1 February, 2023
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E’ finito in parità, 1 a 1, l’atteso confronto tra Iglesias e Ghilarza, valido per la quinta giornata del girone di ritorno del campionato di Eccellenza regionale.

Un risultato sostanzialmente giusto, considerato che la squadra di Ivan Cirinà, giunta a Iglesias reduce da tre vittorie consecutive (Latte Dolce e Carbonia in casa, Arbus in trasferta) ma con una formazione rimaneggiata per squalifiche e infortuni, ha sbloccato il risultato a freddo dopo solo 1′ di gioco con un goal di Matteo Cossu,

e l’Iglesias dopo un iniziale sbandamento durato circa un quarto d’ora nel corso del quale avrebbe potuto subire anche un secondo goal, ha saputo reagire, pareggiare e meritare il risultato di 1 a 1.

Il Ghilarza ha confermato di essere un’ottima squadra che gioca un calcio di buona qualità, soprattutto nel reparto avanzato. L’Iglesias è ancora un cantiere aperto dopo la rivoluzione fatta nel mercato di riparazione e anche oggi, come già nella trasferta di Villacidro, Andrea Marongiu ha dovuto fare a meno del suo uomo di maggiore qualità a centrocampo, l’argentino Mauricio Bringas, e fare di necessità virtù, cercando in continuazione le verticalizzazioni per saltare il centrocampo e sorprendere la difesa del Ghilarza. Ha impiegato mezz’ora per ristabilire la parità, con l’esterno difensivo Gioele Zedda, pronto ad approfittare di una palla vagante in area sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da sinistra da Herman Yves Kouadio.

 

Squadre al riposo sull’1 a 1. Al ritorno in campo è stato il Ghilarza ad andare due volte vicinissimo al goal del nuovo vantaggio,

l’Iglesias ha faticato nella concretizzazione degli sforzi fatti in fase di impostazione ma poi Herman Yves Kouadio ha avuto sui piedi un pallone d’oro che non ha saputo colpire con precisione in piena area avversaria, dopo aver retto il corpo a corpo con il difensore avversario Paolo Aru, consentendo al portiere ed alla difesa di evitare la capitolazione.

  

Il direttore di gara, dopo alcuni cartellini gialli, ha estratto quello rosso per l’allenatore dell’Iglesias Andrea Marongiu, sostituito in panchina dal vice Manuel Contu, e dopo fasi di gioco molto confuse, allo scadere dei 5′ di recupero, la palla buona per realizzare il goal della vittoria l’ha avuta per l’Iglesias il nuovo entrato Andres Goya Espada, ma un cattivo rimbalzo del pallone ha compromesso il suo tentativo di battuta a rete.

E’ finita 1 a 1, un risultato giusto che sostanzialmente soddisfa entrambe le formazioni: l’Iglesias per continuare a costruire, un tassello dopo l’altro, il suo progetto salvezza, possibilmente evitando i pericolosi play out; il Ghilarza per mantenere la sua brillante posizione nel gruppetto che segue, nettamente distanziato, la coppia di squadre che sta letteralmente dominando il campionato, Sassari Calcio Latte Dolce e Budoni.

 

Domenica prossima l’Iglesias giocherà sul campo della Kosmoto Monastir, una diretta concorrente nella cosa verso la salvezza, mentre il Ghilarza ospiterà il San Teodoro Porto Rotondo, salito oggi al terzo posto con il successo per 3 a 2 sulla Villacidrese, grazie al pareggio, 2 a 2, maturato tra Taloro Gavoi ed Ossese.

Iglesias: Bigotti, Filippi, Zedda, Fadda, Todde, Raponi, Kouadio, Illario, Suella, Capellino. Sariang. A disposizione: Piroddi, Atzeni, Cassini, Sirigu, Bratzu, Mura, Luciano, Cruz, Espada. All. Andrea Marongiu.

Ghilarza: Matzuzi, Melis, Dessolis, Aru, Atzei, Cossu, Zappino, Rancez, Vinci, Caddeo. A disposizione: Mereu, Orro, Orrù Nicola, Vorticoso, Oppo, Mele, Orrù Filippo. All. Ivan Cirinà.

Arbitro: Samuele Giudice di Sassari.

Assistenti di linea: Annamaria Sabiu di Carbonia ed Andrea Tore di Oristano.

Marcatori: 1′ Cossu (G), 30′ Zedda (I).

Spettatori: 150.

