29 March, 2026
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L’Iglesias inizia il girone di ritorno (3 a 1 al San Teodoro Porto Rotondo) come aveva terminato quello d’andata (2 a 0 al Ghilarza). Scesa in campo con un organico molto corto, con 16 calciatori in distinta (dopo le numerose partenze, gli arrivi di Alessandro Restivo, ex Bari Sardo, ed Alessandro Fenu, ex Cortoghiana, e l’infortunio di Mattia Pitzalis), la squadra di Giampaolo Murru s’è imposta con relativa facilità sulla squadra di Pasquale Malu, realizzando tre goal e sciupandone un’altra mezza dozzina in maniera in alcuni casi clamorosa.

L’Iglesias ha iniziato a collezionare occasioni da goal all’8′, con Samuele Mastropietro (alla prima dall’inizio), con una conclusione entro l’area piccola troppo centrale e facile preda del portiere gallurese. Occasione ancora più clamorosa per lo stesso ex Carbonia al 20′, su splendido assist di capitan Gianluigi Illario, che non ha trovato l’angolazione necessaria per superare il portiere.

Terza occasione rossoblù al 32′, questa volta con Nicolas Capellino, su assist “al bacio” di Fabricio Alvarenga da destra, ma a due passi dalla linea di porta l’attaccante argentino non è riuscito a finalizzare.

Di lì a poco l’Iglesias ha sbloccato il risultato, con un calcio di rigore trasformato alla perfezione da Fabricio Alvarenga.

Le squadre sono andate al riposo con l’Iglesias avanti di un solo goal, e il San Teodoro Porto Rotondo assente in fase conclusiva.

All’inizio del secondo tempo la fisionomia della partita non è cambiata e al 58′ l’Iglesias ha realizzato il secondo goal. Calcio di punizione sulla fascia sinistra, alla battuta s’è portato Santiago Brailly che con un tiro “velenoso” ha sorpreso la difesa del San Teodoro Porto Rotondo e s’è infilato all0’angolino basso alla sinistra del portiere.

 

L’Iglesias ha continuato ad attaccare e a collezionare occasioni, prima con Nicolas Capellino, il cui colpo di testa ha spedito il pallone un palmo oltre la traversa a portiere battuto, e poi con Gianluigi Illario che s’è presentato in piena area in posizione centrale, ma non ha angolato abbastanza e ha consentito al portiere la deviazione in calcio d’angolo.

Il San Teodoro Porto Rotondo non ha reagito e ha finito con il subire il terzo goal, autore il difensore Sasha Giorgetti, puntuale alla deviazione di testa in tutto, su un pallone filtrante in area da destra.

All’84’ il San Teodoro Porto Rotondo è riuscito a sorprendere la difesa dell’Iglesias, andando in goal con Alessio Mulas, e ha cercato di riaprire la partita ma la difesa dell’Iglesias, fino al 90′ e nei minuti di recupero non ha rischiato più niente.

L’Iglesias sale a quota 25 punti, distanziando la Nuorese battuta a Tempio e isolandosi così al sesto posto, sempre a quattro lunghezze dal Calangianus, corsaro ad Alghero. Il San Teodoro Porto Rotondo, battuto per la seconda volta dall’Iglesias in stagione, resta fermo a quota 15 punti, un solo punto sopra la quota playout.

Domenica prossima l’Iglesias giocherà sul campo del Monastir che ieri a Gavoi con il Taloro ha perso 2 a 0 lasciando per strada imbattibilità e primato a vantaggio del Budoni che ha travolto 6 a 1 il Carbonia; il San Teodoro giocherà in casa con la Ferrini, battuta in casa dall’Ossese e ora in coda alla classifica, dove è stata raggiunta dal Bari Sardo, impostosi sul campo del Li Punti.

Giampaolo Cirronis

 

Un goal realizzato al 5′ del primo tempo da Matteo Atzei, molto contestato dall’Atletico Masainas per una presunta posizione di fuorigioco, ha deciso la partita tra Atletico Masainas e Villacidrese, valida per la 17ª giornata del girone A del campionato di Promozione regionale. Su un lancio in profondità, è scattato l’attaccante della squadra campidanese, il portiere sulcitano Daniele Bove s’è fermato, con lui i compagni della difesa, chiamando a gran voce l’intervento dell’arbitro Edoardo Caddeo e del suo assistente di destra Tiberio Deidda, il fischio non è arrivato, Matteo Atzei è andato avanti e ha depositato il pallone in rete. Daniele Bove ha continuato a protestare, è stato ammonito ma la decisione non è cambiata. La Villacidrese ha incassato il goal e ha difeso la decisione della terna arbitrale, appoggiandosi anche alle riprese video.

