16 May, 2026
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E’ iniziata questo pomeriggio, allo stadio Comunale di Siliqua, la preparazione del nuovo Carbonia di David Suazo, in vista del prossimo campionato di serie D 2021/2022. Una trentina di calciatori, tra i quali i nuovi tesserati, alcuni giovani in prova ed altri del settore giovanile, hanno risposto alla convocazione ed iniziato a lavorare con il tecnico honduregno, il preparatore atletico Massimiliano Pusceddu ed il preparatore dei portieri Matteo Crobeddu.

La rosa verrà integrata nei prossimi giorni con alcuni calciatori che hanno già raggiunto o stanno per raggiungere l’accordo con la società, In questa prima fase, arrivata dopo la grande paura per il rischio esclusione dal campionato, scongiurata in extremis,  in una situazione resa ancora complicata dall’indisponibilità dello stadio Comunale “Carlo Zoboli” e dalle limitate disponibilità economiche, il Carbonia è tornato al lavoro con rinnovato entusiasmo, puntando molto sulla valorizzazione dei giovani. Cammin facendo, se dovessero maturare importanti novità, soprattutto per l’irrobustimento dell’assetto societario e, conseguentemente, del budget, i programmi verrebbero sicuramente aggiornati, al pari degli obiettivi, oggi ovviamente indirizzati al mantenimento della categoria

Giampaolo Cirronis

 

«Da poco meno di una settimana, i pazienti che usufruiscono del centro dialisi di Buggerru sono costretti a recarsi, per poter essere sottoposti a terapia, presso gli ospedali di Iglesias e Carbonia. Ancora una volta emerge l’incapacità organizzativa, che attualmente preferisce far viaggiare per 45 chilometri 6 pazienti, piuttosto che spostare su 6 giorni settimanali 1 infermiere ed 1 medico. La situazione è ormai insostenibile, siamo privati di ogni nostro sacrosanto diritto alla Salute. Stasera scriverò al Prefetto, ma non escludo azioni eclatanti, i miei concittadini sono già particolarmente svantaggiati per posizione geografica, è assurdo che per assecondare i lavoratori che non vogliono spostarsi nel nostro paese, ottantenni gravemente malati, debbano rischiare la vita.»

La denuncia arriva dalla sindaca, Laura Cappelli, che conclude affermando: «Qualcuno dovrà rispondere di questo».

Giampaolo Cirronis

Le elezioni Amministrative in Sardegna si terranno il 10 e 11 ottobre, 101 i Comuni interessati. Lo ha deciso oggi la Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Enti locali, Quirico Sanna. Tre giorni fa il ministero dell’Interno aveva fissato al 3 e 4 ottobre le elezioni Amministrative nelle regioni a statuto ordinario.

In Sardegna, tra i 101 Comuni chiamati ad eleggere i nuovi Sindaci e i Consigli comunali, c’è 1 capoluogo di Provincia, Carbonia. Sono 3 i Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, Carbonia, Capoterra ed Olbia, nei quali è previsto un secondo turno di ballottaggio, tra i due candidati alla carica di sindaco più votati, qualora al primo turno nessuno dovesse superare la maggioranza del 50% + 1 dei voti validi.

Di seguito l’elenco completo dei 101 Comuni.

Città Metropolitana di Cagliari, 3 Comuni: Capoterra, Elmas e Sarroch.

Provincia di Nuoro, 23 Comuni: Aritzo, Baunei, Belvì, Borore, Cardedu, Dorgali, Dualchi, Fonni, Gadoni, Loculi, Lotzorai, Orani, Orgosolo, Orosei, Orotelli, Ovodda, Silanus, Siniscola, Sorgono, Talana, Tertenia, Triei, Ulassai.

Provincia di Oristano, 19 Comuni: Albagiara, Baradili, Bonarcado, Cuglieri, Gonnoscodina, Marrubiu, Nureci, Ollastra, Riola Sardo, Ruinas, Scano di Montiferro, Seneghe, Senis, Siris, Solarussa, Tadasuni, Tramatza, Villaurbana, Zerfaliu.

