28 September, 2026
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Carloforte compie un nuovo passo verso un turismo sempre più accessibile con “CARLOFORTE TÜTTI INSÉMME”, il progetto del Comune dedicato a rendere più inclusiva e fruibile l’esperienza sull’Isola di San Pietro. In questo percorso, World4All, startup italiana specializzata nell’accessibilità, porterà sul territorio metodo, competenze specialistiche e formazione per ampliare il lavoro già avviato dal Comune e intervenire sull’intera esperienza di residenti e visitatori. Dalle spiagge ai trasporti, dalle informazioni necessarie per organizzare il viaggio alla preparazione degli operatori, l’obiettivo è fare dell’accessibilità una componente strutturale dell’accoglienza, attraverso attività di rilevazione dei luoghi, informazione accessibile e disability management.
L’iniziativa rientra nel programma regionale “L’Isola che Accoglie – Turismo accessibile e inclusivo in Sardegna”, promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna e finanziato dal Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità ai sensi del DM 1° agosto 2024. Il programma coinvolge, oltre a Carloforte, anche i comuni di Alghero, La Maddalena e Orosei, con un investimento complessivo regionale di 1.769.523 euro e una durata di 24 mesi.
A Carloforte l’iniziativa prende forma in una fase di particolare crescita del turismo. Tra maggio e settembre 2025 le strutture ricettive ufficiali hanno registrato 16.224 arrivi e 49.029 presenze, il dato più alto dal 2015 nello stesso arco temporale. Una dinamica da leggere insieme al progressivo allungamento della stagione oltre i mesi centrali dell’estate. Per l’isola il turismo rappresenta infatti una risorsa strategica, ma la crescita dei flussi porta con sé anche la volontà di preservare l’equilibrio del territorio e la forte identità della comunità carlofortina, profondamente legata alla propria storia e alla tradizione linguistica tabarchina che tutt’oggi continua a vivere sull’intera isola. La sfida è quindi continuare ad ampliare e migliorare l’accoglienza, anche attraverso la destagionalizzazione, senza però snaturare il patrimonio naturalistico e culturale di questo paese.
Il progetto guarda infatti a Carloforte non soltanto come destinazione turistica, ma come luogo vissuto ogni giorno dalla sua comunità. Rendere più accessibili spazi, servizi, informazioni e mobilità significa migliorare la possibilità di vivere il paese e l’intera isola in autonomia tanto per chi arriva quanto per chi ci abita tutto l’anno.
Il nuovo percorso parte da quanto il Comune ha già realizzato: le spiagge della Caletta, della Bobba, di Punta Nera e del Giunco sono state infatti infrastrutturate per favorirne la fruizione da parte delle persone con specifiche esigenze di mobilità, attraverso passerelle, solarium, pontili galleggianti, servizi igienici e sedie J.O.B. per facilitare l’ingresso in acqua. Con “CARLOFORTE TÜTTI INSÉMME” questo lavoro ora si amplia, prendendo in considerazione anche barriere sensoriali e cognitive e, più in generale, tutto ciò che può limitare l’autonomia della persona nella vita quotidiana e, per chi arriva, prima e durante il soggiorno.
La particolare geografia di Carloforte rende questo approccio ancora più significativo. L’Isola di San Pietro è una vera e propria “isola nell’isola” e l’esperienza di chi arriva comincia ben prima della spiaggia: dalla ricerca delle informazioni e dalla prenotazione all’imbarco sul traghetto, dagli spostamenti alla fruizione di luoghi e servizi. Anche un’informazione assente, inesatta o poco comprensibile può infatti trasformarsi in una barriera.
World4All realizzerà quindi sopralluoghi e rilevazioni tecniche per documentare le condizioni effettive di fruibilità dei luoghi. Le informazioni raccolte saranno rese disponibili anche attraverso l’app World4All, con schede georeferenziate, fotografie e indicazioni sulle caratteristiche di accessibilità, permettendo alle persone di verificare in anticipo se un luogo risponda alle proprie necessità e compiere scelte consapevoli e informate. Parallelamente, una parte centrale del lavoro riguarderà la formazione di chi ogni giorno eroga servizi e costruisce l’accoglienza per residenti e visitatori: personale comunale, operatori turistici e degli Info Point, attività balneari e operatori del trasporto marittimo e terrestre. Attraverso la World4All Academy saranno forniti strumenti per riconoscere le diverse tipologie di barriera, comunicare in maniera corretta e rispondere con maggiore consapevolezza alle esigenze delle persone con disabilità e di quelle neurodivergenti.
«Il turismo è una risorsa fondamentale per Carloforte, ma il nostro obiettivo non è semplicemente aumentare i flussi: vogliamo continuare a crescere preservando l’identità, la cultura e il carattere che rendono unica la nostra isola e la nostra comunità – dichiara Stefano Rombi, sindaco di Carloforte. Negli ultimi anni abbiamo lavorato per destagionalizzare le presenze e migliorare progressivamente la qualità dell’accoglienza. L’accessibilità rappresenta un ulteriore tassello di questo percorso e, per affrontarla in modo serio e strutturato, è importante poter contare su competenze specialistiche come quelle che World4All porterà nel progetto.»
World4All affiancherà inoltre il percorso attraverso un’attività specialistica di disability management, contribuendo alla definizione e al coordinamento degli interventi sull’accessibilità e al confronto con associazioni e attori del territorio. Sono inoltre previsti incontri pubblici e momenti di restituzione, con l’obiettivo di costruire nel tempo un patrimonio di dati, competenze e strumenti utile a orientare le scelte future dell’Amministrazione e degli operatori locali.
«Parlare di accessibilità significa innanzitutto lavorare sulla cultura dell’inclusione e, più in generale, sulla cultura dell’accoglienza – spiega Francesca Serra, Disability Manager di World4All e responsabile delle attività sul territorio sardo -. L’accessibilità non può essere ricondotta soltanto all’abbattimento di una barriera fisica o alla presenza di un ausilio: una barriera può nascere anche quando manca un’informazione comprensibile, non si riesce a capire se sarà possibile utilizzare un servizio o chi accoglie non dispone degli strumenti necessari per rispondere a esigenze differenti. A Carloforte lavoreremo quindi su luoghi, informazioni e competenze, perché inclusione, accessibilità e autonomia diventino parte integrante tanto della vita quotidiana della comunità quanto dell’esperienza di chi visita l’isola.»
L’ambizione è, dunque, fare dell’accessibilità non un intervento episodico, ma una componente stabile del modo in cui Carloforte vive, accoglie e cresce, preservando la propria identità e rendendo l’Isola di San Pietro sempre più fruibile e inclusiva. Un percorso che si inserisce nella più ampia presenza di World4All in Sardegna, territorio strategico per sviluppare un modello di turismo inclusivo capace, nel tempo, di diventare un riferimento anche oltre i confini regionali.

