Dalla Regione 4,28 milioni di euro per la bonifica dell’area ex mineraria di Sa Marchesa, a Nuxis
















E’ stato inaugurato questo pomeriggio lo stadio comunale di Gonnesa, riqualificato con campi di calcio a 11 e calcio a 5 in erba sintetica di ultima generazione. Per l’occasione l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Cocco ha invitato il Cagliari Calcio, rappresentato dalla squadra Under 18 guidata dall’ex capitano rossoblù Daniele Dessena, con il vice Gian Marco Giandon e il preparatore dei portieri Matteo Crobeddu. Presente anche il il nuovo direttore del settore giovanile Max Canzi. Ha partecipato anche la delegazione di Carbonia Iglesias della FIGC Lega Nazionale Dilettanti, guidata dal neo delegato Salvatore Anedda.
L’impianto sportivo, la cui realizzazione ha richiesto circa un anno e mezzo, promette di riaccendere l’entusiasmo tra addetti ai lavori e non, stimolo per le due squadre del paese per avviare un percorso di rilancio del calcio gonnesino che negli anni ’80 ha conosciuto stagioni indimenticabili nel campionato Interregionale.
Prima del taglio del nastro inaugurale, il sindaco Pietro Cocco ha annunciato un riconoscimento per due ex presidenti, Ignazio Forresu e Pietro Frau, che non hanno potuto essere presenti, mentre il delegato del Comitato FIGC Salvatore Anedda ha consegnato un riconoscimento all’Amministrazione comunale e alle due squadre protagoniste della partita, Cagliari Calcio e selezione di calciatori locali di Gonnesa.
E’ seguito il calcio d’inizio della partita, seguita da alcune centinaia di spettatori che hanno riempito parzialmente la tribuna che al completo potrà ospitare circa 700 spettatori.
Giampaolo Cirronis
































Sta nascendo l’ASD Carbonia 1939, nuova società calcistica che con Renato Giganti alla presidenza sarà al via del girone B del campionato di 2ª Categoria. Due giorni fa il comunicato n° 9 del Comitato regionale della FIGC Lega nazionale dilettanti ha reso noto che «sono pervenute le istanze dei sindaci dei comuni di Carbonia e Olbia, con le quali è stata inoltrata la richiesta d’iscrizione ai campionati regionali di due nuove società sportive rappresentative dei rispettivi territori, a seguito della mancata iscrizione al Campionato di Eccellenza delle società Carbonia Calcio e Olbia Calcio 1905. Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Sardegna, esaminate le suddette istanze e considerato il carattere del tutto eccezionale della situazione venutasi a determinare, sentito il parere favorevole della Lega Nazionale Dilettanti, tenuto conto della rilevanza storica delle due realtà sportive e ritenuto di favorire la continuità dell’attività calcistica nelle città di Carbonia e Olbia, senza ledere i diritti acquisiti o le aspettative legittime di altre società, si riserva ogni decisione in merito all’eventuale ammissione in soprannumero delle nuove società al campionato di Seconda Categoria per la stagione sportiva 2026/2027, rispettivamente nei gironi “B” e “H”, subordinandola al completo perfezionamento delle pratiche di affiliazione, alla conclusione del relativo iter istruttorio e al completamento di tutti gli adempimenti burocratici e amministrativi previsti» e la famiglia Giganti, già alla guida della massima società calcistica della città di Carbonia per tredici anni (dall’estate 2004 al 19 luglio 2017) vissuti tra la Promozione e l’Eccellenza regionale (i primi quattro anni in Promozione, poi cinque anni in Eccellenza con una finale di Coppa Italia persa ai calci di rigore a Nuoro con il Porto Torres nel 2010, infine altri quattro anni in Promozione, con una finale della Coppa Italia di categoria persa ad Oristano ai calci di rigore con il Bosa nel 2016), ha perfezionato la costituzione di una nuova società, al fine di rilevare il testimone in un momento così delicato dopo la mancata iscrizione della squadra al prossimo campionato di Eccellenza regionale, e avviare un percorso di ricostruzione. Nei prossimi giorni verranno espletate tutte le formalità burocratiche relative all’affiliazione, per ottenere dal Comitato Regionale Sardegna l’ufficializzazione dell’iscrizione in soprannumero al girone B del campionato di 2ª Categoria, che ad oggi è costituito da 14 squadre: Atletico Calcio Cortoghiana, Atletico Uta, Barbusi, Bindua, Carloforte, Decimomannu, Domusnovas JSE, Gioventù Assemini, G.S.D. Asseminese, Matzaccarese, Sant’Anna Arresi, Teulada Calcio, Ussana Calcio, Villaperuccio 2024.
