27 September, 2026
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L’Antiochense ha espugnato il campo dell’Accademia Sulcitana, 3 a 2, l’Atletico Masainas ha perso di misura, 2 a 1, a Sant’Elia, nella terza giornata del girone A del campionato di Promozione regionale. La squadra di Fabio Piras ha centrato la seconda vittoria consecutiva dopo quella casalinga sul Cus Cagliari (4 a 2), decisivo un gol di Christian Muscas al 92′, dopo quelli di Momo Cosa e Federico Sais (di Mario Piras e Riccardo Mattana i goal dell’Accademia Sulcitana), ed è salita al quato posto a quota 6 punti in classifica, dietro le capolista Arborea (impostasi nello scontro al vertice alla Ferrini) e Selargius ancora a punteggio pieno con 9 punti e al Castiadas 1973 (7 punti); la squadra di Fabio Tinti, priva di Andrea Iesu, squalificato per tre giornate dopo l’espulsione rimediata nell’incontro perso in casa con il Selargius, ha perso 2 a 1 con il Vecchio Borgo Sant’Elia, dopo essere riuscita a pareggiare il primo goal di Agustin Manuel Ferrer con un calcio di rigore di Michel Milia, la partita è stta decisa da un goal di Mamadou Salifou Moussa.

Amaro esordio casalingo per l’Atletico Masainas nella seconda giornata del girone A del campionato di Promozione regionale. Presentatasi al difficile confronto con il Selargius (vittorioso all’esordio sul Sant’Elena Quartu) con grande fiducia, davanti ad una grande cornice di pubblico (250 spettatori), la squadra di Fabio Tinti per quasi l’intero primo tempo ha giocato alla pari con l’avversario, pur senza costruire grandi occasioni per sbloccare il risultato, come ha fatto anche la squadra di Antonio Prastaro.

Al 44′, l’episodio che ha spezzato l’equilibrio. Andrea Iesu è entrato in contrasto con un avversario sulla zona centrale del campo, davanti alla panchina del Selargius, e dopo un prolungato corpo a corpo il difensore è crollato a terra. Vibranti le proteste della panchina selargina, la direttrice di gara Camilla Galitzia di Cagliari è intervenuta e ha estratto il cartellino giallo per espellere Andrea Iesu, per un fallo di reazione.

Il gioco è rimasto fermo per alcuni minuti per le proteste del calciatore espulso e della panchina dell’Atletico Masainas che lamentava il fatto che la decisione fosse stata assunta a seguito delle proteste della panchina ospite, ma la direttrice di gara non ha cambiato la sua decisione. Le squadre sono andate al riposo con il risultato ancora fermo sullo 0 a 0.

Alla ripresa del gioco, nel secondo tempo, inevitabilmente, la fisionomia della partita è cambiata. Il Selargius ha fatto pesare la superiorità numerica, assumendo le redini del gioco eha iniziato a insidiare la difesa dell’Atletico Masainas che ha ceduto dopo sei minuti. Autore del goal Alessio Saba.

L’Atletico Masainas ha cercato di reagire e si è esposta ai contropiede del Selargius che ha più volte sfiorato la seconda marcatura. La reazione della squadra di Fabio Tinti ha frutta il goal del pareggio, realizzato da Lorenzo Basciu, ma lo sbandieramento dell’assistente di destra per un fuorigioco, quanto meno dubbio, ha portato la direttrice di gara ad annullare il goal (il portiere del Selargius Enrico Galasso, ex Carbonia, peraltro s’era fermato senza opporsi alla conclusione dell’attaccante Lorenzo Basciu, altro ex Carbonia, quando ha isto l’assistente sollevare la bandieina).

Nel finale, con la difesa dell’Atletico Masainas scoperta, al 90′, il Selargius ha chiuso la partita con il secondo goal, realizzato ancora da Alessio Saba.

Con i tre punti il Selargius si conferma in testa alla classifica a punteggio pieno, in compagnia della Ferrini, dell’Arborea e del Castiadas 1973. L’Atletico Masainas resta fermo a quota tre punti, raggiunta dall’altra squadra sulcitana, l’Antiochense, impostasi per 4 a 2 sul Cus Cagliari, al sesto posto, a pari punti anche con Vecchio Borgo Sant’Elia (prossimo avversario a Cagliari sabato 26 settembre), Sant’Elena Quartu, Samugheo e Atletico Cagliari.

