5 August, 2026
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Roberto Chirigu è il nuovo coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia per il Sulcis Iglesiente. L’elezione è avvenuta all’unanimità nel corso del Congresso provinciale svoltosi a Carbonia, presieduto dal consigliere regionale Franco Mula, alla presenza del deputato Gianni Lampis e del consigliere regionale Gigi Rubiu.
«Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e con profonda gratitudine per la fiducia che mi è stata accordata. L’unanimità espressa dal Congresso rappresenta un segnale importante di unità, che considero il punto di partenza per il lavoro che ci attende», ha dichiarato Roberto Chirigu.
Il nuovo coordinatore provinciale ha ribadito la volontà di guidare il partito attraverso un percorso fondato sull’ascolto, sulla partecipazione e sulla condivisione, valorizzando il contributo di militanti, dirigenti e amministratori locali.
«Fratelli d’Italia è oggi una realtà politica solida e radicata. Il nostro obiettivo sarà consolidare ulteriormente questa presenza, rafforzando i circoli, mantenendo un confronto costante con gli amministratori del territorio e costruendo un’azione politica sempre più vicina alle esigenze delle comunità del Sulcis Iglesiente. Solo attraverso una collaborazione continua tra il partito e chi ogni giorno amministra i nostri comuni sarà possibile dare risposte concrete ai cittadini.»
Roberto Chirigu ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento al coordinamento provinciale uscente per il lavoro svolto negli anni, sottolineando come il percorso fin qui compiuto rappresenti una base solida sulla quale proseguire con spirito di servizio, responsabilità e unità.
«Inizia una nuova fase che dovrà vedere tutti protagonisti. Le sfide che attendono il nostro territorio richiedono impegno, presenza e capacità di fare squadra. Da parte mia ci saranno massima disponibilità, dedizione e la volontà di lavorare ogni giorno per rafforzare Fratelli d’Italia e contribuire alla crescita del Sulcis Iglesiente.»
A seguito delle elezioni congressuali il nuovo coordinamento provinciale risulta così composto: Fiorella Valentina Panzali (Iglesias), Alessandro Massidda (Carbonia), Valerio Lecca (Sant’Antioco), Daniela Garau (Carbonia), Veronica Impera (Santadi), Andrea Diana (Giba), Attilio Stera (Domusnovas), Monica Matta (Sant’Antioco) e Piergiorgio Grussu (Carbonia).

«La garanzia della continuità produttiva di Eurallumina rappresenta un risultato di grande rilievo per il Sulcis e per l’intera Sardegna. È una notizia che dà finalmente reali speranze ai lavoratori e alle loro famiglie, oltre a confermare l’attenzione concreta del Governo Meloni verso il Sulcis e il comparto industriale strategico che a Portovesme è insediato».
Lo dichiara il deputato sardo Gianni Lampis che oggi ha partecipato al tavolo di crisi aziendale convocato al Mimit, commentando l’annuncio relativo alla richiesta di 9,6 milioni di euro che l’Agenzia del Demanio ha formalizzato al ministero dell’Economia per garantire la continuità aziendale.
«Voglio esprimere un sentito ringraziamento ai ministri Adolfo Urso e Marina Elvira Calderone e al sottosegretario Fausta Bergamotto – prosegue Gianni Lampisper il lavoro serio, costante e concreto portato avanti in questi mesi. L’impegno del Governo sul dossier Eurallumina dimostra che, quando si opera con determinazione e responsabilità, i risultati arrivano».
«Si tratta di un passaggio fondamentaleconclude Gianni Lampische rafforza le prospettive industriali del sito e restituisce fiducia a un territorio che attende da troppo tempo risposte concrete in termini di lavoro e sviluppo.»

«L’iniziativa assunta dalla ministra del Lavoro Marina Calderone, che ieri ha incontrato i lavoratori di Eurallumina a Portovesme, conferma la piena attenzione del Governo verso una vertenza che riguarda non solo un sito produttivo strategico, ma l’intero futuro del Sulcis Iglesiente. La presenza del Governo sul territorio ha rappresentato un segnale forte e concreto di vicinanza ai lavoratori e alle loro famiglie in un momento di grande preoccupazione.»
Lo ha detto il deputato di Fratelli d’Italia Gianni Lampis.
«La crisi di Eurallumina non può essere affrontata con slogan o soluzioni improvvisate: servono competenza, responsabilità e una strategia industriale capace di garantire continuità produttiva, tutela occupazionale e sicurezza ambientaleha aggiunto Gianni Lampis -. È esattamente ciò che il Governo Meloni sta facendo, mettendo in campo tutte le misure necessarie per salvaguardare i posti di lavoro, assicurare la prosecuzione delle attività di manutenzione e garantire un percorso credibile per il rilancio dello stabilimento.»