Note: espulso Andrea Marongiu, allenatore dell’Iglesias.

 

Il Carbonia espugna il campo del Sant’Elena (a Mulinu Becciu), 3 a 2, in un concitato finale, e continua la sua marcia verso le posizioni nobili della classifica del campionato di Eccellenza regionale. Quella conquistata questo pomeriggio, in rimonta con due goal realizzati negli ultimi minuti a cavallo del 90′, è la quinta vittoria esterna nelle nove partite disputate lontano dal “Carlo Zoboli”, decimo risultato utile consecutivo (cinque vittorie e cinque pareggi, 20 punti, alla media di 2 punti a partita).

Dopo il pareggio con il San Teodoro Porto Rotondo, Diego Mingioni ha perso il centrale difensivo Federico Cappelli che questo pomeriggio ha firmato per il Città di Isernia San Leucio, squadra seconda in classifica nel campionato di Eccellenza del Molise, ed ha presentato al suo posto al centro della difesa il recuperato Andrea Mastino, in coppia con Ayrton Hundt. Indisponibili Mattia Pitzalis, squalificato, ed il 2005 Alessio Orrù, infortunato, è Nicola Mancini il secondo fuoriquota con Nicola Muscas e al centro dell’attacco è tornato Niccolò Agostinelli con Rafael Monteiro in panchina insieme a Gabriele Dore. Il resto della panchina è formato da sei 2005 ed un 2006.

Nicola Agus, alle prese con numerose assenze, ha schierato una formazione iniziale con una coppia d’attacco supercollaudata, formata da Mauro Ragatzu (classe 1982) e Luca Caboni (1987), Silva Sorres Filipe (1992) e tre fuoriquota (due 2006 ed un 2004).

Neanche il tempo di inquadrare la disposizione in campo delle due squadre, che il Sant’Elena ha sbloccato il risultato, dopo 1′ di gioco: Luca Caboni ha appoggiato un pallone per Mauro Ragatzu fuori dall’area di rigore, il bomber quartese non ci ha pensato su neppure un secondo, ha puntato l’incrocio dei pali alla destra di Adam Idrissi e lo ha centrato con una conclusione straordinaria. 1 a 0! Decimo goal stagionale per il capitano del Sant’Elena.

Il Carbonia ha accusato il colpo ma ha reagito subito, ha iniziato a tessere la sua tela dal basso, e dopo soli 5′ ha ristabilito la parità: calcio di punizione oltre la metà campo, pallone filtrante per Nicola Muscas (classe 2005) che si è girato benissimo e ha infilato il pallone alle spalle di Domiziano Tirelli (classe 2006).

La partita si è sviluppata sul filo dell’equilibrio, il Carbonia più brillante nella costruzione con una manovra avvolgente, il Sant’Elena pronto a verticalizzare alla ricerca dei due attaccanti. Il Sant’Elena si è rifatto vivo alla mezz’ora con una combinazione tra Christian Ruggeri e Luca Caboni che ha smistato sulla destra per Mauro Ragatzu, grande botta di destro con il pallone sulla traversa e poi controllato dalla difesa biancoblù. La replica del Carbonia nel finale del tempo (41′), con Niccolò Agostinelli, che servito da Nicola Serra ha calciato a botta sicura, con leggera deviazione di un difensore che ha evitato il goal ed ha concesso solo un calcio d’angolo.

In avvio di ripresa il Carbonia ha preso in mano il controllo del gioco. La difesa quartese ha rischiato in diverse occasioni, prima su due conclusioni di Jesus Prieto, poi sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Andrea Porcheddu e su un pallone messo in area da Fabio Mastino. Al 55′ Niccolò Agostinelli ha colpito un palo con una conclusione leggermente deviata dal portiere quartese che due minuti dopo ha compiuto un autentico doppio miracolo negando il goal su Nicola Muscas, imbeccato da Niccolò Agostinelli a un metro dalla linea di porta.

Carbonia ancora padrone del campo, nuovamente vicino al goal due volte con Niccolò Agostinelli, al 14′ e, soprattutto, al 17′, quando ha concluso sul fondo alla destra di Domiziano Tirelli, un’azione manovrata da Jesus Prieto e Fabio Porru.

