29 September, 2026
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Terzo pareggio per l’Iglesias di Daniele Porcu nelle prime tre giornate del nuovo campionato di Eccellenza regionale con la Villacidrese di Andrea Cocco che, reduce dal successo sul Tempio, sale a quota 4 punti in classifica. Il risultato a reti bianche è sostanzialmente lo specchio di quanto s’è visto in campo, con un’Iglesias più intraprendente e spesso pericolosa nella prima parte di gara e la Villacidrese più vicina al goal del vantaggio nella ripresa, con due clamorosi pali interni che hanno fatto gridare al goal. Nel finale l’Iglesias ha avuto nuovamente il match ball decisivo con Nicolas Capellino che ha concluso a botta sicura tra le braccia dell’ex Vincenzo Riccio.

Daniele Porcu ha dovuto fare a meno dello squalificato Leon Mancini (non ci sarà neanche domenica prossima ad Alghero) e ha tenuto inizialmente in panchina Leon Rodrigues, in non perfette condizioni fisiche. Al suo posto al centro della difesa Stefano Crivellaro.

L’Iglesias è andata vicina al goal del vantaggiop una prima volta al 13’ con Facundo Maitini, sul quale si è opposto Vincenzo Riccio, condizionandone la conclusione terminata a fil di palo. L’attaccante argentino rossoblù nuovamente pericoloso con un pallone “velenoso” che ha attraversato tutta l’area di porta senza tovare i compagni pronti al tocco vincente davanti alla linea di porta. Al 24’ un pasticcio della difesa campidanese ha messo ancora Facundo Maitini nella condizione di punirla ma la conclusione è terminata ancora fuori dai pali. Santiago Domingue, il più attivo, ha impegnato Vincenzo Riccio al 39′ e poi ha cercato ancora Facundo Maitini, anticipato dalla difesa ospite. Prima del riposo Federico Dominguez ha esaltato le doti acrobatiche di Vincenzo Riccio che ha tolto il pallone dall’incrocio dei pali con un balzo straordinario. Prima del riposo la Villacidrese ha perso l’ex capitano rossoblù Gianluigi Illario, uscito malconcio da uno scontro con due calciatori dell’Iglesias, con una spalla fuori posto, sostituito da Gianmarco Paulis.

La Villacidrese nella ripresa ha mostrato ubito di non accontentarsi del pari sofferto del primo tempo e nel girone di tre minuti ha colto due pali interni clamorosi: al 15’, con un colpo di testa di Roberto Cappai che ha superato Riccardo Daga, la difesa rossoblù ha sventato la minaccia; al 18’ calcio di punizione di Stefano Demurtas e ancora palo interno con Riccardo Daga battuto, e il pallone che ha attraversato la linea di porta con gli attaccanti della Villacidrese distanti e la difesa rossoblù ancora salva. Sventati i due pericoli, l’Iglesias si è resa nuovamente pericolosa nel finale con il subentrato Nicolas Cappellino che prima non ha angolato la conclusione a botta sicura consentendo una facile parata a terra a Vincenzo Riccio e poi ha colpito con scarsa efficacia di testa da favorevole posizione.

Al triplice fischio finale un punto a testa per le due squadre che si ritroveranno di fronte il 7 ottobre, ancora al Monteponi, per l’andata dei quarti di fiale della Coppa Italia.

Iglesias: Daga, Adriano Leroux-Batte, Arzu, F. Dominguez, Crivellaro, Montisci, Floris (69′ Figus), Santiago Dominguez, Beugré (64′ Capellino), Piras (75′ Rodrigues), Maitini (89′ Lambroni). A disposizione: Bonifacio, Bahlaouan, Pitzeri, Corsini, Romain Leroux-Batte. Allenatore: Daniele Porcu.

