2 November, 2026
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Venerdì 6 novembre la sala consiliare del comune di Carbonia ospiterà un incontro sul tema “Cooperare, creare, restare”. L’iniziativa rientra nel programma di incontri sul territorio promossi dall’assessorato regionale del Lavoro, Formazione professionale, Cooperazione e Sicurezza sociale per promuovere le cooperative e generare nuove opportunità di lavoro e sviluppo nelle comunità della Sardegna.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Carbonia Pietro Morittu, del presidente di Legacoop Sardegna Ignazio Angioni e di Katiuscia Pani, vicepresidente dell’ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Cagliari, sono previste tre relazioni:

  • Le misure dell’assessorato del lavoro per le cooperative e le cooperative di comunità – di Giorgio Biddau Assessorato del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale
  • Servizi di autoimpiego e imprenditorialità nell’Aspal – di Luca Benedetto e Luca Piano, Aspal
  • Nascita, crescita e aggregazione delle cooperative: adempimenti, agevolazioni e opportunità di sviluppo – di Angelo Ursillo, Ordine dei Commercialisti di Cagliari e Alessandro Moro, presidente Legacoop territoriale Cagliari e Sulcis

«In un momento storico in cui è vitale offrire prospettive concrete ai giovani e alle comunità locali per permettere loro di restare, i commercialisti si pongono come alleati strategici – dice Katiuscia Pani -. Il nostro ruolo non è solo quello di gestire gli adempimenti, ma di guidare e supportare la nascita di nuove realtà imprenditoriali, facilitando l’accesso alle agevolazioni e alle misure di sviluppo messe in campo dalle istituzioni. L’unico modo per generare un impatto reale è fare rete. La collaborazione tra la Regione Autonoma della Sardegna, i Comuni, l’Aspal e le centrali cooperative è la strada giusta per tradurre le idee in posti di lavoro stabili – conclude Katiuscia Pani -. Questo incontro sarà un’occasione preziosa per illustrare ai cittadini e ai futuri cooperatori tutti gli strumenti di autoimpiego e imprenditorialità a loro disposizione.»

Nadia Pische