A metà ripresa il Sant’Elena si è rifatto vivo dalle parti di Adam Idrissi, con il solito Mauro Ragatzu, impreciso nella conclusione entro l’area di rigore del Carbonia. Poco dopo metà tempo è stato azionato l’impianto di illuminazione, Diego Mingioni ha gettato nella mischia Rafael Monteiro al posto di Jesus Prieto e poco dopo Nicola Agus ha inserito l’ex Claudio Mura al posto di Alessandro Pilleri. Il cambio ha porta bene al Sant’Elena che al 32′ s’è riportato avanti nel punteggio con Luca Caboni, bravo a sfruttare in acrobazia uno splendido assist di Marco Sanna. Per qualche minuto il goal subito, dopo la grande mole di gioco prodotta nella ripresa e le diverse occasioni da goal non capitalizzate, ha scosso il Carbonia che ha rischiato di subire il terzo goal su una combinazione tra Luca Caboni e Christian Ruggeri, con la conclusione di quest’ultimo alta oltre la traversa.

Nel finale il Carbonia si è riproposto in avanti e all’86’ ha ristabilito la parità con Rafael Monteiro, pronto a sfruttare un lancio lungo con tocco preciso alle spalle di Domiziano Tirelli. In campo si scatena il finimondo, perché sul lancio verso il calciatore brasiliano del Carbonia l’assistente di linea Giuseppe Puddu di Oristano ha alzato la bandierina per segnalare il fuorigioco, ma poi l’ha abbassata quando ha visto che il direttore di gara, Marco Piras di Alghero, ha indicato il centro del campo. Il tecnico quartese Nicola Agus e tutti i suoi calciatori si sono riversati intorno all’assistente di linea, presente anche l’arbitro, chiedendo la ragione della decisione e l’annullamento del goal ma dopo alcuni minuti molto concitati, il gioco è ripreso dal centro del campo sul punteggio di 2 a 2.

Il Carbonia, a quel punto, non s’è accontentato del pareggio, ha continuato ad attaccare e prima ha costretto il portiere del Sant’Elena ad un super intervento per deviare in calcio d’angolo un pallone insidioso indirizzato sotto la traversa, poi sugli sviluppi del calcio d’angolo, Ayrton Hundt ha trovato il varco giusto per l’inserimento vincente ed ha impattato splendidamente il pallone di testa e firmato con il primo goal personale la pesantissima vittoria del Carbonia: 3 a 2!

Nel finale, ancora proteste dei calciatori del Sant’Elena e cartellino rosso per Luca Caboni che guadagna gli spogliatoi qualche secondo prima dei compagni e domenica al Monteponi di Iglesias non ci sarà perché verrà squalificato.

Sant’Elena Quartu: Tirelli, Delogu, Minerba, Ruggeri, Floris, Secci, Sanna, Silva, Ragatzu, Caboni, Pilleri (75′ Mura). A disposizione: Palmas, Serpi, Murru, Leviani, Spano, Melis, Vignati e Farci. All. Nicola Agus.

Carbonia: Idrissi, Mastino Fabio, Porru (84′ Dore), Serra, Mastino Andrea, Hundt, Prieto (72′ Monteiro), Mancini, Agostinelli, Porcheddu, Muscas (78′ Cocco). A disposizione: Kirby, Fontana, Deluna, Sartini, Fidanza e Pusceddu. All. Diego Mingioni.

Arbitro: Marco Piras di Alghero.

Assistenti di linea: Giuseppe Puddu di Oristano ed Annamaria Sabiu di Carbonia.

Reti: al 1′ Ragatzu (SE), 6′ Muasca (C), 77′ Caboni (SE), 88′ Monteiro (C), 93′ Hundt (C).

Note: espulso Caboni (SE) al 95′.

Spettatori: circa 100.

Allegate le interviste ai due allenatori, Nicola Agus del Sant’Elena Quartu e Diego Mingioni del Carbonia.

 

 

Il Carbonia gioca in anticipo, alle 15.30, sul campo del Sant’Elena, a Mulinu Becciu, per la 18ª giornata di andata del campionato di Eccellenza regionale (dirige Marco Piras di Alghero, assistenti di linea Giuseppe Puddu di Oristano ed Annamaria Sabiu di Carbonia).