Villacidrese: Riccio, Laconi, Carboni (85′ Caferri), Pilleri, Jah, Abbruzzi (56′ Mascia), Cannas (77′ Abo Kaff), Illario (43’ Paulis), Demurtas, Cappai, Atzei (56′ Frau). A disposizione: Cambarau, Corda, Bellu, Caddeo. Allenatore Andrea Cocco.

Arbitro: Piergiorgio Gabrieli di Padova.

Assistenti di linea: Francesco Usala e Monica Ortu di Cagliari.

Ammoniti: Federico Dominguez (I), Arzu (I), Santiago Dominguez (I), Abbruzzi (V), Capellino (I), Laconi (V).

Spettatori: 300.

Giampaolo Cirronis

Domani aggiornamento con un ampio servizio fotografico e le interviste agli allenatori Daniele Porcu e Andrea Cocco

 

 

L’amichevole Perdaxius-Carbonia 1939 disputata ieri era al Comunale di Perdaxius è terminata in parità 2 a 2, nell’ultima rifinitura in vista dell’inizio dei campionati di Prima e Seconda Categoria che prendono il via nel fine settimana.

Il Carbonia 1939 di Maurizio Ollargiu, molto atteso all’esordio nel girone B del campionato di Seconda Categoria, punto di ripartenza dopo la mancata iscrizione del Carbonia Calcio al campionato di Eccellenza regionale, è nato a inizio settembre ed è ancora in fase di costruzione, ma ha mostrato qualche segnale incoraggiante. E’ passato due volte in vantaggio con Fabrizio De Gradi, bravo a superare il portiere Giovanni Saiu (ex Carbonia Calcio) con un pallonetto nel primo tempo e a trasformare un calcio di rigore nel secondo tempo; il Perdaxius di Andrea Capiali (ex calciatore del Carbonia Calcio), in fase di rodaggio e con l’organico incompleto, ha pareggiato una prima volta con Nicolò Deluna (anche lui ex Carbonia Calcio) nel primo tempo, una seconda con Lorenzo Sartini (altro ex Carbonia Calcio) nel secondo tempo.

Il Perdaxius esordirà nel girone B del campionato di Prima Categoria sul campo del Tonara, il Carbonia in quello di Seconda Categoria in casa con l’Atletico Uta.

Giampaolo Cirronis

Carbonia piange Antonello Dessì, calciatore, sindacalista, politico, amministratore locale e scrittore, scomparso stamane all’età di 79 anni.
Da giovane è stato calciatore talentuoso, cresciuto nella Sguotti e protagonista di alcuni campionati con la maglia dell’Iglesias, squadra con la quale ha disputato complessivamente 66 partite realizzando 6 goal, con 26 presenze e 2 goal nel campionato 1965/1966, 23 presenze e 4 goal nel campionato 1966/1967 e due promozioni consecutive nelle stagioni successive (nelle quali giocò meno, rispettivamente 10 e 7 presenze) che portarono l’Iglesias in serie D, prima del passaggio al Carbonia, squadra della sua città, con la quale nel campionato di Eccellenza 1969/1970 disputò 21 partite, con 4 goal all’attivo.
Dopo aver sposato giovanissimo Angela all’età di 21 anni, appese le scarpette al chiodo ancora giovane, e si dedicò presto all’impegno sindacale, nella FIM CISL, ricoprendo rapidamente incarichi di primissimo piano, quali quelli di segretario generale della CISL del Sulcis Iglesiente, componente della segreteria regionale e del direttivo nazionale.
Dal sindacato alla politica, il passo è stato breve. Ha militato nel Partito Socialista Italiano, primo collaboratore dell’onorevole Paolo Fogu, senatore e sottosegretario di Stato per il Bilancio e la Programmazione economica nel Governo Andreotti VII.
Successivamente, la seconda parte del percorso politico di Antonello Dessì è stata arricchita da alcune esperienze nella veste di amministratore comunale e provinciale, nelle quali si è distinto particolarmente. E’ stato assessore del Bilancio e della Programmazione nella Giunta comunale di Carbonia presieduta dal sindaco Salvatore Cherchi nella consiliatura 2001-2006, poi capo di Gabinetto della Provincia di Carbonia Iglesias e assessore della Programmazione e del Bilancio nella Giunta provinciale presieduta da Pierfranco Gaviano.
Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale di Carbonia hanno diffuso una nota nella quale si stringono in un forte abbraccio alla famiglia di Antonello Dessì.
Antonello Dessì era anche uomo di cultura, autore di cinque libri: “Bocca di lupo”, “Ancora Primavera” “Il canto di Simò”, “Terramala” e “Eleuteros”. Personalmente, da alcuni decenni, mi legava ad Antonello Dessì un rapporto di sincera amicizia e ho avuto il piacere di curare da editore la pubblicazione di “Terramala” e l’elaborazione grafica di “Eleuteros”. Rivolgo sentite condoglianze alla moglie Angela e ai tre figli Claudia, Cristian e Gloria.
Giampaolo Cirronis

