2 May, 2026
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Il Carbonia ha imposto il pareggio, 2 a 2, alla capolista Ossese, reduce da 6 vittorie consecutive, bissando così il pareggio dell’andata. Arrivata al “Walter Frau” di Ossi  con il morale alto dopo la vittoria interna ottenuta sul Calangianus, terza nelle ultime quattro giornate, la squadra di Graziano Mannu ha affrontata la “corazzata” di Carlo Cotroneo senza paura, mettendo da parte sua qualche timore all’avversario con il goal realizzato da Tomas Pavone al 14′ che ha sbloccato il risultato. Per il centravanti argentino si tratta del secondo goal consecutivo, decimo in totale, di una stagione da incorniciare. L’Ossese, ferita, ha reagito da grande squadra e ha attaccato a testa bassa, raggiungendo il pareggio al 26′ con il suo bomber Blas Dante Tapparello. Ha continuato a premere e un grande Maurizio Floris gli ha negato il goal del vantaggio in due occasioni, su Carlo Nurra e Bruno Teliz.. Prima del riposo Graziano Mannu, espulso dal direttore di gara, ha sostituito precauzionalmente Fabio Mastino, leggermente sofferente, con Leonardo Brisciani.
In avvio di ripresa è stato il Carbonia ad andare per primo vicinissimo al goal con un calcio di punizione battuto dallo specialista Ayrton Hundt, che ha sfiorato l’incrocio dei pali. Al 54′ l’ex Ador Gjuci è subentrato a Facundo Maitini e tre minuti dopo il direttore di gara, Gabriele Sari di Alghero, ha concesso un calcio di rigore all’Ossese, trasformato da Marcos Mainardi.
Graziano Mannu ha tolto un difensore, Hernan Zazas, e ha inserito un attaccante, Lorenzo Basciu.
Il Carbonia ha continuato a crederci e, dopo aver rischiato su una conclusione di Alfredo Saba, all’84’ è stato premiato. Su azione da calcio d’angolo, Bruno Teliz ha cercato di evitare l’intervento di Ayrton Hundt e ha messo il pallone alle spalle del portiere Werther Carboni, altro ex.
L’Ossese, a quel punto, si è riversata nell’area del Carbonia e dopo un salvataggio sulla linea di porta di Andrea Mastino, sulla sua strada ha trovato ancora un monumentale Maurizio Floris che ha detto di no prima a Marcos Mainardi, poi a Roberto Scarafoni.
Al triplice fischio finale si ferma la striscia di sei vittorie consecutive dell’Ossese che ora ha tre punti di vantaggio sull’Ilvamaddalena, impostasi 8 a 2 sul Sant’Elena, e quattro sulla Nuorese, fermata sull’1 a 1 dal Taloro a Gavoi. Il Carbonia sale a quota 33 punti, mantiene tre punti di margine sulla quota playout e dopo il riposo, il 4 aprile, vigilia di Pasqua, ospiterà l’Iglesias nell’ultimo derby stagionale.
Giampaolo Cirronis

Il Carbonia è vivo, espugna il campo del Latte Dolce e lo scavalca al terz’ultimo posto, agganciando la quota playout. Il derby del “Peppino Sau” di Usini è finito 2 a 1, con doppio vantaggio della squadra di David Suazo nel primo tempo, firmato dai goal di Lorenzo Isaia ed Alessio Murgia, al 33′ ed al 48′, e goal su calcio di rigore di Alfredo Saba al 19′ della ripresa per la squadra di Pierluigi Scotto.

Il derby, recupero della prima giornata del girone di ritorno, era di importanza vitale per entrambe le squadre, divise da due soli punti in classifica, con il Latte Dolce 16° con 16 punti ed il Carbonia 17° con l’Insieme Formia, a quota 14. Il Carbonia è arrivato al derby in crescita, con il rammarico di alcune occasioni perse per risalire la china, nelle ultime settimane. Il Latte Dolce, viceversa, vive uno dei periodi più complicati dall’inizio del campionato.

