19 September, 2026
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Giovedì 8 maggio, a Iglesias, si terrà l’incontro pubblico “Sulcis Iglesiente, il territorio si ascolta”, organizzato dall’assessorato regionale della Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. L’appuntamento sarà un momento di confronto aperto con il territorio, durante il quale condividere il percorso partecipativo della Programmazione Territoriale del Sulcis Iglesiente.

All’incontro, interverranno:

  • Mauro Usai, sindaco di Iglesias
  • Giuseppe Meloni, assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio
  • Emanuele Cani, assessore all’Industria
  • Ilaria Portas, assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
  • Elisabetta Neroni, direttore generale Centro Regionale di Programmazione
  • Veronica Rocco, facilitatrice Intellettuale
  • Luigi Scarola, moderatore Intellera

L’appuntamento è alle ore 15.30 di giovedì 8 maggio 2025 al Centro Culturale di via Carlo Cattaneo 82, a Iglesias.
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Antonello Saba, 52 anni, dirigente di esperienza nella categoria Fistel (telecomunicazioni, informazione, spettacolo) e nella Confederazione, è stato confermato segretario della Cisl Sulcis Iglesiente al termine del Congresso svoltosi il 24 aprile nella sala congressi del Lù Hotel. Era stato eletto la prima volta il 28 giugno 2024, sucessore di Salvatore Vincis. Antonello Saba sarà affiancato da Luisella Spignesi ed Efisio Paulis.

Il tema del XII Congresso territoriale della Cisl del Sulcis Iglesiente era “Rappresentanza del lavoro e partecipazione per uno sviluppo sostenibile“. Prima dell’inizio dei lavori, è stato osservato un minuto di raccoglimento per onoarre la memoria di Papa Francesco.

I lavori sono stati aperti aperti dalla relazione del segretario uscente, Antonello Saba, cui sono seguiti gli interventi dei numerosi ospiti che hanno affrontato le varie tematiche di stretta attualità, ad iniziare da quella del mondo del lavoro. Tra gli altri, sono intervenuti l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani; il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Gianluigi Rubiu; il prof. Cristian Galbiati della Princeton University, responsabile del Progetto ARIA; Andrea Lai, componente della segreteria regionale UIL. Nella tarda mattinata sono intervenuti il segretario generale, Pier Luigi Ledda, e Andrea Cuccello, componente della segreteria nazionale. Sono seguite le operazioni di voto che hanno portato alla conferma della segreteria uscente.

 

   

«Per noi la priorità è riavviare la produzione e riportare i lavoratori in fabbrica, e non solo perché si tratta del rilancio di un’attività economica situata nel territorio della Regione Sardegna ma perché servire al Paese, in un contesto geopolitico che è cambiato ed è pertanto necessario produrre materie prime nell’ambito del territorio nazionale ai fini della ripresa produttiva industriale. Come Regione Sardegna daremo sempre il nostro apporto e cercheremo, nell’interesse generale, di costruire una convergenza con tutti i soggetti, il Governo in primis, nel definire una strategia comune che ci possa portare una soluzione positiva della vertenza.»
Lo ha detto l’assessore dell’Industria Emanuele Cani nel suo intervento durante il tavolo di confronto odierno sulla vertenza Sider Alloys al ministero delle Imprese e del Made in Italy.

«Nel condividere con il Governo l’impostazione proposta nell’affrontare la crisi ha sottolineato l’assessore dell’Industria Emanuele Caninon possiamo restare indifferenti alle considerazioni esposte dalle organizzazioni sindacali, con le quali abbiamo e vogliamo mantenere una relazione importante nella gestione della vertenza.»

 

Proseguono i lavori per la revisione del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEARS), uno strumento fondamentale per delineare il futuro della Sardegna non solo dal punto di vista energetico ma anche sotto il profilo ambientale, del benessere dei cittadini e della competitività del sistema produttivo.