Giampaolo Cirronis

Dopo l’esordio esterno di sette giorni fa che le ha viste ottenere risultati diversi (una vittoria per 2 a 0 l’Atletico Masainas sul campo del CUS Cagliari, una sconfitta con identico risultato l’Antiochense sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia), le due matricole sulcitane del campionato di Promozione regionale sono impegnate questo pomeriggio in casa, l’Atletico Masainas con il Selargius, l’Antiochense con il CUS Cagliari.

A Masainas dirige Camilla Galitzia di Cagliari, assistenti di linea Lorenzo Casu e Dumitru Costin di Oristano; a Sant’Antioco dirige Enrico Picca di Cagliari, assistenti di linea Marco Navarra e Annamaria Sabiu di Carbonia.

Il programma della giornata prevede queste altre sei partite:

Arborea-Accademia Sulcitana – Dirige Andrea Pau di Nuoro, assistenti di linea Daniele Carta e Francesca Fiori di Sassari

Arbus Guspini Costa Verde – Uta Calcio 2020 – Dirige Simone Fonnesu di Sassari, assitenti di linea Alessandro Ventuleddu di Sassari e Francesco Collu di Oristano

Atletico Cagliari – Tharros SRL – Dirige Alberto Enico Calamida di Cagliari, assistenti di linea Marco Fara e Mattia Fadda di Oristano

Castiadas – Samugheo – Dirige Francesco Succu di Nuoro, assistenti di linea Giacomo Solinas di Cagliari e Stefano Olla di Cagliari

Ferrini Cagliari ASD – Vecchio Borgo Sant’Elia – Dirige Vincenzo Melis di Ozieri, assistenti di linea Monica Ortu di Cagliari e Francesco Mango di Oristano

Sant’Elena Quartu – Cannonau Jerzu – Dirige Gabriele Dascola di Cagliari, assistenti di linea Giusi Spina di Sassari e Alessandro Oro di Cagliari

Nella foto di copertina Gabriele Dascola, arbitro designato per dirigere Sant’Elena Quartu – Cannonau Jerzu

Allegati i filmati dei goal di Lorenzo Basciu e Andrea Iesu con i quali domenica scorsa l’Atletico Masainas s’è imposto 2 a 0 sul campo del CUS Cagliari

 

Archiviata la delusione per l’eliminazione dalla Coppa Italia, maturata con una sconfitta interna per 1 a 3 dopo la vittoria esterna per 3 a 2 ottenuta sette giorni prima a Sant’Antioco, l’Atletico Masainas si “regala” un attaccante di grande potenzialità classe 2000 (compirà 26 anni il prossimo 10 ottobre) alla vigilia dell’esordio in campionato in programma domenica 13 settembre sul campo del Cus Cagliari: Andrea Iesu.

«Giocatore offensivo e straordinariamente versatile, Andrea può ricoprire diversi ruoli: trequartista, esterno sinistro e seconda punta – annuncia la società su Facebook -. Rapidità, capacità di smarcarsi e grande abilità con entrambi i piedi sono le sue armi migliori. È inoltre uno specialista nei calci di punizione, forte nel gioco aereo e capace di mettere qualità, fantasia ed energia al servizio della squadra.»
Cresciuto nella squadra della sua città, il Carbonia, ha vestito le maglie di Carloforte e Villamassargia ed è tornato al Carbonia nell’estate 2019, nella squadra che vinse campionato di Eccellenza e Coppa Italia, nella quale però rimase fino a dicembre, quando passò all’Iglesias. Successivamente ha vestito le maglie di Cortoghiana, Villasimius, Santa Giusta, Alghero, Sant’Elena, Terralba e ancora Sant’Elena. La stagione migliore l’ha vissuta a Villasimius da capocannoniere del girone A del campionato di Promozione, ma è andato più volte in doppia cifra.

