4 February, 2023
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Lunedì 5 settembre, alle 9.00, prende il via a Pula – edificio 2 Parco tecnologico, Sardegna ricerche – l’edizione 2016 della Summer School in Computer Security e Privacy. “Building Trust in the Information Age” è la cornice dell’evento organizzato dagli specialisti Giorgio Giacinto, Davide Ariu e Igino Corona con il Pra Lab (Pattern Recognition and Applications Lab) del dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica (il Diee è diretto da Fabrizio Pilo, facoltà di Ingegneria e Architettura) dell’Università di Cagliari.

L’ateneo è da sempre particolarmente attento alle mutazioni e innovazioni tecnologiche inerenti il settore della sicurezza informatica. Gli specialisti del Diee costituiscono una delle eccellenze dell’Università di Cagliari. «Il massiccio utilizzo dei personal computer e la diffusione di Internet ha permesso un cambiamento rapido e dirompente delle relazioni e dell’organizzazione sociale – spiega il professor Fabio Roli, responsabile del Pra Lab -. In questo ambito virtuale e in rapida evoluzione agiscono criminali informatici sempre più abili e la sicurezza – compito impegnativo dal punto di vista tecnico e sociale – risulta imprescindibile e tra i primi problemi da affrontare e risolvere.»

La Summer School – finanziata da Sardegna Ricerche – fornisce una panoramica precisa degli attuali scenari in tema di Cybercrime con l’indicazione delle direzioni future per attività di ricerca, contrasto e buone pratiche. Dopo le positive esperienze dei tre corsi precedenti – dal 2012 al 2014 – il programma prevede circa 28 ore di lectures, conferenze, sessioni poster e incontri interattivi guidati da esperti internazionali. «Sono sei i temi principali sui quali – aggiunge il professor Giacinto – ci soffermiamo: attacchi mirati, modellazione minacce e investigazione, rilevamento automatico e caratterizzazione di codice vulnerabile, economia e malware, sicurezza web, machine learning offensive ed ingegneria sociale.»

Da segnalare, oltre all’intervento del professor Giacinto, le lectures di Aylin Caliskan-Islam (Princeton University, Usa), Michel Van Eeten (Delft University of Technology, Olanda), Lorenzo Cavallaro (Royal Holloway, Università di Londra), Fabian Yamaguchi (Technische Universität Braunschweig, Germania), Miguel P. Correia (Instituto Superior Técnico, Lisbona), Fabio Massacci (Università di Trento), Enrico Frumento (Cefriel, Politecnico di Milano), Marco Morana (Cybersecurity strategy at Citi – Florida, Usa), Matteo Meucci (Owasp, Roma), Battista Biggio (Università di Cagliari).

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Domani, mercoledì 25 maggio, dalle 9.30, l’aula magna della facoltà di Ingegneria e architettura – piazza D’Armi – ospita il workshop internazionale “Future Challenges in Cyber Crime and Cyber Terrorism Research: the CyberROAD perspective”. Curato dagli specialisti del dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica dell’ateneo di Cagliari, diretto da Fabio Roli, l’appuntamento chiude il progetto CyberROAD, finanziato dalla Commissione Europea e finalizzato alla creazione di una roadmap delle priorità di ricerca nella lotta contro i crimini informatici e la sicurezza del cittadino in rete.

«Il progetto vuole indentificare i problemi del contrasto al cyber crimine e al cyber terrorismo e delineare una strategia atta a predisporre interventi efficaci nella ricerca e nella sfida ai fenomeni di cyber sicurezza di recente formazione. Prioritario – spiega il professor Roli, ordinario di Sistemi di elaborazioni delle informazioni – è tracciare un quadro socio-politico, legale e economico nei quali i fenomeni dell’illegalità digitale sono di più rapida diffusione, per prevenire e combattere alla radice il cyber crimine». Inoltre, il progetto CyberROAD si focalizza sull’individuazione delle debolezze della ricerca e nell’identificazione delle sue priorità «in modo da svolgere un ruolo proattivo e anticipare i fenomeni di criminalità in rete». Il Consorzio internazionale CyberRoad comprende esperti di atenei, aziende pubbliche e private, enti, istituti finanziari, economici e bancari di statura mondiale.

Nel corso dell’evento viene presentata la research roadmap connessa al progetto con una sintesi dei risultati ottenuti dai due progetti gemelli CAMINO e COURAGE. Apre i lavori Fabio Roli, a seguire gli specialisti Enrico Frumento (Politecnico, Milano), Piotr Kijewski (Kghm, Varsavia), Jart Armin (CyberDefCom, Londra), Ben Brewster (Sheffield Hallam University, GB), Michele Colaianni (Università di Modena e Reggio) e Jens Grossklags (Penn State University, Pennsylvania-Usa).