Piscinas celebra il 38° anniversario dell’autonomia: una serata tra memoria, identità e futuro a Villa Salazar
Una comunità che guarda al proprio passato per costruire il domani. Lunedì 27 luglio, a partire dalle 20.45, Villa Salazar ospiterà le celebrazioni per il 38° anniversario dell’autonomia del comune di Piscinas, un appuntamento dedicato alla storia del paese, al valore dell’identità locale e alle prospettive future della comunità.
L’iniziativa, ideata dagli Editori Sardi Indipendenti (ESI) con il patrocinio del comune di Piscinas, prenderà il via con l’incontro pubblico “Le radici dell’autonomia”, momento di approfondimento e riflessione che ripercorrerà le tappe che hanno portato alla nascita del Comune, le difficoltà affrontate in quasi quattro decenni di autonomia amministrativa e le sfide che attendono il territorio.
A moderare il dibattito sarà il giornalista Claudio Moica, che guiderà il confronto tra amministratori, ospiti e protagonisti della storia locale.
Alle 22.00 spazio alla musica con il concerto di Natascia Capurro & Gold Pink Band, cui seguirà una degustazione di prodotti del territorio, in un momento di convivialità aperto a tutta la cittadinanza.
«Il trentottesimo anniversario dell’autonomia – dichiara il sindaco Giacomo Bachis – rappresenta un’occasione preziosa per fermarci a riflettere sul percorso compiuto dalla nostra comunità. Ricordare la nascita del Comune significa rendere omaggio a quanti hanno creduto in questo progetto e hanno lavorato con determinazione perché Piscinas potesse costruire il proprio futuro. Oggi abbiamo il dovere di custodire quella eredità e trasformarla in nuove opportunità di crescita, mantenendo vivo il senso di appartenenza che ci unisce. Sarà una serata dedicata alla memoria, ma soprattutto alla consapevolezza che il futuro di Piscinas dipende dalla capacità di fare comunità.»
Per gli organizzatori, la manifestazione vuole essere non soltanto una ricorrenza istituzionale, ma anche un momento di incontro tra generazioni, capace di valorizzare il patrimonio storico, culturale e umano del paese.
L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare. Un’occasione per celebrare insieme trentotto anni di autonomia amministrativa, nel segno della memoria, dell’identità e della fiducia nel futuro.