Alla vigilia di Natale la grande vittoria per 2 a 0 con la capolista Ilvamaddalena, meno di un mese dopo la prima sconfitta casalinga con il Sant’Elena, ultimo in classifica, con l’identico risultati di 2 a 0. Il Carbonia di Graziano Mannu ha perso l’imbattibilità casalinga e la possibilità di mettere una grande ipoteca sulla salvezza, al termine di una partita giocata male, persa meritatamente. Non sono sufficienti a giustificare la brutta prestazione le assenze di Andrea Mastino (squalificato) e Adama Coulibaly (infortunato) e le precarie condizioni di Lautaro Barrenechea e Tomas Pavone.
Il Sant’Elena è arrivato a Carbonia consapevole di trovarsi obbligato a fare risultato per tenere accesa la fiammella di speranza di restare in corsa per la salvezza e ha dimostrato subito di essere fortemente motivato. Al 3′ ha sbloccato il risultato con Nicola Cogoni, pronto ad approfittare del torpore della difesa biancoblù su angolo battuto dall’ex Andrea Iesu, e a battere Maurizio Floris con un tocco in piena area piccola. L’arbitro ha indicato subito il centro del campo, Nicola Cogoni ha interpretato male il gesto e ha temuto l’annullamento del goal, poi ha capito e ha dato sfogo alla sua gioia.

Il Carbonia ha accusato il colpo ma non ha mostrato concreti segnali di reazione e al 10′ c’è voluto un grande intervento di Maurizio Floris per dire di no all’intramontabile Mauro Ragatzu (classe 1982), con una deviazione in calcio d’angolo.
5′ dopo il raddoppio, autore lo stesso Mauro Ragatzu, con un destro imparabile all’incrocio dei pali. 0 a 2 in 15 minuti, partenza shock per il Carbonia.
La squadra di Graziano Mannu ha cercato di entrare in partita e al 31′ ha sfiorato il goal con una conclusione di Lautaro Barrenechea che ha spedito il pallone sul palo esterno alla sinistra del 18enne Gabriele Sanna. E subito dopo il centrocampista argentino ha chiesto il campo, per il riacutizzarsi di un problema fisico che aveva messo in dubbio fino alla vigilia la sua presenza al fischio d’inizio. Al suo posto Thomas Serra (18 anni il prossimo 26 gennaio).
Nel finale del tempo, al 40′ e al 45′, il Sant’Elena ha avuto due favorevoli occasioni per chiudere la partita, in entrambe con l’ex Andrea Iesu che non ha trovato lo specchio della porta per questione di centimetri.
Nella ripresa il Carbonia ha provato a riaprire la partita ma ha trovato sulla sua strada per tre volte Gabriele Sanna, che ha negato il goal con altrettanti interventi acrobatici. La prima occasione al 48′ su conclusione di Fabricio Ponzo. Poco dopo Andrea Porcheddu, dolorante ad una caviglia dal finale del primo tempo, è stato costretto a lasciare il campo, sostituito da Thomas Massoni.
In piena emergenza, il Carbonia ci ha provato ancora al 71′ con un colpo di testa a botta sicura di Hernàn Zazas su assist di Fabio Mastino, neutralizzato con un gran balzo da Gabriele Sanna che ha firmato la sua terza prodezza all’85’ su Lorenzo Melis (ammonito, era diffidato, salterà la trasferta di Buddusò).
Nelle battute finali il Sant’Elena ha avuto due opportunità per rendere il risultato più “rotondo”, sciupando entrambe, prima con Alessio D’Agostino, poi con Ibrahima Thiam.
Dopo 4′ di recupero, il Sant’Elena ha festeggiato la meritata vittoria e i 3 punti che riaccendono le speranze di riaggancio al treno salvezza. Il Carbonia ha interrotto una serie positiva di tre giornate e cercherà di sfruttare la sosta del campionato per recuperare gli infortunati, perché è atteso da un calendario assai impegnativo.
Carbonia: Floris, Mastino Fabio, Gurzeni, Hundt, Zazas, Ponzo, Boi, Barrenechea, Pavone, Porcheddu, Melis. A disposizione: Saiu, Carrus, Tatti, Ollargiu, Scano, Carboni, Ferralasco. Allenatore: Graziano Mannu.
Sant’Elena: Sanna, Angiargia, Boi, Delogu, Cogoni, Paci, Ragatzu, Iesu (94′ Argiolas), Thiam, Minerba, D’Agostino (94′ Mura). A disposizione: Casula, Pitzalis, Coiana, Angius, Giancarli, Diouf, Sanna Cocco. All. Maurizio Rinino.
Arbitro: Francesco Di Rocco di Pescara.
Assistenti di linea: Francesco Carta e Marco Fara di Oristano.
Marcatori: 3′ Cogoni (SE), 15′ Ragatzu (SE).
Ammoniti: Ponzo (C), Melis (C), Cogoni (SE).
Spettatori: 200.
Giampaolo Cirronis