Procede a pieno ritmo l’organizzazione dello Slalom Guspini-Arbus, Memorial Ignazio Pani, in programma il 21 e 22 giugno, organizzato dall’Associazione Arbus Pro Motor’s in collaborazione con l’associazione Ogliastra Racing.

La 14ª edizione della gara, che ha come Ente di appartenenza l’Automobile Club Cagliari, si disputerà sulla Strada Statale 126 e sarà valida per il Trofeo d’Italia Slalom, per la Coppa Italia Zona 2 e per il Campionato Regionale ACI Sport Sardegna Slalom.

«Eventi come il 14° Slalom Guspini-Arbus, giunto alla sua terza edizione come Memorial Ignazio Pani, rappresentano un perfetto esempio di come lo sport possa diventare strumento di promozione territoriale e volano per lo sviluppo economico locale – commenta l’onorevole Gianni Lampis, deputato della Repubblica. Voglio esprimere un sincero apprezzamento nei confronti degli organizzatori, in particolare dell’Associazione Arbus Pro Motor’s e dell’Ogliastra Racing, per l’impegno, la passione e la professionalità con cui da anni portano avanti questa manifestazione.»

Il deputato sardo Gianni Lampis sottolinea l’importanza strategica di iniziative come questa, capaci di generare ricadute concrete sul territorio, valorizzando le eccellenze naturali e culturali del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e dei Comuni di Arbus e Guspini.

«La crescita costante di questa gara nel panorama motoristico regionale e nazionale dimostra quanto sia possibile creare sinergie virtuose tra istituzioni, associazioni e imprese localiprosegue Gianni Lampiscon ricadute dirette per il comparto turistico, per l’indotto commerciale e per la visibilità delle nostre comunità. Arbus, con la sua Costa Verde e il patrimonio ambientale e storico che custodisce, ha tutte le carte in regola per essere protagonista anche attraverso eventi sportivi di richiamo.»

Il programma. Sabato 7 giugno, alle 11.00, presso l’aula consiliare del comune di Arbus, si terrà la conferenza stampa di presentazione della gara. Nella foto di copertina in azione Francesco Marrone (Osella Pa9), secondo assoluto nel 2024 e primo assoluto nel 2005 e 2009.

Albo d’oro slalom Guspini-Arbus

1ª edizione (2001): 1° Arresta Girolamo (Gmg Alfa Romeo), 2° Sechi Ignazio (Osella Pa9 Bmw), 3° Mezzasalma Giovanni (Lancia Delta S4).

2ª edizione (2002): 1° Mulas Giovanni (Renault 5 GT Turbo), 2° Bitti Giovanni (Ford Escort RS Cw), 3° Porcu Roberto (Lancia Delta S4).

3ª edizione (2003): 1° Boggiano Marco (Erberth R3), 2° Arresta Girolamo (Gmc Alfa Romeo), 3° Sechi Ignazio (Osella Pa9 Bmw).

4ª edizione (2004): 1° Arresta Girolamo (Gmc Alfa Romeo), 2° Da Rios Antonio (Lancia Delta S4), 3° Cuccheddu Giovanni (Osella Pa9).

5ª edizione (2005): 1° Marrone Francesco (Osella Pa9), 2° Catgiu Franco (Fiat 126 Denanni), 3° Sechi Ignazio (Osella Pa9).

6ª edizione (2006): 1° Vinaccia Luigi (Osella Pa9), 2° Emanuele Fabio (Osella Pa9), 3° Sambuco Luigi (Osella Pa9).

7ª edizione (2007): 1° Emanuele Fabio (Osella Pa9), 2° Vinaccia Luigi (Osella Pa9), 3° Langellotto Salvatore (Osella Pa21).

8ª edizione (2008): 1° Vinaccia Luigi (Osella Pa9), 2° Emanuele Fabio (Osella Pa9), 3° Marrone Francesco (Osella Pa9).

9ª edizione (2009): 1° Marrone Francesco (Osella Pa9), 2° Canu Marco (Osella Pa9), 3° Vacca Roberto (Bmw M3).

10ª edizione (2021): 1° Carta Enea (Formula Gloria), 2° Angioj Fabio (Radical Motorsport), 3° Marcello Pier Raffaele (Formula Gloria).