Il goal della Villacidrese, inevitabilmente, ha condizionato lo svolgimento della partita che l’Atletico Masainas di Massimo Comparetti ha affrontato con una formazione ampiamente rimaneggiata, imbottita di giovanissimi. Anche la formazione allenata da Alberto Piras accusava alcune assenze, su tutte quella del bomber Mauro Ragatzu.

L’Atletico Masainas ha reagito, ha costruito diverse occasioni, appoggiandosi soprattutto sui lanci verso Momo Cosa, diverse volte fermato per le posizioni di fuorigioco. La Villacidrese non ha brillato ma è riuscita ad arrivare al riposo con il goal di vantaggio.

 

Nel secondo tempo l’Atletico Masainas ci ha provato con maggiore insistenza, il giovane portiere della Villacidrese Ovidiu Valentin Ghimici s’è opposto ad alcune conclusioni pericolose, la Villacidrese ha avuto la palla per chiudere i con ti sul 2 a 0 cogliendo un palo a portiere battuto, ma poi è stata la traversa a dire di no ad una straordinaria occasione dell’Atletico Masainas, con il pallone che ha pulito la linea di porta ed è tornato in campo.

 

Alla fine il contestato goal iniziale è risultato decisivo, scatenando l’entusiasmo in casa Villacidrese con i tre punti che portano la squadra a quota 27, al settimo posto, a quattro punti dalla zona playoff; l’Atletico Masainas resta fermo a quota 13, ora penultimo, a due punti dalla quota playout e a ben sei punti dalla salvezza diretta. Il campionato è ancora lungo, c’è un intero girone di ritorno da disputare, ma certamente d’ora in avanti i punti saranno sempre più “pesanti”.

Atletico Masainas: Bove, Capra, Uccheddu Nicola, Biccheddu, Todde, Uccheddu Paolo, Lindiri, Mura Federico, Cosa Matteo, Ballocco, Cosa Daniele. A disposizione: Maccioni, Mura Manuel, Zedde, Caredda, Cara, Deiana, Pistis. Allenatore: Massimo Comparetti.

Villacidrese: Ghimici, Pinna Mattia, Muscas, Saias, Porcu, Pilleri, Cirronis, Atzei, Piras, Figus, Paulis. A disposizione: Piga, Medda, Pinna Matteo, Ambus, Pittau, Lussu, Keita. Allenatore: Alberto Piras:

Arbitro: Edoardo Caddeo di Cagliari.

Assistenti di linea: Annamaria Sabiu e Tiberio Deidda di Carbonia.

Marcatori: al 5′ Matteo Atzei (V).

 

 

Dopo la pausa di fine anno, riparte questo pomeriggio il campionato di Eccellenza con la prima giornata del girone di ritorno.

L’Iglesias di Giampaolo Murru, transitata al giro di boa al sesto posto insieme alla Nuorese, a quattro lunghezze dall’ultima posizione utile per l’accesso ai playoff, occupata dal Calangianus, ospita il San Teodoro Porto Rotondo, formazione in lotta per la salvezza. Dirige Federico Cosseddu di Nuoro, assistenti di linea Antonio Carbini di Olbia e Andrea Cubeddu di Sassari.

Giampaolo Murru ha convocato i seguenti 18 calciatori: Fabricio Alvarenga, Santiago Brailly, Antony Cancilieri, Nicola Capellino, Stefano Crivellaro, Alessandro Fenu, Sasha Giorgetti, Adam Idrissi, Gianluigi Illario, Bryan Mancini, Samuele Mastropietro, Lorenzo Mechetti, Alberto Piras, Edoardo Piras, Mattia Pitzalis, Vincenzo Riccio, Momo Sakho, Alessandro Restivo.

