25 October, 2026
HomePosts Tagged "Carlo Moccia"

Da lunedì 14 a sabato 19 settembre, il Consorzio AUSI ospiterà la X edizione del Laboratorio Internazionale di Architettura e Paesaggio “Paesaggi Minerari”. Giunto alla decima edizione, il Laboratorio rappresenta un momento di studio, ricerca e progettazione sui territori minerari e industriali abbandonati.

Questa edizione, diretta da Giorgio Peghin e co-diretta da Adriano Dessì, si sofferma in maniera particolare sul significato della parola “Mouseîon”, la cui radice riporta alle Muse della mitologia greca, divinità femminili protettrici delle arti, delle scienze e della letteratura.

Il “Mouseîon” è letteralmente il luogo sacro delle Muse e, nell’evoluzione del suo significato, attraverso il latino “Musēum” si è definito il significato moderno di “Museo”.

Progettare uno spazio museale non significa solo “pensare” un luogo per l’accumulazione e l’esposizione di oggetti, reperti e opere, ma realizzare l’idea di un territorio strutturato come un grande museo, che possa riannodare il filo della memoria e realizzare l’architettura come forma essenziale della nostra cultura e della nostra storia.

Nel corso del Laboratorio, organizzato dal Consorzio AUSI e dal DICAAR – Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari, si alterneranno attività di studio e di lavoro, momenti di approfondimento e progettazione.

Lunedì 14 settembre, alle ore 1.00, il programma prevede il convegno “Dieci”, un’occasione per riflettere e discutere sui temi affrontati nei 10 anni del Laboratorio, con un focus sulla riconversione delle aree minerarie e industriali dismesse, sulla salvaguardia del territorio e sulle forme del paesaggio.

Mercoledì 16 settembre, alle ore 18.00, presso l’aula magna del Consorzio AUSI verrà presentato il nuovo master universitario di II livello in “Architettura per i musei”.

Ogni giornata si concluderà con una conferenza, tra i relatori, Joao Nunes, Sandra Barclay, Jean Pierre Crousse, Miguel Angel de la Iglesias Santamaria e Carlo Moccia.

Sabato 19, dalle ore 10.00, è prevista la presentazione dei lavori con le critiche finali.

Le altre iniziative in programma nel mese di settembre:

Dal 21 al 25 settembre, il Consorzio AUSI, partner dell’iniziativa, ospiterà la II Scuola estiva “Giacimenti Minerari”, sul tema “Depositi epitermali e idrotermali”.

La Scuola, è organizzata dall’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale, nell’ambito del programma formativo della Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali, in collaborazione con la Società Geologica Italiana, con la Sezione di Materie Prime e Giacimenti (GGM) e con la Società Italiana di Mineralogia e Petrologia.

Il 28 settembre, prenderanno il via i lavori della I Scuola di Storia della Città e del Paesaggio, promossa dall’associazione Storia della Città ets, dall’Università degli Studi di Cagliari e dal Consorzio Ausi.

Tra le attività della Scuola, l’analisi dei metodi di studio, ricerca, conoscenza, riscoperta e rappresentazione della città storica e del suo paesaggio, il confronto sul campo dei dati raccolti e la costruzione di apparati di narrazione su specifiche tematiche.

L’AUSI, Consorzio per la Promozione delle Attività Universitarie nel Sulcis Iglesiente, e il DICAAR Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura, presentano la VII edizione del Laboratorio Internazionale di Architettura e Paesaggio, quest’anno intitolato “PAESAGGI MINERARI. ARCHEOLOGIE DELLA TERRA”.

Si tratta di un importante momento di studio, ricerca e progettazione relativamente al tema dei territori minerali e industriali abbandonati, con una particolare attenzione per l’archeologia mineraria, al fine di conoscere un’esperienza spaziale legata al complesso mondo ipogeo delle miniere e alla corrispondente materia che si è depositata sul suolo.

L’architettura di questi luoghi è un sistema unico e difficilmente separabile dal proprio contesto geologico e topografico, che deve essere letto come una grande “Architettura della terra”.

L’appuntamento, organizzato annualmente, in questa edizione vedrà la partecipazione di studenti provenienti da 6 scuole di Architettura delle università italiane di Napoli, Firenze, Palermo, Bari, Torino e Cagliari.

Da lunedì 18, a sabato 23 settembre, si svolgeranno presso la sede dell’AUSI di Palazzo Bellavista, a Monteponi, le attività di laboratorio con gli studenti, le lezioni, e le conferenze tenute dai docenti e dai Visiting Professor Nicola Di Battista, Jean-Michel Landecy e João Nunes.

I lavori saranno suddivisi in “atelier di progetto”, coordinati dai professori Renato Capozzi, Francesco Defilippis, Adriano Dessì, Marco Mannino, Pasquale Miano, Carlo Moccia, Giorgio Peghin, Carlo Pisano, Carlo Ravagnati, Andrea Sciascia, Gianfranco Tuzzolino e Federica Visconti.

Ogni “atelier” affronterà diverse tematiche del progetto per il recupero dei paesaggi minerari della Sardegna, cercando di interpretarne le prospettive future, a partire dalla loro rilevanza monumentale e storica.

Durante tutta la settimana è previsto un laboratorio di fotografia con Jean-Michel Landecy.

Il VII Laboratorio Internazionale di Architettura e Paesaggio, diretto e coordinato dal professore Giorgio Peghin, ordinario di Composizione Architettonica e Urbana presso l’Università di Cagliari e direttore del Master in Architettura del Paesaggio della Sardegna, è organizzato con la collaborazione del professor Adriano Dessì, dell’architetto Roberto Sanna e della segreteria organizzativa dell’AUSI.