Amaro esordio casalingo per l’Atletico Masainas nella seconda giornata del girone A del campionato di Promozione regionale. Presentatasi al difficile confronto con il Selargius (vittorioso all’esordio sul Sant’Elena Quartu) con grande fiducia, davanti ad una grande cornice di pubblico (250 spettatori), la squadra di Fabio Tinti per quasi l’intero primo tempo ha giocato alla pari con l’avversario, pur senza costruire grandi occasioni per sbloccare il risultato, come ha fatto anche la squadra di Antonio Prastaro.

Al 44′, l’episodio che ha spezzato l’equilibrio. Andrea Iesu è entrato in contrasto con un avversario sulla zona centrale del campo, davanti alla panchina del Selargius, e dopo un prolungato corpo a corpo il difensore è crollato a terra. Vibranti le proteste della panchina selargina, la direttrice di gara Camilla Galitzia di Cagliari è intervenuta e ha estratto il cartellino giallo per espellere Andrea Iesu, per un fallo di reazione.

Il gioco è rimasto fermo per alcuni minuti per le proteste del calciatore espulso e della panchina dell’Atletico Masainas che lamentava il fatto che la decisione fosse stata assunta a seguito delle proteste della panchina ospite, ma la direttrice di gara non ha cambiato la sua decisione. Le squadre sono andate al riposo con il risultato ancora fermo sullo 0 a 0.

Alla ripresa del gioco, nel secondo tempo, inevitabilmente, la fisionomia della partita è cambiata. Il Selargius ha fatto pesare la superiorità numerica, assumendo le redini del gioco eha iniziato a insidiare la difesa dell’Atletico Masainas che ha ceduto dopo sei minuti. Autore del goal Alessio Saba.

L’Atletico Masainas ha cercato di reagire e si è esposta ai contropiede del Selargius che ha più volte sfiorato la seconda marcatura. La reazione della squadra di Fabio Tinti ha frutta il goal del pareggio, realizzato da Lorenzo Basciu, ma lo sbandieramento dell’assistente di destra per un fuorigioco, quanto meno dubbio, ha portato la direttrice di gara ad annullare il goal (il portiere del Selargius Enrico Galasso, ex Carbonia, peraltro s’era fermato senza opporsi alla conclusione dell’attaccante Lorenzo Basciu, altro ex Carbonia, quando ha isto l’assistente sollevare la bandieina).

Nel finale, con la difesa dell’Atletico Masainas scoperta, al 90′, il Selargius ha chiuso la partita con il secondo goal, realizzato ancora da Alessio Saba.

Con i tre punti il Selargius si conferma in testa alla classifica a punteggio pieno, in compagnia della Ferrini, dell’Arborea e del Castiadas 1973. L’Atletico Masainas resta fermo a quota tre punti, raggiunta dall’altra squadra sulcitana, l’Antiochense, impostasi per 4 a 2 sul Cus Cagliari, al sesto posto, a pari punti anche con Vecchio Borgo Sant’Elia (prossimo avversario a Cagliari sabato 26 settembre), Sant’Elena Quartu, Samugheo e Atletico Cagliari.