Il Carbonia, dopo aver festeggiato il Natale e Capodanno con il morale alto per la vittoria sulla Ferrini che ha chiuso il girone d’andata, “battezza” il girone di ritorno sul campo della capolista Budoni. Sulla carta è una partita quasi impossibile ma poterla affrontare serenamente costituisce una buona base sulla quale cercare di costruire un’impresa. Dirige Gabriele Dascola di Cagliari, assistenti di linea Samuel Fronteddu di Nuoro e Mario Canu di Olbia.

Diego Mingioni ha convocato i seguenti 20 calciatori: Enrico Galasso, Stefano Atzeni, Mateo Broglia, Costantin o Chidichimo, Nicolas Garcia, Wellinto Caverzan, Nicolas Ricci, Tomas Pavone, Lorenzo Isaia, Davide Doneddu, Giovanni Carboni, Leonardo Tocco, Gianluca Filippi, Gianluca Cocco, Lorenzo Sartini, Francesco Dioneddu, Federico Moreno, Mauro Abbruzzi, Nicola Mancini, Danilo Cocco.

Sugli altri campi, spiccano l’impegno della capolista Monastir a Gavoi con il Taloro, quello dell’Ossese sul campo della pericolante Ferrini e l’impegno casalingo del Tempio con la Nuorese. Completano il programma della prima giornata del girone di ritorno le partite Alghero-Calangianus, Li Punti-Bari Sardo e Villasimius-Ghilarza.

Nella foto di copertina l’Iglesias di Giampaolo Murru

Nella foto sotto il Carbonia di Diego Mingioni

 

Goal e spettacolo al “Carlo Zoboli”, tra Carbonia e Iglesias finisce 2 a 2 il primo derby di campionato, dopo i due disputati negli ottavi di finale della Coppa Italia. Le due squadre sono cambiate rispetto a tre mesi fa. Il maggior numero di volti nuovi lo presenta l’Iglesias, che ha inserito in organico prima Alvarenga, Giorgetti e Crivellaro, poi Alberto Piras, Mastropietro e Sakho e ha svincolato prima Di Santoro ed Elias Celli, poi Sagitov, Bringas, Carta, D’Angelo, Lamacchia e Grasso. Il Carbonia ha svincolato Samuele Mastropietro, passato proprio all’Iglesias, e Mirko Atzeni, e ha inserito prima Federico Moreno, poi Tomas Pavone, anche lui un ex, ed Enrico Galasso. Entrambe hanno bisogno di punti, l’Iglesias per riavvicinare la quota playoff, il Carbonia per allontanarsi dalle zone basse della classifica.
La cornice di pubblico è discreta con circa 200 spettatori con una delegazione del Centro anziani di via degli Artiglieri, ospiti del Carbonia Calcio.
L’avvio di partita è ancora una volta traumatico per il Carbonia che al 5′ va sotto di un goal: Antony Cancilieri ruba palla a Wellinton Caverzan sulla trequarti, avvia una rapida triangolazione che Edoardo Piras conclude con un diagonale chirurgico che non lascia scampo a Davide Doneddu: 0 a 1.
Il Carbonia accusa il colpo ma con il passare dei minuti si riorganizza e al 12′ arriva alla conclusione con Gianluca Filippi, uno dei tanti ex, che impegna Vincenzo Riccio (inserito a sorpresa per la prima volta da Giampaolo Murru al posto dell’ex Adam Idrissi) che per non rischiare spedisce il pallone in angolo oltre la traversa con una deviazione acrobatica.
Al 19′ a provarci è Federico Moreno con una deviazione di testa, troppo debole per impensierire Vincenzo Riccio.
Intorno alla mezz’ora inizia a piovere, la tribuna si svuota con gli spettatori in cerca di riparo e il terreno di gioco si appesantisce parecchio, creando problemi soprattutto al Carbonia che è chiamato a rimontare il goal subito in avvio di partita e sul cielo di Carbonia spunta uno spettacolare arcobaleno.
Prima del riposo solo in un’occasione, al 42′, il Carbonia arriva ad un tentativo di conclusione con Nicolas Ricci, fermato dai difensori rossoblù.
Al rientro in campo dagli spogliatoi, Diego Mingioni presenta Tomas Pavone al posto di Wellinton Caverzan. Non piove più e il Carbonia spinge subito molto forte sull’acceleratore, creando grandi problemi alla difesa dell’Iglesias.
Al 48′ Nicolas Ricci calcia un angolo molto invitante per Mateo Broglia che impatta bene sul pallone ma il pallone si perde di una manciata di centimetri sul fondo alla sinistra di Vincenzo Riccio.
Il Carbonia insiste, Gianluca Filippi si inserisce sulla destra su un pallone molto invitante, calcia con forza di destro, un difensore devia leggermente la traiettoria, sul pallone si avventa in scivolata Tomas Pavone ma arriva con una frazione di secondo di ritardo e il pallone finisce in calcio d’angolo vicinissimo al palo alla destra di Vincenzo Riccio.
    