Provincia di Sassari, 23 Comuni: Alà dei Sardi, Ardara, Banari, Benetutti, Bonorva, Borutta, Bulzi, Cargeghe, Codrongianus, Esporlatu, Luras, Martis, Monteleone Rocca Doria, Mores, Muros, Nughedu San Nicolò, Olbia, Olmedo, Sennori, Telti, Trinità d’Agultu e Vignola, Tula, Uri.

Provincia del Sud Sardegna, 33 Comuni: Armungia, Barrali, Buggerru, Carbonia, Decimoputzu, Domusnovas, Escalaplano, Genuri, Gergei, Gesico, Gonnesa, Isili, Las Plassas, Masainas, Narcao, Nuragus, Pauli Arbarei, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, San Nicolò Gerrei, San Vito, Sant’Andrea Frius, Sardara, Selegas, Setzu, Soleminis, Turri, Villacidro, Villamar, Villanova Tulo, Villanovaforru, Villaperuccio, Villasalto.

Giampaolo Cirronis

Il Carbonia sarà regolarmente al via del prossimo campionato di serie D. Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, riunitosi oggi nel Salone d’Onore del CONI a Roma, ha deliberato in ordine alle ammissioni ai campionati nazionali di Serie D, Serie C femminile e della Divisione Calcio a 5.

«In relazione al Campionato Interregionale (Serie D) riammesso il Gozzano Calcio, iscritto in sovrannumero, alla Serie D 2021/22. Non iscritte Belluno e San Giorgio perché non hanno presentato la domanda. La Co.Vi.So.D ha espresso parere negativo sulla posizione del Livorno Calcio. La domanda di iscrizione del club labronico è stata giudicata non ammissibile per la non idoneità del campo di gioco indicato in luogo della non disponibilità dell’impianto comunale, oltre al non assolvimento degli obblighi finanziari.»

Il 26 luglio la Co.Vi.So.D. aveva comunicato all’A.S.D. Carbonia Calcio che l’istruttoria relativa alla domanda di iscrizione al Campionato di serie D 2021/2022, aveva dato esito negativo per l’indisponibilità del campo di gioco (punto 10 del C.U. n. 203 del 25/06/2021).

L’A.S.D. Carbonia ha impugnato la decisione entro il termine ultimo delle ore 14.00 del 28 luglio 2021, inoltrando il nulla osta della disponibilità del campo comunale di Siliqua ed oggi, di fatto, il comunicato della LND ufficializza l’accoglimento positivo del ricorso.

La società guidata dal presidente Stefano Canu, in attesa del pronunciamento definitivo del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, sul quale nutriva grande fiducia, è già al lavoro da una settimana per l’allestimento della nuova squadra e, dopo aver confermato alla guida tecnica David Suazo che ha sottoscritto un contratto biennale, ha confermato Marco Russu, Nicola Serra e Valerio Bigotti ed ha avviato numerose trattative per il tesseramento di diversi calciatori, alcune delle quali dovrebbero essere ufficializzate già nelle prossime ore.

Giampaolo Cirronis

Ora è ufficiale: le elezioni Amministrative si terranno domenica 3 e lunedì 4 ottobre 2021 nelle regioni a statuto ordinario. Lo ha deciso il ministero dell’Interno. Vengono così cancellate tutte le voci che accreditavano la possibilità di un anticipo o di un posticipo, in conseguenza dell’evoluzione dei contagi da Coronavirus.

In Sardegna, regione a statuto speciale, dove si potrebbe votare in altra data (10 e 11 ottobre?), i Comuni chiamati ad eleggere i nuovi Sindaci e i Consigli comunali, sono 101. 1 capoluogo di Provincia, Carbonia. 3 i Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, Carbonia, Capoterra ed Olbia, nei quali è previsto un secondo turno di ballottaggio, tra i due candidati alla carica di sindaco più votati, qualora al primo turno nessuno dovesse superare la maggioranza del 50% + 1 dei voti validi.

Di seguito l’elenco completo dei 101 Comuni.

Città Metropolitana di Cagliari, 3 Comuni: Capoterra, Elmas e Sarroch.

Provincia di Nuoro, 23 Comuni: Aritzo, Baunei, Belvì, Borore, Cardedu, Dorgali, Dualchi, Fonni, Gadoni, Loculi, Lotzorai, Orani, Orgosolo, Orosei, Orotelli, Ovodda, Silanus, Siniscola, Sorgono, Talana, Tertenia, Triei, Ulassai.