Giampaolo Cirronis

La prima partita del nuovo campionato tra Iglesias e Ilvamaddalena è terminata senza goal ma le emozioni non sono mancate tra due delle squadre più ambiziose dell’Eccellenza regionale 2026/2027. Entrambe le squadre si sono presentate con un organico profondamente rinnovato rispetto alla passata stagione che ha visto l’Iglesias aggiudicarsi per la prima volta nella sua storia centenaria la Coppa Italia di categoria e l’Ilvamaddalena piazzarsi al secondo posto alle spalle della promossa Ossese e sperare fino all’ultimo in un ripescaggio in serie D dopo la disputa dei playoff e, se il buon giorno si vede dal mattino, c’è da ritenere che saranno protagoniste tra le squadre che lotteranno per la promozione in serie D.

Al via, tra le due, la squadra dichiaratamente in corsa per la serie D è l’Ilvamaddalena, ma anche l’Iglesias punta al vertice e in cuor suo un pensierino sulla promozione lo fa sicuramente.

L’avvio di partita ha visto più intraprendente l’Ilvamaddalena che al 4′ ha costruito una ghiottissima occasione per sbloccare il risultato: la difesa dell’Iglesias è stata sorpresa da un contropiede maddalenino che ha portato Max Galic solo davanti a Riccardo Daga ma quando un po’ tutti si aspettavano il goal facile, il calciatore croato ha spedito il pallone sul fondo alla sinistra del portierone rossoblù.

L’Iglesias non è rimasta a guardare, la partita è rimasta equilibrata e alla mezz’ora il 21enne centrocampista argentino Leon Mancini ha calciato di poco a lato da favorevole posizione.

Replica dell’Ilvamaddalemna al 34′ con Jacopo Fragnelli che si è incuneato da sinistra nell’area piccola dell’Iglesias ma al momento della conclusione ha trovato sulla sua strada un attentissimo Riccardo Daga.

Squadre al riposo sullo 0 a 0, con l’immagine di un’Ilvamaddalena un po’ più brillante rispetto all’Iglesias.

Nella ripresa già in avvio la fisionomia della partita è cambiata, con un’Iglesias più decisa e vogliosa di provare a far sua l’intera posta in palio. Al 51′ violento scontro tra Federico Domunguez e Tomas Carlucci a centrocampo, il calciatore ospite ha avuto la peggio ed è stato costretto a lasciare il campo, sostituito da Alvaro Lima Scandellari, Federico Domunguez è stato ammonito.

Per registrare le prime occasioni da goal si è dovuto attendere una ventina di minuti, quando Federico Dominguez ha spedito sull’esterno della rete maddalenina un calcio di punizione da favorevole posizione, poi Leon Mancini non ha trovato lo specchio della porta con un gran destro dai trenta metri che ha spaventato il 18enne portiere ospite Leonardo Macchi.

Al 73′ Daniele Porcu ha inserito Nicolas Capellino al posto di Yanic Beugré e la mossa ha avuto un effetto immediato. All’85’ Leon Mancini ha lanciato l’attaccante argentino sulla fascia destra, controllo perfetto, grandissimo destro in corsa e splendida risposta di Leonardo Macchi.

Squadre ancora in parità al 90′ ma al 6′ di recupero l’Iglesias ha fatto tremare la difesa maddalenina: lancio dalla fascia sinistra, colpo di testa di Facundo Maitini (ottima la sua partita pur senza conclusioni a rete pericolose), il pallone è rimbalzato sul terreno, gli si è avventato di testa Nicolas Capellino che ha evitato l’intervento di Jacopo Fragnelli. ha colpito di fronte piena a botta sicura ma il pallone ha terminato la sua corsa sulla traversa a portiere battuto.