Ieri sera si è svolto il secondo incontro della Cabina di regia politico-istituzionale, convocato dall’assessore dell’Industria Emanuele Cani, nel corso del quale è stato presentato l’avanzamento delle attività finora portate avanti dal Gruppo di coordinamento tecnico guidato dal professore Alfonso Damiano, del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica dell’Università di Cagliari.

«Il nostro obiettivo è definire un Pears con una solida base scientifica che consente a tutti i soggetti coinvolti di contribuire in modo attivo con suggerimenti e approfondimenti», ha detto l’assessore Emanuele Cani nel proprio intervento introduttivo.

Nella sua relazione, il professor Alfonso Damiano ha in primis illustrato la suddivisione dei nell’ambito del gruppo tecnico, che includerà un gruppo operativo del quale fanno parte le Università di Cagliari e Sassari, Sardegna Ricerche, Sotacarbo e SardegnaIT, e un gruppo tecnico di supporto che svolgerà un’attività di connessione con gli assessorati coinvolti.

Il coordinatore ha poi presentato il Piano operativo ei dati relativi alla prima fase di analisi del sistema energetico elettrico della Sardegna, focalizzata su domanda, produzione, infrastrutture e mercato. Da questo primo studio sono emersi diversi dati significativi, tra cui una rilasciata della domanda di energia elettrica dell’8% nel lasso di tempo che va dal 2016 al 2023. Tale riduzione risulta ancora più rilevante nel settore industriale, al -18%, e in particolare nel Sud Sardegna, dove si registra un decremento del 50% in tre anni.

Alla riunione, tenuta nella sede della Biblioteca Regionale, hanno partecipato il rettore dell’Università di Cagliari Francesco Mola, il professore Giuseppe Pulina in rappresentanza dell’Università di Sassari ei rappresentanti degli enti locali, associazioni, organizzazioni datoriali e sindacali, ordini professionali e rete delle professioni tecniche chiamati a far parte della Cabina di regia.

L’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani ha incontrato questa mattina il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna Massimo Deiana e il presidente del Consorzio Industriale Sulcis Iglesiente Massimo Melis, accompagnato dal consigliere di amministrazione Giacomo Guadagnini, per affrontare il tema del riavvio dell’iter per il dragaggio del porto industriale di Portovesme.

«Le parti coinvolte, in primis l’Autorità Portuale, hanno sottolineato l’urgenza del progetto di dragaggio, fondamentale per il rilancio dell’attività portuale del Sulcis Iglesiente che ha l’obiettivo di consentire l’attracco a imbarcazioni di maggiori dimensioni, alle quali l’accesso è attualmente precluso a causa di una profondità del fondale non sufficiente», spiega l’assessore Emanuele Cani.

Nel corso del confronto odierno sono stati analizzati tutti i principali aspetti tecnici relativi all’opera di escavo con l’intento di definire un cronoprogramma e abbreviare al massimo i tempi di realizzazione dello stesso.

 

«È imminente la trasmissione alla Regione Sardegna da parte del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica della bozza definitiva del dDpcm che darà il via, dopo decenni di stallo, alla metanizzazione dell’Isola, propedeutica anche al rilancio di Eurallumina.»

Lo ha annunciato questa sera l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani a conclusione dell’incontro con il ministro delle Imprese e del Made in Italy Alfonso Urso, il Mase e le rappresentanze sindacali e datoriali per fare il punto sullo stato di avanzamento della vertenza Eurallumina.

«Siamo soddisfatti dell’accordo raggiunto con il Governo nazionale, che oggi ha fornito rassicurazioni incoraggianti, attraverso il Mase, anche sulle tempistiche, e confidiamo pertanto in una celere approvazione da parte di Palazzo Chigi», ha commentato l’assessore Emanuele Cani.

Il prossimo incontro sulla vertenza Eurallumina è fissato per il giorno 28 aprile 2025, alle ore 15.00.

