5 December, 2022
HomePosts Tagged "Alessandro De Marchi"

[bing_translator]

Fabio Aru “imperatore” di Spagna, “disintegra” Tom Dumoulin sulle ultime salite e fa sua la Vuelta. Il campione di Villacidro ha inflitto al ciclista olandese un distacco di 3’52” ed ha riconquistato quella maglia rossa che era stata sua a lungo nel corso di tre settimane di corsa e domani festeggerà il suo capolavoro sul traguardo di Madrid.

Dopo aver sfiorato la vittoria al Giro d’Italia, Fabio Aru ha confermato di essere l’uomo nuovo delle grandi corse a tappe, trionfando nell’anno in cui la Vuelta ospitava tutti i migliori, escluso Alberto Contador. Al via c’erano anche il compagno di squadra Vincenzo Nibali, escluso dalla giuria in una delle prime tappe, e il trionfatore del Tour De France, Chris Froome.

Fabio Aru ha vinto al termine di una tappa che segna la storia del ciclismo degli ultimi anni, attaccando a 50 km dal traguardo.
La tappa è stata vinta dallo spagnolo Rubèn Plazacon 1’07” di vantaggio sul portoghese Josè Goncalves e 1’29” su Alessandro De Marchi. Fabio Aru è arrivato 24° a 3’38”, Tom Dumoulin 35° a 7’30”.
Fabio Aru ora guida la classifica generale con 1’17” sullo spagnolo Joaquin “Purito” Rodriguez e 1’29” sul polacco Rafal Majka. Tom Dumoulin è scivolato al 6° posto a 3’46”. Domani il grab finale con il trionfo di Fabio Aru, 25 anni, da Villacidro sul tetto del mondo del ciclismo.
Fabio Aru 1

[bing_translator]
Fabio Aru è ancora leader della Vuelta dopo l’arrivo in salita della 14ª tappa, vinta dall’italiano Alessandro De Marchi davanti a un altro italiano, Salvatore Puccio. Il campione di Villacidro ha attaccato nel finale, distanziando i principali rivali, subendo poi il ritorno di Quintana e da Rodriguez, ai quali ha ceduto rispettivamente 7″ e 1″, ma guadagnando 19” sul rivale più temuto in vista della lunga cronometro che potrebbe decidere la vittoria finale, Dumoulin. Ora Fabio Aru guida la classifica con 26″ di vantaggio su Rodriguez e 49″ su Dumoulin.
Domani è in programma la quindicesima tappa, con due gran premi della montagna e un arrivo durissimo sull’Alto de Sotres (montagna di 1ª categoria).
Fabio Aru 1