17 May, 2022
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Il 1° agosto, a Iglesias, al via la quarta edizione de “I Tramonti di Porto Flavia”, la rassegna dedicata alla musica di qualità organizzata in uno dei più suggestivi scorci della costa sud occidentale della Sardegna.

Due appuntamenti davanti allo scenario mozzafiato della miniera di Porto Flavia, nel Sulcis Iglesiente, dove mare e terra s’incontrano.

Tramonti di Porto Flavia, rassegna organizzata dall’associazione Anton Stadler, è l’anteprima del XXII Festival di musica da camera in programma in autunno a Iglesias.

Dietro la direzione artistica del compositore e bandoneonista Fabio Furìa, la manifestazione quest’anno propone due concerti (l’e il 22 agosto) organizzati nel rispetto di tutte le normative di sicurezza imposte per il contenimento del Covid-19.

Il primo appuntamento, sabato 1° agosto alle 20,30, è con Enfant prodige, una serata che vedrà sul palco il giovanissimo virtuoso dell’oboe Carlo Cesaraccio (già vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali) accompagnato dall’ensemble Ellipsis, composto da Alessandro Puggioni ed Alessio Manca, al violino, Gioele Lumbau, alla viola, Francesco Abis, al violoncello.

La serata proporrà un repertorio raffinato e coinvolgente che ruota attorno alle sonorità dell’oboe per offrire un appassionante viaggio nel tempo capace di condurre l’immaginazione dell’ascoltatore tra i nobili di corte nei sontuosi palazzi settecenteschi.

Las lagrimas de amor y popular anime è invece il concerto in programma sabato 22 agosto (sempre alle 20,30) quando protagonista sarà il duo di caratura internazionale formato dal soprano Veronica Granatiero e dal chitarrista Luciano Pompilio. Brani da Almeida a Verdi, da Rossini a Giuliani, per ripercorrere il linguaggio universale dell’amore, della passione, dell’amicizia e della saggezza popolare, declinato nei secoli e negli stili, dal Barocco al belcanto, dalla samba al verismo.

I tramonti di Porto Flavia non è solo musica: in collaborazione con il Consorzio turistico dell’Iglesiente, nei giorni dei concerti l’area in cui sono state scritte importanti pagine della storia mineraria in Sardegna sarà visitabile a un prezzo speciale riservato al pubblico della rassegna (per prenotazioni tel. 0781 274507 o 348 317 8065).

Per assistere ai concerti è necessaria la prenotazione che può essere fatta scrivendo una mail all’indirizzo

infoantonstadler@gmail.com o chiamando al numero 342 580 5156.

 

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I momenti più toccanti della Passione di Cristo, dall’arresto nel Getsemani alla deposizione del suo corpo dopo la crocifissione, accompagnati dalle musiche immortali di Mozart, Bach, Haydn: in una serata ricca di emozione il Duomo di Sassari ha ospitato il concerto “Mysterium Crucis – per contemplare il Santo Volto”, organizzato dall’Associazione Corale “Luigi Canepa”, insieme all’Arcidiocesi di Sassari e alla Fondazione Accademia Casa di popoli, culture e religioni. Un evento suggestivo per onorare il Venerdì Santo, con la partecipazione dell’Arcivescovo di Sassari, monsignor Gianfranco Saba, che al termine del concerto ha invitato i tanti presenti che hanno affollato la Cattedrale di San Nicola a una riflessione sul mistero pasquale e sulla speranza, anche nei momenti di maggiore difficoltà. Il concerto, aperto dall’Adagio per archi, la più celebre composizione di Samuel Barber, è stato diretto da Luca Sirigu e ha coinvolto la Corale Canepa, l’Orchestra d’archi Enarmonia (i violinisti Alessandro Puggioni, Alessio Manca, Emanuele Piga, Samuele Cossu; Gioele Lumbau alla viola, Francesco Abis e Paolo Tedde al violoncello ed il contrabbassista Sergio Fois), insieme all’attore Carlo Valle, che ha letto i testi tratti dai Vangeli ed elaborati da Valentina Sanna. Le musiche scelte hanno sottolineato i vari episodi della Passione: da In monte Oliveti di Anton Bruckner a Jesus bleibet meine Freude (dalla Cantata BWV 147) di Johann Sebastian Bach, da Popule meus di Tomàs Luis da Victoria a Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce di Franz Joseph Haydn; e ancora lo Stabat Mater dell’ungherese Zoltan Kodaly, Elì Elì di Gyorgy Bardòs, l’Ave verum corpus di Wolfgang Amadeus Mozart e, infine, Le cantique de Jean Racine, di Gabriel Faurè.