Diego Mingioni ha perso Federico Cappelli, il 24enne centrale difensivo originario di Sarno (Salerno) che ha deciso di riavvicinarsi a casa e dovrebbe continuare la stagione in una squadra di serie D. Si tratta indubbiamente di una perdita importante, perché il calciatore si era ambientato benissimo ed ha tenuto un rendimento molto elevato, formando una grande coppia di centrali con Ayrton Hundt, e la società, pur potendo disporre di alternative in rosa – una potrebbe essere Andrea Mastino che ha già ricoperto il ruolo in stagione con eccellenti risultati, a Villacidro, dove il Carbonia ha vinto 3 a 0 disputando una grande partita – cercherà una valida alternativa sul mercato da mettere a disposizione di Diego Mingioni. E Andrea Mastino, pienamente recuperato da un infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo alcune settimane, figura nella lista dei convocati per la trasferta di domani. Sono indisponibili Mattia Pitzalis, squalificato per una giornata per somma di ammonizioni, ed il giovane Alessio Orrù, autore di una buona prestazione contro il San Teodoro Porto Rotondo, alle prese con un leggero infortunio. I convocati sono 19: Idrissi, Kirby, Dore, Fidanza, Fontana, Prieto, Monteiro, Porcheddu, Serra, Mastino Andrea, Sartini, Porru, Muscas, Mancini, Cocco, Agostinelli, Deluna, Hundt, Mastino Fabio.

Il Carbonia è in serie positiva da 9 giornate, ciclo che ha iniziato dopo la sconfitta del 25 settembre ad Ossi, impreziosito da 4 vittorie e 5 pareggi, 17 punti, un bottino che avrebbe potuto assumere contorni ancora più brillanti se la squadra fosse riuscita a gestire meglio il vantaggio in ben quattro delle cinque partite terminate con un pareggio: a Bosa, dove era stata capace di portarsi avanti sul 2 a 0; a Gavoi, dove avanti sull’1 a 0 ha sciupato più volte l’occasione per chiudere la partita ed è stata raggiunta sull’1 a 1 al 91′: in casa con il Budoni, quando avanti sull’1 a 0 è stata raggiunta sull’1 a 1 all’87’ ed ha sciupato al 96′ una clamorosa occasione per tornare definitivamente in vantaggio; domenica scorsa in casa con il San Teodoro Porto Rotondo, quando avanti 1 a 0 dal 15′, è stata raggiunta sull’1 a 1 all’84’, quando era in superiorità numerica di un uomo. Diego Mingioni, al termine della partita pareggiata con il San Teodoro Porto Rotondo, ha sottolineato questo limite della squadra, che cercherà di correggere per capitalizzare meglio la grande mole di gioco che riesce a produrre e puntare ad una classifica ancora migliore, in area play-off.

Il Sant’Elena di Nicola Agus occupa la 14ª posizione con 18 punti, bottino messo insieme in larga parte con un eccellente rendimento interno (13 punti su 18): 4 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte nelle 7 partite giocate. Arriva al confronto con il Carbonia reduce dallo 0 a 0 di Arbus, dove il tecnico ha impiegato una squadra molto giovane e la coppia d’attacco più esperta, formata da Mauro Ragatzu (1982) e Luca Caboni (1987). In rosa ha l’ex Claudio Mura (1991), in maglia biancoblù ad inizio carriera, figlio di Giuseppe, colonna del Carbonia per dieci stagioni consecutive, dalla serie D (quattro campionati, uno dei quali in Interregionale, vinto) alla C2 (sei campionati), dal 1978 al 1988.

Giampaolo Cirronis 

 

Il Carbonia gioca sul campo del Sassari Calcio Latte Dolce, l’Iglesias ad Arbus, la Villacidrese a Calangianus. E’ questo il programma delle squadre del Sud Ovest Sardo nella 15ª giornata del campionato di Eccellenza regionale.

Il Carbonia di Diego Mingioni tenta l’impresa contro la capolista Sassari Calcio Latte Dolce, unica squadra ancora imbattuta. Le due squadre, retrocesse dalla serie D, sono reduci dagli impegni di Coppa Italia, che le hanno viste pareggiare l’andata delle semifinali, in casa, rispettivamente con Budoni (0 a 0) e Tharros (3 a 3). Questo l’undici iniziale del Carbonia: Idrissi, Mastino, Hundth, Serra, Pitzalis, Porcheddu, Agostinelli, Cappelli, Mancini, Porru, Muscas. Dirige Federico Isu della sezione di Cagliari, coadiuvato dagli assistenti di linea Luca Casula della sezione di Carbonia e Davide Nurchi della sezione di Alghero.