Sulla battuta del calcio d’angolo, al 51′, Lorenzo Isaia, un altro ex, si inserisce con perfetto tempismo e spedisce il pallone alle spalle di Vincenzo Riccio: 1 a 1.
Il Carbonia non si ferma l’Iglesias è in evidente difficoltà. La squadra di Diego Mingioni spinge a pieno organico, al 56′ l’azione parte da Nicolas Garcia che scambia con Costantino Chidichimo, passaggio filtrante per Federico Moreno che con un diagonale da sinistra mette il pallone ancora alle spalle di Vincenzo Riccio.
La partita diventa nervosa, l’Iglesias non ci sta a perdere una partita che al riposo la vedeva in vantaggio e al 75′ trova il goal del pareggio: Edoardo Piras si inserisce centralmente, serve un pallone assai invitante per l’ex Samuele Mastropietro che supera Davide Doneddu uscitogli incontro, con un diagonale che spedisce il pallone all’angolino più lontano.
La gara diventa spigolosa e la gestione dei cartellini gialli non ci sembra equa.
La partita ritorna in parità non solo nel punteggio e appare evidente che nessuna delle due squadre si accontenta del punto. Il Carbonkia va vicino al terzo goal che gli darebbe la vittoria con lo stesso punteggio di 3 a 2 del ritorno di Coppa Italia, ma Vincenzo Riccio si conferma un ottimo portiere negando a Nicolas Ricci, servito da Leonardo Tocco, la gioia del goal.
Il Carbonia termina in dieci uomini per l’espulsione di Nicolas Garcia all’87’ ma il risultato non cambia più anche nei quattro minuti di recupero e il derby finisce 2 a 2.
Il Carbonia tornerà in campo mercoledì 18 dicembre, alle ore 15.00, al Signora Chiara di Calangianus, per concludere la partita sospesa la scorsa settimana per un infortunio all’arbitro: si riprenderà dal 30′ del primo tempo con il risultato di 1 a 0 per il Carbonia, goal di Leonardo Tocco al 5′.
Domenica 22 dicembre si concluderà il girone d’andata con l’Iglesias impegnata in casa con il Ghilarza e il Carbonia a Cagliari sul campo della Ferrini, nel primo scontro salvezza della stagione.
Giampaolo Cirronis

Carbonia e Iglesias si ritrovano di fronte questo pomeriggio allo stadio Comunale “Carlo Zoboli” per il terzo derby stagionale, dopo i due disputati negli ottavi di finale della Coppa Italia che la scorsa estate hanno registrato la qualificazione del Carbonia (1 a 1 il 1° settembre a Carbonia con i goal su rigore di  Caverzan e Di Santoro, 3 a 2 l’8 settembre in rimonta dallo 0 a 2 a Iglesias, con goal di Edoardo Piras e Rizzi su rigore per l’Iglesias, Garcia, Mastropietro e Caverzan su rigore per il Carbonia).

Rispetto ai derby di Coppa Italia le due squadre sono cambiate, soprattutto l’Iglesias, per i numerosi svincoli e nuovi tesseramenti. Oggi nel Carbonia fanno il loro esordio il portiere Enrico Galasso e l’attaccante Tomas Pavone (lo scorso anno all’Iglesias, uno dei tanti ex in entrambe le squadre); nell’Iglesias l’attaccante Lamine Mouhamadou Sakho, proveniente dal Villasimius, alla seconda partita l’ex Alberto Piras cresciuto nel Carbonia e l’attaccante Samuele Mastropietro, in goal nel derby di ritorno di Coppa Italia con la maglia del Carbonia, convocato ma non impiegato sei giorni fa con il Bari Sardo).