Il primo obiettivo dell’ASD Carbonia 1939 è quello di costruire una società solida, partendo dal rilancio del settore giovanile che negli anni della precedente lunga esperienza ha sempre costituito un invidiabile fiore all’occhiello, per arrivare a riportare quanto prima possibile la prima squadra in categorie più consone al suo blasone che fin dalle origini la pone al vertice assoluto del calcio sardo, con le vette maggiori raggiunte prima con il ciclo glorioso della Carbosarda nella serie C a girone unico, poi negli anni ’60 in serie D, negli ’80 con i 6 anni della C2 e, in tempi più recenti, con la promozione in serie D dell’estate 2020 (con abbinata la conquista della Coppa Italia di Eccellenza) e le due stagioni nella quarta serie nazionale (2020/2021 e 2021/2022), per finire con quattro stagioni in Eccellenza (e una seconda finale della Coppa Italia di categoria persa ai calci di rigore).
Carbonia sta rivivendo un’esperienza già vissuta nell’estate 1990, quando dopo il raggiungimento sofferto della salvezza nel girone H del campionato Interregionale, concluso al 13° posto nonostante tre punti di penalizzazione frutto di altrettante rinunce, la squadra non venne iscritta al campionato successivo e ripartì addirittura dal girone G del campionato di Terza Categoria che vinse sotto la guida tecnica di Gianni Pusceddu. Nell’estate 1991 l’AC Carbonia rilevò il titolo dalla Sguotti che militava in Promozione regionale e conquistò al primo tentativo la promozione in Eccellenza regionale, classificandosi al primo posto nel girone A. L’auspicio dei tifosi del Carbonia, dopo la grande delusione per la mancata iscrizione al campionato di Eccellenza, è che la storia possa ripetersi fino in fondo, per rivedere in tempi relativamente brevi la squadra biancoblù competere con le migliori squadre del calcio dilettantistico della Sardegna, come ha fatto fino allo scorso mese di aprile.
Giampaolo Cirronis
Nella foto di copertina Renato Giganti, presidente dell’ASD Carbonia 1939
La nuova Iglesias di Daniele Porcu s’è radunata questo pomeriggio al campo ex Casmez per l’avvio della preparazione in vista della nuova stagione agonistica 2026/2027. Alle 17.00 i calciatori hanno ricevuto l’attrezzatura, alle 18.00 il tecnico li ha accompagnati sul terreno di gioco per il primo confronto, la conoscenza per i tanti volti nuovi e la prima sgambata.
Oltre allo staff tecnico, erano presenti il presidente Giorgio Ciccu, il direttore sportivo Andrea Marras, il segretario Carlo Cruccas e i dirigenti Franco Madeddu e Pierpaolo Casula.
Nel gruppo si respira un clima di grande fiducia per quella che sarà la nuova stagione, dopo che quella scorsa ha regalato la grande gioia della conquista della Coppa Italia, novità assoluta nella bacheca dell’Iglesias Calcio.
Nei prossimi giorni si aggregheranno alcuni dei nuovi acquisti, in arrivo dal Sudamerica.
Giampaolo Cirronis









Santadi in festa per la 58ª edizione del Matrimonio Mauritano. Ad unirsi in matrimonio, secondo il tradizionale rito, sono stati Federica Pinna, 31enne di Teulada, e Federico Acca, 42enne di Santadi. Fidanzati da otto anni, in presenza del figlio.