Pochi istanti dopo triplice fischio finale del direttore di gara Gabriele Dascola che ha posto fine ad una bella partita il cuoi risultato, in fondo, soddisfa entrambe le squadre per l’avvio del nuovo campionato di Ecellenza regionale.

Iglesias: Daga, Adriano Leroux Batte, Arzu (93′ Lambroni), Federico Dominguez, Rodrigues, Montisci, Floris, Santiago Dominguez (80′ Piras), Beugré (73′ Capellino), Mancini (89′ Crivellaro), Maitini. A disposizione: Bonifacio, Bahlaouan, Figus, Santos, Roman Leroux Batte. Allenatore: Daniele Porcu.

Ilvamaddalena: Macchi, Moretti, Fragnelli, Markic, Contucci, Vrdoliak, Izzillo, Carlucci (56′ Lima Scandellari), Parravano, De Cenco, Galic (85′ Bevilacqua). A disposizione: Ceppi, Tessaro, Galiano, Solinas, Animobono, Bravoco, Casazza. Allenatore: Giancarlo Favarin.

Arbitro: Gabriele Dascola di Cagliari.

Assistenti di linea: Marco Pilleri di Cagliari e Simone Pilloni di Carbonia.

Ammoniti: Rodrigues, Federico Dominguez, Contucci, Moretti.

Spettatori: 200.

Giampaolo Cirronis

Il Villasimius si impone al Monteponi con un goal di Andrea Porcheddu su calcio di rigore ma ai quarti di finale ci va l’Iglesias. Il ritorno degli ottavi di finale della Coppa Italia di Eccellenza regionale tra la squadra di Daniele Porcu e quella di Federico Cocco, due delle squadre più ambiziose del campionato che inizierà domenica 13 settembre, come ampiamente previsto, è stata fortemente condizionata dalla decisione del giudice sportivo che ha assegnato la vittoria a tavolino per 3 a 0 nella partita di andata, terminata sul campo in parità sull’1 a 1, per l’impiego di Nicola Serra, uno dei nuovi acquisti del Villasimius, che avrebbe dovuto scontare una giornata di squalifica maturata negli ottavi di finale della Coppa Italia 2025/2026, quando vestiva la maglia dell’Ilvamaddalena.

Il Villasimius s’è presentato a Iglesias in formazione rimaneggiata per diverse assenze (tra gli altri lo stesso Nicola Serra squalificato, il portiere Adam Idrissi e l’attaccante Nicola Muscas), ma fortemente motivato, alla ricerca della clamorosa rimonta. La prima palla goal l’ha costruita l’Iglesias, con un bellissimo colpo di testa dell’ultimo arrivato, Facundo Maitini, terminato molto vicino al palo alla destra del portiere Paolo Fantini, ma il Villasimius ha poi assunto l’iniziativa e al 17′ è passato in vantaggio con un calcio di rigore assegnato dal direttore di gara per un intervento del giovane Adriano Leroux Batte (classe 2007) del bomber del Villasimius Jonathan Lionel Spinola, contestato dall’Iglesias. Sul dischetto s’è portato l’ex Carbonia Andrea Porcheddu che ha spiazzato il portiere.

Il goal del vantaggio ha galvanizzato il Villasimius che ha spinto sull’acceleratore, soprattutto sulla fascia sinistra dalla quale ha costruito diverse occasioni con l’ex Sandro Scioni, due volte con Jonathan Lionel Spinola e l’altro ex Renato Piga, ma le due squadre sono andate al riposo sullo 0 a 1.

In avvio del secondo tempo, al 10′, è maturata la novità che avrebbe potuto condizionare il risultato e la qualificazione, l’espulsione di Federico Dominguez che ha lasciato l’Iglesias in 10.

