29 June, 2026
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Adrenalina pura quella che regala lo spettacolo “Big Show Roller Cars”, dal 19 giugno sino al 30 giugno a Carbonia, un team “Bizzarro” di nome e di fatto che offre esibizioni acrobatiche da oltre mezzo secolo. Dieci professionisti tra piloti, cascatori, fireman e controfigure nel cinema e in tv.

Per loro le ruote non sono un mistero che siano della motocicletta, del quad, delle auto, dei furgoni o dei camion.

Uno sport estremo che mette in luce le abilità, la velocità ma anche l’alta concentrazione che devono avere i piloti nel calcolare esattamente ogni singola azione.

Lo spettacolo interamente presentato da Didi Bizzarro prosegue da un’idea di Juan Piere Charrasse e la moglie Olga Bizzarro nei lontani anni ’70.

Didi accarezza questi brividi fin da bambino: a soli 5 anni entra a far parte degli spettacoli con brevi sketch, da adolescente debutta come pilota esibendosi in testa coda e traversi. A soli 14 anni appare su tutti i giornali come “bambino record” saltando 15 automobili. La tappa nella città di Carbonia rende la città onorata di avere tra gli stuntman il concittadino Gianmarco Pinna che da quattro anni milita nel team della disciplina Freestyle Motocross, con salti spettacolari all’altezza di 10 metri. Amante delle due ruote sin da bambino, inizia le sue prima acrobazie con la bicicletta, per poi passare alla motocicletta. “Fatale”, per entrare in questa “squadra acrobatica”, l’incontro con il grande Maurizio Cinus che diventa subito il suo maestro. Ad oggi allievo e maestro si esibiscono insieme in numeri mozzafiato, con ripetuti salti acrobatici con difficoltà sempre crescenti.

E se, anche voi, volete vivere un brivido con la “b maiuscola”, potete fare un giro su una di queste fantastiche auto guidate da uno dei piloti del team.

Nadia Pische

Pronostico ampiamente rispettato, domenica, alla 27ª edizione della Downhill Monte Leone di Carbonia. La kermesse, organizzata dal Team Spakkaruote Sud West Sardinia, ha visto al via una trentina di corridori pronti a darsi battaglia nella più spettacolare delle discipline in bicicletta. Nell’unica manche della gara, resa necessaria dalle proibitive condizioni meteo, ad avere la meglio è stato il Campione Italiano 2020 Davide Palazzari. Nato a Carbonia e unico azzurro presente all’ultimo mondiale e alla Coppa del Mondo, dopo aver consumato il tracciato adrenalinico di appena 1.300 metri ricavato all’interno del bosco, con passaggi tecnici, salti su rocce e sassi, Davide Palazzari ha fermato il cronometro col tempo di 2’39’’86’’. Dietro il campione di Carbonia, portacolori della ASD After School ma cresciuto nelle fila del team Spakkaruote già dall’età di 14 anni, i compagni di squadra Davide Cappello, secondo in 2’44’’16’’ e Gianluca Vernassa, terzo in in 2’49’’55’’’. Prestazione di tutto rispetto anche per Marco Aurelio Fontana, medaglia olimpica alle Olimpiadi di Atlanta, giunto quinto assoluto.
I primi 5 agonisti: 1. Davide Palazzari (ASD After School) in 2’39’’86’’’; 2. Davide Cappello (ASD After School) in 2’44’’16’’’; 3. Gianluca Vernassa (ASD After School) in 2’49’’55’’’; 4. Simone Medici (Team Kona Bike Center) in 2’51’’08’’’; 5. Marco Aurelio Fontana (Focus Scuderia Fontana) in 3’00’86’’’.
I primi 5 amatori: 1. Gianmarco Pinna (Team Spakkaruote) in 3’19’’44’’’; 2. Davide Contini (Arkitano MTB) in 3’2’’’29’’’; Giacomo Spanu (Crossbike ASD) in 3’24’’56’’’; 4. Luciano Meloni (Arkitano MTB) in 3’41’’00’’’; 5. Luca La Capria (Team Spakkaruote) in 4’01’’13’’’.

Cross Country. La miniera di Montevecchio ha fatto da cornice alla gara organizzata dalla Unione Ciclistica Guspini. Il percorso di 5200 metri (per singolo giro) si è sviluppato nell’agglomerato dei cantieri della Miniera di Montevecchio, completamente su sterrato con tratti in single trak in salita e discesa completamente naturali, che si sono alternati a brevi sezioni su carrareccia.

Ecco i vincitori.

Esordienti uomini. 1° anno: Enrico Andrea Balliana (Arkitano MTB). 2° anno: Stefano Dessì (Veloclub Sarroch).

Esordienti donne. 1° anno: Martina Canargiu (Techno Bike). 2° anno: Sara Murgia (Veloclub Sarroch).

Allievi uomini. 1° anno: Pier Andrea Carta (UC Guspini). 2° anno: Alessio Fois (Techno Bike).

Allievi donne: Chiara Porta (Villacidro Triathlon).

Juniores: Mirko Pani (MTB Piscina Irgas).

ELMT: Federico Angioni (Bike World Team).

M1: Nicola Saba (UC Guspini).

M2: Enrico Onidi (Piccalinna MTB Club).

M3: Andrea Lovicu (Bike Team Demurtas Nuoro).

M4: Alessandro Saddi (Acquascan Bike).

M5: Giorgio Atzeni (Sa Vida Noa 2008).

M6: Sandro Medda (Ossidiana Bike).

M7: Bruno Mario Farina (SC Pattada).

M8: Salvatore D’Urso (SC Cagliari).

EWS: Sofia Bonfanti (Ajo Ergen Team).

U23: Gabriele Porta (Gallina Ecotex Colosio).

Giovanissimi. Successo di partecipanti, oltre 80 in rappresentanza di ben 8 società, alla 21ª edizione del Trofeo Alice Surgelati Coppa Città di Iglesias organizzata dalla SC Monteponi. La classifica ha visto chiudere al primo posto la Velo Club di Sarroch che si è aggiudicata sia la competizione a punti che la Coppa come Società, grazie al maggior numero di partecipanti. Al secondo posto la Gialeto Serramanna 1909 e sul terzo gradino del podio la Società Pool Bike Serramanna.

 

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Si è concluso domenica a Olbia il Gran Prix “Zema Bike” di Down Hill. Al termine, essendo l’ultima prova, sono stati proclamati i vincitori finali delle varie categorie.

Riccardo Biondi – Esordienti;

Gianmarco Pinna – Allievi;

Davide Longu – Juniores;

Samuele Serra – Elite Sport;

Davide Palazzari – Open;

Emiliano Musselli – Master 1/2;

Dionigio Daddona – Master 3/4.