L’Iglesias ad Arbus cerca di interrompere la serie negativa di quattro sconfitte consecutive, tre maturate sotto la nuova gestione tecnica di Andrea Marongiu. L’Arbus di Lello Floris è reduce dal pareggio di Carbonia. Dirige Claudio Salvatore Marongiu della sezione di Sassari, coadiuvato dagli assistenti di linea Stefano Siddi della sezione di Cagliari ed Annamaria Sabiu della sezione di Carbonia).

La Villacidrese di Graziano Mannu gioca sul campo del Calangianus. Dirige Tommaso Scuderi della sezione di Verona, coadiuvato dagli assistenti di linea Sergio Fara della sezione di Tortolì ed Antonio Carbini della sezione di Olbia.

Il Budoni di Raffaele Cerbone, reduce dal ko di San Teodoro, ospita il Sant’Elena, mentre l’Ossese di Giampiero Loriga, oggi terza forza del campionato, ospita il Ghilarza, quarta, vera rivelazione.

Taloro-San Teodoro Porto Rotondo è uno scontro tra due squadre in crescita.

Sono punti preziosi per la classifica precaria quelli in palio tra Li Punti e Kosmoto Monastir. Completa il programma della giornata la partita Bosa-Ferrini.

L’anticipo disputato ieri, tra Nuorese e Lanusei, è terminato 0 a 0.

 

Il Carbonia ha conquistato la 30ª Coppa Capodanno, superando per 1 a 0 una bella Fermassenti, sul campo dello stadio Comunale di Villamassargia. E’ stata una partita sostanzialmente equilibrata, con un primo tempo privo di significative occasioni da entrambe le parti, con la Fermassenti che ha protestato per un sospetto intervento in area avversaria, sul quale il direttore di gara non è intervenuto. Il secondo tempo è proseguito sulla falsariga del primo, fino al 22′, quando il centravanti biancoblù Riccardo Mileddu ha trovato il varco giusto e, appena entrato in area, ha superato il bravo estremo difensore della Fermassenti Nicola Rodolfo Romagno, con un sinistro potente a fil di palo.

La squadra guidata da Floriano Congiu (un ex da grande calciatore che ha segnato la storia del Carbonia Calcio, sia da tecnico che ha guidato in passato la prima squadra e nelle ultime due stagioni ha portato i giovanissimi del Carbonia a vincere la Coppa Capodanno, imponendosi in entrambe le edizioni – 2019 e 2020, perché lo scorso anno non si è giocata per la pandemia da Coronavirus – sulla Monteponi, con l’identico punteggio di 4 a 0) ha accusato il colpo, ha cercato di reagire, ma il Carbonia ha portato in porto il risultato che vale la terza Coppa Capodanno consecutiva, la quinta nelle ultime sei edizioni, senza particolari problemi.

Per il neo tecnico biancoblù Simone Sotgiu, lo scorso anno alla guida degli Esordienti biancoblù, si tratta del primo successo nella prestigiosa Coppa per la categoria Giovanissimi.

Al termine della partita sono state effettuate le premiazioni delle squadre finaliste, della terna arbitrale e dei migliori calciatori delle due squadre in finale, Riccardo Mileddu per il Carbonia e Matteo Dall’Oca per la Fermassenti.

Carbonia: Satta, Mereu, Cocco, Frau, Lindiri (dal 10′ s.t. Dettori), Fidanza, Perna, Tartaglione (dal 17′ s.t. Sabiu), Nocco (dal 15′ s.t. Dentis), Mileddu, Lambroni. A disposizione: Ballisai, De Sanctis, Loddo, Perna, Pusceddu, Scano, Sotgiu. All. Simone Sotgiu.

Fermassenti: Soddu Patrik (Romagno), Cocco, Soddu Damian (Basciu), Dall’Oca, Porceddu, Lardieri, Zonchello, Zedde, Abbruzzi, Lampis (Melis), Giorgini. A disposizione: Arru, Matteu, Pistis. All. Floriano Congiu.

Arbitro: Mattia Farci.

Assistenti di linea: Alessandro Fanutza ed Annamaria Sabiu.

Rete: al 22′ s.t. Mileddu (C).

 

Prende il via oggi il nuovo campionato di Promozione regionale di calcio, con la nuova formula dei tre gironi di 14 squadre ciascuno. Nel girone A è cresciuta la rappresentanza del calcio sulcitano, ora forte di cinque squadre, dopo il ripescaggio di Atletico Narcao e Fermassenti, che iniziano con il confronto diretto nel derby, in programma al Comunale di Narcao, dirige Alessandro Manno di Cagliari, assistenti di linea Enrico Basciu di Carbonia e Nicolò Pili di Cagliari.