Il Villasimius ha cercato di approfittare subito della superiorità numerica e in due occasioni ha messo in affanno la difesa dell’Iglesias. Sventato il pericolo, l’Iglesias s’è riorganizzata e in un paio di occasioni ha messo in grande difficoltà la difesa ospite, sfiorando il goal del pareggio. Nel finale entrambi i tecnici hanno operato alcune sostituzioni ma il risultato non è più cambiato, l’Iglesias ha festeggiato il superamento del turno, mentre al Villasimius è rimasta la consolazione di lasciare la Coppa Italia – complice il grave errore dell’impiego di un calciatore squalificato nella partita di andata – senza perdere sul campo, dove ha ottenuto un pareggio e una vittoria.

Domenica prossima il via al campionato, con entrambe le squadre impegnate in casa: l’Iglesias con la “corazzata” Ilvamaddalena, il Villasimius con il Lanusei.

Iglesias: Daga, Adriano Leroux Batte, Arzu, Federico Dominguez, Rodrigues, Montisci (81′ Santos), Floris (96’ Bahlaouan), Santiago Dominguez (77′ Crivellaro), Beugre (85′ Piras), Mancini, Maitini (80′ Capellino). A disposizione: Bonifacio, Figus, Lambroni, Romain Leroux Batte. Allenatore Daniele Porcu.

Villasimius: Fantini, Garau (77′ Ornano), Loi, Piga (68′ Marras), Mastino, Hundt, Marigosu, Scioni, Cogoni, Porcheddu (92′ Gasmi), Spinola (68′ Vinci). A disposizione: Gonzales, Aime, Orrù, Zedda, Cozzuto. Allenatore Federico Cocco.

Arbitro: Marco Corrias di Nuoro.

Assistenti di linea: Giuseppe Puddu e Mirko Pili di Oristano.

Marcatore: 17’ Porcheddu (V) su calcio di rigore.

Ammoniti: Cogoni (V), Daga (I), Marigosu (V), Capellino (I), Loi (V).

Spettatori: 250.

Giampaolo Cirronis

Giba ha una nuova centenaria, Maddalena Uccheddu. Nata a Giba il 21 agosto 1926, è vedova del cavaliere Casimiro Fois (nella prima foto), morto il 7 luglio 2022 a tre mesi dal compimento del suo 105° anno di età. Ha cinque figli: Mario, Learco, Teresina, Luisella e Pier Paolo; quattro nipoti e quattro pronipoti.

Maddalena Uccheddu è stata festeggiata questa sera nella sua abitazione di via Roma. Il sindaco Andrea Pisanu le ha consegnato una targa a nome dell’intera Amministrazione comunale: «Alla Signora Maddalena Uccheddu, nel giorno straordinario del Suo 100° compleanno, il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Giba Le esprimono, a nome dell’intera comunità, i più sinceri e affettuosi auguri. Cento anni di vita sono un patrimonio prezioso di ricordi, affetti ed esperienze, una storia che appartiene non solo a chi l’ha vissuta, ma anche alla comunità che ha avuto il privilegio di condividerla. Con profonda stima e affetto, auguri per questo meraviglioso traguardo».

Una seconda targa le è stata consegnata da Agnese Delogu, presidente della sezione di Carbonia dell’ANMIG, l’associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra: «L’associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra è lieta di conferire questo riconoscimento alla Signora Maddalena Uccheddu in occasione del suo 100° compleanno, con profonda ammirazione e sincera gratitudine per una vita vissuta con dignità, forza e valori autentici. Il traguardo del secolo di vita rappresenta una preziosa testimonianza di memoria, esperienza e amore per la famiglia e per la comunità, esempio luminoso per le nuove generazioni. Con i più fervidi auguri di serenità e salute».

