando i nostri mari.»

Soddisfazione anche da parte di Federico Rais, socio fondatore dell’ASD ISULA Fishing Club Sardinia.

«Siamo felicissimi per la buona riuscita e per la partecipazione attiva di numerose associazioni. Vedere su questo litorale circa un centinaio di persone sfidarsi, con il sorriso, per raccogliere il rifiuto più ingombrante o la maggior quantità di rifiuti ci ripaga degli sforzi fatti per organizzare un evento simile. L’obiettivo conclude Federico Raisè quello di ripetere e riproporre, anche in altre località dell’isola, iniziative simili, contribuendo alla diffusione delle corrette pratiche di tutela ambientale e alla pulizia dei nostri mari.»

 

I carabinieri di Narcao, ieri unitamente a personale specializzato del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei carabinieri di Cagliari, nell’ambito di un mirato servizio, finalizzato alla tutela della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro e per il contrasto al lavoro irregolare, hanno controllato un’attività imprenditoriale del luogo, riscontrando l’impiego di un lavoratore in nero, un operaio incensurato. Al titolare, oltre alla sospensione dell’attività imprenditoriale per la violazione dell’articolo 14 del decreto legislativo numero 81 del 2008, è stata contestata una sanzione amministrativa pecuniaria per un importo complessivo di € 6,100.

L’autorità amministrativa è stata informata dal NIL di Cagliari che gestisce la vicenda.

Domenica 15 maggio, per la giornata conclusiva del Carbonia Film Festival, è in programma uno degli appuntamenti più attesi ed intensi di questa edizione. Una profonda riflessione sulla complessità del nostro tempo attraverso il racconto e lo sguardo dei protagonisti del festival: una tavola rotonda con filmmaker in esilio dal titolo “Il racconto del rifugio” (ore 11.00, Biblioteca Centrale). L’appuntamento, organizzato in collaborazione con “International Coalition for Filmmakers at Risk”, vedrà gli interventi di Orwa Nyrabia, produttore e direttore dell’IDFA, e delle registe Shahrbanoo Sadat e Diana El Jeiroudi, che hanno presentato i loro film durante il festival.  

Ed è proprio partendo dalle loro testimonianze che nel corso della tavola rotonda verranno affrontate la crisi afghana e siriana dal punto di vista dei filmmaker fuggiti da questi paesi. Si parlerà quindi di conflitti, del racconto della guerra, della condizione di rifugiati, ma l’incontro sarà anche occasione per riflettere sulla recente crisi ucraina. 

Speciale sarà anche l’incontro con Lodo Guenzi, frontman de Lo Stato Sociale, che chiuderà il programma di questa edizione con un appuntamento tra parole e canzoni dal titolo “Abbiamo vinto la guerra?” (ore 20.00, Cine-Teatro Centrale). A 10 anni dall’album consacrazione della band Turisti della democrazia e dal concerto de Lo Stato Sociale tenutosi proprio a Carbonia nel maggio 2012, Lodo Guenzi porta al festival uno spettacolo che vuole essere anche una riflessione per raccontare l’Italia sociale, politica e musicale di quest’ultimo decennio. Dai conflitti privati, nazionali e della scena musicale alle nuove crisi globali.  

Ma non poteva mancare, per la giornata conclusiva, anche il consolidato appuntamento dedicato alle produzioni cinematografiche made in Sardegna (ore 17.00, Cine-Teatro Centrale). Sono tre i registi sardi coinvolti. Si parte con Stefania Muresu autrice di Princesa, storia di una giovane nigeriana arrivata in Sardegna e vittima della tratta di esseri umani, presentato in anteprima a Venezia alle Giornate degli Autori. A seguire la presentazione di Tuffi – Piccoli racconti cinematografici sul mare, progetto di valorizzazione della memoria audiovisiva prodotto dal CSC Alghero della Società Umanitaria, da un’idea della direttrice Alessandra Sento per la regia di Marco Antonio Pani: a partire dalle pellicole di cinema privato e di famiglia dell’Archivio della Cineteca Sarda.  

Chiude i lavori Daniele Atzeni che presenterà invece il teaser del film Fontanamare, ancora in fase di lavorazione e di prossima uscita. 