La Monteponi, al via con l’ambizione di competere per il salto di categoria, ospita l’Atletico Cagliari, dirige Mattia Capotosto di Oristano, assistenti di linea Tiberio Deidda di Carbonia e Giuseppe Puddu di Oristano.

Il Villamassargia fa il suo esordio in casa, con il Quartu 2000, dirige Giuseppe Cozzolino di Oristano, assistenti di linea Annamaria Sabiu e Samuele Congiu di Carbonia.

Prima in trasferta per l’Atletico Cortoghiana, sul campo dell’ambizioso Villasimius, dirige Riccardo Mattu di Oristano, assistenti di linea Leonardo Tuligi di Tortolì e Denys Parfenyuk di Cagliari.

Completano il programma della prima giornata, le partite Pro Sigma Cagliari-Orrolese, La Palma Monte Urpinu-Andromeda e Selargius-Gonnosfanadiga.

 

 

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La grande attesa è finita. Al via oggi anche i campionati regionali di calcio. Purtroppo, sarà una partenza ad handicap, perché diverse partite non verranno disputate a causa dei problemi legati all’emergenza Coronavirus. Sono state rinviate, tra le altre, anche due partite del girone A del campionato di Promozione regionale Tharros-Cortoghiana e Villamassargia-Villasimius, su richiesta rispettivamente della Tharros e del Villamassargia, alle prese con problemi legati all’emergenza sanitaria.
Scenderà regolarmente in campo invece la Monteponi, all’esordio sul campo dell’Arborea nel girone A del campionato di Promozione regionale (dirigerà Samuel Fronteddu di Nuoro, assistenti di linea Alessandro Mura di Cagliari e Annamaria Sabiu di Carbonia). La squadra rossoblù, allenata da Alessandro Cuccu, si presenta a questa nuova stagione con grande entusiasmo e ambizioni da primato. Il presidente Giorgio Ciccu, ancora una volta ha fatto grandi sforzi per allestire un organico competitivo che, almeno sulla carta, dovrebbe essere in grado di contendere il salto di categoria alle squadre più ambiziose, tra le quali vanno inserite sicuramente Villacidrese (ieri vittoriosa all’esordio 3 a 2 sul campo del La Palma, con goal iniziale dell’ex Carbonia Alessio Figos su calcio di rigore) e Villasimius.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, queste le tre partite che vedranno impegnate le quattro squadre sulcitane: Antiochense 1903-Virtus Villamar, Atletico Villaperuccio-Atòetico Narcao e Gialeto 1909-Fermassenti.

 

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E’ una Monteponi in piena emergenza quella che scende in campo questo pomeriggio, alle 15.00, sul campo di Mulinu Becciu, per affrontare la Sigma De Amicis 1979, per la 13ª giornata di andata del girone A del campionato di Promozione regionale (dirige Federico Salis di Cagliari, assistenti di linea Nicolò Pili e Nicola Mascia di Cagliari). Dopo la mezza rivoluzione compiuta la scorsa settimana alla riapertura dei termini per i trasferimenti, con 7 calciatori in uscita e 5 in ingresso, in settimana la società guidata dal presidente Giorgio Ciccu ha svincolato altri quattro calciatori: il centravanti Christian Cacciuto, autore di 8 goal, accasatosi all’Orrolese; il portiere Claudio Pillittu, il difensore Antonio Usai e l’attaccante Stefano Demontis. Ad oggi, a 8 giorni dalla chiusura della campagna di tesseramento di dicembre, la società non ha concluso altre operazioni in ingresso, ragion per cui il tecnico Nicola Agus ha a disposizione un organico assai ristretto.

Il Cortoghiana, reduce dalla sconfitta nel recupero di metà settimana con la Villacidrese, ospita l’Orrolese, che avrà Christian Cacciuto al centro dell’attacco (dirige Edoardo Steri di Carbonia, assistenti di linea Annamaria Sabiu di Carbonia e Marco Ambu di Cagliari). Anche il Villamassargia, reduce da un periodo molto positivo, giocherà in casa, contro l’Andromeda, una squadra in grande crescita (dirige Federico Isu di Cagliari, assistenti di linea Filippo Noschese e Nicola Deriu di Oristano).