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Un nuovo appuntamento della rassegna di letteratura sociale Storie in Trasformazione 2019 si svolgerà sabato 30 novembre, alle 18.30, al Fuaié del Teatro Massimo di Cagliari, in viale Trento 9, con la presentazione di “Ogni luogo ha la sua voce”: l’antologia dei racconti apparsi su “Il risveglio della Sardegna”, nella rubrica “Isole Minori”, tra il novembre del 2018 e l’ottobre del 2019, edita da Palabanda Edizioni.

Giovanni Maria Bellu, nella prefazione del volume, scrive: «Raccontare uno per uno tutti i paesi della Sardegna è un’impresa molto ambiziosa, ma non impossibile. E il solo fatto di poterla concepire è l’inizio di un racconto che deve ancora essere scritto. Il racconto di una parte del mondo, la Sardegna, che utilizza la sua complessità per appropriarsi delle regole che governano le relazioni tra gli uomini. E che, risalendo dal particolare al generale, costruisce gli anticorpi contro la cupa retorica di chi vorrebbe fare del Mediterraneo il reticolato di un lager».

L’antologia, curata da Bachisio Bachis, presenta racconti di Emilia Agnesa, Francesco Bachis, Rita Basile e Myriam Mereu, Antonio Boggio, Ilario Carta, Ignazio Caruso, Giacomo Casti, Cristiana Casu, Ester Cois, Renzo Cugis, Valeria Deplano, Dario Dessì, Giovanni Dessole, Gianmichele Lisai, Roberta Mele, Francesca Mulas, Nicola Muscas, Giacomo Pisano, Emanuele Pittoni, Vanessa Podda, Veronica Secci, Francesca Serra, Barbara Sessini, Mauro Tetti, Silvia Valdes e Gianni Zanata.