Il Carbonia arriva al derby reduce dalla partita sospesa dopo 28 minuti a Calangianus, quando si trovava in vantaggio per 1 a 0 grazie ad un goal realizzato al 5′ da Leonardo Tocco. La partita verrà completata mercoledì 18 dicembre al Signora Chiara, ripartendo dal momento della sospensione maturata per un infortunio al direttore di gara. La classifica è “povera”, 9 punti e penultimo posto in classifica davanti al solo Bari Sardo, sicuramente non rispondente alla qualità del gioco espresso dalla squadra di Diego Mingioni, sia in campionato sia in Coppa Italia, manifestazione nella quale è uscita di scena immeritatamente in semifinale, ai calci di rigore, al termine del doppio confronto con il Villasimius.

L’Iglesias con 18 punti occupa la settima posizione, un bilancio sicuramente inferiore alle attese, reduce da una vittoria per 3 a 1 sul Bari Sardo dopo tre sconfitte consecutive. Il ruolino di marci della squadra di Giampaolo Murru ha la particolarità di non aver ancora conosciuto pareggi, registrando 6 vittorie e 7 sconfitte. La società crede ancora nella qualificazione ai play off, nonostante il ritardo di quattro punti dalla quinta posizione occupata dal Calangianus che deve anche completare la partita con il Carbonia che al momento della sospensione la vedeva sotto di un goal e per questo è molto attiva sul mercato di riparazione (praticamente sempre aperto). La rosa al momento è ristretta (oggi Giampaolo Murru ha convocato solo 17 calciatori,  non può impiegare Lorenzo Mechetti per squalifica dopo l’ammonizione rimediata con il Bari Sardo) e potrebbe essere “irrobustita” nei prossimi giorni.

I convocati.

Carbonia: Enrico Galasso, Stefano Atzeni, Mateo Broglia, Costantino Chidichimo, Nicolas Garcia, Wellinton Caverzan, Nicolas Ricci, Christian Mancini, Lorenzo Isaia, Tomas Pavone, Davide Doneddu, Giovanni Carboni, Leonardo Tocco, Gianluca Filippi, Francesco Doneddu, Lorenzo Sartini, Federico Moreno, Mauro Abbruzzi, Nicola Mancini, Danilo Cocco.
Iglesias: Adam Idrissi, Vincenzo Riccio, Fabricio Alvarenga, Santiago Brailly, Antony Cancilieri, Nicolas Capellino, Stefano Crivellaro, Sasha Giorgetti, Gianluigi Illario, Bryan Mancini, Edoardo Piras, Mattia Pitzalis, Guillermo Rizzi Rosada, Alessandro Crobeddu, Alberto Piras, Samuele Mastropietro, Lamine Mouhamadou Sakho.

Le formazioni iniziali.

Carbonia: Doneddu, Broglia, Chidichimo, Garcia, Caverzan, Ricci, Christian Mancini, Isaia, Tocco, Filippi, Moreno.

Iglesias: Riccio, Giorgetti, Pitzalis, Alberto Piras, Brailly, Crivellaro, Alvarenga, Edoardo Piras, Capellino, Illario, Cancilieri.

Carbonia-Iglesias sarà diretta da Giorgio Previdi di Modena, assistenti di linea Nicola Deriu e Simone Crobu di Oristano.

Fischio d’inizio alle ore 15.00.

 

Dopo aver più che dimezzato sette giorni fa il ritardo dalle due capolista Monastir e Budoni, l’Ossese questo pomeriggio tenta un ulteriore assalto alla vetta della classifica, nel confronto diretto con una delle due, la squadra di Marcello Angheleddu. Dirige Marco Antonuccio di Roma 1, assistenti di linea Nicola Deriu di Oristano e Leonardo Tuligi di Tortolì.

L’Ossese di Giacomo Demartis è la squadra più in forma, finalista di Coppa Italia dopo aver eliminato il Budoni, reduce da cinque vittorie consecutive in campionato, dove non ha mai pareggiato e ha perso la terza e ultima partita proprio con il Villasimius, squadra con la quale cercherà di conquistare la seconda Coppa Italia consecutiva (in finale non potrà disporre di ben quattro giocatori squalificati; Andrea Porcheddu, Marco Russu, Riccardo Fancellu e Nicola Raimo, squalificati per una giornata dopo la seconda ammonizione ricevuta nella semifinale di ritorno a Budoni).