Completamo il programma della giornata, le seguenti partite: Arborea-Tonara, Gonnosfanadiga-Buddusò, Idolo-Villacidrese, Sant’Elena-Seulo 2010 e Selargius-Tortolì.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, la Fermassenti è chiamata al riscatto, dopo due sconfitte consecutive che le hanno fatto perdere la vetta della classifica, ora lontana quattro lunghezze. Cerca conferme l’Atletico Narcao, in grande crescita, nel derby di Villaperuccio, contro una squadra assetata di punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica. Ad aver bisogno di punti è anche l’Antiochense, attesa da un match delicato a Gergei.

Completano il programma della 13ª giornata del girone d’andata, le seguenti partite: Freccia Parte Montis-Nuova San Marco, Gioventù Sportiva Samassi-Calcio Capoterra; Libertas Barumini-Tharros; Santa Giusta Calcio-Francesco Bellu e, infine, Virtus San Sperate 2002-Sadali.

Christian Cacciuto esordirà questo pomeriggio con la maglia dell’Orrolese, a Cortoghiana.

 

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Prende il via oggi e domani con le partite dei sedicesimi di finale, la Coppa Italia di Promozione 2019/2020. Il 22 settembre scatteranno i campionati di Promozione e Prima Categoria.

Questo pomeriggio, alle 17.00, sono in programma quattro anticipi: Villacidrese-Gonnosfanadiga, Thiesi-Bonorva, Lantieri Sassari-Usinese e Stintino-Porto Torres.

Domani pomeriggio le restanti dodici partite, tra le quali le due che coinvolgono le tre squadre sulcitane: Atletico Cortoghiana-Villamassargia (dirigerà Edoardo Steri di Carbonia, assistenti di linea Martino Fadda ed Enrico Basciu di Carbonia) e 1979 Sigma De Amicis-Monteponi (sul campo di Mulinu Becciu, dirigerà Antonio Pergola di Cagliari, assistenti di linea Valeria Spizuoco di Cagliari ed Annamaria Sabiu di Carbonia).

C’è grande interesse per vedere all’opera Cortoghiana, Villamassargia e Monteponi. Il Cortoghiana, neopromosso, torna a respirare l’aria della Promozione dopo ben 41 anni, sotto la guida del confermato allenatore Marco Farci; il Villamassargia è alla seconda stagione consecutiva in Promozione ma con una nuova guida tecnica, Titti Podda, subentrato a Giampaolo Murru, passato alla guida del Guspini, in Eccellenza; la Monteponi, infine, guidata da Alessandro Cuccu (al ritorno sulla panchina rossoblu), è la più ambiziosa, avendo come obiettivo uno dei primi tre posti in campionato che garantiscono la promozione diretta in Eccellenza (il primo) o la qualificazione alla Coppa Primavera (utile per accedere alla graduatoria per i ripescaggi).

Sugli altri campi, si giocheranno le seguenti partite: Arborea-Andromeda, Selargius-Sant’Elena Quartu, Seulo 2010-Orrolese, Siniscola Sporting-Macomerese, Tonara-Fonni, Idolo-Tortolì, Posada-San Teodoro, Calangianus-Valledoria, Luogosanto-Ilvamaddalena e, infine, Oschirese-Buddusò.

E’ stato diramato, intanto, il calendario dei due gironi del campionato di Promozione, unitamente a quello dei gironi del campionato di Prima Categoria, che inizieranno domenica 22 settembre. Calendari – PROMOZIONE-PRIMA CATEGORIA 2019-2020

Nel girone A del campionato di Promozione, ci sarà subito un derby, Monteponi Iglesias-Cortoghiana, mentre il Villamassargia giocherà a Mulinu Becciu, sul campo del 1979 Sigma De Amicis; alla seconda giornata: Cortoghiana-Tonara, Gonnosfanadiga-Monteponi Iglesias e Villamassargia-Tortolì. Nel girone d’andata è prevista una sola sosta, domenica 29 dicembre; nel girone di ritorno, il campionato si fermerà ben quattro volte: il 23 febbraio, 15 marzo, 12 e 26 aprile.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, subito derby Antiochense 2013-Atletico Narcao, Calcio Capoterra-Atletico Villaperuccio, Fermassenti-Santa Giusta, Freccia Parte Montis-Virtus San Sperate, Sadali-Gergei, San Marco Cabras-Gioventù Sportiva Samassi, Tharros-Terralba Francesco Bellu e Virtus-Villamar-Libertas Barumini. Alla seconda giornata: Atletico Narcao-Tharros, Atletico Villaperuccio-Sadali, Gergei-Virtus Villamar, Gioventù Sportiva Samassi-Freccia Parte Montis, Libertas Barumini-San Marco Cabras, Santa Giusta-Antiochense 2013, Terralba Francesco Bellu-Calcio Capoterra e, infine, Virtus San Sperate-Fermassenti.