Syrian filmmaker Diana El Jeiroudi poses at a photocall for ‘Republic of Silence ‘ during the 78th annual Venice International Film Festival,in Venice,Italy, 07 September 2021. The movie is presented out competition at the festival running from 01 to 11 September. ANSA/CLAUDIO ONORATI

Sono 1.134 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 6.073 tamponi eseguiti, 173 diagnosticati da molecolare, 961 da antigenico.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 10 (-1).

I pazienti ricoverati in area medica sono 241 (-15).

Sono 24.113 le persone in isolamento domiciliare (+188).

Si registrano 2 decessi: una donna di 94 anni ed un uomo di 88, residenti in provincia di Oristano. 

Ignazio Locci, sindaco uscente, eletto cinque anni fa con la lista “Nautica, Edilizia e Turismo” con 2.583 voti (37,96%), davanti ad Alberto Mariano Fois della lista “Genti Noa”), che ottenne 2.334 voti (34,30%), Massimo Melis della lista “Sant’Antioco Attiva”) che ottenne 1.090 voti (16.02%), e Marco Massa della lista “Insieme per Sant’Antioco”), che ottenne 796 voti (11,70%), è candidato sindaco con la stessa lista “Nautica, Edilizia e Turismo”, con 16 candidati alla carica di consigliere comunale (8 uomini e 8 donne): Giuseppe Bullegas noto Pinello, Gianni Cauli, Giorgio Corsini, Rosalba Cossu, Mario Esu, Francesco Garau noto Checco, Salvatorina Iesu, Giovanni Antonio Inguscio noto Gianni, Valeria Lai, Roberta Manunza, Daniela Massa, Gianluca Mereu noto Luca, Pasquale Renna, Roberta Serrenti, Eleonora Spiga, Daniela Zara.
Ester Fadda, imprenditrice titolare di “Prodotti di Sardegna”, consigliera uscente eletta nella lista “Genti Noa”, è la candidata sindaco della lista “Ester Fadda Sindaca”, che propone alla carica di consigliere comunale, 16 candidati (8 uomini e 8 donne): Mariano Emanuele Gala, Mariano Alberto Fois, Daniela Dessena, Massimiliano Grosso, Mattia Uccheddu noto Natuz, Enrico Pittau, Giovanni Carboni noto Gianni, Giorgio Capelli, Martina Siddi, Valentina Tocco, Irene Pinna, Michela Basciu, Monica Matta, Adriano Cossa, Pinella Milia, Maria Grazia Cabras.

Nuxis sceglierà il nuovo sindaco tra l’uscente Piero Andrea Deias e l’assessore uscente Romeo Ghilleri. Sono i candidati espressi dalle due liste presentate per le elezioni Amministrative in programma il prossimo 12 giugno.

Piero Andrea Deias, nato a Nuxis il 4 marzo 1960, geometra, venne eletto sindaco 5 anni fa con la lista “Tempus de cambiamentu”, con 432 voti (39,23%), davanti alla lista “Per Nuxis” capeggiata da Andrea Pubusa che ottenne 338 voti (30,69%) e alla lista “Prima Nuxis” capeggiata da Mariano Nonnis che ottenne 331 voti (30,06%).

Oggi Piero Andrea Deias guida la lista “Continuità e Trasparenza”, con 10 candidati alla carica di consigliere comunale (5 uomini e 5 donne): Angelica Arceri, Dafne Mayra Atzeni, Roberto Curreli, Alessandra Lai, Andrea Lai, Manuel Loi, Gian Carlo Mei, Maria Antonietta Pinna, Gabriele Pintus, Maria Teresa Vacca.

Romeo Ghilleri, nato a Carbonia il 26 ottobre 1977, dipendente Sider Alloys, 5 anni fa venne eletto consigliere comunale, candidato più votato con 94 preferenze nella lista “Tempus de cambiamentu”. guidata da Piero Andrea Deias, e per 5 anni ha ricoperto l’incarico di assessore dei Lavori pubblici, Urbanistica, Viabilità, Attività produttive ed Agricoltura.

Oggi Romeo Ghilleri guida la lista “Andiamo avanti per Nuxis”, con 12 candidati alla carica di consigliere comunale (8 uomini e 4 donne): Davide Tatti, Federico Figus, Cristian Muscas, Simone Secci, Gabriele Serra, Damiano Cani, Francesco Fanutza, Dario Melis, Serenella Tronci, Michela Pinna, Valeria Acca, Federica Simonini.