Il Budoni cercherà di approfittare del confronto diretto tra Ossese e Monastir, nell’incontro casalingo con il Villasimius.

Il Tempio, riavvicinatosi domenica scorsa alla coppia di testa, a quattro lunghezze, gioca sul campo del Taloro, a Gavoi.

La quinta forza del girone, il Calangianus, reduce dall’impresa di Monastir, ospita il Carbonia di Diego Mingioni, assetato di punti per tirarsi fuori dalla zona calda della classifica. Non sarà della partita l’ex Kassama Sariang, squalificato.

Chi cerca un successo per rilanciarsi verso l’area playoff è l’Iglesias di Giampaolo Murru, al Monteponi, con il Bari Sardo, fanalino di coda della classifica. Nell’Iglesias sono all’esordio i nuovi arrivati Samuele Mastropietro ed Alberto Piras, arrivati dopo le partenze di Mauricio Bringas, Artur Sagitov e Andrea Carta.

Sugli altri campi, l’Alghero ospita il Ghilarza, la Nuorese gioca a Cagliari con la Ferrini, il Li Punti ospita il San Teodoro Porto Rotondo.

Nella foto di copertina una formazione dell’Ossese.

E’ un’Iglesias con alcuni volti nuovi quella che domenica 8 dicembre ospita il Bari Sardo per la 13ª giornata del girone d’andata del campionato d’Eccellenza regionale. Dopo la trasferta di Nuoro, dove è maturata la terza sconfitta consecutiva che ha fatto scivolare la squadra a sette lunghezze dalla quota playoff, obiettivo stagionale, la società guidata dal presidente Giorgio Ciccu ha svincolato Mauricio Bringas, Artur Sagitov ed Andrea Carta, e ha tesserato il centrocampista Alberto Piras, classe 2005, cresciuto nel Carbonia e proveniente dal Monastir dove è arrivato lo scorso anno dalla Costa Orientale Sarda; e l’attaccante Samuele Mastropietro, classe 2002, proveniente dal Carbonia, dove era arrivato la scorsa estate dal Bari Sardo. Il mercato autunnale dovrebbe portare nei prossimi giorni nuove novità in ingresso.

La squadra rossoblù vuole spezzare la serie negativa e rilanciarsi in classifica. L’obiettivo restano i playoff, per raggiungere i quali non potrà più sbagliare, ad iniziare dalla partita in programma domani pomeriggio con il Bari Sardo, formazione che occupa l’ultima posizione in classifica. Il tecnico Giampaolo Murru non può disporre di Sasha Giorgetti, squalificato per una giornata per recidività in ammonizioni. Dirigerà Rosanna Barabino di Sassari, assistenti di linea Alexandra Baneu di Oristano e Francesco Meloni di Cagliari.

I 17 convocati per la partita odierna: Adam Idrissi, Vincenzo Riccio, Santiago Brailly, Gianluigi Illario, Bryan Mancini, Lorenzo Mechetti, Fabrizio Alvarenga, Antony Cancilieri, Nicolas Capellino, Stefano Crivellaro, Renzo Agustin Grasso, Edoardo Piras, Alessandro Crobeddu, Samuele Mastropietro, Alberto Piras, Mattia Pitzalis, Guillermo Rizzi Rosada.

Nella foto di copertina i nuovi Samuele Mastropietro ed Alberto Piras, impegnati lo scorso 23 ottobre al Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia nella partita di Coppa Italia tra Carbonia e Monastir, le loro ex squadre.