L’avvio di gara è stato equilibrato. Il Latte Dolce ci prova al 4′ con Altea, bravo Adam Idrissi a deviare in angolo. Il primo squillo del Carbonia al quarto d’ora con un lancio di Alessio Murgia per Alessandro Aloia, sul quale è uscito in anticipo l’ex Werther Carboni. I biancoblù sono cresciuti con il trascorrere dei minuti, alla conclusione intorno alla mezz’ora prima con una nuova combinazione Murgia-Aloia, poi con il centravanti rumeno Cristian Padurariu che ha sciupato da favorevolissima posizione. Il goal è arrivato al 33′, con Lorenzo Isaia, pronto a deviare alle spalle di Werther Carboni un assist dello stesso Cristian Padurariu.

Il Latte Dolce ha provato a replicare subito, con l’ex Cristiano Palombi ma è stata ancora la squadra di David Suazo a sfiorare il goal con Lorenzo Isaia. Pierluigi Scotto al 41′ ha dovuto sostituire Lorenzo Di Marco per infortunio, inserendo Carlo Nurra. Dentro anche Bilea al posto di Piga. Subito dopo Adam Idrissi ha spedito in angolo una conclusione di Luca Tedde.

In pieno recupero, al 48′, il Carbonia ha raddoppiato: assist di Alessandro Aloia e grandissima conclusione a giro di un attivissimo Alessio Murgia. Squadre al riposo con il Carbonia avanti 2 a 0!

In avvio di ripresa il Carbonia è parso ancora motivato a chiudere i conti e Werther Carboni ha negato il goal del 3 a 0 a Tristan Ganzerli. Pierluigi Scotto al 56′ ha inserito Damir Bartulović al posto di Cristiano Palombi e di lì a poco il Latte Dolce è rientrato in partita: Edoardo Adamo ha fermato fallosamente Alessio Grassi e l’arbitro ha concesso il calcio di rigore che Alfredo Saba ha trasformato: 1 a 2.

Il goal ha acceso d’entusiasmo il “Peppino Sau” ed il Latte Dolce si è riversato nella metà campo mineraria, alla ricerca del goal del pareggio. Il Carbonia ha sofferto ed Adam Idrissi è stato protagonista di alcuni interventi determinanti. Il primo su Federico Altea, il secondo su Damir Bartulović. Il Carbonia si è rifatto vivo dalle parti di Werther Carboni che si è superato sulla conclusione di Cristian Padurariu.

All’83’ il Latte Dolce è rimasto in dieci per l’espulsione di Tedde, reo di un fallo di reazione sul capitano biancoblù Nicola Serra (ammonito). La squadra di casa ci ha provato anche con l’uomo in meno con Damir Bartulovic ed Federico Altea ma il risultato non è più cambiato.

Il Carbonia ha centrato la terza vittoria stagionale, seconda esterna, ed è salito a quota 17 punti (18 conquistati sul campo, 1 perso per una penalizzazione), ora a 2 punti dalla coppia Lanusei-Real Monterotondo Scalo. Il Latte Dolce, alla nona sconfitta casalinga su dodici, è rimasto fermo a quota 16. Domenica il campionato resterà fermo per consentire la partecipazione della rappresentativa di categoria al Torneo di Viareggio, e riprenderà sabato 26 marzo con il Carbonia impegnato in casa con il Cynthialbalonga, mentre il Latte Dolce domenica 27 marzo ospiterà il Real Monterotondo Scalo.

Latte Dolce Sassari: Carboni, Salvaterra (dall’81’ Pireddu), Di Marco (dal 41′ Nurra), Piga (dal 41′ Bilea), Gianni, Medico, Saba, Tedde, Altea, Palombi (dal 56′ Bartulović), Grassi. A disposizione: Casillo, Cassini, Piredda, Palmas, Zecchinato. All. Pierluigi Scotto.

Carbonia: Idrissi, Adamo, Ganzerli, Serra, Suhs, Carboni, Padurariu, Murgia (dal 71′ Porcheddu), Aloia (dall’88’ Gjuci), Isaia, Porru. A disposizione: Bigotti, Pitto, Mastino, Bellu, Agostinelli, Basciu, Russu. All. David Suazo.

Arbitro: Valerio Bocchini di Roma 1.

Assistenti di linea: Salvatore Barbanera di Palermo ed Alessandro Gennuso di Caltanissetta.

Marcatori: 33′ Isaia, 48′ Murgia, 63′ Saba (rigore).

Espulso: all’83’ Tedde.

Ammoniti: Piga, Suhs, Ganzerli, Gjuci, Adamo, Serra, Pireddu.