21 April, 2024
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Anche la Toscana ha risposto presente alla Carovana dello Sport Integrato. Circa 200 alunni delle scuole di Serravalle Pistoiese e circondario hanno affollato le tribune del palasport comunale per assistere alla gara esibizione di Football Integrato.

L’avventura toscana della comitiva Csen si è aperta martedì pomeriggio, con la presentazione pubblica del progetto nella sede del Consiglio Comunale di Serravalle Pistoiese. Ad accogliere gli atleti e i loro accompagnatori è stata l’assessore dello Sport Benedetta Vettore: «Per noi è un onore ospitare la tappa toscana della Carovana dello Sport, abbiamo cercato di coinvolgere il più possibile le associazioni locali e le scuole perché c’è ancora tanta necessità di sensibilizzazione verso il mondo dello sport per chi è diversamente abile». Concetti, questi, ripresi anche dal vice sindaco di Serravalle Pistoiese Federico Gorbi: «Quello dello Sport Integrato è un tema a noi caro che vogliamo veicolare il più possibile in modo tale che tutti possano sentirsi partecipi. Lo sport è sempre bello, ma quello integrato lo è un po’ di più».

Presenti, ovviamente, anche i vertici Csen Toscana, rappresentati dal vice presidente regionale e presidente CSEN Pistoia, Michele Falvino: «La Carovana è un progetto di grandissimo valore e rappresenta un vanto per il Csen Nazionale. L’entusiasmo che questi ragazzi hanno portato nella comunità è straordinario». Graditissima, ancora una volta, la presenza di un rappresentante del Comitato Paralimpico Italiano: «Ringrazio il Csen per avermi dato l’opportunità di partecipare all’iniziativa – ha detto Gianluca Ghera, delegato del Cip per la provincia di Pistoia – il Football Integrato è sport vero ma è soprattutto integrazione. Purtroppo i disabili che praticano attività sportiva sono ancora troppo pochi, dunque, tutte le iniziative di promozione in questo senso sono ben accette. Il Cip si occupa maggiormente dell’aspetto agonistico, ma non tutti devono necessariamente diventare Bebe Vio o Alex Zanardi. L’accessibilità allo sport per il disabile deve diventare la normalità». Puntuale l’organizzazione della tutor regionale Flavia Pacini: «Dietro a questa tappa c’è un lavoro lungo e faticoso, ma siamo felici del modo in cui la comunità si è dimostrata sensibile ai temi dello Sport Integrato».

Ha concluso l’incontro l’intervento del Responsabile Nazionale Progetti CSEN, Andrea Bruni, che ci ha tenuto a sottolineare l’importante ruolo che potranno svolgere le amministrazioni locali, nel prossimo futuro, per una funzione di coordinamento della rete sociale che insieme al CSEN sarà possibile sostenere per aprire luoghi di incontro e attività per lo sport integrato nel territorio.

Durante l’incontro pubblico è emersa l’intenzione, espressa dal vice presidente Falvino, di ospitare un match di Football Integrato in apertura delle prossime finali nazionali di calcio Csen che si terranno Rimini nella prima settimana di Giugno.

Un traboccante entusiasmo ha poi accolto i ragazzi mercoledì mattina, nel corso della gara esibizione di Football Integrato che ha visto la collaborazione dei ragazzi del Liceo Artistico Petrocchi di Pistoia, impegnati nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. A Serravalle lo spettacolo si è diviso in maniera uguale tra campo e spalti: la gara tra blu e verdi è stata a dir poco frizzante e ha visto la vittoria dei primi con l’altisonante punteggio di 19-15 (decisivi, in particolare, i numeri 3). Sulle tribune del Palasport, invece, gli studenti delle scuole cittadine si sono mostrati prima di tutto interessanti ad apprendere i fondamenti del regolamento del Football Integrato, e poi – con la loro carica emotiva – hanno trascinato i ragazzi in campo. Al termine del match, come da tradizione, c’è stato spazio per le foto di rito e per i numerosissimi autografi che gli atleti della Carovana hanno rilasciato ai loro tifosi.

La marcia dell’Equipaggio 4 prosegue in Umbria, a Narni, sede della diciannovesima e penultima tappa. Ricchissimo il menu di una due giorni che avrà come suo apice la gara-esibizione fissata per venerdì mattina.

 

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Parte oggi da da Torino, Capitale europea dello sport 2015, il progetto “Amici per lo sport: fare, tifare, divertirsi, capire” realizzato dalla Fondazione Giulio Onesti – Accademia Olimpica Nazionale Italiana, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli affari regionali, le autonomie e lo sport -Ufficio per lo sport. L’iniziativa, volta a promuovere i valori etici ed educativi dello sport, la sua valenza a fini di inclusione sociale ed il binomio sport‐scuola, ha avuto inizio oggi, alle ore 10,30, quindi a ridosso della “Giornata Mondiale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali”.

Il progetto prevede attività coordinate di comunicazione, marketing ed eventi, anche in collegamento con la IV edizione del Concorso Nazionale “Onesti nello sport” che la Fondazione Onesti organizza con il MIUR ed il CONI. Nella sede del “Centro Incontri” della Regione Piemonte, vi sarà il lancio di video e di un workshop interattivo – destinato ad essere sviluppato in rete – che coinvolgerà giovani, studenti, atleti e rappresentanti del mondo sportivo sui seguenti temi:  inclusione e disabilità, integrazione culturale, sport e periferie.

I relatori dei panels in programma sono: Bebe Vio (campionessa mondiale scherma paralimpica), Luis Di Giglio (capitano nazionale di cricket), Mauro Berruto (CT volley), Solomon Taiwo (vincitore concorso “Onesti nello Sport” 2014). Interverranno le squadre di calcio giovanili di Juventus e Torino. Prevista anche la presentazione di uno speciale programma di affiliazione al progetto.

«Si tratta di un’iniziativa di alto valore sociale che vuol contribuire, ricorrendo soprattutto alla rete ed ai mezzi di socializzazione più vicini ai giovani, alla formazione di una corretta cultura sportiva, una cultura che ripudi ogni forma di violenza, discriminazione e razzismo», così il sottosegretario di Stato alla Presidenza della Consiglio, Graziano Delrio, che invierà un videomessaggio ai partecipanti. Delrio ha poi aggiunto: «Siamo orgogliosi di questo   progetto e ringrazio tutti coloro che l’hanno reso possibile. Un grazie particolare alle scuole, alle società sportive, agli atleti ed al comune di Torino per il supporto prestato in occasione della presentazione ufficiale”.