La 7ª edizione della Juniores Cup, il torneo riservato alle selezioni dei migliori under 18 del campionato nazionale di calcio Serie D, ha preso il via oggi con le partite della 1ª giornata dei Triangolari. Sui campi della Versilia e della provincia di Lucca, Seravezza, Pietrasanta e Capezzano Pianore i calciatori più giovani e promettenti del #CampionatodItalia hanno dato spettacolo segnando dieci gol in tre partite. La Rappresentativa del Girone G, con Alberto Piras della Costa Orientale Sarda in campo 90′ con la fascia da capitano, è partita forte rifilando un secco 5-0 alla Rappresentativa del girone F. Risultato già in cassaforte nel primo tempo concluso sul 3-0 con i gol di Siniscalchi, Galletta ed un fortuito autogol. Nella ripresa Esposito ha firmato il poker e Castellano in pieno recupero ha fissato il risultato finale sul 5-0. Più combattuta l’altra sfida con la Rappresentativa del Girone B capace di rimontare due volte la squadra dell’E superandola a 5’ dal fischio finale. Scichilone e Dussol hanno provato a lanciare in avanti l’E, Palazzi, Torri e Parravicini hanno marchiato a fuoco il match del Girone B. Ancora più equilibrata la sfida tra la Rappresentativa H e D. Risultato inchiodato sullo 0-0. Ai rigori la D si è dimostrata infallibile.

Risultati

1ª Giornata – Martedì 16 maggio
Rappresentativa “G” – Rappresentativa “F” 5-0 (riposa Rappresentativa “A”)

Classifica: Rappresentativa G 3 punti; A*ed F 0
* una partita in meno

Rappresentativa “E” – Rappresentativa “B” 2-3 (riposa Rappresentativa “I”)

Classifica: Rappresentativa B 3 punti; E ed I* 0
*una partita in meno

Rappresentativa “H” – Rappresentativa “D” 4-5 dcr (0-0) (riposa Rappresentativa “C”)

Classifica: Rappresentativa D 2 punti; H 1 punto; C* 0
*una partita in meno

Calendario

2ª giornata – mercoledì 17 maggio
ore 15.00 Rappresentativa “I” – “E” Campo “Buon riposo” – Via Buon Riposo, 8 – Pozzi di Seravezza (Riposa B)

ore 16.30 Rappresentativa “C” – “H” Stadio Comunale – Via Le Pianore – Capezzano Pianore

ore 18.00 Rappresentativa “A” – “F” Stadio Comunale “XIX Settembre” – Piazza Giacomo Matteotti – Pietrasanta (Riposa F)

3ª giornata – giovedì 18 maggio
ore 16.00 Rappresentativa “C” – “D” Stadio Comunale “XIX Settembre” – Piazza Giacomo Matteotti – Pietrasanta

ore 16.00 Rappresentativa “A” – “G” Stadio Comunale – Via Le Pianore – Capezzano Pianore

ore 16.00 Rappresentativa “I” – “B” Campo “Buon riposo” – Via Buon Riposo, 8 – Pozzi di Seravezza (Riposa E)

Semifinali – venerdì 19 maggio
ore 16.00 1° Semifinale – Stadio Comunale – Via Le Pianore – Capezzano Pianore

ore 16.00 2° Semifinale – Campo “Buon riposo” – Via Buon Riposo, 8 – Pozzi di Seravezza

Finale – sabato 20 maggio

ore 11.00 – Campo “Buon riposo” – Via Buon Riposo, 8 – Pozzi di Seravezza

I tabellini

RAPPRESENTATIVA G – RAPPRESENTATIVA F 5-0

Rappresentativa G (4-3-3): Silvestrini; Rufo, Gragnaniello, Aceti, Siniscalchi (16’st Sias); Del Prete, Piras, Pugliese (Cap.) (24’st Potenza); Armini (26’st Esposito), Gargiulo (18’st Castellano), Galletta (32’st Borrone). A disp: Plini, Moglianetti, De Lucia, Ruiu. All: Coppola.
Rappresentativa F (4-4-1-1): Piarulli (6’st Santalucia); Canale, Sciarra, De Carlo., Ferrari; Lattanzi (22’st Croce), Giuli (1’st Gioria), Martiniello, Roberti (1’st Niang); Del Moro; Scafa (18’st Piccioni). A disp: Tracca, Croce, Di Sabatino, Boria, Galofaro. All: Scarfone.
Arbitro: Iacopetti di Pistoia.
Assistenti di linea: Meraviglia di Pistoia e Ingenito di Piombino.
Reti: 25’ pt Siniscalchi (G), 28’ pt aut. (G), 39’ pt Galletta (G), 32’st Esposito (G), 47’ st Castellano (G).
Ammoniti: Borrone (G).
Recupero: 0’ + 2’.