11ª edizione (2022): 1° Carta Enea (Radical Prosport), 2° Piu Enrico (Formula Gloria), 3° Marcello Pier Raffaele (Formula Gloria).

12ª edizione (2023): 1° Carta Enea (Radical Prosport), 2° Cannoni Giovanni (Elia Avrio), 3° Gessa Marino (Skoda Fabia Evo).

13ª edizione (2024): 1° Acquas Andrea (Prosport Suzuki), 2° Marrone Francesco (Osella Pa9), 3° Niolu Lussorio (Prosport Suzuki).

 

E’ iniziato questa mattina il ciclo di sopralluoghi e visite della commissione d’inchiesta parlamentare sulle «attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e ad altri illeciti ambientali e agroalimentari», nelle realtà industriali ad elevata criticità ambientale del Sulcis Iglesiente.
La Commissione, rappresentata in delegazione dai deputati Gianni Lampis (di Fdi), Maria Stefania Marino (del Pd) e Pietro Lorefice (del M5S), ha iniziato la sua visita dalla discarica di Genna Luas – recentemente balzata agli onori delle cronache dopo aver ricevuto lo scorso 25 marzo una diffida dall’ente intermedio, ove ha incontrato i dirigenti della Glencore – Portovesme Srl, il presidente della provincia Sergio Murgia, dell’Arpas, delle forze dell’ordine e dei due Comuni territorialmente interessati dalla stessa, con gli assessori dell’Ambiente di Carbonia e Iglesias, Manolo Mureddu e Francesco Melis.
«La visita della Commissione di inchiesta è molto importantedichiara l’assessore dell’Ambiente del comune di Carbonia Manolo Mureddu, presente con il comandante della polizia locale Andrea Usai -, perché testimonia l’attenzione delle istituzioni verso il territorio e le sue potenziali criticità sul fronte ambientale. La tutela dell’ambiente e dei cittadini è sempre prioritaria, tanto più in siti sensibili come Genna Luas, dai quali in questi anni hanno dipeso le sorti di un pezzo fondamentale di economia del nostro territorio. Pensiamo sia possibile conciliare la tutela dei cittadini sul fronte ambientale, con quella del lavoro e quindi dei lavoratori.»
 

Si sono svolti questa mattina i congressi cittadini di Iglesias e Carbonia. In entrambi i centri sulcitani una grande partecipazione degli iscritti del partito ha eletto i coordinatori comunali ed il loro coordinamento. Per Iglesias è stato eletto Roberto Chirigu, mentre per Carbonia il congresso ha scelto come proprio coordinatore Daniela Garau.
Entrambi i congressi si sono svolti alla presenza del deputato Gianni Lampis e del consigliere regionale Gianluigi Rubiu, che hanno avuto modo, nei loro interventi, di raccontare tutte le azioni politiche portate avanti da Fratelli d’Italia sia a livello nazionale che a livello regionale.

Il deputato di Fratelli d’Italia Gianni Lampis, membro della VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei deputati, ieri si è recato in visita istituzionale al Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, nella sede presso la Grande Miniera di Serbariu a Carbonia. Gianni Lampis è stato ricevuto dal Commissario straordinario Elisabetta Anna Castelli e dal direttore Fabrizio Atzori.

L’incontro è stato utile per definire le future strategie di rilancio dell’ente, a partire dall’incremento della pianta organica, che il deputato Gianni Lampis ha sostenuto come primo firmatario dell’emendamento al DL PA bis Disposizioni in materia di adeguamento della dotazione organica del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna ai fini della partecipazione e realizzazione del progetto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza “Etic”, nonché dalla riorganizzazione interna del personale.

«Ringraziamo l’on. Gianni Lampis per la visita istituzionale presso la nostra sede, un ulteriore segnale positivo di collaborazione per il Parco che continua a lavorare nella piena operatività e in funzione dell’incremento delle attività che l’ente si pone come obiettivo», ha sostenuto il commissario straordinario Elisabetta Anna Castelli.

«Questo incontro ha posto l’accento su importanti iniziative di sviluppo e progetti integrati nelle aree e nei comuni ricadenti nel territorio del Parco Geominerario, dall’installazione del rivelatore di onde gravitazionali di terza generazione “Einstein Telescope” presso la miniera dismessa di Sos Enattos a Lula alla gestione dei beni minerari dismessi, passando per la candidatura Unesco del patrimonio geominerario sardo, in sinergia con le istituzioni nazionali, regionali e locali», ha aggiunto il direttore Fabrizio Atzori. 