Sono previste le stesse quattro soste dei due gironi di Promozione: il 23 febbraio, 15 marzo, 12 e 26 aprile.

Marco Farci, allenatore del Cortoghiana.

 

 

 

 

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Dopo due settimane di pausa, il campionato di Promozione regionale riparte per lo sprint finale. Questo pomeriggio sono in programma le partite della penultima giornata della stagione regolare, con le maggiori attenzioni concentrate sulla corsa verso il primo posto che assegna la promozione diretta in Eccellenza, per la quale sono in corsa il La Palma Monte Urpinu e la San Marco Assemini ’80, divise da due punti, a sette giorni dal confronto diretto. Oggi, alle 16.00, la capolista La Palma Monte Urpinu ospita il Carbonia di Fabio Piras (dirige Eleonora Pili di Cagliari, assistenti di linea Michele Volturo di Oristano e Marco Ambu di Cagliari), che assorbito la delusione per la mancata qualificazione alla finale della Coppa Italia, poi vinta dal Valledoria sull’Orrolese giovedì 25 aprile, prepara la Coppa Primavera, playoff finale che potrebbe aprire le porte dell’Eccellenza alla prima squadra classificata nel mini torno tra le seconde e le terze classificate dei due giorni. Nel girone d’andata, a Carbonia, la squadra biancoblu si impose di misura con un goal di Fabrizio Casu.

La San Marco Assemini ’80 gioca a Selargius, campo non facile, dove deve assolutamente vincere per non dover legare al risultato di La Palma Monte Urpinu-Carbonia le residue speranze di riagganciare il primo posto.

La Monteponi, protagonista assoluta del girone di ritorno, chiude gli impegni casalinghi ospitando il Villasor (dirige Gianluca Deriu di Oristano, assistenti di linea Fabrizio Murru di Cagliari e Alessandra Usai di Oristano). L’obiettivo della squadra di Andrea Marongiu è vincere per conservare il quarto posto e magari aiutare Samuele Curreli a conquistare il titolo di capocannoniere del girone, attualmente condiviso con il cannoniere della San Marco Assemini ’80 Silvio Fanni con 16 reti, una in più di Salvatorangelo Boi del Seulo 2010.

Il Villamassargia di Giampaolo Murru affronta a Seulo l’ultima trasferta di una stagione brillantissima, andata al di là di ogni più ottimistica previsione dopo la promozione dalla Prima Categoria (dirige Stefano Bogo di Oristano, assistenti di linea Filippo Noschese e Mirko Pili di Oristano). Vincendo, potrebbe giocarsi il quarto posto con la Monteponi, nel derby casalingo dell’ultima giornata.

Il Carloforte di Massimo Comparetti, già retrocesso da diverse settimane, è di scena sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia (dirige Federico Salis di Cagliari, assistenti di linea Martino Fadda e Annamaria Sabiu di Carbonia).

Completano il programma della giornata, le partite Arborea-Andromeda, Orrolese-Idolo e Sant’Elena Quartu-Gonnosfanadiga.

Il girone B del campionato di Prima Categoria è giunto alla quattordicesima giornata del girone di ritorno. La capolista Freccia Parte Montis ospita l’Atletico Villaperuccio, mentre la prima inseguitrice Villacidrese gioca sul difficile campo della Fermassenti, formazione in ripresa ed ancora in corsa per le primissime posizioni (è quarta a 6 lunghezze dalla vetta). Derby tra Cortoghiana ed Atletico Narcao (terza e quarta in classifica) ed impegnativa trasferta per la pericolante Isola di Sant’Antioco sul campo della Libertas Barumini.

Sugli altri campi, si giocano Villanovafranca-Atletico Sanluri, Tharros-Circolo Ricreativo Arborea, Sadali-Gergei, Gioventù Sportiva Samassi-Oristanese e, infine, Seui Arcueri-Virtus Villamar.