Provincia di Oristano, 19 Comuni: Albagiara, Baradili, Bonarcado, Cuglieri, Gonnoscodina, Marrubiu, Nureci, Ollastra, Riola Sardo, Ruinas, Scano di Montiferro, Seneghe, Senis, Siris, Solarussa, Tadasuni, Tramatza, Villaurbana, Zerfaliu.

Provincia di Sassari, 23 Comuni: Alà dei Sardi, Ardara, Banari, Benetutti, Bonorva, Borutta, Bulzi, Cargeghe, Codrongianus, Esporlatu, Luras, Martis, Monteleone Rocca Doria, Mores, Muros, Nughedu San Nicolò, Olbia, Olmedo, Sennori, Telti, Trinità d’Agultu e Vignola, Tula, Uri.

Provincia del Sud Sardegna, 33 Comuni: Armungia, Barrali, Buggerru, Carbonia, Decimoputzu, Domusnovas, Escalaplano, Genuri, Gergei, Gesico, Gonnesa, Isili, Las Plassas, Masainas, Narcao, Nuragus, Pauli Arbarei, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, San Nicolò Gerrei, San Vito, Sant’Andrea Frius, Sardara, Selegas, Setzu, Soleminis, Turri, Villacidro, Villamar, Villanova Tulo, Villanovaforru, Villaperuccio, Villasalto.

Giampaolo Cirronis

Colpo a sorpresa del Villamassargia: Samuele Curreli! La società guidata dal presidente Antonello Canè sta costruendo una squadra ambiziosa, con la conferma del tecnico Titti Podda, quelle già annunciate di Daniele Contu, Nicola Farci, Pierluigi Achenza e Nicola Cossu e l’inserimento della classica ciliegina su una torta ancora in fase di confezionamento.

Samuele Curreli arriva a Villamassargia reduce da una breve esperienza al Guspini, nel minicampionato di Eccellenza, iniziata con uno straordinario goal a Bosa, il 10 aprile, ma non conclusa. Aveva iniziato la stagione con la maglia della Monteponi, nel girone A del campionato di Promozione, con 4 reti realizzate nelle prime 5 giornate, poi fermato per l’emergenza Coronavirus.

Samuele Curreli da diverse stagioni è uno dei calciatori più prolifici dei campionati regionali, autentica croce e delizia delle squadre (tante, quasi sempre due per stagione) nelle quali ha militato. Tre anni fa arrivò alla Monteponi a stagione iniziata, con la squadra in coda alla classifica e, sotto la guida di Andrea Marongiu, subentrato ad Andrea Marras dopo 9 giornate, fu il grande trascinatore della squadra che, con i suoi 19 goal in 17 partite, finì alle spalle delle tre grandi dominatrici del girone: San Marco Assemini ’80, La Palma Monte Urpinu e Carbonia.

Nell’estate 2019, il passaggio al Carbonia di Andrea Marongiu, appena ripescato in Eccellenza regionale dopo la fusione con il Samassi, in una squadra costruita con grandi ambizioni. Gli esordi con la maglia del Carbonia furono sensazionali: 10 reti nelle prime 4 partite di Coppa Italia (5 sia nel doppio confronto con la San Marco Assemini ’80 sia in quello con la Ferrini), 2 nel vittorioso esordio di campionato con la Nuorese. La sua presenza nel Carbonia, assoluto protagonista sia in Coppa Italia sia in campionato, sembrava determinante ed indiscutibile, ma presto le cose sono cambiate, lui ha iniziato a risentire le sirene del mercato (telefonate che arrivavano da più direzioni) e, alla fine, fu la società a decidere di porre fine al rapporto, concludendo la trattativa per il tesseramento di un altro grande bomber, Giuseppe Meloni (51 goal nella stagione precedente con la maglia del Muravera, in Eccellenza, tra il campionato vinto e la Coppa Italia) e, di fatto, liberò Samuele Curreli, che accettò la nuova corte del presidente della Monteponi, Giorgio Ciccu. Samuele Curreli lasciò il Carbonia con un bilancio di 10 goal in 6 partite giocate in Coppa Italia (alla fine capocannoniere nel Carbonia che la Coppa Italia l’ha vinta, superando in finale l’Atletico Uri con un goal del suo successore, Giuseppe Meloni) e 5 in 11 giornate di campionato, nel quale ha saltato tre partite per squalifica e ad Ossi ha lasciato il campo, espulso, dopo circa mezz’ora di gioco.