E’ stato approvato ieri a Roma un emendamento al Decreto Legge Pubblica Amministrazione bis, avente a tema “Disposizioni in materia di adeguamento della dotazione organica del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna ai fini della partecipazione e realizzazione del progetto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza “Etic”.

La nuova proposta al DL PA bis, che vede come primo firmatario il deputato Gianni Lampis (FdI), consentirà di rafforzare la pianta organica dell’ente e valorizzare le professionalità già presenti. In particolare, la pianta organica potrà arrivare a 13 unità, con l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 6 unità e la trasformazione a tempo pieno dei rapporti di lavoro in essere a tempo parziale e indeterminato, nelle aree Funzionari e Assistenti. Questa disposizione, è indirizzata alla realizzazione del progetto “Etic”, nell’ambito della Missione 4 coordinata dal Ministero dell’Università e della Ricerca del PNRR, finalizzato all’installazione dell’Einstein Telescope presso la miniera di Sos Enattos a Lula.

«Da più di un anno abbiamo lavorato per arrivare a questo risultato e ne siamo veramente orgogliosi. Le assunzioni consentiranno di migliorare l’operatività dell’ente, sia nell’ordinaria amministrazione che nella realizzazione dei progetti e nel conseguimento degli obiettivi che ci poniamo per il futuro anche e soprattutto per lo sviluppo del territorio. Un sentito ringraziamento al deputato Gianni Lampis e a tutti quelli che credono e hanno creduto insieme a me nella rinascita di questo Parco», ha dichiarato il Commissario Straordinario Elisabetta Anna Castelli.

«La nuova dotazione organica potrà garantire una governance più efficace e solida, cosi da poter programmare con maggiore forza attività sulle aree del Parco Geominerario ed implementare un percorso di networking su ampia scala, facendo leva sia su finanziamenti europei che su collaborazioni internazionali», ha detto il Direttore Fabrizio Atzori.

«Il sottosegretario all’Imprese e al Made in Italy Fausta Bergamotto aveva garantito massimo impegno e celerità nell’affrontare la vertenza che riguarda i siti industriali della multinazionale Glencore di Portoscuso e San Gavino Monreale. Prendiamo positivamente atto che questo Governo mantiene le promesse e dopo giorni di interlocuzioni il tavolo istituzionale aperto ai rappresentanti sindacali è riconvocato per il prossimo 24 marzo.»

Lo ha annunciato il deputato di Fratelli d’Italia Gianni Lampis.

«E’ importante affermare il principio secondo il quale la strategicità delle produzioni dei siti Glencore non possano comportare una diminuzione degli attuali livelli occupazionali sia diretti che dell’intero indotto ha aggiunto Gianni Lampis -. Uno scenario che comporterebbe devastanti conseguenze sociali nei territori del Sulcis e del Medio Campidano, già fortemente provati da una crisi economica che da anni logora queste comunità. Nel ribadire massima fiducia e apprezzamento nel lavoro sin qui svolto dal governo Meloni, è auspicabile ha concluso Gianni Lampis che tutte le parti coinvolte condividano un percorso proattivo e collaborativo scevro da qualsivoglia condizionamento ideologico o politico.»

«Il mantenimento del presidio industriale degli stabilimenti di Portoscuso e San Gavino, e la relativa salvaguardia dei posti di lavoro, sono una priorità della Regione Sardegna.»
Lo hanno detto gli assessori regionali dell’Industria, Anita Pili, e della Difesa dell’Ambiente, Marco Porcu, che questo pomeriggio si sono recati nel piazzale della Fonderia di San Gavino, per testimoniare ancora una volta l’importanza di non perdere nessuna busta paga e tantomeno il presidio industriale e rimarcare la propria solidarietà ai sindaci dei territori coinvolti.

«La Giunta regionalehanno detto Anita Pili e Marco Porcu ha messo in campo tutte le azioni nel perimetro delle proprie competenze per garantire il proseguimento delle attività e continuerà a farlo, per il Medio Campidano, per il Sulcis, per la Sardegna tutta. Attendiamo per i prossimi giorni un nuovo vertice in programma con il Governo, i sindacati e l’azienda.» Insieme ad Anita Pili e Marco Porcu erano presenti il deputato ed ex assessore dell’Ambiente della Giunta regionale, Gianni Lampis, e i sindaci di una quindicina di Comuni.