Durante la presentazione alcuni racconti verranno letti dagli stessi autori. “Ogni luogo ha la sua voce” è pubblicato nell’ambito della quarta edizione della rassegna di letteratura sociale Storie in Trasformazione, “le vie della gentilezza” sezione BookStar.

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Paolo Costi, imprenditore olbiese, grande appassionato di corsa, è partito per la Tunisia, destinazione la Ultra Mirage El Djerid 2019.

Si tratta di una corsa fra le più appassionanti e coinvolgenti, 100 km nel deserto tunisino. Correrà il 28 settembre su un percorso a tappa unica da percorrere in meno di 20 ore. Paolo Costi, correrà con alcuni fra i più importanti atleti del mondo che si sfidano su un percorso definito variegato, che va dalle dune  di varie dimensioni, ai letti dei fiumi secchi, ai canyon e al più grande lago salato del mondo.

Paolo non è nuovo ad imprese di questo tipo, ma questa volta corre con i colori della Nazionale Vip Sport, l’associazione che accoglie tutti i più importanti nomi dello sport e dello spettacolo, uniti dal desiderio di fare del bene. La solidarietà è la molla che spinge gli uomini e le donne  sotto l’effige dello scudetto VIP SPORT.

Paolo Costi ha deciso di aiutare il sogno di un giovane atleta di Alghero: Emanuele.

Emanuele ha  nove anni, pratica ginnastica artistica con la  società sportiva Ginfinity ASD, Francesca Serra segue i suoi allenamenti. Emanuele non si ferma davanti alle difficoltà della vita e vuole partecipare  alle Special Olympics Italia 2020.

Special Olympics nasce, nel 1968, come un programma sportivo esclusivo, pensato per le persone con disabilità intellettive, oggi, è diventato un Movimento sportivo e culturale inclusivo.

Il supporto offerto dall’impresa sportiva di Paolo Costi aiuterà Emanuele a sostenere il suo progetto di allenamento per poter arrivare all’appuntamento con le Olympics 2020, in gran forma.

La nazionale Vip Sport e Paolo Costi hanno risposto alla chiamata del cuore e per tutti è iniziata la corsa per rendere felice il giovane e determinato Emanuele.

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Mercoledì 12 aprile, a partire dalle 10.30, l’hotel La Baja a Santa Caterina di Pittinuri Cuglieri (Oristano), ospiterà l’assemblea regionale di Generazioni Legacoop, alla quale parteciperà, parteciperanno, tra gli altri, il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, l’assessore regionale del Lavoro Virginia Mura ed esponenti del mondo imprenditoriale, cooperativo, istituzionale e sindacale. I lavori verranno coordinati da Mauro Steri.

La relazione introduttiva verrà curata da Carla Della Volpe, coordinatrice Generazioni Legacoop Sardegna #Serviziocivile Letizia Cordella #Strumentifinanziari Claudio Vizilio

Il programma

#Generazioni@lavoro in Cooperativa

Alessia Salaris Kairos soc. coop. sociale

Manuela Sciola Legacoop Cagliari

Matteo Longo Smartcoop soc. coop.

Fabio Fresi Recovery System soc. coop.

Ore 11,00

Tavola Rotonda: #Generazioni@Confronto

Coordina Giorgio Mastino Nova Tv

Giuliano Poletti Ministro del Lavoro

Virginia Mura Assessore regionale del Lavoro

Gavino Manca Presidente II Commissione Consiglio regionale Sardegna

Matteo Ragnacci Generazioni Legacoop

Carla Della Volpe Generazioni Legacoop Sardegna

Francesca Casula Associazione Lìberos

Francesca Serra Presidente Is Femmineddas

Alice Soru Open Campus Tiscali

Simone Bussu Direzione commerciale CAO Formaggi

Roberto Cesaraccio Giovani imprenditori Confindustria

Francesco Piludu Anci Giovani

Luca Santus Giovani Cgil

Ore 12,30

Dibattito

Ore 13,15

Conclusioni lavori mattina

Claudio Atzori Presidente Legacoop Sardegna

Ore 13,30

Buffet

Ore 15,00

Adempimenti Congresso Generazioni

Conclusioni

Matteo Ragnacci Coordinatore Generazioni Legacoop.