La giornata è iniziata alle 7.00 al Museo Etnografico “Sa Domu Antiga”, in via Mazzini, con la vestizione della sposa e della famiglia, e alla Casa Museo Sa Domu ‘e Paxi, in via Umberto I, con la vestizione dello sposo e della famiglia. Gli sposi si sono in contrati alle 8.30 al Museo Etnografico Sa Domu Antiga in via Mazzini ed è quindi partito dall’Istituto Agrario di via Cagliari il corteo nuziale, presentato da Emanuele Garau, che ha visto la partecipazione di gruppi folk, traccas, launeddas e cavalieri, diversi sindaci dei Comuni del territorio, dei comandanti del 1° Reggimento Corazzato e del 3° Reggimento Bersaglieri di Teulada e degli sposi con le loro famiglie, che da via Cagliari si è sviluppato per le strade del centro del paese, fino alla piazza Marconi, dove si è svolto il rito religioso, preceduto da un incontro degli sposi con il sindaco di Santadi Massimo Impera e i sindaci di Teulada Angelo Milia, di Nuxis Romeo Ghilleri e di Villaperuccio Marcellino Piras.






Al termine della celebrazione eucaristica con parti in lingua sarda presieduta da padre Gianluca D’Achille OFM Cap, direttore della rivista “Voce Serafica della Sardegna”, concelebrata da don Fulvio Sanna, e animata dal coro polifonico Canto De Jara di Gesturi, sempre carica di emozioni sia per gli sposi, sia per i parenti e tutti i presenti, il rito de “Sa Gratzia”.






In serata, dalle 20.00, in Piazza Marconi, fronte Chiesa, si è tenuto“Su cumbidu”, l’invito degli sposi alla popolazione, con la torta nuziale, i dolci tipici degli sposi e bibite. Alle 21.30, i balli e i canti della tradizione, con la partecipazione dei gruppi folk e lo spettacolo “Tempus de Ballu – sonos e can tos de Sardigna”, presentato da Emanuele Garau.
Giampaolo Cirronis
La nuova Iglesias inizia la preparazione precampionato lunedì 3 agosto. Il ritrovo della squadra è fissato alle 17.00, l’inizio del primo allenamento alle 18.00.
L’organico messo a disposizione del nuovo tecnico Daniele Porcu dal presidente Giorgio Ciccu è composto da 26 calciatori, 14 dei quali sono nuovi.
I confermati della prima squadra sono: Tommaso Arzu, Nicolas Capellino, Thomas Corrias, Stefano Crivellaro, Riccardo Daga, Romain Leroux Batte, Edoardo Piras e Francesco Tiddia.
Quattro giovani provengono dai vivai della squadra e di altre squadre: Mattia Cani, Francesco Fele, Nicolò e Matteo Floris.
I nuovi. Reda Bahlaouan, classe 2008, centrocampista, cresciuto nell’Iglesias; Yanick Beugré, classe 2002, centrocampista nato a Milano, proveniente dal Villasimius: Matteo Bonifacio, classe 2006, portiere, proveniente dal settore giovanile della Trestina; Lorenzo Cuccu, classe 2008; Dimitri De Mattos, classe 2006, difensore; Hamed Diawara, classe 2000, centrocampista; Federico Dominguez, classe 1991, centrocampista; Santiago Dominguez, classe 1995, esterno sinistro; Fabio Figus, classe 2009, attaccante, cresciuto nell’Antas Club Iglesias; Riccardo Lambroni, classe 2007, attaccante cresciuto nel Carbonia, lo scorso anno all’Atletico Uri; Adriano Leroux Batte, classe 2007, difensore, fratello di Romain; Nicola Montisci, esterno basso, classe 2006, ex Tempio; Davide Pani, classe 2008, centrocampista cresciuto nel settore giovanile del Cagliari; Papa Mamadou Seck, classe 2000, difensore centrale originario del Senegal.
Giampaolo Cirronis
Il Carbonia Calcio non sarà al via del prossimo campionato di Eccellenza regionale. Alla mezzanotte di ieri scadevano i termini per il versamento della prima rata della quota di iscrizione e il saldo delle vertenze avviate dai tesserati della stagione 2024/2025 e in mancanza di quest’ultimo, la preiscrizione effettuata lo scorso 19 luglio non ha avuto seguito.
