Il Giro delle Miniere torna a pedalare nel cuore del Sulcis Iglesiente, dal 30 maggio al 3 giugno, con la 27ª edizione
Il Sulcis Iglesiente si prepara ancora una volta a trasformarsi in una grande arena a cielo aperto dedicata al ciclismo. Dal 30 maggio al 3 giugno torna, infatti, il Giro delle Miniere, storica manifestazione organizzata dalla SC Monteponi di Iglesias, che taglia il traguardo della ventisettesima edizione, confermandosi una delle più importanti gare a tappe master d’Italia.
Nel ricordo di Franco Ballerini, due volte vincitore della Parigi-Roubaix e tra le figure più amate del ciclismo italiano, il Giro delle Miniere 2026 unirà ancora una volta sport, promozione territoriale e turismo esperienziale, attraversando alcuni dei paesaggi più spettacolari della Sardegna sud-occidentale tra miniere storiche, siti archeologici, borghi e panorami costieri.
Saranno oltre trecento gli atleti al via provenienti da numerose regioni italiane e da diversi Paesi europei e internazionali, tra cui Stati Uniti, Belgio, Spagna, Ucraina e Principato di Monaco. A questi si aggiungeranno accompagnatori, tecnici e staff per una presenza complessiva stimata tra le 450 e le 500 persone, con strutture ricettive del territorio già prossime al tutto esaurito.
Un dato che conferma il valore strategico della manifestazione non soltanto sotto il profilo sportivo, ma anche economico e turistico per un territorio che negli anni ha trovato nel Giro delle Miniere uno strumento concreto di valorizzazione e promozione.
L’edizione 2026 sarà caratterizzata da una novità assoluta: l’assegnazione del Campionato Italiano FCI Cronometro a Coppie, che porterà in Sardegna le maglie tricolori della specialità e conferma il prestigio ormai raggiunto dalla manifestazione a livello nazionale.
«Ci hanno proposto negli anni di spostare il Giro delle Miniere in altre realtà, dove probabilmente avremmo avuto anche maggiori disponibilità economiche – sottolinea Luigi Mascia, presidente della SC Monteponi – ma il Giro delle Miniere appartiene al Sulcis Iglesiente. Appartiene a Iglesias, a Gonnesa, ai paesi che da quasi trent’anni lo accolgono e lo fanno crescere. Tutto ciò che la manifestazione riesce a generare vogliamo che rimanga qui: nelle strutture ricettive, nei ristoranti, nelle attività del territorio. Questo evento nasce per valorizzare il territorio e continua a vivere grazie al territorio stesso.»
Il programma prenderà il via sabato 30 maggio a Iglesias con la giornata dedicata all’accoglienza degli atleti presso la Foresteria Monteponi. In calendario verifiche tessere, ritiro del pacco gara, esposizioni, attività collaterali, iniziative dedicate al ciclismo giovanile e momenti promozionali legati al territorio e all’associazionismo locale.
Domenica 31 maggio scatterà ufficialmente la competizione con la “27ª Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra”, valida come Campionato Regionale Gran Fondo FCI. Una tappa simbolo della manifestazione lunga 123 chilometri, con partenza da Iglesias e passaggi attraverso Villamassargia, Vallermosa, Gonnosfanadiga, Arbus e Fluminimaggiore. Un percorso tecnico e spettacolare caratterizzato da due Gran Premi della Montagna, lunghi tratti vallonati e un finale impegnativo nel circuito urbano di Iglesias prima dell’arrivo in viale Aligi Sassu.
Lunedì 1 giugno sarà la volta della “3ª Coppa Città di Carbonia – Trofeo Monte Sirai”, gara interregionale di medio fondo su un tracciato di 78 chilometri. La corsa attraverserà Perdaxius, Narcao, Rio Murtas e Villamassargia prima dell’arrivo in salita nella suggestiva area archeologica di Monte Sirai, in uno dei percorsi più spettacolari dell’intera manifestazione.
Martedì 2 giugno spazio invece all’appuntamento più atteso dell’edizione 2026: il Campionato Italiano Cronometro a Coppie con la “10ª Coppa Città di Pabillonis – Trofeo della Terracotta Memorial Alessandro Diana”. La prova unirà Gonnosfanadiga e Pabillonis lungo un percorso completamente pianeggiante di 12,7 chilometri, ideale per gli specialisti delle prove contro il tempo. Al termine della gara verranno assegnate le maglie tricolori FCI di categoria.
Il Giro delle Miniere si concluderà mercoledì 3 giugno con la “1ª Coppa Città di Nuraxi Figus – Giro del Nuraghe Memorial Salvatore Meloni”, su un circuito ondulato di 79 chilometri caratterizzato da lunghi tratti veloci e da uno strappo di 2,7 chilometri da ripetere quattro volte, decisivo per la classifica generale finale e per l’assegnazione delle Maglie Bianche del Giro.
Anche quest’anno la manifestazione punterà fortemente sulla valorizzazione del territorio e delle produzioni locali. Il pacco gara riservato agli atleti conterrà infatti prodotti tipici sardi come vino, mirto, torrone di Aritzo, mustaccioli, pasta del Campidano, olio d’oliva, tonno di Carloforte e numerosi gadget celebrativi. Grande attenzione anche alle premiazioni, da sempre elemento distintivo del Giro delle Miniere, con trofei, manufatti di artigianato sardo, prodotti del territorio e premi speciali messi a disposizione da enti locali, Regione Sardegna e sponsor.
Fondamentale anche il lavoro legato alla comunicazione e alla promozione mediatica. L’intera manifestazione sarà seguita da Directasport attraverso dirette, interviste, speciali quotidiani e contenuti video realizzati anche con immagini aeree curate dal videomaker Gabriele Tramonte. Una copertura che contribuirà a portare ancora una volta il Sulcis Iglesiente e le sue bellezze all’attenzione del pubblico nazionale.
Il Giro delle Miniere 2026 è organizzato dalla SC Monteponi ASD con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, della Federazione Ciclistica Italiana e del CONI. Collaborano inoltre i Comuni di Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Gonnosfanadiga, Pabillonis, Villamassargia, Vallermosa, Arbus, Fluminimaggiore, Perdaxus, Narcao, Portoscuso insieme a numerose realtà associative, produttive e territoriali coinvolte nella realizzazione della manifestazione.



