FestArtes – Sulky Jazz Festival, spazio agli ospiti internazionali: a Sant’Antioco arrivano DuOud ed Ëda Diaz
Prosegue il viaggio musicale di FestArtes – Sulky Jazz Festival, la rassegna multidisciplinare che fino al 28 agosto animerà Sant’Antioco con concerti e spettacoli dal vivo. Dopo il successo dei primi eventi, il festival torna nella suggestiva cornice della spiaggia di Cala Sapone con due concerti a ingresso libero che porteranno sull’isola sonorità provenienti da luoghi e culture lontane.
Il primo appuntamento è in programma oggi, venerdì 24 luglio, alle ore 21.30, con DuOud, progetto dei due musicisti francesi Mehdi Haddab e Smadj. Entrambi suoneranno l’oud, lo storico strumento a corde della tradizione mediorientale. Il duo ha costruito negli anni un linguaggio musicale originale, che affonda nelle radici nordafricane e inserisce linguaggi contemporanei come break beat, groove jazz e chitarra distorta. DuOud ha viaggiato sui palchi di tutto il mondo, dall’Europa al Giappone e dall’Australia al mondo arabo, prima di approdare proprio a Sant’Antioco per uno spettacolo dal fascino internazionale.
Il secondo appuntamento sarà venerdì 31 luglio, sempre alle ore 21.30 e sempre a Cala Sapone, con la cantante e contrabbassista franco-colombiana Ëda Diaz, protagonista di uno dei progetti più originali attualmente in circolazione. Cresciuta da madre francese e padre colombiano, l’artista fonde ritmi tradizionali latinoamericani con influenze pop, elettroniche e industriali. Ad accompagnarla sul palco saranno Camille Lévy (cori, tastiere e pad), Anthony Winzenrieth (chitarra e tastiere) e Baptiste de Chabaneix (percussioni e pad). Il concerto proporrà anche i brani dell’album d’esordio Suave Bruta, pubblicato nel 2024 e ispirato anche alla grande poesia sudamericana di Neruda e Garcia Márquez.
Il festival è organizzato e promosso dal Comune di Sant’Antioco nell’ambito del Festival Multidisciplinare Sardegna, programma curato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo e finanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo, con il sostegno della Fondazione di Sardegna.