Giampaolo Cirronis

 

Sarà una sfida a due per il nuovo sindaco di Portoscuso, tra Ignazio Salvatore Atzori e Rossano Loddo. Il primo guida la lista della maggioranza che ha amministrato il comune di Portoscuso nelle ultime due consiliature con Giorgio Alimonda sindaco, Portoscuso Insieme; il secondo guida la lista Portoscuso rinasce.

Entrambi i candidati alla carica di sindaco hanno una lunga esperienza amministrativa alle loro spalle.

Ignazio Salvatore Atzori, nato il 31/01/1950 a Tratalias, vicesindaco ed assessore dell’Ambiente nelle ultime due consiliature (assessore dell’Ambiente anche nella Giunta di Franca Cherchi negli anni ’90) è già stato sindaco per due anni e mezzo tra il 2004 (eletto il 12 e 13 giugno) ed il 2007, esperienza conclusa in anticipo per le dimissioni di 9 consiglieri su 16.

Rossano Loddo, nato a Portoscuso il 3/12/1969, assessore dei Servizi tecnologici e del Verde pubblico nella Giunta guidata da Adriano Puddu dopo le elezioni del 27 e 28 maggio 2007, è alla terza candidatura consecutiva alla carica di sindaco. Nel 2012 e nel 2017 si è presentato alla guida della lista “Portoscuso nel cuore”, perdendo in entrambe le consultazioni elettorali che si conclusero con l’elezione di Giorgio Alimonda. La prima volta, con cinque liste in campo, ottenne 1.289 voti (34,50%), secondo dietro Giorgio Alimonda che si impose con 1.459 voti (39,05%). Cinque anni fa, con due sole liste in campo, Rossano Loddo ottenne 1.591 voti (46,20%), contro i 1.852 voti (53,79%) di Giorgio Alimonda.

I candidati alla carica di consigliere comunale delle due liste (12 seggi a disposizione).

Portoscuso Insieme (candidato sindaco Ignazio Salvatore Atzori): Giorgio Alimonda, Enrico Cristiano Atzei, Giovanni Maria Campo, Elena Marras, Stefano Masala, Emilia Meloni, Monica Napoli, Ornella Pilisio, Mirko Poddighe, Attilio Sanna, Attilio Valdes, Stefania Zonca.

Portoscuso rinasce (candidato sindaco Rossano Loddo): Stefano Ariu, Antonello Casula, Sandro Galli, Marinella Grosso, Alessia Loddo, Andrea Loddo, Erminio Melis, Orietta Mura, Maurizio Nuscis, Davide Sanna, Lorenzo Puddu, Martino Puddu.

Giampaolo Cirronis

Clamoroso a Carloforte: c’è una sola lista in campo per l’elezione del nuovo Sindaco e del Consiglio comunale. Alle 12.00, termine ultimo per la presentazione delle liste, in Comune è stata depositata solo la lista Carloforte cresce che candida a sindaco Stefano Rombi, 36 anni, assessore uscente dei Lavori pubblici, Urbanistica e Bilancio nella Giunta guidata da Salvatore Puggioni.

Questi sono i 16 candidati alla carica di consigliere comunale: Mauro Cinellu, Elisabetta Di Bernardo nota Betti, Vittoriana Durante, Francesco Granara noto Loffua, Giorgio Maurandi, Antonio Napoli noto Tonio, Pina Franca Opisso nota Pinella, Gianluigi Mario Penco, Salvatore Puggioni noto Tore, Luisa Rivano, Salvatore Rivano, Cesare Rombi, Pierangelo Rombi, Simona Sartirana, Angela Vacca, Giovanni Verderosa noto Gianni.

A questo punto, resta un solo ostacolo da superare per l’elezione di Stefano Rombi a nuovo sindaco di Carloforte e di tutti i 16 candidati alla carica di consigliere comunale, il quorum della maggioranza dei votati, il 40% + 1 (il quorum è stato abbassato dal 50% al 40% con il decreto legge 4 maggio 2022 n. 41, al fine di contenere quanto più possibile il rischio commissariamento dei Comuni, particolarmente elevato in alcune aree del Paese).