Dopo 36 anni la storia si ripete. Nell’estate del 1990, al termine del campionato Interregionale che la vide salvarsi nonostante i tre punti di penalizzazione determinati da altrettante rinunce, la squadra non venne iscritta al campionato Interregionale successivo e ripartì dalla Terza Categoria. La prospettiva di oggi è la stessa di 36 anni fa.
Come si è arrivati alla mancata iscrizione della squadra al campionato di Eccellenza 2026/2027?
Estate 2025, la squadra raggiunge la salvezza con un grande finale di stagione ma, in prospettiva, ha poco da festeggiare, perché la situazione economica è assai complicata. Il 17 giugno 2025 il presidente Stefano Canu rassegna le dimissioni.
Il vuoto dirigenziale si trascina per 20 giorni, fino al 7 luglio, quando l’assemblea dei soci, a sorpresa, elegge alla presidenza Andrea Meloni, farmacista originario di Oristano, da anni trasferitosi per lavoro a Bacu Abis. Il nuovo presidente è consapevole della grande responsabilità ma affronta la nuova esperienza con entusiasmo, convinto che la città, per la sua storia, meriti di ritornare ad occupare un ruolo di primo piano nel panorama calcistico regionale.
I tempi sono stretti ma la “macchina organizzativa” decolla rapidamente: la squadra viene iscritta al campionato di Eccellenza 2025/2026, il 15 luglio l’ex Graziano Mannu viene scelto come nuovo tecnico, il 28 luglio matura un altro ritorno, quello del direttore sportivo della promozione in serie D e della conquista della Coppa Italia nella stagione 2019/2020, Sebastian Puddu. Ancora qualche giorno e il 5 agosto viene ufficializzato il ritorno di Checco Fele, il tecnico della promozione in C2 e di quattro stagioni tra i professionisti, nella veste di direttore generale.
La società fissa il budget per la gestione della stagione e in una decina di giorni viene costruita la nuova squadra, con alcune conferme, diversi ritorni e arrivi di volti nuovi. L’avvio di stagione è complicato, perché il “Carlo Zoboli” non è ancora disponibile per i lavori in corso per la sistemazione degli spogliatoi e il rifacimento del manto erboso e la squadra è costretta a svolgere la preparazione prima a Calasetta, poi a Narcao, dove disputa anche le prime partite di Coppa Italia e campionato.
L’ambiente è sereno, il presidente Andrea Meloni garantisce tranquillità dal punto di vista economico e i risultati sono inizialmente in linea con i programmi. A gennaio, all’inizio del girone di ritorno, la squadra accusa un passaggio a vuoto sul campo accumulando alcune sconfitte che la fanno precipitare in zona retrocessione e il presidente Andrea Meloni, dopo aver scongiurato il fallimento della società nell’estate del 2025 e garantito praticamente da solo stabilità gestionale per quasi otto mesi, decide di fare un passo indietro e annuncia le sue dimissioni, ritirate a metà marzo.
Nonostante le difficoltà economiche e la mancata corresponsione degli stipendi dal mese di gennaio, la squadra continua a lavorare con grande professionalità e raggiunge brillantemente la salvezza con un filotto di cinque vittorie casalinghe consecutive. A salvezza acquisita, la crisi economica precipita.
All’orizzonte le nubi si fanno sempre più grigie. Il direttore sportivo Sebastian Puddu saluta e si accorda con l’Atletico Uri. I calciatori, in assenza di prospettive per il futuro, nonostante quasi tutti avrebbero gradito una conferma dell’esperienza maturata a Carbonia, si accordano con altre società della categoria, due di loro in serie D.
Passano i giorni, si avvicina la scadenza per l’iscrizione al prossimo campionato e tutto tace. A 24 ore dal termine per la preiscrizione, il 19 luglio il presidente Andrea Meloni annuncia di averla effettuata ma di non poter garantire la copertura dei costi previsti per la sua ufficializzazione, entro il 30 luglio, legati alle vertenze dei tesserati della stagione precedente alla sua gestione, 2024/2025. Negli 11 giorni successivi al 19 luglio 2026 la situazione rimane praticamente inalterata, anche perché non hanno prodotto risultati neppure le proposte di accordo formulate dal presidente Andrea Meloni ai tesserati interessati alle vertenze. Il risultato finale è la mancata iscrizione del Carbonia Calcio al campionato di Eccellenza regionale 2026/2027.