RAPPRESENTATIVA H – RAPPRESENTATIVA D 4-5 dcr (0-0)

Rappresentativa H (4-3-3): Lauretti; Manfredi, Di Domenico, Rapio, Grillo; Grumo (25’st Colazzo), Ponzo (Cap.), Ciannamea (30’ st Punzo); Vaticinio (33’ st Tortora), Gagliardi (40’ st Donno), Giamminelli (15’st Piombarolo). A disp: Pietrangeli, Lo Console, Nunziata, Campana. All: D’Aniello.
Rappresentativa D (4-4-2): Fumagalli; Malpaganti (10’st Nardella), Cabri (35’ st Vinci), Beconcini, Fiore; Avdillari (10’ st Selloum), Quitadamo, Grilli Cap.), Dalmonte (19’ st Vinci); Nardella, Di Novella (28’ st Calandrini). A disp: Abbà, Gimmati, Maccherini, Morelli, Nocentini, Volontè. All: Curci.
Arbitro: Laganaro di Genova.
Assistenti di linea: Alfieri di Prato e Mantella di Livorno.
Sequenza rigori: Rapio (H) gol; Nardella (D) gol; Ponzo (H) gol; Quitadamo (D) gol; Piombarolo (H) parato; Grilli (D) gol; Manfredi (H) gol; Selloum (D) gol; Colazzo (H) gol; Di Novella (D) gol
Ammoniti: Dalmonte, Fiore, Grilli (D).
Recupero: 0’ + 4’.

RAPPRESENTATIVA E – RAPPRESENTATIVA B 2-3

Rappresentativa E (4-3-3): Rossi; Belluomini, Bonavita (13’st Cret), Dei (17’ st Fasciana), Dussol, Di Fiandra (19’ st Chiaverini), Petrillo (28’st Corcione), Stopponi, Senesi (37’ st Kapidani), Scichilone, Turini. All: Venturini
Rappresentativa B (4-3-1-2): Aceti, Bertuzzi (1’st Baldaro), Montefusco, Martinelli, Pozzoli, Gasparetto, Palazzi (38’ st Marin), Bonacina, Rebaudo (8’ st Manzi), Torri, Seria (1’ st Parravicini). All: Fiore.
Reti: 25’ pt Scichilone (E), 34’ pt Palazzi (B), 37’ pt Dussol (E), 9’ st Torri (B), 40’ st Parravicini (B).

Il giovanissimo centrocampista della Costa Orientale Sarda Alberto Piras, classe 2005, è stato convocato nella Nazionale dilettanti Under 18 del campionato di serie D. Dopo gli inizi alla Karol (Pulcini) con Riccardo Erriu ed alla Polisportiva Rosmarino (Esordienti) con Giorgio Melis, ha vestito la maglia del Carbonia, due stagioni con i Giovanissimi di Floriano Congiu (come il pari età Nicola Muscas, attaccante del Carbonia, convocato nella Nazionale dilettanti Under 18 del campionato di Eccellenza), poi una stagione con gli Allievi di Roberto Montano, ed è stato inserito nella rosa della prima squadra con David Suazo nel campionato di serie D 2021/2022 e la scorsa estate è stato tesserato dalla Costa Orientale Sarda, nelle cui file si sta ritagliando uno spazio importante. Questa convocazione arriva a premiare i progressi fatti negli ultimi mesi e anche la sua nuova società.

Il capitano del Carbonia allievi Alberto Piras è stato convocato nella rappresentativa nazionale Under 17 dell’Area Centro. Il giovane calciatore carboniense, classe 2005, miglior calciatore della recente finale della Coppa Santa Barbara vinta dal Carbonia 3 a 2 sulla Monteponi, insieme ad altri quattro giovani calciatori sardi che militano in squadre del campionato allievi regionali Under 17 (Paolo Arù – Pol. Bittese, Matteo Del Giudice – Torres, Riccardo Arangino – Kosmoto Monastir, Lorenzo Zuddas – Sant’Elena Q.C.U.), si unirà alla rappresentativa martedì 22 marzo, sotto la guida dell’allenatore Calogero Sanfratello, al Centro sportivo “G. Fiorini – Tre Fontane”, a Roma.

Il raduno rientra nell’ambito del Progetto Giovani LND, nel quale il tecnico Calogero Sanfratello si è avvalso della collaborazione dei referenti tecnici regionali di Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Sardegna (Luigi Baranta per il Comitato regionale sardo).