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Domani, sabato 21 luglio, nel Macc (Museo d’arte contemporanea di Calasetta) ritorna “Colori e note”, l’attesa rassegna che unisce musica e arti figurative, curata dall’associazione culturale Anton Stadler.

Ospiti del primo appuntamento saranno l’enfant prodige, asso dell’oboe, Carlo Cesaraccio, e l’Ensemble Ellipsis (formato da Alessandro Puggioni e Alessio Manca al violino, Gioele Lumbau alla viola, Francesco Abis al violoncello, Alessandro Deiana alla chitarra barocca e basso continuo), da anni attivo nella diffusione della musica, e di quella antica in particolare.

Proprio al tredicenne Carlo Ceseraccio spetterà il compito di aprire la serata, con il “Concerto per oboe e archi in Do maggiore RV 447“di Antonio Vivaldi. Sarà poi la volta dell’ensemble Ellipsis che proporrà, ancora di Antonio Vivaldi, il “Concerto per archi in Sol minore RV 157”, prima di passare al Quartetto per archi n. 8 in Fa maggiore KV 168 di Wolfang Amadeus Mozart.

La seconda parte della serata si apre di nuovo con Carlo Cesaraccio che delizierà il pubblico con il Concerto per oboe e archi in Re minore di Alessandro Marcello, seguito dall’ensemble Ellipsis che con il Quartetto per archi in Fa minore op. 95 “Serioso”, chiuderà il sipario su questo primo appuntamento della mini rassegna.

Dopo la serata di sabato 21, “Colori e Note” torna il 28 luglio sotto il suggestivo scenario della Torre Sabauda per l’ultimo appuntamento: Platero, melologo tratto da testi del Premio Nobel Juan Ramòn Jiménez, che avrà come protagonisti l’amatissima attrice Vanessa Gravina e il chitarrista Claudio Piastra.

“Colori e note” è organizzata dietro la direzione artistica del compositore e bandoneonista Fabio Furìa. La manifestazione è un’anticipazione del XX Festival internazionale di musica da camera in programma in autunno nel Teatro Electra di Iglesias.

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Sabato 21 luglio al Macc, Museo d’arte contemporanea di Calasetta, ritorna “Colori e note”, l’attesa rassegna che unisce musica ed arti figurative, curata dall’associazione culturale Anton Stadler.

Ospiti del primo appuntamento saranno l’enfant prodige, asso dell’oboe, Carlo Cesaraccio, e l’Ensemble Ellipsis (formato da Alessandro Puggioni ed Alessio Manca al violino, Gioele Lumbau alla viola, Francesco Abis al violoncello, Alessandro Deiana alla chitarra barocca e basso continuo), da anni attivo nella diffusione della musica, e di quella antica in particolare.

Proprio al tredicenne Carlo Ceseraccio spetterà il compito di aprire la serata, con il “Concerto per oboe e archi in Do maggiore RV 447″ di Antonio Vivaldi. Sarà poi la volta dell’ensemble Ellipsis che proporrà, ancora di Antonio Vivaldi, il “Concerto per archi in Sol minore RV 157”, prima di passare al “Quartetto per archi n. 8 in Fa maggiore KV 168″ di Wolfang Amadeus Mozart.

La seconda parte della serata si apre di nuovo con Carlo Cesaraccio che delizierà il pubblico con il Concerto per oboe e archi in Re minore di Alessandro Marcello, seguito dall’ensemble Ellipsis che con il “Quartetto per archi in Fa minore op. 95 Serioso””, chiuderà il sipario su questo primo appuntamento della mini rassegna.

Dopo la serata di sabato 21, “Colori e Note” torna il 28 luglio sotto il suggestivo scenario della Torre Sabauda per l’ultimo appuntamento: Platero, melologo tratto da testi del Premio Nobel Juan Ramòn Jiménez, che avrà come protagonisti l’amatissima attrice Vanessa Gravina ed il chitarrista Claudio Piastra.

Colori e note è organizzata dietro la direzione artistica del compositore e bandoneonista Fabio Furìa. La manifestazione è un’anticipazione del XX Festival internazionale di musica da camera in programma in autunno nel Teatro Electra di Iglesias.

La manifestazione è organizzata in collaborazione con: Fondazione di Sardegna, Regione autonoma della Sardegna – Assessorato Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, Comune di Calasetta.