«Un’appuntamento di rilevanza internazionale – mette in evidenza Mauro Usai, presidente del Consorzio AUSI e sindaco di Iglesias – un’occasione per ribadire l’importanza fondamentale della ricerca e della sinergia tra Istituzioni, comunità locali e mondo accademico per lo sviluppo e il rilancio del territorio.»

 

[bing_translator]

Sabato 6 luglio, a partire dalle 10.00, la sala conferenze del Palazzo Bellavista, a Monteponi, ospiterà il V Laboratorio internazionale di architettura e paesaggio, organizzato in collaborazione fra AUSI Consorzio per la promozione delle attività universitarie del Sulcis Iglesiente e DICAAR Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura – Università di Cagliari, con partner, CESA Centro di Eccellenza per la Sostenibilità Ambientale.

In apertura è prevista la presentazione dei lavori e critiche finali, visiting critics: Gianmarco Chiri, Pier Francesco Cherchi, Marco Lecis, Carlo Moccia, Giancarlo Motta. Alle ore 13.00 ci sarà la consegna degli attestati di frequenza.

Tecniche, politiche e progetti per la riqualificazione del Sulcis Iglesiente: da Iglesias a Portoscuso fino a Buggerru, passando da Fluminimaggiore, Gonnesa e Carbonia. Sotto osservazione i luoghi del passato minerario e industriale. Si studiano luoghi come Porto Flavia Masua e la Laveria Lamarmora (di Iglesias), la galleria Henry (a Buggerru) o il bacino carbonifero fra Bacu Abis Cortoghiana e Carbonia. L’obiettivo? Progettare il futuro del territorio, provando a proporre idee di riqualificazione di strutture, paesaggi ed ex miniere.

I protagonisti sono 21 studenti, in arrivo dalle più importanti università italiane ed estere si incontrano e confrontano con autorevoli docenti di architettura per studiare i paesaggi minerari della Sardegna.

Dopo 5 giorni di dibattito e progettazione, domani la presentazione dei progetti nella sala conferenze della palazzina Bellavista di Monteponi a Iglesias, nonché sede dell’Ausi (consorzio per la promozione delle attività universitarie del Sulcis Iglesiente).

La quinta edizione del Laboratorio internazionale di architettura e paesaggio è coordinata da Giorgio Peghin (docente di architettura dell’Univeristà di Cagliari)

Scuole di Architettura

BEDS, School of Build Environment and Development Studies, Architectural Discipline, Durban, South Africa DIARC Dipartimento di architettura, Università Federico II di Napoli DAD Dipartimento di architettura e design, Politecnico di Torino DARC Dipartimento di architettura, Università di Palermo DADU Dipartimento di architettura, design e urbanistica, Università di Sassari ESA École Spéciale d’Architecture, Paris IUAV Istituto Universitario di Architettura di Venezia Accademia di Architettura di Mendrisio, Università della Svizzera Italiana SDS Scuola di Architettura di Siracusa, Università di Catania Departamento de Arquitectura, Universidade de Évora Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura, Politecnico di Bari

Direzione e coordinamento scientifico Giorgio Peghin.

Comitato direttivo e didattico

Antonio Angelillo (Milano), Boris Bastianelli (Parigi), Francesco Cacciatore (IUAV Venezia), Renato Capozzi (DIARC Napoli), Massimo Faiferri (DADU Sassari), João Gomes da Silva (Accademia di Mendrisio), João Nunes (Accademia di Mendrisio), Giorgio Massacci (DICAAR-CESA Cagliari), Vincenzo Melluso (DARC Palermo), Bruno Messina (SDS Siracusa), Marco Navarra (SDS Siracusa), Giorgio Peghin (DICAAR Cagliari), Riccardo Palma (DAD Torino), Carlo Ravagnati (DAD Torino), João Gabriel Soares (Évora), Federica Visconti (DIARC Napoli)

Docenti, relatori e visiting critics: Carlo Atzeni (DICAAR Cagliari), Samanta Bartocci (Sassari), Silvia Bodei (Durban, South Africa), Francesco Cacciatore (Venezia), Renato Capozzi (Napoli), Giovanni Battista Cocco (Cagliari), Gianmarco Chiri (Cagliari), Pier Francesco Cherchi (Cagliari), Giuseppe De Boni (Roma), Adriano Dessì (Cagliari), Marco Lecis (Cagliari), Massimo Faiferri (Sassari), João Gomes da Silva (Lisbon, Portugal), Pierpaolo Manca (Cagliari), Vincenzo Melluso (Palermo), Italo Meloni (Cagliari), Bruno Messina (Siracusa), Carlo Moccia (Bari), Giuseppina Monni (Cagliari), Giancarlo Motta (Milano), Marco Navarra (Siracusa), João Nunes (Lisbon, Portugal), Chiara Occelli (Torino), Giorgio Peghin (Cagliari), Riccardo Palma (Torino), Fausto Pani (Cagliari), Carlo Ravagnati (Torino), João Gabriel Soares (Évora), Federica Visconti (Napoli)

Tutor: Anna Corda, Roberta D’Angelo, Rosas da Silva Figueiredo Marques Teresa, Camilla De Boni, Gennaro Di Costanzo, Andrea Alberto Dutto, Marcello Galiotto, Giada Mazzone, Fabrizio Pusceddu, Gianmaria Santonicola, Andrea Scalas.