15 May, 2026
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Sei associazioni hanno depositato al TAR Sardegna il ricorso (con richiesta di sospensiva) avverso il decreto n. 34147 del Commissario ad acta, pubblicato il 23 febbraio 2026 sul BURAS, che ha rilasciato l’autorizzazione ambientale per l’ampliamento dello stabilimento RWM di Domusnovas-Iglesias. La Camera di Consiglio è fissata per il prossimo 27 maggio 2026, alle ore 10.00.

Motivi di illegittimità (in sintesi) presentati da Italia Nostra Sardegna, USB Sardegna, Comitato Riconversione RWM, Assotziu Consumadoris Sardigna, Movimento Nonviolento Sardegna, Associazione A Foras:
• Violazione della sentenza del Consiglio di Stato che aveva già rilevato numerosi vizi nelle autorizzazioni precedenti.
• Istruttoria regionale incompleta e condizionamento da parte del Governo.
• Violazione norme italiane ed europee su VIA e tutela della biodiversità.
• Assenza di nulla osta paesaggistico e di idonea autorizzazione ambientale.
• Rinvio a successiva VIA della valutazione dei rischi derivanti dalla presenza di manufatti abusivi in aree ad elevato rischio idrogeologico.
• Autorizzazione di un impianto diverso da quello effettivamente realizzato.
Il ricorso è stato notificato alla Regione Sardegna, invitata a costituirsi a difesa degli interessi della Sardegna e della sua autonomia. La stessa Presidente ha definito l’istruttoria VIA ex post carente e incompleta.
Si sottolinea che l’ampliamento riguarda uno stabilimento riconosciuto abusivo, che porterebbe a triplicare la produzione di bombe per aerei MK e ad aumentare quella di droni killer di progetto israeliano, attualmente impiegati negli scenari di guerra.
Sabato 9 maggio 2026, alle ore 10.00, il ricoso verrà presentato nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso l’Ex Hangar – Casa del Quartiere di Is Mirrionis, via Nebida n. 36, a Cagliari.
Interverranno gli avvocati Andrea e Paolo Pubusa che hanno presentato il ricorso e i rappresentanti delle associazioni firmatarie – Italia Nostra, A Foras, Assotziu Consumadoris Sardinia, Comitato Riconversione RWM, Movimento Non Violento Sardegna, USB.
Sono invitati: giornalisti, cittadini, associazioni che sostengono l’iniziativa, partiti politici contrari all’autorizzazione, consiglieri comunali di Cagliari firmatari del documento contro il transito di armi nel territorio e nel porto di Cagliari.

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Sette organizzazioni ambientaliste e pacifiste terranno domani una conferenza stampa sulla vicenda dei progetti di ampliamento della RWM Italia spa, alle 11.15, in via San Giacomo 117, a Cagliari.

«Com’è noto il business di RWM Italia spa, la fabbrica delle bombe di Domusnovas-Iglesias, è in fase di rapida espansione: crescono gli ordinativi, i fatturati e le esportazioni verso le petro-monarchie del medio oriente, Arabia Saudita in testa, che ne utilizza le bombe per mietere strage in Yemen – si legge in una nota -. Per far fronte alla crescente richiesta di ordigni letali, RWM nel 2017, ha avviato un imponente piano di investimenti, 40 milioni di euro, per il potenziamento dei suoi impianti:si prevede il raddoppio delle linee perché il volume degli ordigni prodotti possa triplicare. Il piano procede rapido, senza ostacoli e nessuno scrupolo, infischiandosene dell’articolata normativa a tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente, che viene sistematicamente aggirata ed ignorata, con la colpevole acquiescenza delle amministrazioni competenti.»

«L’ultima autorizzazione edilizia, concessa dal comune di Iglesias, nel novembre scorso, per la realizzazione dei nuovi reparti R200 ed R210 che dovrebbero ospitare la linea produttiva per esplosivo di tipo PBX, è stata rilasciata nonostante una serie di elementi di illegittimità rispetto alle norme urbanistiche, ambientali e a tutela della popolazione dal rischio di incidenti – aggiunge la nota -. Per la palese illegittimità di questa sciagurata decisione, sette diverse organizzazioni, sostenute da innumerevoli altre, hanno presentato un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), per l’annullamento dell’autorizzazione rilasciata dal comune di Iglesias. Il contenuto del ricorso e le palesi ragioni di illegittimità del provvedimento, verranno illustrate dagli avvocati Andrea e Paolo Pubusa.»

«La riunione, alla quale parteciperanno tutte le organizzazioni che sostengono il ricorso – conclude la nota -, sarà anche un’occasione per informare sull’ultima scellerata decisione della Giunta regionale di non assoggettare a Valutazione di impatto ambientale il Nuovo Campo Prove 140 dove verranno testati i nuovi ordigni bellici.»

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«Oggi gli avvocati Andrea e Paolo Pubusa hanno notificato il ricorso al TAR Sardegna contro l’autorizzazione all’espansione della RWM rilasciata dal SUAPE di Iglesias.»

Ne dà comunicazione il Comitato Riconversione RWM.

«Un ricorso è l’ultima cosa che un Comitato come il nostro avrebbe voluto fare ma abbiamo trovato chiuse le porte dell’interlocuzione politica e quelle dell’inserimento nel procedimento amministrativo previsto dalla 241/90 – si legge in una nota –. Tutto si è svolto senza nessun ascolto e nessun coinvolgimento reale delle associazioni per la pace e per l’ambiente. Alla fine sono numerosi i profili di illegittimità. Si va dal diniego di accesso agli atti, al mancato coinvolgimento del Servizio Valutazioni Ambientali della Regione, alla mancata classificazione urbanistica dell’area interessata, ad un progetto unitario spezzettato in 12 diverse richieste per eludere la valutazione di impatto ambientale. Tutto finalizzato – conclude la nota – ad incrementare una produzione che si pone fuori dal dettato costituzionale, essendo preordinata ad alimentare i conflitti armati.»