Venerdì 4 aprile, alle 9,30, nell’aula conferenze del Consorzio Industriale di Villacidro, si terrà la presentazione ufficiale della nuova Scuola di Alta Formazione, un innovativo progetto formativo promosso dal Consorzio Industriale Provinciale Medio Campidano. L’iniziativa è rivolta inizialmente alle imprese consorziate, con l’obiettivo di estendersi in futuro a tutte le realtà produttive del territorio e oltre. Sarà presente l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani.

«La Scuola di Alta Formazione spiega i direttore del Consorzio Industriale, Simone Rivanonasce con l’intento di supportare lo sviluppo delle competenze professionali specialistiche e migliorare il benessere lavorativo delle imprese aderenti. Il progetto, fortemente voluto dal Consiglio di amministrazione del Consorzio Industriale, punta a creare un network di collaborazione tra le aziende locali, favorendo sinergie e contribuendo alla crescita del tessuto economico e produttivo dell’intero territorio.»

La didattica sarà strutturata per rispondere alle specifiche esigenze delle aziende, garantendo un’offerta formativa di qualità, in linea con le più moderne metodologie di apprendimento e con le richieste del mercato del lavoro. La scuola offre un programma formativo di alto livello, caratterizzato da un forte legame con il mondo industriale e da un approccio pratico e innovativo.

Grazie alla sinergia con l’ente di formazione Sosor, la Scuola di Alta Formazione rappresenta un’opportunità formativa di altissimo livello, garantita dalla qualità del corpo docente, composto da esperti e professionisti altamente qualificati.

L’offerta formativa iniziale prevede corsi nei seguenti ambiti:

  • Sicurezza sul lavoro

  • Lingua inglese

  • Gestione aziendale

  • Informatica

«La nascita della Scuola di Alta Formazione rappresenta un passo importante per il potenziamento del sistema produttivo locale», dichiara Enrico Caboni, presidente del Consorzio Industriale. «Attraverso la formazione continuaconclude Enrico Cabonivogliamo offrire alle imprese strumenti concreti per affrontare le sfide del mercato con competenza e innovazione.»

L’evento di presentazione del 4 aprile sarà un’occasione per approfondire i dettagli del progetto e per coinvolgere le imprese in un dialogo aperto sulle loro necessità formative.

«Non c’è nessun ‘Piano Todde’ da bocciare. Quella che viene bocciata da Arera, e senza appello, è la dorsale del gas, con la quale chi mi ha preceduto intendeva percorrere tutta la Sardegna, da nord a sud, con delle tubazioni costose, impattanti per il territorio ma soprattutto inutili, un’opera per cui ho da sempre espresso il mio parere contrario perché non risponde alle esigenze di sviluppo della Sardegna.»

Lo ha detto la presidente della Regione Alessandra Todde, commentando la notizia apparsa a mezzo stampa sulle valutazioni dell’Autorità di Regolazione Energia, Reti e Ambiente sulla metanizzazione dell’isola.

«Il punto di vista esplicitato dall’Autorità dell’energia in una recente delibera non si riferisce, come è chiaro dalla lettura della stessa, alla situazione attualmente in fase di definizione tra la Regione e tutti i soggetti coinvolti, ma fa riferimento alle ipotesi precedenti, assolutamente superate e non più neanche in discussione». Lo ha detto l’assessore dell’Industria Emanuele Cani commentando le notizie apparse sulla stampa locale circa la deliberazione di Arera dell’11 marzo scorso.

«Quella dimostrata da Arera in tutte le interlocuzioni recentiha sottolineato Emanuele Caniè invece una piena disponibilità a collaborare con la Regione sulla nuova infrastruttura di rete del metano, propedeutica a garantire i cittadini sardi con una perequazione del prezzo del gas che sia equilibrato e omogeneo in tutto il territorio regionale.»

«Ho sempre detto e lo ribadisco anche in questa occasione, che il gas è una risorsa utile ma transitoria, necessaria per supportare la decarbonizzazione e garantire stabilità energetica fino a quando non avremo una mix di energia rinnovabile e una tecnologia che copra le necessità civili e industriali dell’isola a tutte le ore e tutti i giorni dell’anno», ha concluso la presidente Alessandra Todde.