Seconda amichevole precampionato per il Carbonia domani pomeriggio, mercoledì 20 agosto, inizio ore 17.30, al Comunale di Terralba, contro la squadra di Daniele Porcu. Per la squadra di Graziano Mannu sarà un test impegnativo, dopo la prima parte della preparazione svolta al Comunale di Calasetta, prima del trasferimento al Comunale di Narcao, messo a disposizione dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonello Cani, previsto da giovedì pomeriggio, in attesa del completamento dei lavori in corso al Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia. Il Terralba è una squadra competitiva per il prossimo campionato di Promozione regionale (girone A), potendo contare su diversi calciatori di provata esperienza, tra i quali spiccano l’intramontabile bomber Andrea Sanna, reduce dalla promozione in serie D conquistata con il Monastir, gli argentini Sebastian Lamacchia e Max Ciarniello, l’attaccante ex Carbonia Andrea Iesu e l’altro attaccante Alberto Atzori.

Il Carbonia, intanto, ha concluso un’altra operazione di mercato, con l’inserimento in rosa di un giovane fuoriquota classe 2007, Mario Artese, proveniente dalla squadra Primavera della Virtus Verona (Serie C, girone A), in precedenza nell’Under 17 del Lecco (Serie C, girone A). Trequartista di 184 cm, Mario Artese può giocare anche da ala sinistra e seconda punta. Arriva al Carbonia per rinforzare il gruppo dei fuoriquota che può già contare sui confermati Danilo Cocco (classe 2006, esterno basso di destra) e Giovanni Carboni (classe 2006, centrocampista) e potrebbe essere completato con un paio dei giovani in prova dall’inizio della preparazione e da uno o due nuovi arrivi.

Giampaolo Cirronis

Un grandissimo Cortoghiana ha battuto 2 a 1 il Villasimius, secondo in classifica, nel recupero della prima giornata del girone di ritorno, si allontana dalla zona playout ed aggancia l’ Andromeda al quarto posto in classifica. La Monteponi ringrazia. La squadra di Alessandro Cuccu, ora prima con 12 punti di vantaggio sul Villasimius, a nove giornate dalla fine del campionato, l’Eccellenza è sempre più vicina.
Dopo un avvio dominato dai gialloblu del Sarrabus, senza occasioni di rilievo, è stato il Cortoghiana a passare in vantaggio al 21′ su un’azione di contropiede: splendido assist lancio di Danilo Loddo per Christian Muscas, grande controllo, sombrero sul diretto avversario e gran gol sul palo alla sinistra del portiere, con dedica al nonno, il grande Tino Biccheddu, grande portiere del Carbonia, scomparso recentemente.
Il Villasimius ha accusato il colpo, il Cortoghiana ha preso coraggio e ha avanzato il suo baricentro alla ricerca del goal del raddoppio, arrivato al 33′: fallo laterale, spizzata di Andrea Iesu per il gran numero di Danilo Loddo che ha controllato e con una magnifica girata ha battuto in diagonale il portiere ospite.
Il Villasimius ha provato a reagire ma l’unica occasione della prima frazione è arrivata nel recupero con Gianluca Pittau che ha anticipato nettamente Musie Tesfai, l’attaccante gialloblu ha chiesto il calcio di rigore che l’arbitro ha concesso tra le proteste dei calciatori del Cortoghiana che ai più sono apparse motivate. Omar Galizia ha neutralizzato il tiro dagli 11 metri calciato da Antonio Pili.
Nella ripresa il Cortoghiana controvento è andato vicino più volte al terzo gol, due volte con Nicola Giganti e una volta con Andrea Iesu fermato dal palo. Al 70′ il Villasimius ha accorciato le distanze con Davide Secci su azione da calcio d’ angolo, e ha spinto sino al 97′ alla ricerca del pari, ma è stata “eroica” la resistenza della squadra di Fabio Piras, trascinata dal capitano Gianluca Pittau. migliore in campo.
Domenica prossima, alla ripresa del campionato, il Cortoghiana ospiterà l’ Orrolese.