Alla Monteponi non ha tardato ad assurgere nuovamente al ruolo di protagonista sotto la guida di Fabio Piras, realizzando ben 9 goal prima della definitiva interruzione e della conclusione anticipata del campionato, per l’emergenza Coronavirus, dopo la larga vittoria di Buddusò con sua tripletta. 9 goal in 7 partite (il 64,29% dei 14 della squadra, con un’altra tripletta realizzata alla vicecapolista Gonnosfanadiga). A fine stagione, una volta tanto, non ha cambiato squadra ed ha iniziato la nuova stagione con la Monteponi, sotto la guida tecnica di Alessandro Cuccu.

Avvio scoppiettante, in goal nell’amichevole estiva con il Carbonia di Marco Mariotti, poi doppietta all’esordio in campionato ad Arborea, nella partita vinta dalla Monteponi per 3 a 1; poi ancora in goal alla prima uscita casalinga, vinta 2 a 1 con la Sigma Cagliari. La squadra, costruita dal presidente Giorgio Ciccu per vincere il campionato, sembrava lanciatissima, ma la musica è cambiata improvvisamente: primo ko, 1 a 2, sul campo del La Palma Monte Urpinu; 1 a 1 in casa con l’Andromeda, con il 4° goal di Samuele Curreli; secondo ko a Villacidro, 0 a 1, con Samuele Curreli in panchina per l’infortunio al collo del piede, in campo solo negli ultimi 20 minuti. Squadra scivolata al sesto posto, in compagnia di altre 6 squadre, con 7 punti, a 7 punti dalla capolista Villacidrese e a 6 dal Villasimius che era però a punteggio pieno, avendo una partita da recuperare. L’ultima partita, a Villacidro, il 25 ottobre, poi la sosta forzata, per l’emergenza Coronavirus. In Primavera, la già citata breve esperienza di Guspini, in Eccellenza.

A 32 anni, Samuele Curreli ricomincia da Villamassargia, nel girone A del campionato di Promozione. Una nuova esperienza, un’avventura che con le sue qualità tecniche, assolutamente al di sopra della categoria, potrebbe regalare grandi soddisfazioni alla sua nuova squadra. Trasformare il tempo del verbo potere dal condizionale al presente, dipende solo da lui, perché se riuscisse ad evitare di ripetere gli errori che hanno fin qui limitato la sua carriera, che con quel potenziale avrebbe potuto raggiungere vette ben più importanti di quelle conosciute, nel Villamassargia e nell’intero campionato di Promozione farebbe sicuramente la differenza.

Il 28 luglio alle ore 20,00, presso lo spazio esterno della Biblioteca Comunale di Carbonia, Maria Grazia Pacini presenterà il suo libro “Le confidenze di un centro estetico”. Dialogherà con l’autrice il giornalista ed editore del libro, Giampaolo Cirronis.

Saranno presenti il sindaco Paola Massidda e l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu.

La presentazione del libro è finalizzata a sostenere Camilla, affinché possa continuare a splendere il suo bellissimo sorriso ed il suo amore per la vita.

La partecipazione è libera fino ad esaurimento della disponibilità dei posti e nel rispetto delle norme anti Covid-19.

Carbonia e il Sulcis piangono Renato Monticolo, uomo di grande cultura, professore e dirigente scolastico, molto stimato da studenti e colleghi, già consigliere comunale e provinciale, morto ieri all’età di 76 anni.

Di formazione socialista, sempre impegnato nel campo del centrosinistra, una volta arrivato alla pensione nella scuola, ha lasciato anche l’impegno politico che nel 1993 lo portò ad un passo dall’elezione a sindaco di Carbonia, battuto per soli 159  voti nel ballottaggio con Antonangelo Casula.

La cerimonia funebre si svolgerà questo pomeriggio, alle 16.00, nella chiesa Parrocchiale di San Giovanni Bosco, in via Piolanas, a Carbonia.