A sorpresa, Agnese Delogu ha conferito alla neo centenaria una pergamena con la nomina di socio onorario della sezione di Carbonia dell’ANMIG che nel recente passato ha avuto nell’indimenticabile coniuge Casimiro Fois uno stimatissimo socio e oggi annovera tra i suoi soci tre dei suoi cinque figli: «Il Consiglio Direttivo della Sezione ANMIG di Carbonia conferisce alla Signora Maddalena Uccheddu la nomina di Socio Onorario quale segno di profonda stima, riconoscenza e gratitudine per l’alto valore testimoniato nel corso della Sua lunga vita e per il prezioso esempio di dignità, memoria e amore verso tutti i valori. Con l’auspicio che questo riconoscimento custodisca il ricordo di una giornata tanto significativa, la Sezione ANMIG di Carbonia Le esprime i più sentiti auguri per il prestigioso traguardo dei 100 anni».

Un quarto e ultimo prestigioso messaggio è arrivato dal Pontefice, Papa Leone XIV, consegnato da don Giuseppe Fracci: «Sua Santità Leone XIV imparte di cuore la Benedizione Apostolica a Maddalena Uccheddu in occasione del suo 100° compleanno e mentre la estende ai familiari e a quanti si uniscono al suo rendimento di grazie al Signore per la lieta ricorrenza, invoca su tutti la materna protezione della Beata Vergine Maria».

Giampaolo Cirronis

 

Nasce la nuova Atletico Masainas per la Promozione, riconquistata meritatamente dopo l’amara retrocessione della Primavera 2025. Confermato Fabio Tinti in panchina, sono numerosi i volti nuovi, inseriti nella struttura base che ha conquistato la promozione, per puntare al mantenimento della categoria. L’organico non è ancora completo, sono previsti altri inserimenti nelle prossime settimane, prima dell’inizio del campionato.

Le novità sono presenti in tutti i reparti. Confermatissimo il portierone Daniele Bove (40 anni il prossimo mese di settembre), il suo vice sarà Marco Carrus, come Daniele Bove ex Carbonia. La linea difensiva, intorno alle certezze Paolo Uccheddu e Lautaro Carsetti, può contare su Yuri Marica (2007) e sull’esperto Michel Milia, classe 1991. Tra i volti nuovi l’attaccante rumeno classe 2001 Alex Pribeagu, 22 goal realizzati nell’ultimo campionato di Prima Categoria con la maglia dell’Isili; Lorenzo Basciu, classe 2004, cresciuto nel Carbonia, 12 goal in Eccellenza tre anni fa, tornato in biancoblù a metà stagione; Nicol Abdoulie, ex Lanusei e Buddusò; Thomas Serra (2008), reduce da una buona stagione con la maglia del Carbonia; Alessandro Ciccu, centrocampista di lunga esperienza. Fabio Tinti potrà contare, inoltre, sul centrocampista Fabio Biccheddu, gli attaccanti Kevin e Dylan Congiu e i giovani fuoriquota Federico Mura (2006), Riccardo Zonchello (2008) trequartista/ala ex Carbonia, Andrea Montalto (2009) ex Ferrini, Luca Pisano (2008) ex Teulada e Alberto Ollargiu (2008), ex Carbonia.

La squadra ha iniziato la preparazione lunedì 10 agosto. Il debutto stagionale è previsto nei sedicesimi di finale della Coppa Italia, con l’Antiochense, altra nepromossa, vincitrice dei playoff e ripescata da prima nell’apposita graduatoria, dopo la rinuncia del Carbonia all’iscrizione in Eccellenza regionale e il conseguente ripescaggio della Ferrini che ha lasciato libero un posto in Promozione. Derby di andata domenica 30 agosto a Sant’Antioco, ritorno dom enica 6 settembre a Masainas. L’esordio in camiponato domenica 13 settembre.