36 anni dopo, la storia “gloriosa” del Carbonia Calcio 1939, subisce un nuovo stop. Nel futuro si profila una nuova ripartenza dalla Terza Categoria.
Giampaolo Cirronis
Roberto Curreli è stato confermato per altri sei mesi commissario straordinario del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna. Il decreto firmato dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, è stato ufficializzato ieri.
L’articolo 1 del decreto di nomina prevede un incarico per la durata di sei mesi e, comunque, non oltre la nomina degli organi del Consorzio. La durata della nomina può essere prorogata, come è avvenuto, ove alla scadenza del periodo previsto, non risulti concluso il procedimento preordinato all’insediamento del Presidente e del Consiglio direttivo dell’Ente Parco.
Roberto Curreli, 64 anni, geologo, insegnante di matematica e scienze nelle scuole secondarie di primo grado e consigliere comunale di minoranza al comune di Nuxis, è presidente dello Speleo Club Nuxis, principale promotore dello straordinario percorso di valorizzazione del sito Geo Speleo Archeologico di Sa Marchesa, nel quale spicca la Grotta archeologica di Acquacadda, sito preistorico dell’età del rame, da sette anni al centro di una campagna di scavi archeologici che sta dando straordinari risultati.
Giampaolo Cirronis
Radames Lattari, Rafael Pascual, Krzystof Stelmach… E’ stata presentata stamane nella sede del CONI, a Cagliari, la Grande Reunion dell’Olimpia del 1994, in programma sabato 27 giugno, a Sant’Antioco, organizzata dalla Promo Eventi di Mario Bonamici, in collaborazione con la VBA Olimpia Sant’Antioco, il comune di Sant’Antioco, il Comitato regionale Sardegna del CONI, il Comitato regionale Sardegna della FIPAV e il Distretto Sardegna BIO.
La presenza di Radames Lattari, Rafael Pascual e Krzystof Stelmach, al fianco di Mario Bonamici (Promo Eventi), Bruno Perra (presidente CONI Sardegna), Renata Francesconi (FIPAV Sardegna), Angelo Mocci (vice allenatore dell’Olimpia promossa in A1), Andrea Campurra (presidente del Distretto Sardegna BIO), è stato un antipasto di quello che accadrà sabato sera al PalaGiacomoCabras, a Sant’Antioco, emozioni vere nel ricordo delle imprese di una squadra forse irripetibile, con un’attenzione speciale sul campionato di serie A2 1993/1994, vinto trionfalmente, che ha portato per la prima volta una squadra sarda nell’elite della pallavolo italiana, la serie A1.
Sabato 27 giugno al PalaGiacomo Cabras di Sant’Antioco si ritroveranno quasi tutti i protagonisti di quell’impresa, ma anche tanti atleti dell’Olimpia che iniziò la scalata verso i vertici del movimento nella seconda parte degli anni ’80, tra i quali tanti protagonisti della promozione dalla serie B1 alla serie A2, nonché delle squadre protagoniste degli campionati di serie A2 e del campionato di A1 1994/1995.
Giampaolo Cirronis




















Sabato 27 giugno Sant’Antioco rivivrà la favola dell’Olimpia, la prima squadra sarda approdata alla A1 di pallavolo. Il grande evento sportivo verrà presentato giovedì 25 giugno, alle 11.00, nella sede del CONI, in viale Bonaria. Al PalaGiacomo Cabras si ritroveranno quasi tutti i protagonisti di quell’impresa, dal coach Radames Lattari al fenomenale schiacciatore Rafael Pascual, arrivato oggi in Sardegna, passando da Giuseppe Lai, il talento cristallino cresciuto in casa, arrivato al vertice negli anni dell’esplosione della pallavolo italiana che vinceva tutto con i Club e la Nazionale allenata da Julio Velasco.
Sono trascorsi 32 anni ma sembra ieri. L’appuntamento con gli “eroi” della grande Olimpia è per sabato 27 giugno, alle 18.30, al PalaGiacomo Cabras.
Giampaolo Cirronis