Ciao Renato

Giampaolo Cirronis

Lo spettacolo è stato bello, nelle ultime due stagioni bellissimo. Nel breve e medio periodo, purtroppo, salvo un miracolo, non conoscerà repliche e potrà essere rivissuto – amaramente – solo sfogliando l’album dei ricordi. A poche ore dalla scadenza dei termini per l’iscrizione al campionato di serie D 2021/2022, il Carbonia Calcio, la “Compagnia” che ha messo in scena lo spettacolo, non ha ancora ufficializzato la sua presenza, per l’indisponibilità di un elemento fondamentale, il campo di gioco, lo stadio Comunale “Carlo Zoboli”.

Il contenzioso tra il comune di Carbonia – titolare della struttura – ed il Carbonia Calcio, sul pagamento del credito rivendicato dal Comune (ereditato dall’attuale società dalle annualità precedenti), che nella passata stagione ha costretto gli attori protagonisti a mettere in scena lo spettacolo in forma “girovagante” sui campi del Sulcis Iglesiente, ad oggi non ha ancora trovato soluzione, e senza la disponibilità dello stadio, fondamentale per l’iscrizione al prossimo campionato, la società rinuncerà – con la morte nel cuore – ad iniziare la nuova stagione.

Ci sono voluti 30 anni per rivedere il Carbonia protagonista della scena calcistica nazionale, per i più giovani è stata una piacevole sorpresa, per i meno giovani l’occasione di rivivere le emozioni di un passato glorioso. Abbandonare per l’impossibilità di utilizzare lo storico stadio Comunale “Carlo Zoboli” nel quale mettere in scena il proprio spettacolo, un mondo nel quale si è entrati per i meriti acquisiti sul campo, a costo di grandissimi sacrifici, in una fase storica (dal punto di vista socio-economico) assai difficile, è una ferita profonda, dolorosissima, che non sarà facile rimarginare.

Il Carbonia nella stagione 2020/2021 è stata l’unica squadra del Sud Sardegna protagonista del campionato di calcio di serie D. Una squadra di calcio a livello nazionale è un patrimonio, non solo sportivo, di un intero territorio. Nella stagione appena conclusa, vissuta tra mille difficoltà, come nella precedente, impreziosita dalla promozione in serie D e dalla conquista della Coppa Italia di Eccellenza regionale, il Carbonia Calcio è stato uno straordinario mezzo di promozione di una città e di un territorio ed ha scritto pagine di storia sportiva che verranno ricordate dalle future generazioni. I protagonisti degli ultimi dieci mesi di questa storia, contribuiranno a scriverne altre, in varie realtà (l’ex tecnico Marco Mariotti e Fabio Mastino ad Arezzo, il direttore sportivo Andrea Colombino, il preparatore atletico Diego Mingioni e probabilmente Marco Piredda alla Torres; Matteo Bagaglini e Cristian Stivaletta alla Pianese; altri seguiranno nei prossimi giorni in altre destinazioni); purtroppo – salvo un miracolo – loro colleghi non vestiranno la gloriosa maglia biancoblù nel campionato di serie D 2021/2022.

Il tempo a disposizione per evitare una fine così triste e dolorosa dello spettacolo sportivo messo in scena dal Carbonia Calcio sta scadendo, come già sottolineato, a questo punto, ci vorrebbe un miracolo…

Giampaolo Cirronis

 

 

