28 September, 2026
HomePosts Tagged "Gianni Sanna"

“Kairos – Il viaggio dell’Anima”, l’ultima produzione del Teatro Circo Maccus, arriva a Sant’Anna Arresi, in Piazza del Nuraghe, lunedì 24 agosto, alle ore 22.00.

Diretto da Virginia Viviano, lo spettacolo nasce dalla ricerca sugli archetipi, immagini profonde e universali che attraversano culture, epoche e individui e che sembrano abitare il corpo prima ancora delle parole. Kairos è un viaggio dentro il corpo, dentro il tempo, dentro ciò che ci muove senza che riusciamo sempre a nominarlo. L’archetipo diventa così una forza invisibile che passa da un corpo all’altro, riaffiora, si trasforma e continua il suo percorso nel tempo.

A raccontarlo sono il teatro fisico e l’acrobatica aerea, linguaggi nei quali il corpo non è soltanto strumento dell’azione scenica, ma diventa esso stesso racconto. Corpi che costruiscono una narrazione affidata al gesto, all’equilibrio, alla gravità e alla relazione.

Il titolo stesso, Kairos, richiama nella cultura greca il “momento opportuno”, il tempo qualitativo, diverso dal semplice scorrere cronologico. È il tempo dell’istante decisivo, quello in cui qualcosa può accadere. Ed è proprio su questa soglia che si muove il viaggio dell’Anima: tra ciò che siamo e ciò che possiamo diventare, tra memoria e trasformazione, tra la forza della gravità e il desiderio di elevarsi.

In scena Valentina Quargentan, Marina Lucia Nepote, Virginia Matta, Vinicius Ibanez e Violeta Ibanez, interpreti di una creazione nella quale la dimensione acrobatica diventa parte integrante della drammaturgia e non semplice virtuosismo.

I costumi e l’assistenza alla regia sono di Chiara Carta; l’uso delle maschere è curato da Cristina Coltelli; la direzione tecnica è di Gianni Sanna.

[bing_translator]

Un allarme che suona e un avviso, automatico, che ripete di mantenere la calma e abbandonare lo stabile. Erano le 12, 20 circa di oggi quando è stato attivato l’allarme antincendio nella palazzina del Materno infantile dell’Aou di Sassari ed è iniziata l’evacuazione dei raparti. In tanti, pazienti e visitatori, accompagnati da medici e personale infermieristico hanno seguito il piano generale di evacuazione e, sia dalle scale interne che da quelle esterne antincendio, hanno raggiunto il cortile interno delle cliniche. Dai controlli, infine, sarebbe emerso l’inserimento accidentale di un pulsante d’allarme.

A intervenire per primi sono stati gli uomini delle squadre antincendio Gsa in servizio permanente nei presidi dell’Aou, avvisati dalla struttura. Gli uomini, coordinati dal capo squadra Gianni Sanna, hanno immediatamente perlustrato l’intero edificio alla ricerca di eventuali situazioni di pericolo che avessero generato l’allarme. Nel frattempo, pazienti, familiari in visita e personale hanno lasciato l’edificio. È stato richiesto anche l’intervento di alcune ambulanze, così come previsto da protocollo, per dare assistenza ai pazienti.

Sul posto, intanto, è arrivato il personale dell’Ufficio tecnico aziendale, coordinato dal dirigente Roberto Manca, e del Servizio di prevenzione, protezione e sicurezza dell’Aou, con il dirigente Antonio Piga.

Dai controlli non è emersa alcuna circostanza di pericolo mentre sembrerebbe, dalle valutazioni preliminari dei tecnici, che il pulsante allarme antincendio sia stato attivato da qualcuno, forse accidentalmente.

Comprensibile la preoccupazione dei pazienti e di molte mamme che, alcune in stato interessante, hanno dovuto lasciare le stanze per scendere nel cortile. Alcuni pazienti sono stati trasportati anche con le sedie a rotelle.

«Fortunatamente non c’è stato alcun incendio – ha detto il direttore sanitario Nicolò Orrù, intervenuto sul posto assieme al direttore amministrativo Lorenzo Pescini – ed il piano di evacuazione ha funzionato in piena regola, con le nostre squadre antincendio subito attivate e sul posto dai primi minuti. Ringraziamo il personale che, con professionalità e trasmettendo tranquillità, ha aiutato i pazienti durante le fasi dell’uscita dai reparti. Un comportamento che ha evitato situazioni di panico». Durante le fasi dell’evacuazione non erano in corso interventi operatori.

Il personale dell’Ufficio tecnico, del Servizio prevenzione e gli uomini dell’antincendio hanno quindi effettuato un secondo controllo assieme ai vigili del fuoco che, nel frattempo, erano stati chiamati da qualche cittadino. Durante il sopralluogo, al terzo piano del Materno infantile, è stata rimarcata l’attivazione, forse accidentale di un pulsante antincendio. Soltanto la sua disattivazione ha consentito di disinserire l’allarme generale.

I tecnici dell’Aou stanno valutando di attuare contromisure affinché sia individuabile chi, in maniera superficiale, attiva il sistema d’allarme in una struttura delicata come un ospedale. L’Azienda, inoltre, sta avviando un’inchiesta, anche con l’utilizzo delle immagine registrate dalle videocamere di sorveglianza posizionate ai piani.

Intorno alle 13,20 pazienti e personale sono stati fatti rientrare nei reparti.

All’esterno è intervenuta anche la polizia municipale di Sassari che ha regolato il traffico di fronte alla Clinica del Materno infantile.