«Il PD sardo manifesta la propria preoccupazione, nonostante gli incontri tenuti al MIMIT e le promesse da parte del Governo e delle aziende, le vertenze non trovano soluzione, tanto da arrivare ad oggi con il collocamento in cassa integrazione a zero ore di tutte le lavoratrici e i lavoratori della Sider Alloys. Da parte delle aziende solo promesse, compresa la politica di riconversione che avrebbe consentito di rilanciare il polo industriale, così pure da parte del Ministero che, dopo diversi tavoli tra i vertici delle aziende e le OOSS, ha sancito, uno dopo l’altro, solo dei “nulla di fatto”.»

Lo scrive, in una nota, Alessandro Pilurzu, consigliere regionale del Partito Democratico.

«Ad aggravare una situazione, già di per sé delicata, si aggiungono le ultime promesse illusorie fatte dal Ministro Asolfo Urso lo scorso 27 dicembre che, assieme alla ministra del Lavoro Marina Calderone, ha visitato gli impianti di Portovesme, creando forti aspettative tra i lavoratori e le proprie famiglie, e se non bastasse, sempre il ministro Adolfo Urso ai primi di febbraio ha parlato di un acquirente interessato a rilanciare gli impianti di cui a oggi non si ha tracciasottolinea Alessandro Pilurzu -. Ormai sono quasi due mesi e tutto tace, il silenzio non è del Governo regionale, sia la presidente Alessandra Todde che l’assessore Emanuele Cani si sono sempre resi propositivi e disponibili a un dialogo concreto per trovare tutte le soluzioni possibili per attivare una politica di riconversione degli impianti in una prospettiva sì di tutela dei posti di lavoro ma tutela a lungo termine con produzioni future che possano essere competitive sul mercato anche in termini di costi energetici.» 

«E’ inaccettabile che a pagare siano sempre i lavoratori e interi territori della Sardegna, così come è inaccettabile che si continui a rigettare le responsabilità sul Governo regionale che ha sempre cercato l’appoggio del Ministro. Sia in parlamento che in consiglio regionale il Partito Democratico ha sempre dato pieno sostegno alle politiche del lavoro, tutelando la sicurezza del lavoro, il rispetto dell’ambiente, la tutela occupazionale e la dignità sociale dei lavoratoriconclude Alessandro Pilurzu -. Gli obiettivi si raggiungono con la volontà d’intenti, il Governo centrale chiarisca che cosa intende fare delle promesse fatte, il Governo regionale farà la propria parte.»

L’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani ha incontrato questa mattina una delegazione di Anci Sardegna per discutere i temi dell’industria e dell’energia nell’isola.

«Abbiamo confermato una strategia di coinvolgimento dell’associazione nella gestione di tutte le attività dell’assessorato dell’Industria, in particolare quelle relative al settore energetico», spiega l’assessore Emanuele Cani.

L’incontro è stato anche l’occasione per fornire ai sindaci un aggiornamento sulle principali vertenze industriali in corso.

«Durante l’importante discussione sono stati affrontati temi cruciali come l’energia e il metano, strumenti fondamentali per il rilancio di tutti i settori industriali dell’isoladice Romeo Ghilleri, sindaco di Nuxis e componente del Consiglio regionale di Anci Sardegna -. Un focus particolare è stato dedicato alle sfide e alle opportunità per i settori industriali del Sulcis, con la partecipazione del sindaco di Portoscuso, dott. Ignazio Atzori.»

«Siamo convinti che il settore industriale, insieme all’agricoltura e al turismo, possa rappresentare una forza sinergica per il rilancio economico dell’intera Sardegna. In particolare, il Sulcis ha un ruolo strategico in questo processo, fungendo da volano per l’economia regionaleconclude Romeo Ghilleri -. Un sincero ringraziamento all’assessore dell’Industria per la sua disponibilità e per la preziosa collaborazione, che ci ha permesso di mettere Anci Sardegna al centro di un percorso che vedrà la Sardegna protagonista nei settori chiave per la sua crescita economica.»