Giampaolo Cirronis

Nella foto di copertina l’Atletico Masainas cha ha conquistato la promozione

La Giunta regionale ha stanziato 4.285.781,01 di euro per la bonifica, la messa in sicurezza permanente, il recupero ambientale e la valorizzazione del sito dell’ex miniera di Sa Marchesa e delle aree contaminate ad esso connesse.
«Dopo la prima bonifica conclusa nel comune di Buggerru e l’avvio delle bonifiche del rio San Giorgio ad Iglesias e di Barrasciutta presso Domusnovas, anche Nuxis potrà avviare il percorso per la bonifica nelle aree adiacenti il sito di Sa Marchesa, un luogo straordinario, di grande valore ambientale e paesaggistico, che merita di essere restituito pienamente alla comunità e inserito in un nuovo percorso di tutela, recupero e valorizzazione – spiega il consigliere regionale Alessandro Pilurzu -. Per questo, insieme agli assessorati all’ambiente e alla programmazione ed all’amministrazione comunale di Nuxis, abbiamo lavorato perché nella manovra regionale trovasse spazio un intervento concreto: 4.285.781,01 euro destinati alla bonifica, alla messa in sicurezza permanente, al recupero ambientale e alla valorizzazione del sito dell’ex miniera di Sa Marchesa e delle aree contaminate ad esso connesse.»
«Stiamo intervenendo su un’area che porta ancora le ferite della sua storia mineraria, ma che allo stesso tempo custodisce un patrimonio geologico, archeologico, naturalistico e culturale straordinario – aggiunge Alessandro Pilurzu -. È un lavoro che parte da territori segnati dalla loro storia mineraria e che oggi vuole trasformare quella stessa storia in una risorsa per il futuro perché bonificare significa mettere in sicurezza, restituire dignità ai luoghi, proteggere l’ambiente e creare le condizioni perché un patrimonio possa tornare a essere vissuto, conosciuto e valorizzato, un patrimonio dove ambiente, archeologia e turismo possano convivere insieme.»
Il finanziamento delle opere di bonifica rappresenta il riconoscimento degli sforzi compiuti negli ultimi anni dal comune di Nuxis che su iniziativa dello Speleo Club Nuxis ha dato avvio ad un rilevante progetto di valorizzazione del sito di Sa Marchesa, sede da ben sette anni di una campagna di scavi nella grotta di Acquacadda, diretta da Riccardo Cicilloni, professore di Preistoria e Protostoria del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari, su concessione del Ministero della Cultura e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna.
Giampaolo Cirronis

E’ stato inaugurato questo pomeriggio lo stadio comunale di Gonnesa, riqualificato con campi di calcio a 11 e calcio a 5 in erba sintetica di ultima generazione. Per l’occasione l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Cocco ha invitato il Cagliari Calcio, rappresentato dalla squadra Under 18 guidata dall’ex capitano rossoblù Daniele Dessena, con il vice Gian Marco Giandon e il preparatore dei portieri Matteo Crobeddu. Presente anche il il nuovo direttore del settore giovanile Max Canzi. Ha partecipato anche la delegazione di Carbonia Iglesias della FIGC Lega Nazionale Dilettanti, guidata dal neo delegato Salvatore Anedda.

L’impianto sportivo, la cui realizzazione ha richiesto circa un anno e mezzo, promette di riaccendere l’entusiasmo tra addetti ai lavori e non, stimolo per le due squadre del paese per avviare un percorso di rilancio del calcio gonnesino che negli anni ’80 ha conosciuto stagioni indimenticabili nel campionato Interregionale.

Prima del taglio del nastro inaugurale, il sindaco Pietro Cocco ha annunciato un riconoscimento per due ex presidenti, Ignazio Forresu e Pietro Frau, che non hanno potuto essere presenti, mentre il delegato del Comitato FIGC Salvatore Anedda ha consegnato un riconoscimento all’Amministrazione comunale e alle due squadre protagoniste della partita, Cagliari Calcio e selezione di calciatori locali di Gonnesa.

E’ seguito il calcio d’inizio della partita, seguita da alcune centinaia di spettatori che hanno riempito parzialmente la tribuna che al completo potrà ospitare circa 700 spettatori.

Giampaolo Cirronis