Monteponi, missione compiuta! Un goal di Daniele Porcu ha consegnato alla squadra di Alessandro Cuccu i tre punti al termine dell’attesissimo confronto diretto con il Villasimius di Antonio Orastaro ed ha portato così a ben 8 il margine di vantaggio sulle quattro più immediate inseguitrici, perché il Villasimius è stato raggiunto a quota 10 punti  da La Palma Monte Urpinu, Andromeda e Cortoghiana, vittoriose rispettivamente per 3 a 1 sul Villamassargia (goal di Nicolò Perra e doppietta di Raffaele Corda per il La Palma Monte Urpinu; goal di Pierluigi Achenza per il Villamassargia), 2 a 1 sulla Pro Sigma e 1 a 0 sul Quartu 2000 (goal di Andrea Iesu su calcio di rigore). Importantissima vittoria, infine, per la Fermassenti, 3 a 1 sull’Orrolese (goal di Alessandro Cosa, Davide Secci e Christian Floris per la Fermassenti; Mirko Atzeni per l’Orrolese). La partita Atletico Narcao – Gonnosfanadiga è stata rinviata per la pioggia che ha reso il campo impraticabile, la partita Atletico Cagliari – Selargius e quest’ultima, in caso di vittoria, balzerebbe al secondo posto in solitudine, a quota 11 punti, a sette lunghezze dalla capolista Monteponi.

La Monteponi, in testa a punteggio pieno con 6 vittorie su 6 partite giocate, 18 punti, 8 di vantaggio, 13 goal segnati e solo 2 subiti, sogna la promozione in Eccellenza regionale ad occhi aperti.

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Goal e spettacolo nelle partite della quinta giornata di ritorno del girone A del campionato di Promozione regionale. Ben 30 i goal messi a segno complessivamente nelle 8 partite disputate, 18 dei quali (il 60%) nelle tre partite che vedevano protagoniste le quattro squadre sulcitane.

Il Carbonia ha vinto, come da pronostico, il derby casalingo con il Carloforte, fanalino di coda della classifica, con il punteggio di 3 a 1 ma, contrariamente a quanto potrebbe far pensare il risultato finale, non è stata una vittoria facile. Il Carloforte nel primo tempo ha imbrigliato la manovra del Carbonia a metà campo (dove non c’era Nicola Serra, squalificato) e, dopo che gli attaccanti del Carbonia (gli ex Giacomo Sanna e Nicola Lazzaro) hanno sciupato alcune occasioni da goal particolarmente favorevoli, nel finale del primo tempo il Carloforte è passato in vantaggio su calcio di rigore con il centravanti Marco Cimmino (tra i pali del Carbonia c’era il giovane fuoriquota Omar Galizia).

Negli spogliatoi Fabio Piras ha dato la carica ai suoi che sono tornati in campo caricatissimi e in tre minuti hanno capovolto il risultato. Prima è andato in goal il giovane Lorenzo Fois (classe 2001), poi è stato Giacomo Sanna a trasformare un calcio di rigore. E nel finale lo stesso Giacomo Sanna ha messo al sicuro il risultato con il nono goal personale in campionato.