A quattro giorni dalla scadenza dei termini, è a forte rischio l’iscrizione del Carbonia al campionato di serie D 2021/2022. L’ostacolo è lo stesso che ha condizionato pesantemente il campionato appena concluso: lo stadio Comunale “Carlo Zoboli”.
Per regolarizzare l’iscrizione al campionato, è necessario ed indispensabile indicare nella domanda, lo stadio nel quale verranno disputate le partite casalinghe. Lo stadio Comunale “Carlo Zoboli” è chiuso dal mese di novembre dello scorso anno a causa del contenzioso in atto tra il comune di Carbonia e la società Carbonia Calcio per un credito rivendicato dall’Amministrazione comunale. I dirigenti della società si sono resi disponibili ad onorare il debito, nonostante questo sia maturato negli anni precedenti all’inizio della loro gestione, con un pagamento rateale. L’Amministrazione comunale, per poter concedere la rateizzazione, ha modificato il regolamento.
Al termine del campionato, l’Amministrazione comunale e la Società si sono incontrate per arrivare ad una soluzione ma questa, a quattro giorni dalla scadenza dei termini di iscrizione al campionato, è ancora lontana, Il nodo da sciogliere, al momento assai intricato, è la fidejussione che la società è chiamata a produrre per garantire il pagamento rateale del debito.
Due giorni fa, l’assessore dello Sport del comune di Carbonia, Valerio Piria, ha annunciato che «il dirigente Cocco darà 30 giorni di tempo al Carbonia per produrre la polizza, questo rende il nullaosta già rilasciato dal sindaco Paola Massidda valido e la squadra si può iscrivere al campionato».
Dalle parole dell’assessore Valerio Piria traspariva ottimismo ma questo è stato spento subito dalla risposta del presidente della società Stefano Canu all’assessore Valerio Piria: «Se non cambiate il regolamento comunale nessuna compagnia assicurativa o istituto di credito bancario potrà mai produrre la polizza fideiussoria richiesta e senza polizza tra un mese saremo sempre senza stadio. Esiste una soluzione a tutti i problemi e non è sicuramente allungare l’agonia di 30 giorni. Prenditi l’impegno pubblico di consegnarci lo stadio nelle more della soluzione debitoria. Convoca un tavolo col dirigente e in quella sede suggerite la strada utile alla soluzione del problema che, evidentemente, non può essere la presentazione di una polizza fideiussoria impossibile da ottenere».
«Siamo pronti a pagare ha concluso Stefano Canu -. Trovate la soluzione. Se ti prenderai questo impegno noi spenderemo 50mila euro per iscrivere la squadra.»
Le parti sembrano ancora lontane e, a questo punto, considerato che entro mercoledì mattina la società dovrà formalizzare l’iscrizione inviando la documentazione in originale alla Lega Nazionale Dilettanti, affinché arrivi a Roma in tempo utile, in quanto i termini scadono giovedì, i tempi sono molto stretti ed una soluzione andrà trovata lunedì 19, al più tardi martedì 20 luglio.
La città di Carbonia sta rischiando seriamente di perdere un patrimonio, la squadra di calcio impegnata a livello nazionale, che non è solo sportivo, costruito negli ultimi tre anni con grandi sacrifici. L’attuale dirigenza tre anni fa, rilevata la gestione dalla famiglia Giganti (che ha tenuto la squadra a livelli più che dignitosi, tra Promozione ed Eccellenza, per 15 lunghi anni), dopo una prima stagione di ambientamento, ha investito rilevando il titolo sportivo del Samassi e costruendo una grande squadra che ha dominato il campionato di Eccellenza e ha conquistato la Coppa Italia. Ha poi continuato ad investire per affrontare la serie D (ritrovata dopo 30 anni!) e s’è trovata ad affrontare la situazione debitoria nei confronti del comune di Carbonia (ereditata) che ha portato alla chiusura dello stadio ed all’esilio sui campi della Provincia per quasi 8 mesi. Nonostante tutti i problemi, la squadra ha tenuto alto il nome di Carbonia sui campi laziali e campani, oltreché sardi, conservando la categoria con 7 giornate di anticipo sulla conclusione del campionato.
Il Carbonia in serie D non è solo una squadra che gioca a calcio, per la gioia dei tifosi, è molto di più. E’ una media impresa che dà lavoro a una quarantina di persone per dieci mesi e inoltre l’asse portante del movimento calcistico di un’intera Provincia.
Il Carbonia Calcio, la città di Carbonia ed il Sulcis, non possono perdere la serie D, conquistata e difesa con merito sui campi, in questo modo.
Il tempo a disposizione sta per scadere, ma prima che scada, una soluzione va trovata. Le parti, Carbonia Calcio e Comune di Carbonia, lunedì si siedano intorno ad un tavolo e trovino una soluzione. Il Carbonia in serie D non può e non deve finire così. Se ciò accadesse, sarebbe la sconfitta più amara, in netto contrasto con le tante vittorie ottenute sui campi.
Giampaolo Cirronis