Con questi 3 punti il Carbonia tiene il passo della capolista San Marco Assemini ’80 che ha superato il Villamassargia per 4 a 2 (in goal Silvio Fanni, Alessandro Mancusi, Diego Flumini ed Emmanuele Piras per la San Marco Assemini ’80; Andrea Renzo Iesu e Michel Milia per il Villamassargia) e del La Palma Monte Urpinu che ha fatto sua solo nel finale la partita casalinga con il Villasor (prossimo avversario del Carbonia nei quarti di finale della Coppa Italia), nella quale ha dovuto rimontare. Ed il vantaggio sul quarto posto ora è di 11 punti, una certezza per l’accesso quantomeno alla Coppa Primavera che assegna un posto per l’Eccellenza della prossima stagione. La sconfitta odierna per il Villamassargia segna la fine del ciclo di partite terribili, al termine del quale nel girone di andata iniziò la sua straordinaria scalata verso le parti alte della classifica.

Se in Carbonia-Carloforte si sono visti 4 goal e in San Marco Assemini ’80-Villamassargia 6, al Monteponi di Iglesias i tifosi hanno assistito ad una vera e propria girandola di goal, addirittura 8, con la squadra ospite avanti di ben tre goal, sul 4 a 1, e i rossoblu di Andrea Marongiu capaci di rimontare orgogliosamente fino al definitivo 4 a 4 (doppietta di Samuele Curreli, a quota 9 goal in due mesi, dal suo esordio avvenuto il 2 dicembre a Carloforte, e goal di Davide Meloni e Manuel Piras per la Monteponi; doppietta di Abdoulaye Mboup e goal di Valentino Perinozzi e Matteo Mulas per il Sant’Elena). Per la Monteponi è il secondo pareggio della gestione di Andrea Marongiu che conta 7 vittorie e 3 sconfitte.

Con i risultati maturati sugli altri campi, in particolare la vittoria di misura dell’Idolo sul Selargius (1 a 0) e quella più larga del Vecchio Borgo Sant’Elia sull’Andromeda (3 a 1), è sceso da 6 a 4 punti il margine di vantaggio della Monteponi sulla quart’ultima posizione. Sugli altri campi, sono terminate in parità le partite Seulo 2010-Arborea (1 a 1) ed Orrolese-Gonnosfanadiga (0 a 0).

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10218603399464118/?q=intervista%20all%27allenatore%20del%20carbonia%20fabio%20piras&epa=SEARCH_BOX

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Il girone A del campionato di Promozione regionale è iniziato nel segno di Christian Cacciuto. Tesserato dal Carbonia per sopperire all’anemia dell’attacco emersa nelle ultime stagioni, il 35enne ex bomber del Monastir, già in goal alla prima di Coppa Italia, su calcio di rigore, contro il Villamassargia, ha deciso la prima di campionato contro il Selargius con una zampata da grande attaccante a 11′ dalla fine, dopo aver sciupato un calcio di rigore (accordato per un fallo sul centrocampista Luca Orgiana) al 13′ del primo tempo.

La partita è stata molto complicata, la squadra di Fabio Piras (priva degli infortunati Cogotti, Sanna e Mastino) ha cercato di fare la partita ma dopo un buon primo tempo, nella ripresa ha fatto più fatica ed il goal del suo bomber è arrivato quando tra i tifosi (250 sulla tribuna del Comunale “Carlo Zoboli”) cominciava ad affiorare il timore di non farcela.

A fine partita abbiamo intervistato il tecnico biancoblu Fabio Piras.

Ha iniziato con il freno a mano tirato la Monteponi, tornata da Siurgus Domnigala con un punto, frutto dello 0 a 0 maturato con l’Andromeda. Un punto anche per la matricola Villamassargia che ha pareggiato 2 a 2 sul proprio campo contro l’Orrolese, con goal di Michel Milia e Andrea Iesu. Esordio amaro, infine, per il Carloforte, travolto in casa per 3 a 0 dal La Palma Monte Urpinu.

Sugli altri campi, altro pari per 2 a 2 tra Idolo e San Marco Assemini ’80; netta vittoria per il Vecchio Borgo Sant’Elia sul campo del Villasor, 3 a 1; pari tra Gonnosfanadiga e Seulo 2010, 1 a 1; netta vittoria per l’Arborea sul Sant’Elena Quartu, 2 a 0.

Domenica prossima, il Carbonia giocherà sul campo della San Marco Assemini ’80, la Monteponi esordirà in casa contro il Gonnosfanadiga, il Villamassargia giocherà sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia e, infine, il Carloforte renderà visita all’Orrolese.